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Procedura : 2006/0068(CNS)
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Ciclo del documento : A6-0291/2006

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A6-0291/2006

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PV 12/10/2006 - 7.20
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P6_TA(2006)0412

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Giovedì 12 ottobre 2006 - Bruxelles
Assistenza finanziaria eccezionale al Kosovo *
P6_TA(2006)0412A6-0291/2006

Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di un'assistenza finanziaria eccezionale al Kosovo (COM(2006)0207 – C6-0171/2006 – 2006/0068(CNS))

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Consiglio (COM(2006)0207)(1),

–   visto l'articolo 308 del trattato CE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0171/2006),

–   visto l'articolo 51 del suo regolamento,

–   visti la relazione della commissione per il commercio internazionale e i pareri della commissione per gli affari esteri e della commissione per i bilanci (A6-0291/2006) ,

1.   approva la proposta della Commissione quale emendata;

2.   invita la Commissione a modificare di conseguenza la sua proposta, in conformità dell'articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE;

3.   invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

4.   chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente la proposta della Commissione;

5.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

Testo della Commissione   Emendamenti del Parlamento
Emendamento 1
Considerando 7 bis (nuovo)
(7 bis) Questa assistenza finanziaria eccezionale è complementare rispetto ad altri programmi di assistenza comunitaria destinati ai Balcani occidentali.
Emendamento 2
Considerando 9
(9)  Sebbene dopo il conflitto l'attività economica sia ripresa, il Kosovo è ad un basso livello di sviluppo economico. Il Kosovo non è in grado di contrarre prestiti né a livello interno, né sul mercato finanziario internazionale e con il suo attuale status non può diventare membro delle istituzioni finanziarie internazionali. Pertanto non può beneficiare dei prestiti connessi ai loro programmi.
(9)  Sebbene dopo il conflitto l'attività economica sia ripresa, il Kosovo è ad un basso livello di sviluppo economico. Il Kosovo non è in grado di contrarre prestiti né a livello interno, né sul mercato finanziario internazionale e con il suo attuale status non può diventare membro delle istituzioni finanziarie internazionali. Pertanto non può beneficiare dei prestiti connessi ai loro programmi, ed è questo il motivo principale della concessione di un'assistenza finanziaria eccezionale in forma di aiuto a fondo perduto.
Emendamento 3
Considerando 12
(12)  L'erogazione dell'assistenza in forma di aiuto a fondo perduto lascia impregiudicati i poteri dell'Autorità di bilancio.
(12)  L'assistenza finanziaria comunitaria sarà versata direttamente al bilancio consolidato del Kosovo per il 2006 e il 2007 e sarà iscritta sotto la rubrica "Assistenza finanziaria eccezionale della Comunità europea". L'erogazione dell'assistenza in forma di aiuto a fondo perduto lascia impregiudicati i poteri dell'Autorità di bilancio.
Emendamento 4
Considerando 13
(13)  Questo sostegno finanziario dovrebbe essere fornito dopo aver verificato che le condizioni finanziarie ed economiche che devono essere concordate con le autorità del Kosovo al momento dell'approvazione della presente decisione del Consiglio possano essere soddisfatte in modo adeguato.
(13)  Questo sostegno finanziario sarà fornito dopo aver verificato che le condizioni che devono essere concordate con le autorità del Kosovo siano state soddisfatte in modo adeguato. Le condizioni per l'erogazione di rate dell'assistenza eccezionale comprendono obiettivi specifici da conseguire nei seguenti settori: rafforzamento della trasparenza e della sostenibilità delle finanze pubbliche, principalmente per quanto concerne la coerenza del bilancio consolidato del Kosovo con il quadro di spesa a medio termine e la strategia e il piano di sviluppo del Kosovo, applicazione delle priorità macroeconomiche e di bilancio sulla base del Memorandum delle politiche economiche e finanziarie concordato con l'FMI il 2 novembre 2005, rafforzamento della disciplina di bilancio e del controllo della spesa pubblica, in particolare ai fini dell'individuazione, del trattamento e del controllo in caso di sospetto di frode e di altre irregolarità riguardanti i fondi nazionali e internazionali, e pieno rispetto delle norme internazionali in materia di democrazia e diritti dell'uomo, compreso il rispetto delle minoranze e dei principi fondamentali dello Stato di diritto. La realizzazione di progressi effettivi nel raggiungimento degli obiettivi di cui sopra dovrebbe fornire la base per l'erogazione delle rate dell'assistenza in questione.
Emendamento 5
Articolo 1, paragrafo 1
1.  La Commissione fornisce al Kosovo un'assistenza finanziaria eccezionale in forma di aiuto a fondo perduto per un importo massimo di 50 milioni di EUR al fine di alleviare le difficoltà finanziarie del Kosovo, sostenendo lo sviluppo di un quadro economico e di bilancio solido, facilitando la continuazione e il rafforzamento delle funzioni amministrative essenziali e facendo fronte alle esigenze degli investimenti pubblici.
1.  La Commissione fornisce al Kosovo un'assistenza finanziaria eccezionale in forma di aiuto a fondo perduto per un importo massimo di 50 milioni di EUR al fine di soddisfare il fabbisogno prevedibile di finanziamento esterno del Kosovo nel 2006 e 2007, in linea con il quadro di spesa a medio termine del Kosovo per il 2006-2008, sostenendo lo sviluppo di un quadro economico e di bilancio solido, facilitando la continuazione e il rafforzamento delle funzioni amministrative essenziali e facendo fronte alle esigenze degli investimenti pubblici.
Emendamento 6
Articolo 1, paragrafo 2 bis (nuovo)
2 bis. Allo scopo di facilitare il dialogo con il Parlamento europeo, la Commissione informa periodicamente tale istituzione in merito ai lavori di detto comitato e le fornisce i documenti pertinenti.
Emendamento 7
Articolo 1, paragrafo 3
3.  L'assistenza finanziaria della Comunità viene messa a disposizione per due anni a decorrere dal primo giorno successivo all'entrata in vigore del memorandum d'intesa di cui all'articolo 2, paragrafo 1. Tuttavia, se le circostanze lo richiedono, la Commissione, previa consultazione del comitato economico e finanziario, può decidere di prorogare il periodo di disponibilità al massimo di un anno.
3.  L'assistenza finanziaria della Comunità viene messa a disposizione per due anni a decorrere dal primo giorno successivo all'entrata in vigore del memorandum d'intesa di cui all'articolo 2, paragrafo 1. Tuttavia, se le circostanze lo richiedono, la Commissione, previa consultazione del comitato economico e finanziario e del Parlamento europeo, può decidere di prorogare il periodo di disponibilità al massimo di un anno.
Emendamento 8
Articolo 2, paragrafo 1
1.  Previa consultazione del comitato economico e finanziario, la Commissione è abilitata a negoziare con le autorità del Kosovo le condizioni di politica economica e finanziarie cui è subordinata l'assistenza in oggetto, che verranno fissate in un memorandum d'intesa. Le condizioni devono essere compatibili con gli accordi o le intese di cui all'articolo 1, paragrafo 2.
1.  Previa consultazione del comitato economico e finanziario e del Parlamento europeo, la Commissione è abilitata a negoziare con le autorità del Kosovo le condizioni cui è subordinata l'assistenza in oggetto, che verranno fissate in un memorandum d'intesa, da trasmettere al Consiglio e al Parlamento europeo. Tali condizioni comprendono obiettivi specifici da conseguire nei seguenti settori: rafforzamento della trasparenza e della sostenibilità delle finanze pubbliche, principalmente per quanto concerne la coerenza del bilancio consolidato del Kosovo con il quadro di spesa a medio termine e la strategia e il piano di sviluppo del Kosovo, applicazione delle priorità macroeconomiche e di bilancio sulla base del Memorandum delle politiche economiche e finanziarie concordato con l'FMI il 2 novembre 2005, rafforzamento della disciplina di bilancio e del controllo della spesa pubblica, in particolare ai fini dell'individuazione, del trattamento e del controllo in caso di sospetto di frode e di altre irregolarità riguardanti i fondi nazionali e internazionali, e pieno rispetto delle norme internazionali in materia di democrazia e diritti dell'uomo, compreso il rispetto delle minoranze e dei principi fondamentali dello Stato di diritto. Le condizioni devono essere compatibili con gli accordi o le intese di cui all'articolo 1, paragrafo 2.
Emendamento 10
Articolo 2, paragrafo 2
2.  Prima di procedere all'attuazione dell'assistenza della Comunità, la Commissione verifica la solidità dei circuiti finanziari, delle procedure amministrative e dei meccanismi di controllo interni ed esterni del Kosovo che sono pertinenti per l'assistenza macrofinanziaria della Comunità.
2.  Prima di procedere all'attuazione dell'assistenza della Comunità, la Commissione verifica la solidità dei circuiti finanziari, delle procedure amministrative e dei meccanismi di controllo interni ed esterni del Kosovo che sono pertinenti per l'assistenza macrofinanziaria della Comunità, avvalendosi delle competenze e della capacità di monitoraggio dei propri rappresentanti in Kosovo.
Emendamento 11
Articolo 2, paragrafo 3
3.  La Commissione verifica, ad intervalli regolari, in collaborazione con il comitato economico e finanziario e in stretto coordinamento con l'FMI, che la politica economica del Kosovo sia conforme agli obiettivi dell'assistenza in oggetto e che le condizioni cui questa è subordinata siano soddisfatte.
3.  La Commissione verifica, ad intervalli regolari, in collaborazione con il comitato economico e finanziario e in stretto coordinamento con l'FMI, ed avvalendosi delle competenze e della capacità di monitoraggio dei propri rappresentanti in Kosovo, che la politica economica del Kosovo sia conforme agli obiettivi e alle condizioni dell'assistenza in oggetto, di cui all'articolo 1, paragrafo 1, e all'articolo 2, paragrafo 1, e che le condizioni cui questa è subordinata siano soddisfatte.
Emendamento 12
Articolo 3, paragrafo 2
2.  La seconda rata ed eventuali rate successive vengono erogate purché vengano osservate in modo soddisfacente le condizioni finanziarie e di politica economica di cui all'articolo 2, paragrafo 1, e non prima di tre mesi dall'erogazione della precedente rata.
2.  La seconda rata ed eventuali rate successive vengono erogate purché vengano soddisfatte in modo soddisfacente le condizioni di cui all'articolo 2, paragrafo 1, in particolare la realizzazione di progressi soddisfacenti in vista del raggiungimento degli obiettivi stabiliti nel memorandum d'intesa di cui all'articolo 2, paragrafo 1, e non prima di tre mesi dall'erogazione della precedente rata.
Emendamenti 13 e 14
Articolo 4
Questa assistenza viene attuata in conformità con le disposizioni del regolamento del Consiglio (CE, Euratom) n. 1605/2002, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e delle relative modalità di applicazione. In particolare, il memorandum di intesa di cui all'articolo 2, paragrafo 1 prevede l'adozione da parte del Kosovo di misure idonee per la prevenzione e la lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità in relazione con l'assistenza. Prevede inoltre controlli della Commissione, ivi compreso da parte dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), che avrà il diritto di eseguire verifiche e accertamenti in loco, e prevede anche verifiche contabili da parte della Corte dei conti, da realizzarsi in loco, se necessario.
Questa assistenza viene attuata in conformità con le disposizioni del regolamento del Consiglio (CE, Euratom) n. 1605/2002, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e delle relative modalità di applicazione. In particolare, il memorandum di intesa di cui all'articolo 2, paragrafo 1 prevede l'adozione da parte del Kosovo di misure idonee per la prevenzione e la lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità in relazione con l'assistenza. Al fine di garantire una maggiore trasparenza nella gestione e nell'erogazione dei fondi, esso prevede inoltre controlli della Commissione, ivi compreso da parte dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), che avrà il diritto di eseguire verifiche e accertamenti in loco, e prevede anche verifiche contabili da parte della Corte dei conti e di revisori indipendenti, da realizzarsi in loco, se necessario.
Emendamenti 15 e 16
Articolo 5
Almeno una volta all'anno la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione, comprensiva di una valutazione, sull'attuazione della presente decisione nel corso dell'anno precedente.
Almeno una volta all'anno, e prima del 15 settembre, la Commissione presenta alle commissioni competenti del Parlamento europeo e al Consiglio una relazione, comprensiva di una valutazione, sull'attuazione della presente decisione nel corso dell'anno precedente. Tale relazione precisa il collegamento esistente tra gli obiettivi fissati all'articolo 2, paragrafo 1, i risultati economici e di bilancio del Kosovo e la decisione della Commissione di erogare rate dell'assistenza in questione.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.

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