– viste le sue precedenti risoluzioni sul Bangladesh, in particolare la propria risoluzione del 14 aprile 2005 sul Bangladesh(1),
– vista la visita a Dacca della troika dei direttori regionali dell'Unione europea svoltasi dal 23 al 25 gennaio 2006,
– vista la dichiarazione della Presidenza del 16 marzo 2006, a nome dell'Unione europea, che plaude all'arresto di due capi terroristi ad opera delle autorità del Bangladesh,
– vista la dichiarazione del 30 ottobre 2006 del Segretario generale delle Nazioni Unite sul Bangladesh,
– visto l'accordo di cooperazione tra la Comunità europea e la Repubblica popolare del Bangladesh sul partenariato e sullo sviluppo(2),
– visto l'articolo 115, paragrafo 5, del suo regolamento,
A. compiacendosi dell'avvenuta formazione di un governo provvisorio incaricato della preparazione delle prossime elezioni parlamentari in Bangladesh, ma osservando con preoccupazione che non sono ancora soddisfatti molti dei presupposti necessari in termini di neutralità dei preparativi elettorali,
B. rallegrandosi del fatto che il Bangladesh è un partner importantissimo per l'Unione europea, che ha compiuto progressi in fatto di performance economica; osservando tuttavia che il paese continua a soffrire di gravi difficoltà politiche, corruzione su vasta scala, povertà, diffuso malcontento popolare e presenza di una militanza islamista,
C. considerando che la compilazione delle liste elettorali è stata fortemente criticata da osservatori interni e internazionali, e che secondo una stima della Commissione sono stati aggiunti alle liste 13 milioni di nominativi non validi,
D. considerando che nel 2006 tre giornalisti sono stati uccisi e almeno altri 95 aggrediti, e 55 corrispondenti di stampa sono stati oggetto di intimidazioni per articoli giudicati "non islamici"; considerando che nel corso dell'anno più di 70 giornalisti sono stati costretti a fuggire dal paese in seguito a minacce, secondo i rapporti sulla libertà di stampa in Bangladesh diffusi da "Reporters sans Frontières",
E. considerando il caso particolarmente sconvolgente di Salah Uddin Shoaib Choudhury, direttore del giornale "Weekly Blitz" pubblicato in Bangladesh, un giornalista che sostiene il dialogo tra le religioni e il riconoscimento di Israele, che è stato arrestato il 29 novembre 2003 e rischia la condanna a morte nel processo per sedizione che doveva essere avviato contro di lui lunedì 13 novembre 2006,
F. considerando che la violenza perpetrata da organizzazioni paramilitari di orientamento islamista è diminuita grazie ad iniziative assunte dal precedente governo durante l'ultima parte del suo periodo di permanenza in carica,
G. considerando che il Bangladesh ha una lunga tradizione di democrazia laica, comprendente il rispetto dei diritti umani e dei diritti delle donne, l'indipendenza della magistratura e la libertà di stampa,
H. considerando che l'UE si è rallegrata dell'arresto di due sospetti capi terroristi e giudica tale fatto un risultato significativo che dimostra l'impegno del Bangladesh nella lotta contro il terrorismo,
I. considerando che nella primavera 2006 il governo ha adottato misure drastiche per porre un freno all'estremismo, ma i gruppi islamisti continuano ad attaccare apertamente gli appartenenti a comunità religiose minoritarie,
1. deplora i recenti atti di violenza e condanna fortemente le aggressioni fisiche a giornalisti, al personale di ONG, sindacalisti e altre persone e la violenza connessa con le imminenti elezioni generali e con gli accordi transitori;
2. riconosce l'importanza delle elezioni e chiede un governo provvisorio forte e risoluto che promuova la stabilità e infonda fiducia in elezioni parlamentari libere e regolari, che si svolgano conformemente alle norme internazionali, con la partecipazione di tutti i partiti e secondo il calendario previsto;
3. invita il governo provvisorio del Bangladesh, guidato dal presidente Iajuddin Ahmed, ad assumere immediate iniziative per ricostituire la commissione elettorale, in modo da garantire che essa possa svolgere il suo lavoro in maniera realmente neutrale e che ciò risulti ben visibile;
4. invita il governo provvisorio a creare un clima in cui tutti gli elettori si sentano davvero liberi di far uso del proprio diritto di voto, in particolare disarmando i sostenitori dei gruppi islamisti impegnati in azioni e in attività di propaganda caratterizzate dall'intolleranza religiosa;
5. invita la commissione elettorale a migliorare la qualità e l'esattezza delle liste elettorali in collaborazione con esperti nazionali e internazionali;
6. invita il BNP, la AL e tutti gli altri partiti politici a trovare un accordo su tutte le questioni elettorali controverse, ad evitare la violenza politica e l'instabilità e a mettere a punto programmi politici capaci di migliorare le condizioni di vita della popolazione;
7. chiede la revisione del processo e il proscioglimento di Salah Uddin Shoaib Choudhury, la cui incriminazione è contraria a tutte le norme del diritto internazionale e le convenzioni contro le violazioni della libertà di stampa;
8. chiede alle autorità di far cessare il clima d'impunità e di avviare procedimenti contro gli autori di atti di violenza e di vessazione ai danni dei giornalisti in Bangladesh;
9. chiede al Consiglio e alla Commissione di seguire con attenzione la situazione dei diritti dell'uomo, la situazione politica e la situazione della libertà di stampa in Bangladesh e di elaborare programmi nel quadro della cooperazione UE-Bangladesh per promuovere la libertà di stampa e di opinione;
10. chiede al governo provvisorio di garantire l'equilibrio dei media pubblici durante la campagna elettorale;
11. riafferma il proprio l'attaccamento europeo alla straordinaria tradizione di tolleranza religiosa e di laicismo del Bangladesh, consacrata nelle antiche tradizioni culturali e nel patrimonio artistico del paese e già celebrata nelle precedenti risoluzioni del Parlamento;
12. plaude al recente verdetto di colpevolezza pronunciato da un tribunale contro due militanti islamici per l'omicidio di un convertito al cristianesimo, ma condanna l'irrogazione della pena di morte;
13. plaude alla decisione della Commissione di inviare una missione di osservazione elettorale dell'Unione europea per seguire le prossime elezioni generali, e sollecita la rapida istituzione di una di osservazione elettorale politica a breve termine del Parlamento;
14. invita la Commissione ad usare i suoi buoni uffici presso altri donatori e presso il governo del Bangladesh al fine di promuovere l'adozione di misure efficaci in accordo con i termini della presente risoluzione;
15. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, al governo provvisorio del Bangladesh, alla commissione elettorale del Bangladesh e al Segretario generale delle Nazioni Unite.