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Regolamento del Parlamento europeo
9a legislatura - gennaio 2021
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INDICE
NOTA BENE
COMPENDIO DEI PRINCIPALI ATTI GIURIDICI RELATIVI AL REGOLAMENTO

TITOLO V : RELAZIONI CON LE ALTRE ISTITUZIONI E ORGANI
CAPITOLO 8 : DEFERIMENTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL'UNIONE EUROPEA

Articolo 149 : Procedimenti dinanzi alla Corte di giustizia dell'Unione europea

1.   Il Parlamento, entro i termini specificati dai trattati e dallo statuto della Corte di giustizia dell'Unione europea per i ricorsi da parte delle istituzioni dell'Unione europea o da parte di persone fisiche o giuridiche, esamina la legislazione dell'Unione e la sua attuazione per assicurarsi che i trattati, in particolare per quanto concerne i diritti del Parlamento, siano stati pienamente rispettati.

2.   La commissione competente per le questioni giuridiche riferisce al Parlamento, se necessario oralmente, allorché presuma una violazione del diritto dell'Unione. Se del caso, la commissione competente per le questioni giuridiche può ascoltare le osservazioni della commissione competente per il merito.

3.   Il Presidente presenta un ricorso a nome del Parlamento, conformemente alla raccomandazione della commissione competente per le questioni giuridiche.

All'inizio della tornata successiva il Presidente può sottoporre al Parlamento la decisione in merito al mantenimento del ricorso. Qualora il Parlamento decida a maggioranza dei voti espressi contro il ricorso, il Presidente lo ritira.

Qualora il Presidente presenti il ricorso contrariamente alla raccomandazione della commissione competente per le questioni giuridiche, egli sottopone al Parlamento, all'inizio della tornata successiva, la decisione in merito al mantenimento del ricorso.

4.   Il Presidente presenta osservazioni o interviene a nome del Parlamento nei procedimenti giurisdizionali, previa consultazione della commissione competente per le questioni giuridiche.

Quando intenda discostarsi dalla raccomandazione della commissione competente per le questioni giuridiche, il Presidente ne informa la commissione e deferisce la questione alla Conferenza dei presidenti, precisando i propri motivi.

Se la Conferenza dei presidenti ritiene che il Parlamento non debba, eccezionalmente, presentare osservazioni o intervenire dinanzi alla Corte di giustizia dell'Unione europea qualora sia in causa la validità di un atto del Parlamento, la questione è sottoposta senza indugio al Parlamento.

Nessuna disposizione del regolamento impedisce alla commissione competente per le questioni giuridiche di decidere opportune disposizioni procedurali per la tempestiva trasmissione della propria raccomandazione in casi urgenti.

Qualora si tratti di esercitare i diritti del Parlamento dinanzi alla Corte di giustizia dell'Unione europea e l'atto in questione non rientri nell'ambito di applicazione dell'articolo 149 del presente regolamento, la procedura prevista da tale articolo si applica per analogia.

5.   In casi urgenti il Presidente, ove possibile dopo aver consultato il presidente e il relatore della commissione competente per le questioni giuridiche, può agire a titolo conservativo per rispettare i termini previsti. In tali casi si applica al più presto la procedura di cui ai paragrafi 3 o 4, a seconda dei casi.

6.   La commissione competente per le questioni giuridiche elabora i principi che utilizzerà per l'applicazione del presente articolo.

Ultimo aggiornamento: 15 gennaio 2021Note legali - Informativa sulla privacy