Indice 
 Precedente 
 Seguente 
 Testo integrale 
Ciclo di vita in Aula
Ciclo dei documenti :

Testi presentati :

RC-B6-0554/2006

Discussioni :

PV 26/10/2006 - 12.2
CRE 26/10/2006 - 12.2

Votazioni :

PV 26/10/2006 - 13.2

Testi approvati :


Testi approvati
PDF 113kWORD 33k
Giovedì 26 ottobre 2006 - Strasburgo
Processo a Ríos Montt
P6_TA(2006)0466RC-B6-0554/2006

Risoluzione del Parlamento europeo sul processo a Ríos Montt

Il Parlamento europeo,

–   viste le sue precedenti risoluzioni del 18 maggio 2000(1), del 14 giugno 2001(2), dell'11 aprile 2002(3), del 10 aprile 2003(4) e del 7 luglio 2005(5) sul Guatemala,

–   visti lo Statuto della Corte penale internazionale, la Convenzione contro la tortura e altri trattamenti o punizioni crudeli, inumani e degradanti e la Convenzione europea sui diritti dell'uomo;

–   visto il suo determinato e permanente impegno nei confronti del rispetto degli accordi di pace e dei diritti umani in Guatemala;

–   visto l'articolo 115, paragrafo 5 del suo regolamento,

A.   considerando le accuse di crimini contro l'umanità e genocidio durante il conflitto armato in Guatemala secondo cui l'83% delle vittime era di origine Maya, 200.000 persone sono state uccise e 45.000 scomparse, il 10% della popolazione ha dovuto abbandonare i villaggi in cui viveva e intere comunità indigene sono state eradicate e che tali reati, come ha riconosciuto il Parlamento europeo, non devono restare impuniti;

B.   considerando che le persone accusate di avere cospirato e commesso i suddetti reati non sono mai state processate e che alcune di esse continuano a detenere importanti incarichi politici;

C.   considerando che in dicembre 2006 verrà commemorato il X anniversario degli Accordi di pace mentre l'Accordo globale sui diritti dell'uomo non è ancora attuato; le vittime non hanno ricevuto alcun indennizzo, né materiale né simbolico; coloro che hanno commesso i reati non hanno mai chiesto scusa pubblicamente e ancora non sappiamo dove si trovi la maggior parte delle persone scomparse;

D.   considerando che un giudice della Audiencia Nacional spagnola il 7 luglio 2006 ha emanato un ordine internazionale di cattura contro 7 ex dittatori o ex militari guatemaltechi accusati di genocidio, torture e detenzioni illegali;

E.   considerando che prima dell'emissione di questa ordinanza, tale giudice si è recato in Guatemala per realizzare un'indagine che non ha potuto completare in seguito ai ricorsi presentati dalle difese degli accusati di fronte alla Corte costituzionale e al Tribunale dei conflitti di giurisdizione del Guatemala;

1.   invita le istituzioni guatemalteche a cooperare pienamente facendo tutto il possibile per accertare le violazioni dei diritti dell'uomo, per assicurare che i responsabili siano processati e per garantire che vengano pubblicati i risultati di tali indagini come richiesto nell'ordinanza internazionale di cattura emanata dalla Audiencia Nacional spagnola il 7 luglio 2006 contro José Efraín Ríos Montt, Oscar Humberto Mejía Víctores, Ángel Aníbal Guevara Rodríguez, Germán Chupina Barahona, Pedro García Arredondo, Benedicto Lucas García, Donaldo Álvarez Ruiz, tutti imputati dei reati di genocidio, tortura, terrorismo e detenzione illegale;

2.   chiede ai governi interessati, così come ai responsabili degli istituti bancari interessati di collaborare per il sequestro dei beni e delle proprietà appartenenti agli imputati allo scopo di assicurare che si assumano le loro responsabilità finanziarie e civili;

3.   invita Interpol ed Europol, in caso di richiesta delle autorità competenti, di fornire i necessari mezzi per assicurare l'estradizione;

4.   riafferma il suo impegno contro l'impunità degli accusati;

5.   approva i progressi compiuti nell'applicazione della giurisdizione universale per quanto riguarda i crimini contro l'umanità, il genocidio e la tortura;

6.   ritiene che qualora tale procedimento venga portato alla sua conclusione, si dovrebbe procedere nello stesso modo, in circostanze analoghe, contro dittatori e responsabili di massicce violazioni dei diritti dell'uomo;

7.   esprime il proprio sostegno al popolo del Guatemala e alle sue autorità affinché continuino a salvaguardare lo stato di diritto e a promuovere lo sviluppo economico, sociale e politico a beneficio della pace e della riconciliazione nazionale;

8.   incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione, al governo del Guatemala, ai governi dei paesi dell'America Centrale, al governo degli Stati Uniti e al Parlamento centroamericano.

(1) GU C 59 del 23.2.2001, pag. 286.
(2) GU C 53 E del 28.2.2002, pag. 403.
(3) GU C 127 E del 29.5.2003, pag. 688.
(4) GU C 64 E del 12.3.2004, pag. 609.
(5) GU C 157 E del 6.7.2006, pag. 494.

Note legali - Informativa sulla privacy