Indice 
Testi approvati
Giovedì 12 ottobre 2006 - Bruxelles
Accordo CE-Bulgaria: partecipazione alle attività dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze *
 Accordo CE-Romania: partecipazione alle attività dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze *
 Accordo CE-Turchia: partecipazione alle attività dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze *
 Accordo CE-Singapore su taluni aspetti relativi ai servizi aerei *
 Accordo CE-Australia su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei *
 Accordo CE-Nuova Zelanda su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei *
 Accordo CE-Uruguay su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei *
 Accordo CE-Repubblica delle Maldive su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei *
 Gestione dei programmi europei di radionavigazione via satellite *
 Qualità delle acque destinate alla molluschicoltura (versione codificata) ***I
 Pubblicità ingannevole e comparativa (versione codificata) ***I
 Protezione del diritto d'autore e di alcuni diritti connessi (versione codificata) ***I
 Diritti connessi al diritto d'autore (versione codificata) ***I
 Lotta alla cocciniglia di San José' (versione codificata) *
 Glucosio e lattosio (versione codificata) *
 Modifica degli articoli 3 e 4 del regolamento del Parlamento europeo
 Stipendi base e indennità applicabili al personale dell'Europol *
 Statuto del personale Europol *
 Classificazione statistica delle attività economiche NACE Rev. 2 e altre statistiche specifiche ***I
 Assistenza finanziaria eccezionale al Kosovo *
 Agenzia europea per la ricostruzione *
 Istituzione di un'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali *
 Agenzia per i diritti fondamentali, attività relative al titolo VI del trattato sull'Unione europea *
 Azioni future nel settore dei brevetti
 Protezione e benessere degli animali (2006-2010)
 Seguito alla relazione sulla concorrenza nei servizi professionali
 Relazioni economiche e commerciali UE-Mercosur
 Settore delle bacche e delle ciliegie destinate alla trasformazione

Accordo CE-Bulgaria: partecipazione alle attività dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze *
PDF 187kWORD 32k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria sulla partecipazione della Bulgaria alle attività dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (COM(2006)0255 –C6-0322/2006 - 2006/0095(CNS))
P6_TA(2006)0393A6-0328/2006

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta di decisione del Consiglio (COM(2006)0255)(1),

–   visto il progetto di accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Bulgaria sulla partecipazione della Repubblica di Bulgaria alle attività dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze,

–   visti gli articoli 152 e 300, paragrafo 2, primo comma, del trattato CE,

–   visto l'articolo 300, paragrafo 3, primo comma, del trattato CE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0322/2006),

–   visti gli articoli 51, 83, paragrafo 7, e 43, paragrafo 1, del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A6-0328/2006),

1.   approva la conclusione dell'accordo;

2.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Repubblica di Bulgaria.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.


Accordo CE-Romania: partecipazione alle attività dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze *
PDF 187kWORD 31k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea e la Romania sulla partecipazione della Romania alle attività dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (COM(2006)0256 – C6-0321/2006 – 2006/0087(CNS))
P6_TA(2006)0394A6-0326/2006

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta di decisione del Consiglio (COM(2006)0256)(1),

–   visto il progetto di accordo tra la Comunità europea e la Romania sulla partecipazione della Romania alle attività dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze,

–   visti gli articoli 152 e 300, paragrafo 2, primo comma, del trattato CE,

–   visto l'articolo 300, paragrafo 3, primo comma, del trattato CE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0321/2006),

–   visti gli articoli 51, 83, paragrafo 7, e 43, paragrafo 1, del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A6-0326/2006),

1.   approva la conclusione dell'accordo;

2.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Repubblica di Romania.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.


Accordo CE-Turchia: partecipazione alle attività dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze *
PDF 188kWORD 32k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Turchia sulla partecipazione della Turchia alle attività dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (COM(2006)0257 – C6-0320/2006 – 2006/0089(CNS))
P6_TA(2006)0395A6-0327/2006

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta di decisione del Consiglio (COM(2006)0257)(1),

–   visto il progetto di accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Turchia sulla partecipazione della Repubblica di Turchia alle attività dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze,

–   visti gli articoli 152 e 300, paragrafo 2, primo comma, del trattato CE,

–   visto l'articolo 300, paragrafo 3, primo comma, del trattato CE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0320/2006),

–   visti gli articoli 51, 83, paragrafo 7, e 43, paragrafo 1, del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A6-0327/2006),

1.   approva la conclusione dell'accordo;

2.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Repubblica di Turchia.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.


Accordo CE-Singapore su taluni aspetti relativi ai servizi aerei *
PDF 185kWORD 30k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di decisione del Consiglio concernente la conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica di Singapore su taluni aspetti relativi ai servizi aerei (COM(2005)0513 – C6-0165/2006 – 2005/0208(CNS))
P6_TA(2006)0396A6-0295/2006

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta di decisione del Consiglio (COM(2005)0513)(1),

–   visti l'articolo 80, paragrafo 2, e l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, del trattato CE,

–   visto l'articolo 300, paragrafo 3, primo comma, del trattato CE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0165/2006),

–   visti l'articolo 51 e l'articolo 83, paragrafo 7, del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per i trasporti e il turismo (A6-0295/2006),

1.   approva la conclusione dell'accordo;

2.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Repubblica di Singapore.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.


Accordo CE-Australia su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei *
PDF 185kWORD 30k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di decisione del Consiglio concernente la conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e l'Australia su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei (COM(2005)0264 – C6-0224/2005 – 2005/0112(CNS))
P6_TA(2006)0397A6-0293/2006

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta di decisione del Consiglio (COM(2005)0264)(1),

–   visti l'articolo 80, paragrafo 2, e l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, del trattato CE,

–   visto l'articolo 300, paragrafo 3, primo comma, del trattato CE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0224/2005),

–   visti l'articolo 51 e l'articolo 83, paragrafo 7, del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per i trasporti e il turismo (A6-0293/2006),

1.   approva la conclusione dell'accordo;

2.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e dell'Australia.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.


Accordo CE-Nuova Zelanda su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei *
PDF 186kWORD 30k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di decisione del Consiglio concernente la conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e la Nuova Zelanda su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei (COM(2005)0267 – C6-0226/2005 – 2005/0113(CNS))
P6_TA(2006)0398A6-0294/2006

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta di decisione del Consiglio (COM(2005)0267)(1),

–   visti l'articolo 80, paragrafo 2, e l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, del trattato CE,

–   visto l'articolo 300, paragrafo 3, primo comma, del trattato CE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0226/2005),

–   visti l'articolo 51 e l'articolo 83, paragrafo 7, del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per i trasporti e il turismo (A6-0294/2006),

1.   approva la conclusione dell'accordo;

2.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Nuova Zelanda.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.


Accordo CE-Uruguay su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei *
PDF 187kWORD 30k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di decisione del Consiglio concernente la conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica orientale dell'Uruguay su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei (COM(2006)0064 – C6-0249/2006 – 2006/0016(CNS))
P6_TA(2006)0399A6-0296/2006

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta di decisione del Consiglio (COM(2006)0064)(1) ,

–   visti l'articolo 80, paragrafo 2, e l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, del trattato CE,

–   visto l'articolo 300, paragrafo 3, primo comma, del trattato CE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0249/2006),

–   visti l'articolo 51 e l'articolo 83, paragrafo 7, del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per i trasporti e il turismo (A6-0296/2006),

1.   approva la conclusione dell'accordo;

2.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Repubblica orientale dell'Uruguay.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.


Accordo CE-Repubblica delle Maldive su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei *
PDF 184kWORD 30k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di decisione del Consiglio concernente la conclusione dell'accordo tra la Comunità europea e la Repubblica delle Maldive su alcuni aspetti relativi ai servizi aerei (COM(2006)0095 – C6-0250/2006 – 2006/0027(CNS))
P6_TA(2006)0400A6-0297/2006

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta di decisione del Consiglio (COM(2006)0095)(1),

–   visti l'articolo 82, paragrafo 2, e l'articolo 300, paragrafo 2, primo comma, del trattato CE,

–   visto l'articolo 300, paragrafo 3, primo comma, del trattato CE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0250/2006),

–   visti l'articolo 51 e l'articolo 83, paragrafo 7, del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per i trasporti e il turismo (A6-0297/2006),

1.   approva la conclusione dell'accordo;

2.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Repubblica delle Maldive.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.


Gestione dei programmi europei di radionavigazione via satellite *
PDF 186kWORD 30k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1321/2004 sulle strutture di gestione dei programmi europei di radionavigazione via satellite (COM(2006)0261 – C6-0201/2006 – 2006/0090(CNS))
P6_TA(2006)0401A6-0314/2006

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Consiglio (COM(2006)0261)(1),

–   visto l'articolo 308 del trattato CE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0201/2006),

–   visti l'articolo 51 e l'articolo 43, paragrafo 1, del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia (A6-0314/2006),

1.   approva la proposta della Commissione;

2.   invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

3.   chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente la proposta della Commissione;

4.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.


Qualità delle acque destinate alla molluschicoltura (versione codificata) ***I
PDF 186kWORD 31k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai requisiti di qualità delle acque destinate alla molluschicoltura (versione codificata) (COM(2006)0205 – C6-0152/2006 – 2006/0067(COD))
P6_TA(2006)0402A6-0313/2006

(Procedura di codecisione - Codificazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2006)0205)(1),

–   visti l'articolo 251, paragrafo 2, e l'articolo 175, paragrafo 1, del trattato CE, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C6-0152/2006),

–   visto l'accordo interistituzionale del 20 dicembre 1994 – Metodo di lavoro accelerato ai fini della codificazione ufficiale dei testi legislativi(2),

–   visti gli articoli 80, 51 e 43 del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione giuridica (A6-0313/2006),

1.   approva la proposta della Commissione;

2.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
(2) GU C 102 del 4.4.1996, pag. 2.


Pubblicità ingannevole e comparativa (versione codificata) ***I
PDF 185kWORD 31k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la pubblicità ingannevole e comparativa (Versione codificata) (COM(2006)0222 – C6-0161/2006 –2006/0070(COD))
P6_TA(2006)0403A6-0318/2006

(Procedura di codecisione - Codificazione )

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM (2006)0222)(1),

–   visti l'articolo 251, paragrafo 2, e la'articolo 95 del trattato CE, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C6-0161/2006),

–   visto l'accordo interistituzionale del 20 dicembre 1994 - Metodo di lavoro accelerato ai fini della codificazione ufficiale dei testi legislativi(2),

–   visti gli articoli 80, 51 e 43 del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione giuridica (A6-0318/2006),

1.   approva la proposta della Commissione;

2.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
(2) GU C 102 del 4.4.1996, pag. 2.


Protezione del diritto d'autore e di alcuni diritti connessi (versione codificata) ***I
PDF 184kWORD 31k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la durata di protezione del diritto d'autore e di alcuni diritti connessi (versione codificata) (COM(2006)0219 – C6-0160/2006 – 2006/0071(COD))
P6_TA(2006)0404A6-0323/2006

(Procedura di codecisione – Codificazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2006)0219)(1),

–   visti l'articolo 251, paragrafo 2, l'articolo 47, paragrafo 2, e gli articoli 55 e 95 del trattato CE, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C6-0160/2006),

–   visto l'accordo interistituzionale del 20 dicembre 1994 - Metodo di lavoro accelerato ai fini della codificazione ufficiale dei testi legislativi(2),

–   visti gli articoli 80, 51 e 43 del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione giuridica (A6-0323/2006),

1.   approva la proposta della Commissione;

2.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
(2) GU C 102 del 4.4.1996, pag. 2.


Diritti connessi al diritto d'autore (versione codificata) ***I
PDF 185kWORD 31k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi al diritto d'autore in materia di proprietà intellettuale (versione codificata) (COM(2006)0226 – C6-0162/2006 – 2006/0073(COD))
P6_TA(2006)0405A6-0321/2006

(Procedura di codecisione - Codificazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2006)0226)(1),

–   visti l'articolo 251, paragrafo 2, l'articolo 47, paragrafo 2, e gli articoli 55 e 95 del trattato CE, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C6-0162/2006),

–   visto l'accordo interistituzionale del 20 dicembre 1994 - Metodo di lavoro accelerato ai fini della codificazione ufficiale dei testi legislativi(2),

–   visti gli articoli 80, 51 e 43 del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione giuridica (A6-0321/2006),

1.   approva la proposta della Commissione;

2.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
(2) GU C 102 del 4.4.1996, pag. 2.


Lotta alla cocciniglia di San José' (versione codificata) *
PDF 185kWORD 30k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di direttiva del Consiglio concernente la lotta contro la cocciniglia di San José (versione codificata) (COM(2006)0123 – C6-0136/2006 – 2006/0040(CNS))
P6_TA(2006)0406A6-0322/2006

(Procedura di consultazione - Codificazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Consiglio (COM(2006)0123)(1),

–   visti gli articoli 37 e 94 del trattato CE, a norma dei quali è stato consultato dal Consiglio (C6-0136/2006),

–   visto l'accordo interistituzionale del 20 dicembre 1994 - Metodo di lavoro accelerato per la codificazione ufficiale dei testi legislativi(2),

–   visti gli articoli 80, 51 e 43 del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione giuridica (A6-0322/2006),

1.   approva la proposta della Commissione;

2.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
(2) GU C 102 del 4.4.1996, pag. 2.


Glucosio e lattosio (versione codificata) *
PDF 185kWORD 30k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di regolamento del Consiglio relativo al glucosio e al lattosio (versione codificata) (COM(2006)0116 – C6-0135/2006 – 2006/0038(CNS))
P6_TA(2006)0407A6-0320/2006

(Procedura di consultazione – Codificazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Consiglio (COM(2006)0116)(1),

–   visto l'articolo 308 del trattato CE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0135/2006),

–   visto l'accordo interistituzionale del 20 dicembre 1994 - Metodo di lavoro accelerato ai fini della codificazione ufficiale dei testi legislativi(2),

–   visti gli articoli 80, 51 e 43 del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione giuridica (A6-0320/2006),

1.   approva la proposta della Commissione;

2.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
(2) GU C 102 del 4.4.1996, pag. 2.


Modifica degli articoli 3 e 4 del regolamento del Parlamento europeo
PDF 195kWORD 48k
Decisione del Parlamento europeo sulla modifica degli articoli 3 e 4 del regolamento del Parlamento (2005/2036(REG))
P6_TA(2006)0408A6-0274/2006

Il Parlamento europeo,

–   vista la sua decisione del 14 dicembre 2004 sulla verifica dei poteri(1), in particolare il paragrafo 6,

–   vista la lettera del suo Segretario generale in data 15 febbraio 2005,

–   visti gli articoli 201 e 202 del suo regolamento,

–   visti la relazione della commissione per gli affari costituzionali e il parere della commissione giuridica (A6-0274/2006),

1.   decide di apportare al suo regolamento le modifiche in appresso;

2.   ricorda che tali modifiche entrano in vigore il primo giorno della prossima tornata, a norma dell'articolo 202, paragrafo 3 del suo regolamento;

3.   incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione, per conoscenza, al Consiglio e alla Commissione.

Testo in vigore   Emendamenti
Emendamento 1
Articolo 3, paragrafo -1 (nuovo)
-1.  A seguito delle elezioni al Parlamento europeo, il Presidente invita le autorità competenti degli Stati membri a comunicare immediatamente al Parlamento i nomi dei deputati eletti, affinché questi possano sedere in Parlamento a partire dall'apertura della prima seduta successiva alle elezioni.
Il Presidente attira al contempo l'attenzione di suddette autorità sulle disposizioni pertinenti dell'Atto del 20 settembre 1976 e le invita ad adottare le misure necessarie al fine di evitare qualsiasi incompatibilità con il mandato di deputato al Parlamento europeo.
(L'attuale articolo 3, paragrafo 6 è soppresso.)
Emendamento 2
Articolo 3, paragrafo -1 bis (nuovo)
-1 bis. Ciascun deputato la cui elezione sia stata notificata al Parlamento dichiara per iscritto, prima di sedere in Parlamento, di non ricoprire alcuna carica incompatibile con quella di deputato al Parlamento europeo, ai sensi dell'articolo 7, paragrafi 1 e 2 dell'Atto del 20 settembre 1976. Dopo le elezioni, tale dichiarazione è presentata, se possibile, al più tardi sei giorni prima della seduta costitutiva del Parlamento. Finché i poteri di un deputato non siano stati verificati o non si sia deciso in merito ad eventuali contestazioni, il deputato siede con pieni diritti nel Parlamento e nei suoi organi, purché abbia previamente firmato suddetta dichiarazione scritta.
Qualora venga accertato, sulla base di fatti verificabili presso fonti accessibili al pubblico, che un deputato ricopre una carica incompatibile con quella di deputato al Parlamento europeo, ai sensi dell'articolo 7, paragrafi 1 e 2 dell'Atto del 20 settembre 1976, il Parlamento, su informazioni fornite dal suo Presidente, constata la vacanza.
(L'attuale articolo 3, paragrafo 5 è soppresso.)
Emendamento 3
Articolo 3, paragrafo 2, comma 2
Si potrà decidere in merito alla validità del mandato di un deputato soltanto dopo che questi abbia redatto le dichiarazioni scritte derivanti dall'articolo 7 dell'Atto del 20 settembre 1976 e dall'allegato I del presente regolamento.
Si potrà decidere in merito alla validità del mandato di un deputato soltanto dopo che questi abbia redatto le dichiarazioni scritte previste dal presente articolo e dall'allegato I del presente regolamento.
Emendamento 4
Articolo 4, paragrafo 4
4.  Le incompatibilità risultanti dalle legislazioni nazionali sono notificate al Parlamento, il quale ne prende atto.
4.  Qualora l'autorità competente di uno Stato membro notifichi al Presidente la fine del mandato di un deputato al Parlamento europeo a norma della legislazione vigente nello Stato membro in questione, a causa di incompatibilità ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 3, dell'Atto del 20 settembre 1976 o a causa del ritiro del mandato a norma dell'articolo 13, paragrafo 3, dello stesso Atto, il Presidente notifica al Parlamento che il mandato è terminato alla data comunicata dallo Stato membro e invita detto Stato membro ad assegnare senza indugio il seggio divenuto vacante.
Qualora le autorità competenti degli Stati membri o dell'Unione o il deputato interessato notifichino al Presidente una nomina a funzioni incompatibili con l'esercizio del mandato di deputato al Parlamento europeo, il Presidente ne informa il Parlamento, che constata la vacanza.
Qualora le autorità competenti degli Stati membri o dell'Unione o il deputato interessato notifichino al Presidente una nomina o un'elezione a funzioni incompatibili con l'esercizio del mandato di deputato al Parlamento europeo ai sensi dell'articolo 7, paragrafi 1 e 2, dell'Atto del 20 settembre 1976, il Presidente ne informa il Parlamento, che constata la vacanza.
Emendamento 5
Articolo 4, paragrafo 6, trattino 2
- in caso di nomina a funzioni incompatibili con il mandato di deputato al Parlamento europeo ai sensi della legge elettorale nazionale o ai sensi dell'articolo 7 dell'Atto del 20 settembre 1976: la data comunicata dalle autorità competenti degli Stati membri o dell'Unione o dal deputato interessato.
- in caso di nomina o elezione a funzioni incompatibili con il mandato di deputato al Parlamento europeo ai sensi dell'articolo 7, paragrafi 1 e 2, dell'Atto del 20 settembre 1976: la data comunicata dalle autorità competenti degli Stati membri o dell'Unione o dal deputato interessato.
Emendamento 6
Articolo 4, paragrafo 7
7.  Quando il Parlamento constata la vacanza, esso ne informa lo Stato membro interessato.
7.  Quando il Parlamento constata la vacanza, esso ne informa lo Stato membro interessato e lo invita ad assegnare il seggio senza indugio.
Emendamento 7
Articolo 11, interpretazione
Qualora una questione attinente alla verifica dei poteri venga sollevata durante la presidenza del Presidente decano, quest'ultimo rinvia la questione alla commissione incaricata della verifica dei poteri.
Il decano d'età esercita i poteri del Presidente di cui all'articolo 3, paragrafo -1 bis, secondo comma. Qualsiasi altra questione attinente alla verifica dei poteri che venga sollevata durante la presidenza del Presidente decano è rinviata alla commissione incaricata della verifica dei poteri.

(1) GU C 226 E del 15.9.2005, pag. 51.


Stipendi base e indennità applicabili al personale dell'Europol *
PDF 191kWORD 33k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sull'iniziativa della Repubblica d'Austria in vista dell'adozione di una decisione del Consiglio che adegua gli stipendi base e le indennità applicabili al personale dell'Europol (5417/2006 – C6-0072/2006 – 2006/0803(CNS))
P6_TA(2006)0409A6-0278/2006

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista l'iniziativa della Repubblica d'Austria (5417/2006)(1),

–   visto l'articolo 44 dell'atto del Consiglio, del 3 dicembre 1998, che stabilisce lo statuto del personale applicabile ai dipendenti dell'Europol (in seguito denominato "lo Statuto"),

–   visto l'articolo 39, paragrafo 1, del trattato UE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0072/2006),

–   vista la comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Controllo democratico dell'Europol (COM(2002)0095),

–   vista la sua raccomandazione al Consiglio, del 30 maggio 2002, sul futuro sviluppo di Europol e la sua integrazione a pieno titolo nel sistema istituzionale dell'Unione europea(2),

–   vista la sua raccomandazione al Consiglio, del 10 aprile 2003, sullo sviluppo futuro di Europol(3),

–   vista la sua posizione del 7 luglio 2005 sull'iniziativa del Granducato di Lussemburgo in vista dell'adozione della decisione del Consiglio che adegua gli stipendi base e le indennità applicabili al personale dell'Europol(4),

–   visti gli articoli 93 e 51 del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A6-0278/2006),

A.   considerando che non è stato consultato, né informato in merito alle misure operative ed organizzative concernenti l'Europol o alle attività in corso e ai programmi futuri dell'Europol in risposta alle esigenze dell'UE e degli Stati membri e che tale mancanza d'informazione gli rende impossibile valutare la rilevanza e l'adeguatezza della decisione proposta; considerando che per contribuire a una maggiore trasparenza e a un migliore controllo è indispensabile trasformare l'Europol in un'Agenzia dell'UE e che, con il suo ostruzionismo, il Consiglio si sottrae alle proprie responsabilità,

1.   respinge l'iniziativa della Repubblica d'Austria;

2.   invita la Repubblica d'Austria a ritirare l'iniziativa;

3.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché al governo della Repubblica d'Austria.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
(2) GU C 187 E del 7.8.2003, pag. 144.
(3) GU C 64 E del 12.3.2004, pag. 588.
(4) GU C 157 E del 6.7.2006, pag. 450.


Statuto del personale Europol *
PDF 192kWORD 33k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sull'iniziativa della Repubblica d'Austria in vista dell'adozione di un atto del Consiglio che modifica lo statuto dell'Europol (5428/2006 – C6-0073/2006 – 2006/0804(CNS))
P6_TA(2006)0410A6-0279/2006

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista l'iniziativa della Repubblica d'Austria (5428/2006)(1),

–   visto l'articolo 44 dell'atto del Consiglio, del 3 dicembre 1998, che stabilisce lo statuto del personale applicabile ai dipendenti dell'Europol (in seguito denominato "lo Statuto"),

–   visto l'articolo 39, paragrafo 1, del trattato UE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0073/2006),

–   vista la comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Controllo democratico dell'Europol (COM(2002)0095),

–   vista la sua raccomandazione al Consiglio, del 30 maggio 2002, sul futuro sviluppo di Europol e la sua integrazione a pieno titolo nel sistema istituzionale dell'Unione europea(2),

–   vista la sua raccomandazione al Consiglio, del 10 aprile 2003, sullo sviluppo futuro di Europol(3),

–   vista la sua posizione del 7 luglio 2005 sull'iniziativa del Granducato di Lussemburgo in vista dell'adozione della decisione del Consiglio che adegua gli stipendi base e le indennità applicabili al personale dell'Europol(4),

–   visti gli articoli 93 e 51 del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A6-0279/2006),

A.   considerando che non è stato consultato, né informato in merito alle misure operative ed organizzative concernenti l'Europol o alle attività in corso e ai programmi futuri dell'Europol in risposta alle esigenze dell'UE e degli Stati membri e che tale mancanza d'informazione gli rende impossibile valutare la rilevanza e l'adeguatezza della decisione proposta; considerando che per contribuire a una maggiore trasparenza e a un migliore controllo è indispensabile trasformare l'Europol in un'Agenzia dell'UE e che, con il suo ostruzionismo, il Consiglio si sottrae alle proprie responsabilità,

1.   respinge l'iniziativa della Repubblica d'Austria;

2.   invita la Repubblica d'Austria a ritirare l'iniziativa;

3.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché al governo della Repubblica d'Austria.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
(2) GU C 187 E del 7.8.2003, pag. 144.
(3) GU C 64 E del 12.3.2004, pag. 588.
(4) GU C 157 E del 6.7.2006, pag. 450.


Classificazione statistica delle attività economiche NACE Rev. 2 e altre statistiche specifiche ***I
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Risoluzione
Testo consolidato
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che definisce la classificazione statistica delle attività economiche NACE Rev. 2 e modifica il regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni regolamenti (CE) relativi a settori statistici specifici (COM(2006)0039 – C6-0041/2006 – 2006/0011(COD))
P6_TA(2006)0411A6-0247/2006

(Procedura di codecisione: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2006)0039)(1),

–   visti l'articolo 251, paragrafo 2, e l'articolo 285, paragrafo 1, del trattato CE, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C6-0041/2006),

–   visto l'articolo 51 del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per i problemi economici e monetari (A6-0247/2006),

1.   approva la proposta della Commissione quale emendata;

2.   chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora intenda modificarla sostanzialmente o sostituirla con un nuovo testo;

3.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

Posizione del Parlamento europeo definita in prima lettura il 12 ottobre 2006 in vista dell'adozione del regolamento (CE) n. .../2006 del Parlamento europeo e del Consiglio che definisce la classificazione statistica delle attività economiche NACE Revisione 2 e modifica il regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni regolamenti (CE) relativi a settori statistici specifici

P6_TC1-COD(2006)0011


(Testo rilevante ai fini SEE)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea, in particolare l'articolo 285, paragrafo 1,

vista la proposta della Commissione,

visto il parere della Banca centrale europea(2),

deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 del trattato(3),

considerando quanto segue:

(1)  Il regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio(4), ha definito la classificazione statistica delle attività economiche nelle Comunità europee (in seguito denominata "NACE Rev. 1" o "NACE Rev. 1.1").

(2)  Al fine di tener conto degli sviluppi tecnologici e dei cambiamenti strutturali nell'economia è opportuno definire una classificazione aggiornata denominata NACE Revisione 2 (in seguito denominata "NACE Rev. 2").

(3)  Una classificazione aggiornata come la NACE Rev. 2 è indispensabile per l'attuale attività di revisione delle statistiche comunitarie da parte della Commissione. Si prevede che grazie a dati maggiormente paragonabili e pertinenti essa favorirà una migliore governanza economica a livello comunitario e nazionale.

(4)  Il funzionamento del mercato interno richiede l'applicazione di norme statistiche per la raccolta, la trasmissione e la pubblicazione dei dati statistici nazionali e comunitari, al fine di rendere accessibili alle imprese, alle istituzioni finanziarie, alle amministrazioni nazionali e a tutti gli altri operatori del mercato unico dati statistici attendibili e comparabili. A tal fine è essenziale che le varie categorie di classificazione delle attività nella Comunità siano interpretate uniformemente in tutti gli Stati membri.

(5)  Statistiche affidabili e comparabili sono necessarie per consentire alle imprese di valutare la propria competitività e servono alle istituzioni comunitarie per impedire distorsioni della concorrenza.

(6)  La definizione di una classificazione statistica comune riveduta delle attività economiche non obbliga gli Stati membri a raccogliere, pubblicare o fornire dati. Tuttavia, solo se gli Stati membri utilizzano classificazioni di attività connesse alla classificazione comunitaria è possibile fornire informazioni integrate con l'affidabilità, la tempestività, la flessibilità e il grado di dettaglio necessari per la gestione del mercato interno.

(7)  È opportuno disporre che per conformarsi alle disposizioni nazionali gli Stati membri possano integrare nelle loro nomenclature nazionali categorie supplementari basate sulla classificazione statistica delle attività economiche nella Comunità.

(8)  Ai fini della comparabilità internazionale delle statistiche economiche occorre che gli Stati membri e le istituzioni comunitarie utilizzino classificazioni delle attività economiche direttamente connesse alla classificazione internazionale tipo, per industrie, di tutti i rami di attività economica (CITI) Rev. 4 adottata dalla commissione statistica delle Nazioni Unite.

(9)  Nell'impiego della classificazione delle attività economiche nella Comunità è opportuno che la Commissione sia assistita dal comitato del programma statistico istituito con la decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio(5), in particolare per assicurare, per quanto riguarda l'esame dei problemi derivanti dall'applicazione della NACE Rev. 2, una transizione pienamente coordinata dalla NACE Rev. 1 alla NACE Rev. 2, così come l'elaborazione di future modifiche alla NACE Rev. 2.

(10)  Il regolamento (CEE) n. 2186/93 del Consiglio(6), stabilisce un quadro comune per l'istituzione a fini statistici di registri di imprese comprendente definizioni, caratteristiche, campo di applicazione e procedure di aggiornamento armonizzati.

(11)  La definizione di una classificazione statistica riveduta delle attività economiche rende necessario modificare segnatamente vari riferimenti alla NACE Rev. 1 nonché una serie di atti pertinenti. Occorre pertanto modificare i seguenti strumenti: il regolamento (CEE) n. 3037/90, il regolamento (CEE) n. 3924/91 del Consiglio, del 19 dicembre 1991, relativo ad un'indagine comunitaria sulla produzione industriale(7), il regolamento (CE, Euratom) n. 58/97 del Consiglio, del 20 dicembre 1996, relativo alle statistiche strutturali sulle imprese(8), il regolamento (CE) n. 1165/98 del Consiglio, del 19 maggio 1998, relativo alle statistiche congiunturali(9), il regolamento (CE) n. 1172/98 del Consiglio, del 25 maggio 1998, relativo alla rilevazione statistica dei trasporti di merci su strada(10), il regolamento (CE) n. 530/1999 del Consiglio, del 9 marzo 1999, relativo alle statistiche sulla struttura delle retribuzioni e del costo del lavoro(11), il regolamento (CE) n. 2150/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2002, relativo alle statistiche sui rifiuti(12), il regolamento (CE) n. 450/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 febbraio 2003, relativo all'indice del costo del lavoro(13), il regolamento (CE) n. 48/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 dicembre 2003, relativo alla produzione di statistiche comunitarie annuali sull'industria dell'acciaio per gli anni di riferimento 2003-2009(14), il regolamento (CE) n. 808/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, relativo alle statistiche comunitarie sulla società dell'informazione(15) e il regolamento (CE) n. 1552/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativo alle statistiche sulla formazione professionale nelle imprese(16).

(12)  Una serie di atti comunitari va modificata prima della transizione alla NACE Rev. 2 secondo le procedure specifiche ad essi applicabili, segnatamente: il regolamento (CE) n. 2223/96 del Consiglio, del 25 giugno 1996, relativo al Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nella Comunità(17), il regolamento (CE) n. 138/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 dicembre 2003, relativo ai conti economici dell'agricoltura nella Comunità(18) e il regolamento (CE) n. 184/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 gennaio 2005, relativo alle statistiche comunitarie inerenti alla bilancia dei pagamenti, agli scambi internazionali di servizi e agli investimenti diretti all'estero(19).

(13)  Le disposizioni necessarie per l'attuazione del presente regolamento dovrebbero essere adottate conformemente alla decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione(20).

(14)  In particolare, la Commissione dovrebbe avere il potere di modificare o di integrare la NACE Rev. 2 per tener conto degli sviluppi tecnologici o economici, ovvero per uniformarla ad altre classificazioni economiche o sociali. Tali misure, di portata generale e intese a modificare elementi non essenziali del presente regolamento o integrare il presente regolamento con l'aggiunta di nuovi elementi non essenziali, dovrebbero essere adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 5 bis della decisione 1999/468/CE.

(15)  Dato che l'obiettivo del presente regolamento, ossia la definizione di norme statistiche comuni che consentano l'elaborazione di dati armonizzati, non può essere realizzato in misura sufficiente dagli Stati membri e può dunque essere meglio realizzato a livello comunitario, la Comunità può intervenire in base al principio di sussidiarietà enunciato all'articolo 5 del trattato. Il presente regolamento si limita a quanto è necessario al conseguimento di tale obiettivo, in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo.

(16)  Il comitato del programma statistico è stato consultato,

HANNO ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

SEZIONE I

DISPOSIZIONI GENERALI

Articolo 1

Oggetto e campo di applicazione

1.  Il presente regolamento definisce la classificazione statistica comune delle attività economiche nella Comunità europea (di seguito denominata "NACE Rev. 2"). Tale classificazione assicura che le classificazioni comunitarie siano pertinenti alla realtà economica e aumenta la comparabilità tra classificazioni nazionali, comunitarie e internazionali e di conseguenza tra statistiche nazionali, comunitarie e internazionali.

2.  Il presente regolamento si applica unicamente all'impiego della classificazione per fini statistici.

Articolo 2

NACE Rev. 2

1.  La NACE Rev. 2 si articola in:

   a) un primo livello, che comprende voci identificate da un codice alfabetico (sezioni);
   b) un secondo livello, che comprende voci identificate da un codice numerico a due cifre (divisioni);
   c) un terzo livello, che comprende voci identificate da un codice numerico a tre cifre (gruppi);
   d) un quarto livello, che comprende voci identificate da un codice numerico a quattro cifre (classi).

2.  La NACE Rev. 2 figura nell'allegato I.

Articolo 3

Impiego della NACE Rev. 2

La Commissione impiega la NACE Rev. 2 per tutte le statistiche classificate in base alle attività economiche.

Articolo 4

Classificazioni nazionali delle attività economiche

1.  Le statistiche degli Stati membri presentate in base alle attività economiche vanno elaborate utilizzando la NACE Rev. 2 o una classificazione nazionale ricavata da essa.

2.  La classificazione nazionale può contenere nuove voci e livelli, inoltre è possibile utilizzare codici diversi. Ogni livello, ad eccezione del più alto, deve comprendere le stesse voci del corrispondente livello della NACE Rev. 2, oppure voci che ne costituiscono un'esatta ripartizione.

3.  Gli Stati membri trasmettono alla Commissione, per approvazione prima della pubblicazione, i progetti di documenti che definiscono o modificano la classificazione nazionale. Entro due mesi la Commissione verifica la conformità di questi progetti al paragrafo 2. La Commissione trasmette agli altri Stati membri, per informazione, la classificazione nazionale approvata. Le classificazioni nazionali degli Stati membri comprendono una tabella di corrispondenza tra la classificazione nazionale e la NACE Rev. 2.

4.  In caso di incompatibilità tra alcune voci della NACE Rev. 2 e la struttura economica nazionale la Commissione può autorizzare uno Stato membro ad utilizzare un raggruppamento delle voci della NACE Rev. 2 per settori specifici.

Per ottenere tale autorizzazione lo Stato membro interessato deve fornire alla Commissione ogni informazione necessaria per valutare la richiesta. Entro tre mesi la Commissione prende una decisione al riguardo.

Nonostante le disposizioni di cui al paragrafo 2 tale autorizzazione non può tuttavia consentire allo Stato membro interessato di scomporre le voci raggruppate in modo diverso da quello previsto dalla NACE Rev. 2.

5.  La Commissione, unitamente allo Stato membro interessato, effettua un riesame periodico delle autorizzazioni concesse a norma del paragrafo 4, al fine di verificare se siano ancora giustificate.

Articolo 5

Compiti della Commissione

La Commissione, in cooperazione con gli Stati membri, assicura la diffusione, il mantenimento e la promozione della NACE Rev. 2, segnatamente:

   a) redigendo, aggiornando e pubblicando note esplicative della NACE Rev. 2;
   b) elaborando e pubblicando orientamenti per la classificazione delle unità statistiche conformemente alla NACE Rev. 2;
   c) pubblicando tabelle di corrispondenza tra la NACE Rev. 1.1 e la NACE Rev. 2 e tra la NACE Rev. 2 e la NACE Rev. 1.1;
   d) impegnandosi per migliorare la coerenza con altre classificazioni sociali ed economiche.

Articolo 6

Provvedimenti di applicazione

1.  I seguenti provvedimenti relativi all'applicazione della NACE Rev. 2 sono adottati conformemente alla procedura di regolamentazione di cui all'articolo 7, paragrafo 2:

   a) decisioni necessarie in caso di problemi derivanti dall'applicazione della NACE Rev. 2, compreso l'inserimento di attività economiche in classi specifiche; e
   b) provvedimenti tecnici volti ad assicurare una transizione totalmente coordinata dalla NACE Rev. 1.1 alla NACE Rev. 2, segnatamente per quanto riguarda i problemi connessi a rotture delle serie temporali, compresi doppie relazioni e calcolo retrospettivo delle serie temporali.

2.  Sono adottate secondo la procedura di regolamentazione con controllo di cui all'articolo 7, paragrafo 3, le misure relative alla NACE Rev. 2 intese a modificare o integrare elementi non essenziali del presente regolamento:

   a) per tener conto degli sviluppi tecnologici o economici; o
   b) per uniformarla ad altre classificazioni economiche e sociali.

3.  Occorre tenere conto del principio secondo il quale i vantaggi dell'aggiornamento della NACE Rev. 2 devono essere preponderanti rispetto ai costi nonché del principio secondo il quale i costi e gli oneri aggiuntivi rimangono entro limiti ragionevoli.

Articolo 7

Comitato

1.  La Commissione è assistita dal comitato del programma statistico, istituito con decisione 89/382/CEE, Euratom

2.  Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica la procedura di cui agli articoli 5 e 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell'articolo 8 della stessa.

Il periodo di cui all'articolo 5, paragrafo 6 della decisione 1999/468/CE è fissato a tre mesi.

3.  Nei casi in cui è fatto riferimento al presente paragrafo, si applica la procedura di cui all'articolo 5 bis, paragrafi 1-4 e all'articolo 7 della decisione 1999/468/CE, tenendo conto delle disposizioni dell'articolo 8 della stessa.

Articolo 8

Applicazione della NACE Rev. 2

1.  Le unità statistiche cui è fatto riferimento nei registri d'imprese istituiti a norma del regolamento (CEE) n. 2186/93 sono classificate secondo la NACE rev. 2.

2.  Gli Stati membri elaborano le statistiche relative alle attività economiche svolte a partire dall"1 gennaio 2008 in base alla NACE Rev. 2 o a una classificazione nazionale ad essa conforme a norma dell'articolo 4.

3.  In deroga al paragrafo 2, dal 1° gennaio 2009 le statistiche congiunturali, elaborate a norma del regolamento (CE) n. 1165/98, e l'indice del costo del lavoro, elaborato a norma del regolamento (CE) n. 450/2003, sono prodotti in base alla NACE Rev. 2.

4.  La disposizione di cui al paragrafo 2 non si applica all'elaborazione delle seguenti statistiche:

   a) le statistiche sui conti nazionali a norma del regolamento (CE) n. 2223/96;
   b) i conti economici dell'agricoltura a norma del regolamento (CE) n. 138/2004;
   c) le statistiche relative alla bilancia dei pagamenti, agli scambi internazionali di servizi e agli investimenti diretti all'estero a norma del regolamento (CE) n. 184/2005.

SEZIONE II

MODIFICHE AD ATTI CORRELATI

Articolo 9

Modifiche al regolamento (CEE) n. 3037/90

Nel regolamento (CEE) n. 3037/90 gli articoli 3, 10 e 12 sono soppressi.

Articolo 10

Modifiche al regolamento (CEE) n. 3924/91

Il regolamento (CEE) n. 3924/91 è così modificato:

1)   i termini "NACE Rev. 1" sono sostituiti da "NACE Rev. 2" in tutto il testo;

2)   all'articolo 2 il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:

"

1.  Il campo dell'indagine di cui all'articolo 1 è quello delle attività delle sezioni B e C della classificazione delle attività economiche nella Comunità europea (NACE Rev. 2).

"

Articolo 11

Modifiche al regolamento (CE, Euratom) n. 58/97

Il regolamento (CE, Euratom) n. 58/97 è così modificato:

1)   i termini "NACE Rev. 1" sono sostituiti da "NACE Rev. 2" in tutto il testo e negli allegati, ad eccezione dell'allegato 1, sezione 10 "Relazioni e studi pilota", dell'allegato 3, sezione 5 "Primo anno di riferimento" e sezione 9 "Relazioni e studi pilota", dove è mantenuto il riferimento alla "NACE Rev. 1";

2)   all'articolo 3 il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:

"

1.  Il presente regolamento si applica a tutte le attività di mercato delle sezioni da B a N e da P a S della classificazione statistica delle attività economiche nella Comunità europea (NACE Rev. 2).

"

3)   gli allegati sono modificati in conformità dell'allegato II del presente regolamento.

Articolo 12

Modifiche al regolamento (CE) n. 1165/98

Il regolamento (CE) n. 1165/98 è così modificato:

1)   all'articolo 2 il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:

"

1.  Il presente regolamento si applica a tutte le attività di mercato delle sezioni da B a N e da P a S della classificazione statistica delle attività economiche nella Comunità europea (NACE Rev. 2).

"

2)   all'articolo 17 sono aggiunte le due lettere seguenti:

"
   k) il primo anno base da utilizzare per le serie temporali a norma della NACE Rev. 2;
   l) per le serie temporali antecedenti il 2009 da trasmettere secondo la NACE Rev. 2, il livello di dettaglio, la forma, il primo periodo di riferimento e il periodo di riferimento.
"

3)   gli allegati sono modificati in conformità dell'allegato III del presente regolamento.

Articolo 13

Modifica al regolamento (CE) n. 1172/98

Nel regolamento (CE) n. 1172/98, i termini "NACE Rev. 1" e "NACE Rev. 1.1" sono sostituiti da "NACE Rev. 2" in tutto il testo e negli allegati.

Articolo 14

Modifiche al regolamento (CE) n. 530/1999

Il regolamento (CE) n. 530/1999 è così modificato:

1)   i termini "NACE Rev. 1" sono sostituiti da "NACE Rev. 2" in tutto il testo;

2)   all'articolo 3:

   a) il paragrafo 1 è sostituito dal seguente:"
1.  Le statistiche hanno per oggetto tutte le attività economiche comprese nelle sezioni B (Estrazioni di minerali), C (Attività manifatturiere), D (Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata), E (Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e decontaminazione), F (Costruzioni), G (Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli), H (Trasporto e magazzinaggio), I (Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione), J (Informazione e comunicazione), K (Attività finanziarie e assicurative), L (Attività immobiliari), M (Attività professionali, scientifiche e tecniche), N (Attività amministrative e di servizi di supporto), P (Istruzione), Q (Attività dei servizi sanitari e di assistenza sociale), R (Arte, spettacoli e tempo libero) e S (Altre attività di servizi) della classificazione statistica delle attività economiche nella Comunità europea (NACE Rev. 2)."
   b) il paragrafo 2 è soppresso.

Articolo 15

Modifiche al regolamento (CE) n. 2150/2002

Il regolamento (CE) n. 2150/2002 è così modificato:

1)   i termini "NACE Rev. 1" e "NACE Rev. 1.1" sono sostituiti da "NACE Rev. 2" in tutto il testo e negli allegati;

2)   l'allegato 1 del regolamento (CE) n. 2150/2002 è modificato in conformità dell'allegato IV del presente regolamento.

Articolo 16

Modifiche al regolamento (CE) n. 450/2003

Il regolamento (CE) n. 450/2003 è così modificato:

1)   i termini "NACE Rev. 1" sono sostituiti da "NACE Rev. 2" in tutto il testo;

2)   l'articolo 3 è sostituito dal seguente:

"

Articolo 3 - Campo d'applicazione

1.  Il presente regolamento si applica a tutte le attività definite nelle sezioni da B a S della NACE Rev. 2.

2.  L'inclusione delle attività economiche definite nelle sezioni da O a S della NACE Rev. 2 nel campo d'applicazione del presente regolamento è stabilita secondo la procedura di cui all'articolo 12, paragrafo 2 tenendo conto degli studi di fattibilità di cui all'articolo 10.

"

3)   l'articolo 5 è sostituito dal seguente:

"

Articolo 5 - Frequenza e dati retrospettivi

1.  I dati per l'ICL vengono calcolati per la prima volta secondo la NACE Rev. 2 per il primo trimestre del 2009 e, successivamente, di trimestre in trimestre (con scadenza il 31 marzo, il 30 giugno, il 30 settembre e il 31 dicembre di ogni anno).

2.  I dati retrospettivi per il periodo compreso tra il primo trimestre del 2000 e il quarto trimestre del 2008 vengono messi a disposizione dagli Stati membri. Tali dati retrospettivi sono forniti per ciascuna delle sezioni da B a N della NACE Rev. 2 nonché per le componenti del costo del lavoro di cui all'articolo 4, paragrafo 1.

"

4)   all'articolo 6 il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:

"

3.  I dati retrospettivi di cui all'articolo 5 sono trasmessi alla Commissione (Eurostat) contemporaneamente agli ICL del primo trimestre del 2009.

"

5)   all'articolo 11 la lettera c) è sostituita dal testo seguente:

"
   c) l'inclusione delle sezioni da O a S della NACE Rev. 2 (articolo 3);
"

Articolo 17

Modifica al regolamento (CE) n. 48/2004

All'articolo 3 del regolamento (CE) n. 48/2004 il primo comma è sostituito dal seguente:

"

Il presente regolamento ha per oggetto i dati sull'industria siderurgica, definita come gruppo 24.1 della nomenclatura statistica delle attività economiche nella Comunità europea (NACE Rev. 2).

"

Articolo 18

Modifica al regolamento (CE) n. 808/2004

L'allegato I del regolamento (CE) n. 808/2004 è modificato in conformità dell'allegato V del presente regolamento.

Articolo 19

Modifiche al regolamento (CE) n. 1552/2005

Il regolamento (CE) n. 1552/2005 è così modificato:

1.   i termini "NACE Rev. 1.1" sono sostituiti da "NACE Rev. 2" in tutto il testo;

2.   all'articolo 2 il paragrafo 2 è soppresso;

3.   l'articolo 4 è sostituito dal seguente:

"

Articolo 4 - Campo di applicazione delle statistiche

Le statistiche sulla formazione professionale nelle imprese coprono almeno tutte le attività economiche definite nelle sezioni da B a N e da R a S della NACE Rev. 2.

"

SEZIONE III

DISPOSIZIONI FINALI

Articolo 20

Disposizioni transitorie

Quando soddisfino i requisiti di cui al regolamento (CE, Euratom) n. 58/97, gli Stati membri trasmettono alla Commissione (Eurostat) statistiche strutturali sulle imprese relative all'esercizio 2008 elaborate sia secondo la NACE Rev. 1.1 sia secondo la NACE Rev. 2.

Per ciascuno degli allegati al regolamento (CE, Euratom) n. 58/97, l'elenco delle caratteristiche e le ripartizioni da trasmettere conformemente alla NACE Rev. 1.1 sono definiti secondo la procedura di cui all'articolo 13 di tale regolamento.

Articolo 21

Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 1° gennaio 2008.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a

Per il Parlamento europeo Per il Consiglio

Il presidente Il presidente

ALLEGATO I

NACE Rev. 2

n.c.a. : non classificato altrove

* parte di:

Divisione

Gruppo

Classe

CITI

Rev. 4

 

 

 

 

 

 

 

A

SEZIONE A - AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA

 

 

 

 

 

 

01

 

 

Produzioni vegetali e animali, caccia e servizi connessi

 

 

 

 

 

 

 

01.1

 

Coltivazione di colture agricole non permanenti

 

 

 

01.11

Coltivazione di cereali (tranne il riso), legumi da granella e semi oleosi

0111

 

 

01.12

Coltivazione del riso

0112

 

 

01.13

Coltivazione di ortaggi e meloni, radici e tuberi

0113

 

 

01.14

Coltivazione di canna da zucchero

0114

 

 

01.15

Coltivazione di tabacco

0115

 

 

01.16

Coltivazione di piante tessili

0116

 

 

01.19

Coltivazione di altre colture non permanenti

0119

 

 

 

 

 

 

01.2

 

Coltivazione di colture permanenti

 

 

 

01.21

Coltivazione di uva

0121

 

 

01.22

Coltivazione di frutta di origine tropicale e subtropicale

0122

 

 

01.23

Coltivazione di agrumi

0123

 

 

01.24

Coltivazione di pomacee e frutta a nocciolo

0124

 

 

01.25

Coltivazione di altri alberi da frutta, frutti di bosco e in guscio

0125

 

 

01.26

Coltivazione di frutti oleosi

0126

 

 

01.27

Coltivazione di piante per la produzione di bevande

0127

 

 

01.28

Coltivazione di spezie, piante aromatiche e farmaceutiche

0128

 

 

01.29

Coltivazione di altre colture permanenti

0129

 

 

 

 

 

 

01.3

 

Riproduzione delle piante

 

 

 

01.30

Riproduzione delle piante

0130

 

 

 

 

 

 

01.4

 

Allevamento di animali

 

 

 

01.41

Allevamento di bovini da latte

0141*

 

 

01.42

Allevamento di altri bovini e di bufalini

0141*

 

 

01.43

Allevamento di cavalli e altri equini

0142

 

 

01.44

Allevamento di cammelli e camelidi

0143

 

 

01.45

Allevamento di ovini e caprini

0144

 

 

01.46

Allevamento di suini

0145

 

 

01.47

Allevamento di pollame

0146

 

 

01.49

Allevamento di altri animali

0149

 

 

 

 

 

 

01.5

 

Coltivazioni agricole associate all'allevamento di animali: attività mista

 

 

 

01.50

Coltivazioni agricole associate all'allevamento di animali: attività mista

0150

 

 

 

 

 

 

01.6

 

Attività di supporto all'agricoltura e attività successive alla raccolta

 

 

 

01.61

Attività di supporto alla produzione vegetale

0161

 

 

01.62

Attività di supporto alla produzione animale

0162

 

 

01.63

Attività successive alla raccolta

0163

 

 

01.64

Lavorazione delle sementi per la semina

0164

 

 

 

 

 

 

01.7

 

Caccia, cattura di animali e servizi connessi

 

 

 

01.70

Caccia, cattura di animali e servizi connessi

0170

 

 

 

 

 

02

 

 

Silvicoltura e utilizzo di aree forestali

 

 

 

 

 

 

 

02.1

 

Silvicoltura e altre attività forestali

 

 

 

02.10

Silvicoltura e altre attività forestali

0210

 

 

 

 

 

 

02.2

 

Utilizzo di aree forestali

 

 

 

02.20

Utilizzo di aree forestali

0220

 

 

 

 

 

 

02.3

 

Raccolta di prodotti non legnosi selvatici

 

 

 

02.30

Raccolta di prodotti non legnosi selvatici

0230

 

 

 

 

 

 

02.4

 

Servizi di supporto per la silvicoltura

 

 

 

02.40

Servizi di supporto per la silvicoltura

0240

 

 

 

 

 

03

 

 

Pesca e acquicoltura

 

 

 

 

 

 

 

03.1

 

Pesca

 

 

 

03.11

Pesca marina

0311

 

 

03.12

Pesca in acque dolci

0312

 

 

 

 

 

 

03.2

 

Acquicoltura

 

 

 

03.21

Acquicoltura marina

0321

 

 

03.22

Acquicoltura in acque dolci

0322

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE B - ATTIVITÀ ESTRATTIVA

 

 

 

 

 

 

05

 

 

Estrazione di carbone e lignite

 

 

 

 

 

 

 

05.1

 

Estrazione di antracite

 

 

 

05.10

Estrazione di antracite

0510

 

 

 

 

 

 

05.2

 

Estrazione di lignite

 

 

 

05.20

Estrazione di lignite

0520

 

 

 

 

 

06

 

 

Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale

 

 

 

 

 

 

 

06.1

 

Estrazione di petrolio greggio

 

 

 

06.10

Estrazione di petrolio greggio

0610

 

 

 

 

 

 

06.2

 

Estrazione di gas naturale

 

 

 

06.20

Estrazione di gas naturale

0620

 

 

 

 

 

07

 

 

Estrazione di minerali metalliferi

 

 

 

 

 

 

 

07.1

 

Estrazione di minerali metalliferi ferrosi

 

 

 

07.10

Estrazione di minerali metalliferi ferrosi

0710

 

 

 

 

 

 

07.2

 

Estrazione di minerali metalliferi non ferrosi

 

 

 

07.21

Estrazione di minerali di uranio e di torio

0721

 

 

07.29

Estrazione di altri minerali metalliferi non ferrosi

0729

 

 

 

 

 

08

 

 

Altre attività estrattive

 

 

 

 

 

 

 

08.1

 

Estrazione di pietra, sabbia e argilla

 

 

 

08.11

Estrazione di pietre ornamentali e da costruzione, calcare, pietra di gesso, creta e ardesia

0810*

 

 

08.12

Estrazione di ghiaia e sabbia; estrazione di argille e caolino

0810*

 

 

 

 

 

 

08.9

 

Estrazione di minerali e prodotti di cava n.c.a.

 

 

 

08.91

Estrazione di minerali per l'industria chimica e per la produzione di fertilizzanti

0891

 

 

08.92

Estrazione di torba

0892

 

 

08.93

Estrazione di sale

0893

 

 

08.99

Altre attività estrattive n.c.a.

0899

 

 

 

 

 

09

 

 

Attività dei servizi di supporto all''estrazione

 

 

 

 

 

 

 

09.1

 

Attività di supporto all'estrazione di petrolio e di gas naturale

 

 

 

09.10

Attività di supporto all'estrazione di petrolio e di gas naturale

0910

 

 

 

 

 

 

09.9

 

Attività di supporto ad altre attività estrattive

 

 

 

09.90

Attività di supporto ad altre attività estrattive

0990

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE C - ATTIVITÀ MANIFATTURIERE

 

 

 

 

 

 

10

 

 

Industrie alimentari

 

 

 

 

 

 

 

10.1

 

Lavorazione e conservazione di carne e produzione di prodotti a base di carne

 

 

 

10.11

Lavorazione e conservazione di carne

1010*

 

 

10.12

Lavorazione e conservazione di carne di volatili

1010*

 

 

10.13

Produzione di prodotti a base di carne (compresa la carne di volatili)

1010*

 

 

 

 

 

 

10.2

 

Lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi

 

 

 

10.20

Lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi

1020

 

 

 

 

 

 

10.3

 

Lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi

 

 

 

10.31

Lavorazione e conservazione delle patate

1030*

 

 

10.32

Produzione di succhi di frutta e di ortaggi

1030*

 

 

10.39

Altra lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi

1030*

 

 

 

 

 

 

10.4

 

Produzione di oli e grassi vegetali e animali

 

 

 

10.41

Produzione di oli e grassi

1040*

 

 

10.42

Produzione di margarina e di grassi commestibili simili

1040*

 

 

 

 

 

 

10.5

 

Produzione di latte e latticini

 

 

 

10.51

Lavorazione del latte e produzione di latticini

1050*

 

 

10.52

Produzione di gelati

1050*

 

 

 

 

 

 

10.6

 

Lavorazione delle granaglie, produzione di amidi e di prodotti amidacei

 

 

 

10.61

Lavorazione delle granaglie

1061

 

 

10.62

Produzione di amidi e di prodotti amidacei

1062

 

 

 

 

 

 

10.7

 

Fabbricazione di prodotti da forno e farinacei

 

 

 

10.71

Produzione di pane; prodotti di pasticceria freschi

1071*

 

 

10.72

Produzione di fette biscottate e di biscotti; fabbricazione di prodotti di pasticceria conservati

1071*

 

 

10.73

Produzione di paste alimentari, di cuscus e di prodotti farinacei simili

1074

 

 

 

 

 

 

10.8

 

Produzione di altri prodotti alimentari

 

 

 

10.81

Produzione di zucchero

1072

 

 

10.82

Produzione di cacao, cioccolato, caramelle e confetterie

1073

 

 

10.83

Lavorazione del tè e del caffè

1079*

 

 

10.84

Produzione di condimenti e spezie

1079*

 

 

10.85

Produzione di pasti e piatti preparati

1075

 

 

10.86

Produzione di preparati omogeneizzati e di alimenti dietetici

1079*

 

 

10.89

Produzione di altri prodotti alimentari n.c.a.

1079*

 

 

 

 

 

 

10.9

 

Produzione di prodotti per l'alimentazione degli animali

 

 

 

10.91

Produzione di mangimi per l'alimentazione degli animali da allevamento

1080*

 

 

10.92

Produzione di prodotti per l'alimentazione degli animali domestici

1080*

 

 

 

 

 

11

 

 

Produzione di bevande

 

 

 

 

 

 

 

11.0

 

Produzione di bevande

 

 

 

11.01

Distillazione, rettifica e miscelatura di alcolici

1101

 

 

11.02

Produzione di vini da uve

1102*

 

 

11.03

Produzione di sidro e di altri vini a base di frutta

1102*

 

 

11.04

Produzione di altre bevande fermentate non distillate

1102*

 

 

11.05

Fabbricazione di birra

1103*

 

 

11.06

Fabbricazione di malto

1103*

 

 

11.07

Produzione di bibite analcoliche, di acque minerali e di altre acque in bottiglia

1104

 

 

 

 

 

12

 

 

Industria del tabacco

 

 

 

 

 

 

 

12.0

 

Produzione di tabacchi

 

 

 

12.00

Produzione di tabacchi

1200

 

 

 

 

 

13

 

 

Industrie tessili

 

 

 

 

 

 

 

13.1

 

Preparazione e filatura di fibre tessili

 

 

 

13.10

Preparazione e filatura di fibre tessili

1311

 

 

 

 

 

 

13.2

 

Tessitura

 

 

 

13.20

Tessitura

1312

 

 

 

 

 

 

13.3

 

Finissaggio dei tessili

 

 

 

13.30

Finissaggio dei tessili

1313

 

 

 

 

 

 

13.9

 

Altre industrie tessili

 

 

 

13.91

Fabbricazione di tessuti a maglia

1391

 

 

13.92

Fabbricazione di articoli tessili, esclusi gli articoli di abbigliamento

1392

 

 

13.93

Fabbricazione di tappeti e moquette

1393

 

 

13.94

Fabbricazione di spago, corde, funi e reti

1394

 

 

13.95

Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie, esclusi gli articoli di abbigliamento

1399*

 

 

13.96

Fabbricazione di tessuti per uso tecnico e industriale

1399*

 

 

13.99

Fabbricazione di altri prodotti tessili n.c.a.

1399*

 

 

 

 

 

14

 

 

Confezione di articoli di abbigliamento

 

 

 

 

 

 

 

14.1

 

Confezione di articoli di abbigliamento, eccetto l'abbigliamento in pelliccia

 

 

 

14.11

Confezione di abbigliamento in pelle

1410*

 

 

14.12

Confezione di indumenti da lavoro

1410*

 

 

14.13

Confezione di altro abbigliamento esterno

1410*

 

 

14.14

Confezione di biancheria intima

1410*

 

 

14.19

Confezione di altri articoli di abbigliamento ed accessori

1410*

 

 

 

 

 

 

14.2

 

Confezione di articoli in pelliccia

 

 

 

14.20

Confezione di articoli in pelliccia

1420

 

 

 

 

 

 

14.3

 

Fabbricazione di articoli di maglieria

 

 

 

14.31

Fabbricazione di articoli di calzetteria in maglia

1430*

 

 

14.39

Fabbricazione di altri articoli di maglieria

1430*

 

 

 

 

 

15

 

 

Confezione di articoli in pelle e simili

 

 

 

 

 

 

 

15.1

 

Preparazione e concia del cuoio; fabbricazione di articoli da viaggio, borse, pelletteria e selleria; preparazione e tintura di pellicce

 

 

 

15.11

Preparazione e concia del cuoio; preparazione e tintura di pellicce

1511

 

 

15.12

Fabbricazione di articoli da viaggio, borse e simili, pelletteria e selleria

1512

 

 

 

 

 

 

15.2

 

Fabbricazione di calzature

 

 

 

15.20

Fabbricazione di calzature

1520

 

 

 

 

 

16

 

 

Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero, esclusi i mobili; fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio

 

 

 

 

 

 

 

16.1

 

Taglio e piallatura del legno

 

 

 

16.10

Taglio e piallatura del legno

1610

 

 

 

 

 

 

16.2

 

Fabbricazione di prodotti in legno, sughero, paglia e materiali da intreccio

 

 

 

16.21

Fabbricazione di fogli da impiallacciatura e di pannelli a base di legno

1621

 

 

16.22

Fabbricazione di pavimenti a parquet assemblati

1622*

 

 

16.23

Fabbricazione di altri prodotti di carpenteria in legno e falegnameria per l'edilizia

1622*

 

 

16.24

Fabbricazione di imballaggi in legno

1623

 

 

16.29

Fabbricazione di altri prodotti in legno, fabbricazione di articoli in sughero, paglia e materiali da intreccio

1629

 

 

 

 

17

 

 

Fabbricazione di carta e di prodotti di carta

 

 

 

 

 

 

 

17.1

 

Fabbricazione di pasta-carta, carta e cartone

 

 

 

17.11

Fabbricazione di pasta-carta

1701*

 

 

17.12

Fabbricazione di carta e di cartone

1701*

 

 

 

 

 

 

17.2

 

Fabbricazione di articoli di carta e di cartone

 

 

 

17.21

Fabbricazione di carta e cartoni ondulati e di imballaggi di carta e cartone

1702

 

 

17.22

Fabbricazione di prodotti di carta e cartone per uso domestico e igienico-sanitario

1709*

 

 

17.23

Fabbricazione di prodotti cartotecnici

1709*

 

 

17.24

Fabbricazione di carta da parati

1709*

 

 

17.29

Fabbricazione di altri articoli di carta e cartone

1709*

 

 

 

 

 

18

 

 

Stampa e riproduzione su supporti registrati

 

 

 

 

 

 

 

18.1

 

Stampa e servizi connessi alla stampa

 

 

 

18.11

Stampa di giornali

1811*

 

 

18.12

Altra stampa

1811*

 

 

18.13

Lavorazioni preliminari alla stampa e ai media

1812*

 

 

18.14

Rilegatura e servizi connessi

1812*

 

 

 

 

 

 

18.2

 

Riproduzione su supporti registrati

 

 

 

18.20

Riproduzione su supporti registrati

1820

 

 

 

 

 

19

 

 

Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio

 

 

 

 

 

 

 

19.1

 

Fabbricazione di prodotti di cokeria

 

 

 

19.10

Fabbricazione di prodotti di cokeria

1910

 

 

 

 

 

 

19.2

 

Fabbricazione di prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio

 

 

 

19.20

Fabbricazione di prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio

1920

 

 

 

 

 

20

 

 

Fabbricazione di prodotti chimici

 

 

 

 

 

 

 

20.1

 

Fabbricazione di prodotti chimici di base, di fertilizzanti e di composti azotati, di materie plastiche e gomma sintetica in forme primarie

 

 

 

20.11

Fabbricazione di gas industriali

2011*

 

 

20.12

Fabbricazione di coloranti e pigmenti

2011*

 

 

20.13

Fabbricazione di altri prodotti chimici di base inorganici

2011*

 

 

20.14

Fabbricazione di altri prodotti chimici di base organici

2011*

 

 

20.15

Fabbricazione di fertilizzanti e di composti azotati

2012

 

 

20.16

Fabbricazione di materie plastiche in forme primarie

2013*

 

 

20.17

Fabbricazione di gomma sintetica in forme primarie

2013*

 

 

 

 

 

 

20.2

 

Fabbricazione di fitofarmaci e di altri prodotti chimici per l'agricoltura

 

 

 

20.20

Fabbricazione di fitofarmaci e di altri prodotti chimici per l'agricoltura

2021

 

 

 

 

 

 

20.3

 

Fabbricazione di pitture, vernici e smalti, inchiostri da stampa e adesivi sintetici

 

 

 

20.30

Fabbricazione di pitture, vernici e smalti, inchiostri da stampa e adesivi sintetici

2022

 

 

 

 

 

 

20.4

 

Fabbricazione di saponi e detergenti, di prodotti per la pulizia e la lucidatura, di profumi e cosmetici

 

 

 

20.41

Fabbricazione di saponi e detergenti, di prodotti per la pulizia e la lucidatura

2023*

 

 

20.42

Fabbricazione di profumi e cosmetici

2023*

 

 

 

 

 

 

20.5

 

Fabbricazione di altri prodotti chimici

 

 

 

20.51

Fabbricazione di esplosivi

2029*

 

 

20.52

Fabbricazione di colle

2029*

 

 

20.53

Fabbricazione di oli essenziali

2029*

 

 

20.59

Fabbricazione di altri prodotti chimici n.c.a.

2029*

 

 

 

 

 

 

20.6

 

Fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali

 

 

 

20.60

Fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali

2030

 

 

 

 

 

21

 

 

Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici

 

 

 

 

 

 

 

21.1

 

Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base

 

 

 

21.10

Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base

2100*

 

 

 

 

 

 

21.2

 

Fabbricazione di preparati farmaceutici

 

 

 

21.20

Fabbricazione di preparati farmaceutici

2100*

 

 

 

 

 

22

 

 

Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche

 

 

 

 

 

 

 

22.1

 

Fabbricazione di articoli in gomma

 

 

 

22.11

Fabbricazione di pneumatici e camere d'aria; rigenerazione e ricostruzione di pneumatici

2211

 

 

22.19

Fabbricazione di altri prodotti in gomma

2219

 

 

 

 

 

 

22.2

 

Fabbricazione di articoli in materie plastiche

 

 

 

22.21

Fabbricazione di lastre, fogli, tubi e profilati in materie plastiche

2220*

 

 

22.22

Fabbricazione di imballaggi in materie plastiche

2220*

 

 

22.23

Fabbricazione di articoli in plastica per l'edilizia

2220*

 

 

22.29

Fabbricazione di altri articoli in materie plastiche

2220*

 

 

 

 

 

23

 

 

Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi

 

 

 

 

 

 

 

23.1

 

Fabbricazione di vetro e di prodotti in vetro

 

 

 

23.11

Fabbricazione di vetro piano

2310*

 

 

23.12

Lavorazione e trasformazione del vetro piano

2310*

 

 

23.13

Fabbricazione di vetro cavo

2310*

 

 

23.14

Fabbricazione di fibre di vetro

2310*

 

 

23.19

Fabbricazione e lavorazione di altro vetro incluso il vetro per usi tecnici

2310*

 

 

 

 

 

 

23.2

 

Fabbricazione di prodotti refrattari

 

 

 

23.20

Fabbricazione di prodotti refrattari

2391

 

 

 

 

 

 

23.3

 

Fabbricazione di materiali da costruzione in terracotta

 

 

 

23.31

Fabbricazione di piastrelle in ceramica per pavimenti e rivestimenti

2392*

 

 

23.32

Fabbricazione di mattoni, tegole ed altri prodotti per l'edilizia in terracotta

2392*

 

 

 

 

 

 

23.4

 

Fabbricazione di altri prodotti in porcellana e in ceramica

 

 

 

23.41

Fabbricazione di prodotti in ceramica per usi domestici e ornamentali

2393*

 

 

23.42

Fabbricazione di articoli sanitari in ceramica

2393*

 

 

23.43

Fabbricazione di isolatori e di pezzi isolanti in ceramica

2393*

 

 

23.44

Fabbricazione di altri prodotti in ceramica per uso tecnico e industriale

2393*

 

 

23.49

Fabbricazione di altri prodotti in ceramica

2393*

 

 

 

 

 

 

23.5

 

Produzione di cemento, calce e gesso

 

 

 

23.51

Produzione di cemento

2394*

 

 

23.52

Produzione di calce e gesso

2394*

 

 

 

 

 

 

23.6

 

Fabbricazione di prodotti in calcestruzzo, cemento e gesso

 

 

 

23.61

Fabbricazione di prodotti in calcestruzzo per l'edilizia

2395*

 

 

23.62

Fabbricazione di prodotti in gesso per l'edilizia

2395*

 

 

23.63

Fabbricazione di calcestruzzo pronto per l'uso

2395*

 

 

23.64

Fabbricazione di malta

2395*

 

 

23.65

Fabbricazione di prodotti in fibrocemento

2395*

 

 

23.69

Fabbricazione di altri prodotti in calcestruzzo, gesso e cemento

2395*

 

 

 

 

 

 

23.7

 

Taglio, modellatura e finitura di pietre

 

 

 

23.70

Taglio, modellatura e finitura di pietre

2396

 

 

 

 

 

 

23.9

 

Fabbricazione di prodotti abrasivi e di minerali non metalliferi n.c.a.

 

 

 

23.91

Fabbricazione di prodotti abrasivi

2399*

 

 

23.99

Fabbricazione di altri prodotti in minerali non metalliferi n.c.a.

2399*

 

 

 

 

 

24

 

 

Attività metallurgiche

 

 

 

 

 

 

 

24.1

 

Attività siderurgiche

 

 

 

24.10

Attività siderurgiche

2410*

 

 

 

 

 

 

24.2

 

Fabbricazione di tubi, condotti, profilati cavi e relative guarnizioni in acciaio

 

 

 

24.20

Fabbricazione di tubi, condotti, profilati cavi e relative guarnizioni in acciaio

2410*

 

 

 

 

 

 

24.3

 

Fabbricazione di altri prodotti della prima trasformazione dell'acciaio

 

 

 

24.31

Stiratura a freddo di barre

2410*

 

 

24.32

Laminazione a freddo di nastri

2410*

 

 

24.33

Profilatura mediante formatura o piegatura a freddo

2410*

 

 

24.34

Trafilatura a freddo

2410*

 

 

 

 

 

 

24.4

 

Produzione di metalli di base preziosi e di altri non ferrosi

 

 

 

24.41

Produzione di metalli preziosi

2420*

 

 

24.42

Produzione di alluminio

2420*

 

 

24.43

Produzione di piombo, zinco e stagno

2420*

 

 

24.44

Produzione di rame

2420*

 

 

24.45

Produzione di altri metalli non ferrosi

2420*

 

 

24.46

Trattamento dei combustibili nucleari

2420*

 

 

 

 

 

 

24.5

 

Attività di fonderie

 

 

 

24.51

Fusione di ghisa

2431*

 

 

24.52

Fusione di acciaio

2431*

 

 

24.53

Fusione di metalli leggeri

2432*

 

 

24.54

Fusione di altri metalli non ferrosi

2432*

 

 

 

 

 

25

 

 

Fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature

 

 

 

 

 

 

 

25.1

 

Fabbricazione di elementi da costruzione in metallo

 

 

 

25.11

Fabbricazione di strutture metalliche e di parti di strutture

2511*

 

 

25.12

Fabbricazione di porte e finestre in metallo

2511*

 

 

 

 

 

 

25.2

 

Fabbricazione di cisterne, serbatoi e contenitori in metallo

 

 

 

25.21

Fabbricazione di radiatori e contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centrale

2512*

 

 

25.29

Fabbricazione di altre cisterne, serbatoi e contenitori in metallo

2512*

 

 

 

 

 

 

25.3

 

Fabbricazione di generatori di vapore, esclusi i contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centrale ad acqua calda

 

 

 

25.30

Fabbricazione di generatori di vapore, esclusi i contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centrale ad acqua calda

2513

 

 

 

 

 

 

25.4

 

Fabbricazione di armi e munizioni

 

 

 

25.40

Fabbricazione di armi e munizioni

2520

 

 

 

 

 

 

25.5

 

Fucinatura, imbutitura, stampaggio e profilatura dei metalli; metallurgia delle polveri

 

 

 

25.50

Fucinatura, imbutitura, stampaggio e profilatura dei metalli; metallurgia delle polveri

2591

 

 

 

 

 

 

25.6

 

Trattamento e rivestimento dei metalli; lavori di meccanica generale

 

 

 

25.61

Trattamento e rivestimento dei metalli

2592*

 

 

25.62

Lavori di meccanica generale

2592*

 

 

 

 

 

 

25.7

 

Fabbricazione di articoli di coltelleria, utensili e oggetti di ferramenta

 

 

 

25.71

Fabbricazione di articoli di coltelleria e posateria

2593*

 

 

25.72

Fabbricazione di serrature e cerniere

2593*

 

 

25.73

Fabbricazione di utensileria

2593*

 

 

 

 

 

 

25.9

 

Fabbricazione di altri prodotti in metallo

 

 

 

25.91

Fabbricazione di bidoni in acciaio e di contenitori analoghi

2599*

 

 

25.92

Fabbricazione di imballaggi leggeri in metallo

2599*

 

 

25.93

Fabbricazione di prodotti fabbricati con fili metallici, di catene e molle

2599*

 

 

25.94

Fabbricazione di articoli di bulloneria

2599*

 

 

25.99

Fabbricazione di altri prodotti in metallo n.c.a.

2599*

 

 

 

 

26

 

 

Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica

 

 

 

 

 

 

 

26.1

 

Fabbricazione di componenti elettronici e schede elettroniche

 

 

 

26.11

Fabbricazione di componenti elettronici

2610*

 

 

26.12

Fabbricazione di schede elettroniche integrate

2610*

 

 

 

 

 

 

26.2

 

Fabbricazione di computer e unità periferiche

 

 

 

26.20

Fabbricazione di computer e unità periferiche

2620

 

 

 

 

 

 

26.3

 

Fabbricazione di apparecchiature per le comunicazioni

 

 

 

26.30

Fabbricazione di apparecchiature per le comunicazioni

2630

 

26.4

 

Fabbricazione di prodotti di elettronica di consumo

 

 

 

26.40

Fabbricazione di prodotti di elettronica di consumo

2640

 

 

 

 

 

 

26.5

 

Fabbricazione di strumenti e apparecchi di misurazione, prova e navigazione; orologi

 

 

 

26.51

Fabbricazione di strumenti e apparecchi di misurazione, prova e navigazione

2651

 

 

26.52

Fabbricazione di orologi

2652

 

 

 

 

 

 

26.6

 

Fabbricazione di strumenti per irradiazione, apparecchiature elettromedicali ed elettroterapeutiche

 

 

 

26.60

Fabbricazione di strumenti per irradiazione, apparecchiature elettromedicali ed elettroterapeutiche

2660

 

 

 

 

 

 

26.7

 

Fabbricazione di strumenti ottici e attrezzature fotografiche

 

 

 

26.70

Fabbricazione di strumenti ottici e attrezzature fotografiche i

2670

 

 

 

 

 

 

26.8

 

Fabbricazione di supporti ottici e magnetici

 

 

 

26.80

Fabbricazione di supporti ottici e magnetici

2680

 

 

 

 

 

27

 

 

Fabbricazione di apparecchiature elettriche

 

 

 

 

 

 

 

27.1

 

Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell'elettricità

 

 

 

27.11

Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici

2710*

 

 

27.12

Fabbricazione di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell'elettricità

2710*

 

 

 

 

 

 

27.2

 

Fabbricazione di batterie e accumulatori

 

 

 

27.20

Fabbricazione di batterie e accumulatori

2720

 

 

 

 

 

 

27.3

 

Fabbricazione di cablaggi e apparecchiature di cablaggio

 

 

 

27.31

Fabbricazione di cavi a fibre ottiche

2731

 

 

27.32

Fabbricazione di altri fili e cavi elettronici ed elettrici

2732

 

 

27.33

Fabbricazione di attrezzature per cablaggio

2733

 

 

 

 

 

 

27.4

 

Fabbricazione di apparecchiature per illuminazione

 

 

 

27.40

Fabbricazione di apparecchiature per illuminazione

2740

 

 

 

 

 

 

27.5

 

Fabbricazione di apparecchi per uso domestico

 

 

 

27.51

Fabbricazione di elettrodomestici

2750*

 

 

27.52

Fabbricazione di apparecchi per uso domestico non elettrici

2750*

 

 

 

 

 

 

27.9

 

Fabbricazione di altre apparecchiature elettriche

 

 

 

27.90

Fabbricazione di altre apparecchiature elettriche

2790

 

 

 

 

 

28

 

 

Fabbricazione di macchinari e apparecchiature n.c.a.

 

 

 

 

 

 

 

28.1

 

Fabbricazione di macchine di impiego generale

 

 

 

28.11

Fabbricazione di motori e turbine, esclusi i motori per aeromobili, veicoli e motocicli

2811

 

 

28.12

Fabbricazione di apparecchiature fluidodinamiche

2812

 

 

28.13

Fabbricazione di altre pompe e compressori

2813*

 

 

28.14

Fabbricazione di altri rubinetti e valvole

2813*

 

 

28.15

Fabbricazione di cuscinetti, ingranaggi e organi di trasmissione

2814

 

 

 

 

 

 

28.2

 

Fabbricazione di altre macchine di impiego generale

 

 

 

28.21

Fabbricazione di forni, caldaie per il riscaldamento centrale e bruciatori per caldaie

2815

 

 

28.22

Fabbricazione di apparecchi di sollevamento e movimentazione

2816

 

 

28.23

Fabbricazione di macchine e attrezzature per ufficio (esclusi computer e unità periferiche)

2817

 

 

28.24

Fabbricazione di utensili portatili a motore

2818

 

 

28.25

Fabbricazione di attrezzature di uso non domestico per la refrigerazione e la ventilazione

2819*

 

 

28.29

Fabbricazione di altre macchine di impiego generale n.c.a.

2819*

 

 

 

 

 

 

28.3

 

Fabbricazione di macchine per l'agricoltura e la silvicoltura

 

 

 

28.30

Fabbricazione di macchine per l'agricoltura e la silvicoltura

2821

 

 

 

 

 

 

28.4

 

Fabbricazione di macchine per la formatura dei metalli e di altre macchine utensili

 

 

 

28.41

Fabbricazione di macchine per la formatura dei metalli

2822*

 

 

28.49

Fabbricazione di altre macchine utensili

2822*

 

 

 

 

 

 

28.9

 

Fabbricazione di altre macchine per impieghi speciali

 

 

 

28.91

Fabbricazione di macchine per la metallurgia

2823

 

 

28.92

Fabbricazione di macchine da miniera, cava e cantiere

2824

 

 

28.93

Fabbricazione di macchine per l'industria alimentare, delle bevande e del tabacco

2825

 

 

28.94

Fabbricazione di macchine per le industrie tessili, dell'abbigliamento e del cuoio

2826

 

 

28.95

Fabbricazione di macchine per l'industria della carta e del cartone

2829*

 

 

28.96

Fabbricazione di macchine per l'industria delle materie plastiche e della gomma

2829*

 

 

28.99

Fabbricazione di altre macchine per impieghi speciali n.c.a.

2829*

 

 

 

 

 

29

 

 

Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi

 

 

 

 

 

 

 

29.1

 

Fabbricazione di autoveicoli

 

 

 

29.10

Fabbricazione di autoveicoli

2910

 

 

 

 

 

 

29.2

 

Fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli; fabbricazione di rimorchi e semirimorchi

 

 

 

29.20

Fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli; fabbricazione di rimorchi e semirimorchi

2920

 

 

 

 

 

 

29.3

 

Fabbricazione di parti ed accessori per autoveicoli

 

 

 

29.31

Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche per autoveicoli

2930*

 

 

29.32

Fabbricazione di altre parti ed accessori per autoveicoli

2930*

 

 

 

 

 

30

 

 

Fabbricazione di altri mezzi di trasporto

 

 

 

 

 

 

 

30.1

 

Costruzione di navi e imbarcazioni

 

 

 

30.11

Costruzione di navi e di strutture galleggianti

3011

 

 

30.12

Costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive

3012

 

 

 

 

 

 

30.2

 

Costruzione di locomotive e di materiale rotabile ferro-tranviario

 

 

 

30.20

Costruzione di locomotive e di materiale rotabile ferro-tranviario

3020

 

 

 

 

 

 

30.3

 

Fabbricazione di aeromobili, di veicoli spaziali e dei relativi dispositivi

 

 

 

30.30

Fabbricazione di aeromobili, di veicoli spaziali e dei relativi dispositivi

3030

 

 

 

 

 

 

30.4

 

Fabbricazione di veicoli militari da combattimento

 

 

 

30.40

Fabbricazione di veicoli militari da combattimento

3040

 

 

 

 

 

 

30.9

 

Fabbricazione di mezzi di trasporto n.c.a.

 

 

 

30.91

Fabbricazione di motocicli

3091

 

 

30.92

Fabbricazione di biciclette e veicoli per invalidi

3092

 

 

30.99

Fabbricazione di altri mezzi di trasporto n.c.a.

3099

 

 

 

 

 

31

 

 

Fabbricazione di mobili

 

 

 

 

 

 

 

31.0

 

Fabbricazione di mobili

 

 

 

31.01

Fabbricazione di mobili per uffici e negozi

3100*

 

 

31.02

Fabbricazione di mobili per cucina

3100*

 

 

31.03

Fabbricazione di materassi

3100*

 

 

31.09

Fabbricazione di altri mobili

3100*

 

 

 

 

 

32

 

 

Altre industrie manifatturiere

 

 

 

 

 

 

 

32.1

 

Fabbricazione di gioielleria, bigiotteria e articoli connessi

 

 

 

32.11

Conio di monete

3211*

 

 

32.12

Fabbricazione di gioielli e articoli connessi

3211*

 

 

32.13

Fabbricazione di bigiotteria e articoli simili

3212

 

 

 

 

 

 

32.2

 

Fabbricazione di strumenti musicali

 

 

 

32.20

Fabbricazione di strumenti musicali

3220

 

 

 

 

 

 

32.3

 

Fabbricazione di articoli sportivi

 

 

 

32.30

Fabbricazione di articoli sportivi

3230

 

 

 

 

 

 

32.4

 

Fabbricazione di giochi e giocattoli

 

 

 

32.40

Fabbricazione di giochi e giocattoli

3240

 

 

 

 

 

 

32.5

 

Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche

 

 

 

32.50

Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche

3250

 

 

 

 

 

 

32.9

 

Industrie manifatturiere n.c.a.

 

 

 

32.91

Fabbricazione di scope e spazzole

3290*

 

 

32.99

Altre industrie manifatturiere n.c.a.

3290*

 

 

 

 

 

33

 

 

Riparazione e installazione di macchine e apparecchiature

 

 

 

 

 

 

 

33.1

 

Riparazione di prodotti in metallo, macchine e apparecchiature

 

 

 

33.11

Riparazione di prodotti in metallo

3311

 

 

33.12

Riparazione di macchinari

3312

 

 

33.13

Riparazione di apparecchiature elettroniche e ottiche

3313

 

 

33.14

Riparazione di apparecchiature elettriche

3314

 

 

33.15

Riparazione e manutenzione di navi e imbarcazioni

3315*

 

 

33.16

Riparazione e manutenzione di aeromobili e veicoli spaziali

3315*

 

 

33.17

Riparazione e manutenzione di altri mezzi di trasporto

3315*

 

 

33.19

Riparazione di altre apparecchiature

3319

 

 

 

 

 

 

33.2

 

Installazione di macchine e apparecchiature industriali

 

 

 

33.20

Installazione di macchine e apparecchiature industriali

3320

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE D - FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA

 

 

 

 

 

 

35

 

 

Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Produzione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica

 

 

35.1

35.11

Produzione di energia elettrica

3510*

 

 

35.12

Trasmissione di energia elettrica

3510*

 

 

35.13

Distribuzione di energia elettrica

3510*

 

 

35.14

Commercio di energia elettrica

3510*

 

 

 

 

 

 

35.2

 

Produzione di gas; distribuzione di combustibili gassosi mediante condotte

 

 

 

35.21

Produzione di gas

3520*

 

 

35.22

Distribuzione di combustibili gassosi mediante condotte

3520*

 

 

35.23

Commercio di gas distribuito mediante condotte

3520*

 

 

 

 

 

 

35.3

 

Fornitura di vapore e aria condizionata

 

 

 

35.30

Fornitura di vapore e aria condizionata

3530

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE E - FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI TRATTAMENTO DEI RIFIUTI E RISANAMENTO

 

 

 

 

 

 

36

 

 

Raccolta, trattamento e fornitura di acqua

 

 

 

 

 

 

 

36.0

 

Raccolta, trattamento e fornitura di acqua

 

 

 

36.00

Raccolta, trattamento e fornitura di acqua

3600

 

 

 

 

 

37

 

 

Gestione delle reti fognarie

 

 

 

 

 

 

 

37.0

 

Gestione delle reti fognarie

 

 

 

37.00

Gestione delle reti fognarie

3700

 

 

 

 

 

38

 

 

Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali

 

 

 

 

 

 

 

38.1

 

Raccolta dei rifiuti

 

 

 

38.11

Raccolta di rifiuti non pericolosi

3811

 

 

38.12

Raccolta di rifiuti pericolosi

3812

 

 

 

 

 

 

38.2

 

Trattamento e smaltimento dei rifiuti

 

 

 

38.21

Trattamento e smaltimento di rifiuti non pericolosi

3821

 

 

38.22

Trattamento e smaltimento di rifiuti pericolosi

3822

 

 

 

 

 

 

38.3

 

Recupero dei materiali

 

 

 

38.31

Demolizione di carcasse

3830*

 

 

38.32

Recupero dei materiali selezionati

3830*

 

 

 

 

 

39

 

 

Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti

 

 

 

 

 

 

 

39.0

 

Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti

 

 

 

39.00

Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti

3900

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE F - COSTRUZIONI

 

 

 

 

 

 

41

 

 

Costruzione di edifici

 

 

 

 

 

 

 

41.1

 

Sviluppo di progetti immobiliari

 

 

 

41.10

Sviluppo di progetti immobiliari

4100*

 

 

 

 

 

 

41.2

 

Costruzione di edifici residenziali e non residenziali

 

 

 

41.20

Costruzione di edifici residenziali e non residenziali

4100*

 

 

 

 

 

42

 

 

Ingegneria civile

 

 

 

 

 

 

 

42.1

 

Costruzione di strade e ferrovie

 

 

 

42.11

Costruzione di strade e autostrade

4210*

 

 

42.12

Costruzione di linee ferroviarie e metropolitane

4210*

 

 

42.13

Costruzione di ponti e gallerie

4210*

 

 

 

 

 

 

42.2

 

Costruzione di infrastutture

 

 

 

42.21

Costruzione di infrastrutture per il trasporto di fluidi

4220*

 

 

42.22

Costruzione di infrastrutture per l'energia elettrica e le telecomunicazioni

4220*

 

 

 

 

 

 

42.9

 

Costruzione di altre opere di ingegneria civile

 

 

 

42.91

Costruzione di opere idrauliche

4290*

 

 

42.99

Costruzione di altre opere di ingegneria civile n.c.a.

4290*

 

 

 

 

 

43

 

 

Lavori di costruzione specializzati

 

 

 

 

 

 

 

43.1

 

Demolizione e preparazione del cantiere edile

 

 

 

43.11

Demolizione

4311

 

 

43.12

Preparazione del cantiere edile

4312*

 

 

43.13

Trivellazioni e perforazioni

4312*

 

 

 

 

 

 

43.2

 

Installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori di costruzione e installazione

 

 

 

43.21

Installazione di impianti elettrici

4321

 

 

43.22

Installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell'aria

4322

 

 

43.29

Altri lavori di costruzione e installazione

4329

 

 

 

 

 

 

43.3

 

Completamento e finitura di edifici

 

 

 

43.31

Intonacatura

4330*

 

 

43.32

Posa in opera di infissi

4330*

 

 

43.33

Rivestimento di pavimenti e di muri

4330*

 

 

43.34

Tinteggiatura e posa in opera di vetri

4330*

 

 

43.39

Altri lavori di completamento e di finitura degli edifici

4330*

 

 

 

 

 

 

43.9

 

Altri lavori specializzati di costruzione

 

 

 

43.91

Realizzazione di coperture

4390*

 

 

43.99

Altri lavori specializzati di costruzione n.c.a.

4390*

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE G - COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI

 

 

 

 

 

 

45

 

 

Commercio all'ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli

 

 

 

 

 

 

 

45.1

 

Commercio di autoveicoli

 

 

 

45.11

Commercio di autovetture e di autoveicoli leggeri

4510*

 

 

45.19

Commercio di altri autoveicoli

4510*

 

 

 

 

 

 

45.2

 

Manutenzione e riparazione di autoveicoli

 

 

 

45.20

Manutenzione e riparazione di autoveicoli

4520

 

 

 

 

 

 

45.3

 

Commercio di parti e accessori di autoveicoli

 

 

 

45.31

Commercio all'ingrosso di parti e accessori di autoveicoli

4530*

 

 

45.32

Commercio al dettaglio di parti e accessori di autoveicoli

4530*

 

 

 

 

 

 

45.4

 

Commercio, manutenzione e riparazione di motocicli e relativi parti ed accessori

 

 

 

45.40

Commercio, manutenzione e riparazione di motocicli e relativi parti ed accessori

4540

 

 

 

 

46

 

 

Commercio all'ingrosso, escluso quello di autoveicoli e di motocicli

 

 

 

 

 

 

 

46.1

 

Intermediari del commercio

 

 

 

46.11

Intermediari del commercio di materie prime agricole, di animali vivi, di materie prime tessili e di semilavorati

4610*

 

 

46.12

Intermediari del commercio di combustibili, minerali, metalli e prodotti chimici

4610*

 

 

46.13

Intermediari del commercio di legname e materiali da costruzione

4610*

 

 

46.14

Intermediari del commercio di macchinari, impianti industriali, navi e aeromobili

4610*

 

 

46.15

Intermediari del commercio di mobili, articoli per la casa e ferramenta

4610*

 

 

46.16

Intermediari del commercio di prodotti tessili, abbigliamento, calzature e articoli in pelle

4610*

 

 

46.17

Intermediari del commercio di prodotti alimentari, bevande e tabacco

4610*

 

 

46.18

Intermediari specializzati nel commercio di altri prodotti particolari

4610*

 

 

46.19

Intermediari del commercio di vari prodotti senza prevalenza di alcuno

4610*

 

 

 

 

 

 

46.2

 

Commercio all'ingrosso di materie prime agricole e animali vivi

 

 

 

46.21

Commercio all'ingrosso di cereali, tabacco grezzo, sementi e alimenti per il bestiame

4620*

 

 

46.22

Commercio all'ingrosso di fiori e piante

4620*

 

 

46.23

Commercio all'ingrosso di animali vivi

4620*

 

 

46.24

Commercio all'ingrosso di pelli e cuoio

4620*

 

 

 

 

 

 

46.3

 

Commercio all'ingrosso di prodotti alimentari, bevande e tabacco

 

 

 

46.31

Commercio all'ingrosso di frutta e ortaggi

4630*

 

 

46.32

Commercio all'ingrosso di carni e di prodotti a base di carne

4630*

 

 

46.33

Commercio all'ingrosso di prodotti lattiero-caseari, uova, oli e grassi commestibili

4630*

 

 

46.34

Commercio all'ingrosso di bevande

4630*

 

 

46.35

Commercio all'ingrosso di prodotti del tabacco

4630*

 

 

46.36

Commercio all'ingrosso di zucchero, cioccolato e dolciumi

4630*

 

 

46.37

Commercio all'ingrosso di caffè, tè, cacao e spezie

4630*

 

 

46.38

Commercio all'ingrosso di altri prodotti alimentari, inclusi pesci, crostacei e molluschi

4630*

 

 

46.39

Commercio all'ingrosso non specializzato di prodotti alimentari, bevande e tabacco

4630*

 

 

 

 

 

 

46.4

 

Commercio all'ingrosso di beni di consumo

 

 

 

46.41

Commercio all'ingrosso di prodotti tessili

4641*

 

 

46.42

Commercio all'ingrosso di abbigliamento e di calzature

4641*

 

 

46.43

Commercio all'ingrosso di elettrodomestici

4649*

 

 

46.44

Commercio all'ingrosso di articoli di porcellana e di vetro e di prodotti per la pulizia

4649*

 

 

46.45

Commercio all'ingrosso di profumi e cosmetici

4649*

 

 

46.46

Commercio all'ingrosso di prodotti farmaceutici

4649*

 

 

46.47

Commercio all'ingrosso di mobili, tappeti e articoli per l'illuminazione

4649*

 

 

46.48

Commercio all'ingrosso di orologi e di gioielleria

4649*

 

 

46.49

Commercio all'ingrosso di altri beni di consumo

4649*

 

 

 

 

 

 

46.5

 

Commercio all'ingrosso di apparecchiature ICT

 

 

 

46.51

Commercio all'ingrosso di computer, apparecchiature informatiche periferiche e di software

4651

 

 

46.52

Commercio all'ingrosso di apparecchiature elettroniche e per telecomunicazioni e di loro componenti

4652

 

46.6

 

Commercio all'ingrosso di altri macchinari, attrezzature e forniture

 

 

 

46.61

Commercio all'ingrosso di macchinari, attrezzature e forniture agricole

4653

 

 

46.62

Commercio all'ingrosso di macchine utensili

4659*

 

 

46.63

Commercio all'ingrosso di macchinari per l'estrazione, l'edilizia e l'ingegneria civile

4659*

 

 

46.64

Commercio all'ingrosso di macchinari per l'industria tessile, di macchine per cucire e per maglieria

4659*

 

 

46.65

Commercio all'ingrosso di mobili per ufficio

4659*

 

 

46.66

Commercio all'ingrosso di altri macchinari e attrezzature per ufficio

4659*

 

 

46.69

Commercio all'ingrosso di altri macchinari e attrezzature

4659*

 

 

 

 

 

 

46.7

 

Commercio all'ingrosso specializzato di altri prodotti

 

 

 

46.71

Commercio all'ingrosso di combustibili solidi, liquidi, gassosi e di prodotti derivati

4661

 

 

46.72

Commercio all'ingrosso di metalli e di minerali metalliferi

4662

 

 

46.73

Commercio all'ingrosso di legname, materiali da costruzione e apparecchi igienico-sanitari

4663*

 

 

46.74

Commercio all'ingrosso di ferramenta, di apparecchi e accessori per impianti idraulici e di riscaldamento

4663*

 

 

46.75

Commercio all'ingrosso di prodotti chimici

4669*

 

 

46.76

Commercio all'ingrosso di altri prodotti intermedi

4669*

 

 

46.77

Commercio all'ingrosso di rottami e cascami

4669*

 

46.9

 

Commercio all'ingrosso non specializzato

 

 

 

46.90

Commercio all'ingrosso non specializzato

4690

 

 

 

 

 

47

 

 

Commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e di motocicli

 

 

 

 

 

 

 

47.1

 

Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati

 

 

 

47.11

Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari, bevande o tabacco

4711

 

 

47.19

Commercio al dettaglio in altri esercizi non specializzati

4719

 

 

 

 

 

 

47.2

 

Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati

 

 

 

47.21

Commercio al dettaglio di frutta e verdura in esercizi specializzati

4721*

 

 

47.22

Commercio al dettaglio di carni e di prodotti a base di carne in esercizi specializzati

4721*

 

 

47.23

Commercio al dettaglio di pesci, crostacei e molluschi in esercizi specializzati

4721*

 

 

47.24

Commercio al dettaglio di pane, pasticceria e dolciumi in esercizi specializzati

4721*

 

 

47.25

Commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati

4722

 

 

47.26

Commercio al dettaglio di prodotti del tabacco in esercizi specializzati

4723

 

 

47.29

Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati

4721*

 

 

 

 

 

 

47.3

 

Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati

 

 

 

47.30

Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati

4730

 

 

 

 

 

 

47.4

 

Commercio al dettaglio di apparecchiature di informazione e comunicazione in esercizi specializzati

 

 

 

47.41

Commercio al dettaglio di computer, unità periferiche e software in esercizi specializzati

4741*

 

 

47.42

Commercio al dettaglio di apparecchiature per le telecomunicazioni in esercizi specializzati

4741*

 

 

47.43

Commercio al dettaglio di apparecchiature audio e video in esercizi specializzati

4742

 

 

 

 

 

 

47.5

 

Commercio al dettaglio di altri oggetti di uso domestico in esercizi specializzati

 

 

 

47.51

Commercio al dettaglio di prodotti tessili in esercizi specializzati

4751

 

 

47.52

Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici e vetro in esercizi specializzati

4752

 

 

47.53

Commercio al dettaglio di tappeti, scendiletto e rivestimenti per pavimenti e pareti in esercizi specializzati

4753

 

 

47.54

Commercio al dettaglio di elettrodomestici in esercizi specializzati

4759*

 

 

47.59

Commercio al dettaglio di mobili, di articoli per l'illuminazione e altri articoli per la casa in esercizi specializzati

4759*

 

 

 

 

 

 

47.6

 

Commercio al dettaglio di articoli culturali e ricreativi in esercizi specializzati

 

 

 

47.61

Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati

4761*

 

 

47.62

Commercio al dettaglio di giornali e articoli di cartoleria in esercizi specializzati

4761*

 

 

47.63

Commercio al dettaglio di registrazioni musicali e video in esercizi specializzati

4762

 

 

47.64

Commercio al dettaglio di articoli sportivi in esercizi specializzati

4763

 

 

47.65

Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati

4764

 

 

 

 

 

 

47.7

 

Commercio al dettaglio di altri prodotti in esercizi specializzati

 

 

 

47.71

Commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento in esercizi specializzati

4771*

 

 

47.72

Commercio al dettaglio di calzature e articoli in pelle in esercizi specializzati

4771*

 

 

47.73

Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati

4772*

 

 

47.74

Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati

4772*

 

 

47.75

Commercio al dettaglio di cosmetici e di articoli di profumeria in esercizi specializzati

4772*

 

 

47.76

Commercio al dettaglio di fiori, piante, semi, fertilizzanti, animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati

4773*

 

 

47.77

Commercio al dettaglio di orologi e articoli di gioielleria in esercizi specializzati

4773*

 

 

47.78

Commercio al dettaglio di altri prodotti (esclusi quelli di seconda mano) in esercizi specializzati

4773*

 

 

47.79

Commercio al dettaglio di articoli di seconda mano

4774

 

 

 

 

 

 

47.8

 

Commercio al dettaglio ambulante in bancarelle e mercati

 

 

 

47.81

Commercio al dettaglio ambulante in bancarelle e mercati di prodotti alimentari, bevande e tabacco

4781

 

 

47.82

Commercio al dettaglio ambulante in bancarelle e mercati di prodotti tessili, abbigliamento e calzature

4782

 

 

47.89

Commercio al dettaglio ambulante in bancarelle e mercati di altri prodotti

4789

 

 

 

 

 

 

47.9

 

Commercio al dettaglio al di fuori dei negozi, delle bancarelle e dei mercati

 

 

 

47.91

Commercio al dettaglio per corrispondenza o attraverso Internet

4791

 

 

47.99

Altri tipi di commercio al dettaglio al di fuori dei negozi, delle bancarelle e dei mercati

4799

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE H - TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO

 

 

 

 

 

 

49

 

 

Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte

 

 

 

 

 

 

 

49.1

 

Trasporto ferroviario di passeggeri (interurbano)

 

 

 

49.10

Trasporto ferroviario di passeggeri (interurbano)

4911

 

 

 

 

 

 

 49.2

 

Trasporto ferroviario di merci

 

 

49.20

Trasporto ferroviario di merci

4912

 

 

 

 

 

49.3

 

Altri trasporti terrestri di passeggeri

 

 

 

49.31

Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane

4921

 

 

49.32

Trasporto con taxi

4922*

 

 

49.39

Altri trasporti terrestri di passeggeri n.c.a.

4922*

 

 

 

 

 

 

49.4

 

Trasporto di merci su strada e servizi di trasloco

 

 

 

49.41

Trasporto di merci su strada

4923*

 

 

49.42

Servizi di trasloco

4923*

 

 

 

 

 

 

49.5

 

Trasporto mediante condotte

 

 

 

49.50

Trasporto mediante condotte

4930

 

 

 

 

 

50

 

 

Trasporti marittimi e per vie d'acqua

 

 

 

 

 

 

 

50.1

 

Trasporto marittimo e costiero di passeggeri

 

 

 

50.10

Trasporto marittimo e costiero di passeggeri

5011

 

 

 

 

 

 

50.2

 

Trasporto marittimo e costiero di merci

 

 

 

50.20

Trasporto marittimo e costiero di merci

5012

 

 

 

 

 

 

50.3

 

Trasporto di passeggeri per vie d'acqua interne

 

 

 

50.30

Trasporto di passeggeri per vie d'acqua interne

5021

 

 

 

 

 

 

50.4

 

Trasporto di merci per vie d'acqua interne

 

 

 

50.40

Trasporto di merci per vie d'acqua interne

5022

 

 

 

 

 

51

 

 

Trasporto aereo

 

 

 

 

 

 

 

51.1

 

Trasporto aereo di passeggeri

 

 

 

51.10

Trasporto aereo di passeggeri

5110

 

 

 

 

 

 

51.2

 

Trasporto aereo di merci e trasporto spaziale

 

 

 

51.21

Trasporto aereo di merci

5120*

 

 

51.22

Trasporto spaziale

5120*

 

 

 

 

 

52

 

 

Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti

 

 

 

 

 

 

 

52.1

 

Magazzinaggio e custodia

 

 

 

52.10

Magazzinaggio e custodia

5210

 

 

 

 

 

 

52.2

 

Attività di supporto ai trasporti

 

 

 

52.21

Attività dei servizi connessi al trasporto terrestre

5221

 

 

52.22

Attività dei servizi connessi al trasporto marittimo e per vie d'acqua

5222

 

 

52.23

Attività dei servizi connessi al trasporto aereo

5223

 

 

52.24

Movimentazione merci

5224

 

 

52.29

Altre attività di supporto connesse ai trasporti

5229

 

 

 

 

 

53

 

 

Servizi postali e attività di corriere

 

 

 

 

 

 

 

53.1

 

Attività postali con obbligo di servizio universale

 

 

 

53.10

Attività postali con obbligo di servizio universale

5310

 

 

 

 

 

 

53.2

 

Altre attività postali e di corriere

 

 

 

53.20

Altre attività postali e di corriere

5320

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE I SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE

 

 

 

 

 

55

 

 

Servizi di alloggio

 

 

 

 

 

 

55.1

 

Alberghi e alloggi simili

 

 

 

55.10

Alberghi e alloggi simili

5510*

 

 

 

 

 

 

55.2

 

Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni

 

 

 

55.20

Alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni

5510*

 

 

 

 

 

 

55.3

 

Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte

 

 

 

55.30

Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte

5520

 

 

 

 

 

 

55.9

 

Altri alloggi

 

 

 

55.90

Altri alloggi

5590

 

 

 

 

 

56

 

 

Attività di servizi di ristorazione

 

 

 

 

 

 

 

56.1

 

Ristoranti e attività di ristorazione mobile

 

 

 

56.10

Ristoranti e attività di ristorazione mobile

5610

 

 

 

 

 

 

56.2

 

Catering per eventi e altri servizi di ristorazione

 

 

 

56.21

Catering per eventi

5621

 

 

56.29

Altri servizi di ristorazione

5629

 

 

 

 

 

 

56.3

 

Somministrazione di bevande

 

 

 

56.30

Somministrazione di bevande

5630

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE J - SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE

 

 

 

 

 

 

58

 

 

Attività editoriali

 

 

 

 

 

 

 

58.1

 

Edizione di libri, periodici e altre attività editoriali

 

 

 

58.11

Edizione di libri

5811

 

 

58.12

Pubblicazione di elenchi e mailing list

5812

 

 

58.13

Edizione di quotidiani

5813*

 

 

58.14

Edizione di riviste e periodici

5813*

 

 

58.19

Altre attività editoriali

5819

 

 

 

 

 

 

58.2

 

Edizione di software

 

 

 

58.21

Edizione di giochi per computer

5820*

 

 

58.29

Edizione di altri software

5820*

 

 

 

 

 

59

 

 

Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore

 

 

 

 

 

 

 

59.1

 

Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi

 

 

 

59.11

Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi

5911

 

 

59.12

Attività di postproduzione cinematografica, di video e di programmi televisivi

5912

 

 

59.13

Attività di distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi

5913

 

 

59.14

Attività di proiezione cinematografica

5914

 

 

 

 

 

 

59.2

 

Attività di registrazione sonora e dell'editoria musicale

 

 

 

59.20

Attività di registrazione sonora e dell'editoria musicale

5920

 

 

 

 

 

60

 

 

Attività di programmazione e trasmissione

 

 

 

 

 

 

 

60.1

 

Trasmissioni radiofoniche

 

 

 

60.10

Trasmissioni radiofoniche

6010

 

 

 

 

 

 

60.2

 

Attività di programmazione e trasmissione televisive

 

 

 

60.20

Attività di programmazione e trasmissione televisive

6020

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

61

 

 

Telecomunicazioni

 

 

 

 

 

 

 

61.1

 

Telecomunicazioni fisse

 

 

 

61.10

Telecomunicazioni fisse

6110

 

 

 

 

 

 

61.2

 

Telecomunicazioni mobili

 

 

 

61.20

Telecomunicazioni mobili

6120

 

 

 

 

 

 

61.3

 

Telecomunicazioni satellitari

 

 

 

61.30

Telecomunicazioni satellitari

6130

 

 

 

 

 

 

61.9

 

Altre attività di telecomunicazione

 

 

 

61.90

Altre attività di telecomunicazione

6190

 

 

 

 

 

62

 

 

Programmazione, consulenza informatica e attività connesse

 

 

 

 

 

 

 

62.0

 

Programmazione,consulenza informatica e attività connesse

 

 

 

62.01

Attività di programmazione informatica

6201

 

 

62.02

Attività di consulenza informatica

6202*

 

 

62.03

Gestione di strutture informatizzate

6202*

 

 

62.09

Altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell'informazione e dell'informatica

6209

 

 

 

 

 

63

 

 

Attività dei servizi d'informazione

 

 

 

 

 

 

 

63.1

 

Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse; portali web

 

 

 

63.11

Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse

6311

 

 

63.12

Portali web

6312

 

 

 

 

 

 

63.9

 

Altre attività dei servizi d'informazione

 

 

 

63.91

Attività delle agenzie di stampa

6391

 

 

63.99

Altre attività dei servizi d'informazione n.c.a.

6399

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE K - ATTIVITÀ FINANZIARIE E ASSICURATIVE

 

 

 

 

 

 

64

 

 

Prestazione di servizi finanziari (ad esclusione di assicurazioni e fondi pensione)

 

 

 

 

 

 

 

64.1

 

Intermediazione monetaria

 

 

 

64.11

Attività delle banche centrali

6411

 

 

64.19

Altre intermediazioni monetarie

6419

 

 

 

 

 

 

64.2

 

Attività delle società di partecipazione (holding)

 

 

 

64.20

Attività delle società di partecipazione (holding)

6420

 

 

 

 

 

 

64.3

 

Società fiduciarie, fondi e analoghi enti finanziari

 

 

 

64.30

Società fiduciarie, fondi e analoghi enti finanziari

6430

 

 

 

 

 

 

64.9

 

Altre prestazioni di servizi finanziari (ad esclusione di assicurazioni e fondi pensione)

 

 

 

64.91

Leasing finanziario

6491

 

 

64.92

Altre attività creditizie

6492

 

 

64.99

Altre prestazioni di servizi finanziari (ad esclusione di assicurazioni e fondi pensione) n.c.a.

6499

 

 

 

 

 

65

 

 

Assicurazioni, riassicurazioni e fondi pensione, escluse le assicurazioni sociali obbligatorie

 

 

 

 

 

 

 

65.1

 

Assicurazioni

 

 

 

65.11

Assicurazioni sulla vita

6511

 

 

65.12

Assicurazioni diverse da quelle sulla vita

6512

 

 

 

 

 

 

65.2

 

Riassicurazioni

 

 

 

65.20

Riassicurazioni

6520

 

 

 

 

 

 

65.3

 

Fondi pensione

 

 

 

65.30

Fondi pensione

6530

 

 

 

 

 

66

 

 

Attività ausiliarie dei servizi finanziari e delle attività assicurative

 

 

 

 

 

 

 

66.1

 

Attività ausiliarie dei servizi finanziari, escluse le assicurazioni e i fondi pensione

 

 

 

66.11

Amministrazione di mercati finanziari

6611

 

 

66.12

Attività di negoziazione di contratti relativi a titoli e merci

6612

 

 

66.19

Altre attività ausiliarie dei servizi finanziari (escluse le assicurazioni e i fondi pensione)

6619

 

 

 

 

 

 

66.2

 

Attività ausiliarie delle assicurazioni e dei fondi pensione

 

 

 

66.21

Valutazione dei rischi e dei danni

6621

 

 

66.22

Attività di agenti e intermediari delle assicurazioni

6622

 

 

66.29

Altre attività ausiliarie delle assicurazioni e dei fondi pensione

6629

 

 

 

 

 

 

66.3

 

Attività di gestione di fondi

 

 

 

66.30

Attività di gestione di fondi

6630

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE L - ATTIVITÀ IMMOBILIARI

 

 

 

 

 

 

68

 

 

Attività immobiliari

 

 

 

 

 

 

 

68.1

 

Compravendita di beni immobili effettuata su beni propri

 

 

 

68.10

Compravendita di beni immobili effettuata su beni propri

6810*

 

 

 

 

 

 

68.2

 

Affitto e gestione di beni immobili propri o in locazione

 

 

 

68.20

Affitto e gestione di beni immobili propri o in locazione

6810*

 

 

 

 

 

 

68.3

 

Attività immobiliari per conto terzi

 

 

 

68.31

Agenzie di mediazione immobiliare

6820*

 

 

68.32

Gestione di immobili per conto terzi

6820*

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE M - ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE

 

 

 

 

 

 

69

 

 

Attività legali e contabilità

 

 

 

 

 

 

 

69.1

 

Attività degli studi legali

 

 

 

69.10

Attività degli studi legali

6910

 

 

 

 

 

 

69.2

 

Contabilità, , controllo e revisione contabile, consulenza in materia fiscale

 

 

 

69.20

Contabilità, , controllo e revisione contabile, consulenza in materia fiscale

6920

 

 

 

 

 

70

 

 

Attività di sedi centrali; consulenza gestionale

 

 

 

 

 

 

 

70.1

 

Attività di sedi centrali

 

 

 

70.10

Attività di sedi centrali

7010

 

 

 

 

 

 

70.2

 

Attività di consulenza gestionale

 

 

 

70.21

Pubbliche relazioni e comunicazione

7020*

 

 

70.22

Altre attività di consulenza amministrativo-gestionale

7020*

 

 

 

 

 

71

 

 

Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi e analisi tecniche

 

 

 

 

 

 

 

71.1

 

Attività degli studi di architettura, ingegneria e altri studi tecnici

 

 

 

71.11

Attività degli studi di architettura

7110*

 

 

71.12

Attività degli studi d'ingegneria e altri studi tecnici

7110*

 

 

 

 

 

 

71.2

 

Collaudi e analisi tecniche

 

 

 

71.20

Collaudi e analisi tecniche

7120

 

 

 

 

 

72

 

 

Ricerca scientifica e sviluppo

 

 

 

 

 

 

 

72.1

 

Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze naturali e dell'ingegneria

 

 

 

72.11

Ricerca e sviluppo sperimentale nel settore della biotecnologia

7210*

 

 

72.19

Altre ricerche e sviluppi sperimentali nel campo delle scienze naturali e dell'ingegneria

7210*

 

 

 

 

 

 

72.2

 

Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche

 

 

 

72.20

Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche

7220

 

 

 

 

 

73

 

 

Pubblicità e ricerche di mercato

 

 

 

 

 

 

 

73.1

 

Pubblicità

 

 

 

73.11

Agenzie pubblicitarie

7310*

 

 

73.12

Attività delle concessionarie pubblicitarie

7310*

 

 

 

 

 

 

73.2

 

Ricerche di mercato e sondaggi di opinione

 

 

 

73.20

Ricerche di mercato e sondaggi di opinione

7320

 

 

 

 

 

74

 

 

Altre attività professionali, scientifiche e tecniche

 

 

 

 

 

 

 

74.1

 

Attività di design specializzate

 

 

 

74.10

Attività di design specializzate

7410

 

 

 

 

 

 

74.2

 

Attività fotografiche

 

 

 

74.20

Attività fotografiche

7420

 

 

 

 

 

 

74.3

 

Traduzione e interpretariato

 

 

 

74.30

Traduzione e interpretariato

7490*

 

 

 

 

 

 

74.9

 

Altre attività professionali, scientifiche e tecniche n.c.a.

 

 

 

74.90

Altre attività professionali, scientifiche e tecniche n.c.a.

7490*

 

 

 

 

 

75

 

 

Servizi veterinari

 

 

 

 

 

 

 

75.0

 

Servizi veterinari

 

 

 

75.00

Servizi veterinari

7500

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE N - ATTIVITÀ AMMINISTRATIVE E DI SERVIZI DI SUPPORTO

 

 

 

 

 

 

77

 

 

Attività di noleggio e leasing

 

 

 

 

 

 

 

 77.1

 

Noleggio e leasing di autoveicoli

 

 

77.11

Noleggio e leasing di automobili e autoveicoli leggeri

7710*

 

 

77.12

Noleggio e leasing di autocarri

7710*

 

 

 

 

 

 

77.2

 

Noleggio e leasing di beni per uso personale e per la casa

 

 

 

77.21

Noleggio e leasing di articoli sportivi e per il tempo libero

7721

 

 

77.22

Noleggio di videocassette e dischi

7722

 

 

77.29

Noleggio e leasing di altri beni per uso personale e per la casa

7729

 

 

 

 

 

 

77.3

 

Noleggio e leasing di altre macchine, attrezzature e beni materiali

 

 

 

77.31

Noleggio e leasing di macchine e attrezzature agricole

7730*

 

 

77.32

Noleggio e leasing di macchine e attrezzature per lavori edili e di genio civile

7730*

 

 

77.33

Noleggio e leasing di macchine e attrezzature per ufficio (inclusi i computer)

7730*

 

 

77.34

Noleggio e leasing di mezzi di trasporto marittimi e fluviali

7730*

 

 

77.35

Noleggio e leasing di mezzi di trasporto aerei

7730*

 

 

77.39

Noleggio e leasing di altre macchine, attrezzature e beni materiali n.c.a.

7730*

 

 

 

 

 

 

77.4

 

Leasing di prodotti di proprietà intellettuale e simili, ad eccezione delle opere soggette a diritto d'autore

 

 

 

77.40

Leasing di prodotti di proprietà intellettuale e simili, ad eccezione delle opere soggette a diritto d'autore

7740

 

 

 

 

 

78

 

 

Attività di ricerca, selezione, fornitura di personale

 

 

 

 

 

 

 

78.1

 

Attività di agenzie di collocamento

 

 

 

78.10

Attività di agenzie di collocamento

7810

 

 

 

 

 

 

78.2 

 

Attività di agenzie di lavoro interinale

 

 

78.20

Attività di agenzie di lavoro interinale

7820

 

 

 

 

 

 

78.3

 

Altre attività di fornitura di risorse umane

 

 

 

78.30

Altre attività di fornitura di risorse umane

7830

 

 

 

 

 

79

 

 

Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività correlate

 

 

 

 

 

 

 

79.1

 

Attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator

 

 

 

79.11

Attività delle agenzie di viaggio

7911

 

 

79.12

Attività dei tour operator

7912

 

 

 

 

 

 

79.9

 

Altri servizi di prenotazione e attività connesse

 

 

 

79.90

Altri servizi di prenotazione e attività connesse

7990

 

 

 

 

 

80

 

 

Servizi di investigazione e vigilanza

 

 

 

 

 

 

 

80.1

 

Servizi di vigilanza privata

 

 

 

80.10

Servizi di vigilanza privata

8010

 

 

 

 

 

 

80.2

 

Attività dei servizi connessi ai sistemi di vigilanza

 

 

 

80.20

Attività dei servizi connessi ai sistemi di vigilanza

8020

 

 

 

 

 

 

80.3

 

Servizi investigativi

 

 

 

80.30

Servizi investigativi

8030

 

 

 

 

 

81

 

 

Attività di servizi per edifici e per paesaggio

 

 

 

 

 

 

 

81.1

 

Servizi di assistenza integrata agli edifici

 

 

 

81.10

Servizi di assistenza integrata agli edifici

8110

 

 

 

 

 

 

81.2

 

Attività di pulizia

 

 

 

81.21

Attività di pulizia generale di edifici

8121

 

 

81.22

Altre attività di pulizia industriale e di edifici

8129*

 

 

81.29

Altre attività di pulizia

8129*

 

 

 

 

 

 

81.3

 

Attività di sistemazione del paesaggio

 

 

 

81.30

Attività di sistemazione del paesaggio

8130

 

 

 

 

 

82

 

 

Attività amministrative e di supporto per le funzioni d'ufficio e altri servizi di supporto alle imprese

 

 

 

 

 

 

 

82.1

 

Attività amministrative e di supporto per le funzioni d'ufficio

 

 

 

82.11

Servizi amministrativi integrati

8211

 

 

82.19

Servizi di fotocopiatura, preparazione di documenti e altre attività di supporto specializzate per le funzioni d'ufficio

8219

 

 

 

 

 

 

82.2

 

Attività dei call center

 

 

 

82.20

Attività dei call center

8220

 

 

 

 

 

 

82.3

 

Organizzazione di convegni e fiere

 

 

 

82.30

Organizzazione di convegni e fiere

8230

 

 

 

 

 

 

82.9

 

Servizi di supporto alle imprese n.c.a.

 

 

 

82.91

Attività di agenzie di recupero crediti

8291

 

 

82.92

Attività di imballaggio

8292

 

 

82.99

Altri servizi di supporto alle imprese n.c.a.

8299

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE O - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA

 

 

 

 

 

 

84

 

 

Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria

 

 

 

 

 

 

 

84.1

 

Amministrazione pubblica: amministrazione generale, economica e sociale

 

 

 

84.11

Attività generali di amministrazione pubblica

8411

 

 

84.12

Regolamentazione delle attività relative alla fornitura di servizi di assistenza sanitaria, dell'istruzione, di servizi culturali e di altri servizi sociali, esclusa l'assicurazione sociale obbligatoria

8412

 

 

84.13

Regolamentazione delle attività che contribuiscono a una più efficiente gestione delle attività economiche

8413

 

 

 

 

 

 

84.2

 

Servizi collettivi delle amministrazioni pubbliche

 

 

 

84.21

Affari esteri

8421

 

 

84.22

Difesa nazionale

8422

 

 

84.23

Giustizia e attività giudiziarie

8423*

 

 

84.24

Ordine pubblico e sicurezza nazionale

8423*

 

 

84.25

Attività dei vigili del fuoco

8423*

 

 

 

 

 

 

 84.3

 

Assicurazione sociale obbligatoria

 

 

84.30

Assicurazione sociale obbligatoria

8430

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE P - ISTRUZIONE

 

 

 

 

 

 

85

 

 

Istruzione

 

 

 

 

 

 

 

85.1

 

Istruzione prescolastica

 

 

 

85.10

Istruzione prescolastica

8510*

 

85.2

 

Istruzione primaria

 

 

 

85.20

Istruzione primaria

8510*

 

 

 

 

 

 

85.3

 

Istruzione secondaria

 

 

 

85.31

Istruzione secondaria di formazione generale

8521

 

 

85.32

Istruzione secondaria tecnica e professionale

8522

 

 

 

 

 

 

85.4

 

Istruzione universitaria e post-universitaria

 

 

 

85.41

Istruzione superiore non universitaria

8530*

 

 

85.42

Istruzione universitaria

8530*

 

 

 

 

 

 

85.5

 

Altri servizi di istruzione

 

 

 

85.51

Corsi sportivi e ricreativi

8541

 

 

85.52

Formazione culturale

8542

 

 

85.53

Attività di scuole guida

8549*

 

 

85.59

Altri servizi di istruzione n.c.a.

8549*

 

 

 

 

 

 

85.6

 

Servizi di supporto all'istruzione

 

 

 

85.60

Servizi di supporto all'istruzione

8550

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE Q - SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE

 

 

 

 

 

 

86

 

 

Attività dei servizi sanitari

 

 

 

 

 

 

 

86.1

 

Servizi ospedalieri

 

 

 

86.10

Servizi ospedalieri

8610

 

 

 

 

 

 

86.2

 

Servizi degli studi medici ed odontoiatrici

 

 

 

86.21

Servizi degli ambulatori di medicina generale

8620*

 

 

86.22

Servizi degli studi medici specialistici

8620*

 

 

86.23

Servizi degli studi odontoiatrici

8620*

 

 

 

 

 

 

86.9

 

Altri servizi di assistenza sanitaria

 

 

 

86.90

Altri servizi di assistenza sanitaria

8690

 

 

 

 

 

87

 

 

Servizi di assistenza residenziale

 

 

 

 

 

 

 

87.1

 

Attività di assistenza infermieristica residenziale

 

 

 

87.10

Attività di assistenza infermieristica residenziale

8710

 

 

 

 

 

 

87.2

 

Servizi di assistenza residenziale per ritardi mentali, disturbi mentali e abuso di sostanze stupefacenti

 

 

 

87.20

Servizi di assistenza residenziale per ritardi mentali, disturbi mentali e abuso di sostanze stupefacenti

8720

 

 

 

 

 

 

87.3

 

Servizi di assistenza residenziale per anziani e disabili

 

 

 

87.30

Servizi di assistenza residenziale per anziani e disabili

8730

 

 

 

 

 

 

87.9

 

Altre attività di assistenza residenziale

 

 

 

87.90

Altre attività di assistenza residenziale

8790

 

 

 

 

 

88

 

 

Assistenza sociale non residenziale

 

 

 

 

 

 

 

88.1

 

Assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili

 

 

 

88.10

Assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili

8810

 

 

 

 

 

 

88.9

 

Altre attività di assistenza sociale non residenziale

 

 

 

88.91

Assistenza per bambini in età prescolare

8890*

 

 

88.99

Altre attività di assistenza sociale non residenziale n.c.a.

8890*

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE R - ATTIVITA' ARTISTICHE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO

 

 

 

 

 

 

90

 

 

Attività creative, artistiche e d'intrattenimento

 

 

 

 

 

 

 

90.0

 

Attività creative, artistiche e d'intrattenimento

 

 

 

90.01

Rappresentazioni artistiche

9000*

 

 

90.02

Attività di supporto alle rappresentazioni artistiche

9000*

 

 

90.03

Creazioni artistiche

9000*

 

 

90.04

Gestione di strutture artistiche

9000*

 

 

 

 

 

91

 

 

Attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali

 

 

 

 

 

 

 

91.0

 

Attività di biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali

 

 

 

91.01

Attività di biblioteche e archivi

9101

 

 

91.02

Attività dei musei

9102*

 

 

91.03

Gestione di luoghi e monumenti storici e simili attrazioni turistiche

9102*

 

 

91.04

Attività degli orti botanici, dei giardini zoologici e dei parchi naturali

9103

 

 

 

 

 

92

 

 

Attività riguardanti scommesse e case da gioco

 

 

 

 

 

 

 

92.0

 

Attività riguardanti scommesse e case da gioco

 

 

 

92.00

Attività riguardanti scommesse e case da gioco

9200

 

 

 

 

 

93

 

 

Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento

 

 

 

 

 

 

 

93.1

 

Attività sportive

 

 

 

93.11

Gestione di impianti sportivi

9311*

 

 

93.12

Attività di club sportivi

9312

 

 

93.13

Palestre

9311*

 

 

93.19

Altre attività sportive

9319

 

 

 

 

 

 

93.2

 

Attività di intrattenimento e di divertimento

 

 

 

93.21

Attività dei parchi di divertimento e dei parchi tematici

9321

 

 

93.29

Altre attività di intrattenimento e di divertimento

9329

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE S - ALTRE ATTIVITÀ DI SERVIZI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

94

 

 

Attività di organizzazioni associative

 

 

 

 

 

 

 

94.1

 

Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali

 

 

 

94.11

Attività di organizzazioni economiche e di datori di lavoro

9411

 

 

94.12

Attività di organizzazioni associative professionali

9412

 

 

 

 

 

 

94.2

 

Attività dei sindacati

 

 

 

94.20

Attività dei sindacati

9420

 

 

 

 

 

 

94.9

 

Attività di altre organizzazioni associative

 

 

 

94.91

Attività delle organizzazioni religiose

9491

 

 

94.92

Attività delle organizzazioni politiche

9492

 

 

94.99

Attività di altre organizzazioni associative n.c.a.

9499

95

 

 

Riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa

 

 

 

 

 

 

 

95.1

 

Riparazione di computer e di apparecchiature per le comunicazioni

 

 

 

95.11

Riparazione di computer e di unità periferiche

9511

 

 

95.12

Riparazione di apparecchiature per le comunicazioni

9512

 

 

 

 

 

 

95.2

 

Riparazione di beni per uso personale e per la casa

 

 

 

95.21

Riparazione di prodotti di elettronica di consumo

9521

 

 

95.22

Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa e il giardinaggio

9522

 

 

95.23

Riparazione di calzature e articoli in pelle

9523

 

 

95.24

Riparazione di mobili e di oggetti di arredamento

9524

 

 

95.25

Riparazione di orologi e di gioielli

9529*

 

 

95.29

Riparazione di altri beni per uso personale e per la casa

9529*

 

 

 

 

 

96

 

 

Altre attività di servizi personali

 

 

 

 

 

 

 

96.0

 

Altre attività di servizi personali

 

 

 

96.01

Lavanderia e pulitura (a secco) di articoli tessili e pellicce

9601

 

 

96.02

Parrucchieri e altri trattamenti di bellezza

9602

 

 

96.03

Servizi di pompe funebri e attività connesse

9603

 

 

96.04

Attività degli istituti per il benessere fisico

9609*

 

 

96.09

Altre attività di servizi personali n.c.a.

9609*

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE T - ATTIVITÀ DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO; PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI INDIFFERENZIATI PER USO PROPRIO DA PARTE DI FAMIGLIE E CONVIVENZE

 

 

 

 

 

 

97

 

 

Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico

 

 

 

 

 

 

 

97.0

 

Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico

 

 

 

97.00

Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico

9700

 

 

 

 

 

98

 

 

Produzione di beni e di servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze

 

 

 

 

 

 

 

 98.1

 

Produzione di beni indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze

 

 

98.10

Produzione di beni indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze

9810

 

 

 

 

 

 

98.2

 

Produzione di servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze

 

 

 

98.20

Produzione di servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze

9820

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE U - ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONI E ORGANISMI EXTRATERRITORIALI

 

 

 

 

 

 

99

 

 

Attività di organizzazioni e organismi extraterritoriali

 

 

 

 

 

 

 

99.0

 

Attività di organizzazioni e organismi extraterritoriali

 

 

 

99.00

Attività di organizzazioni e organismi extraterritoriali

9900

 

 

 

 

 

ALLEGATO II

Gli allegati 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 del regolamento (CE, Euratom) n. 58/97 sono modificati come segue:

1.  L'allegato 1 (Modulo comune per le statistiche strutturali annuali) è così modificato:

1.1.   in tutto il testo sono apportate le seguenti modifiche:

Versione precedente

Versione modificata

sezione J della NACE Rev. 1

sezione K della NACE Rev. 2

nel gruppo 65.2 e nella divisione 67 della NACE Rev. 1

nei gruppi 64.2, 64.3 e 64.9 e nella divisione 66 della NACE Rev. 2

sezioni C-G della NACE Rev. 1

sezioni B-G della NACE Rev. 2

classe di attività 65.11 della NACE Rev. 1

classe di attività 64.11 della NACE Rev. 2

divisioni 65 e 66 della NACE Rev. 1

divisioni 64 e 65 della NACE Rev. 2

delle sezioni H, I e K della NACE Rev. 1

delle sezioni H, I, J, L, M, N e della divisione 95 della NACE Rev. 2

1.2.   la sezione 9 è sostituita dalla seguente:

"

Sezione 9 - Raggruppamenti di attività

I seguenti raggruppamenti di attività si riferiscono alla classificazione NACE Rev. 2.

SEZIONI B, C, D, E ed F

Estrazione e scavo di minerali; attività manifatturiere; fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; fornitura di acqua, reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e decontaminazione; costruzioni

Per consentire l'elaborazione di statistiche a livello comunitario gli Stati membri trasmettono i risultati nazionali disaggregati a livello di classe della NACE Rev. 2.

SEZIONE G

Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli

Per consentire l'elaborazione di statistiche a livello comunitario gli Stati membri trasmettono i risultati nazionali disaggregati a livello di classe della NACE Rev. 2.

SEZIONE H

Trasporto e magazzinaggio

49.1+49.2

"Trasporto ferroviario interurbano di passeggeri" e "Trasporto ferroviario di merci"

49.3

Altri trasporti terrestri di passeggeri

49.4

Trasporto di merci su strada e servizi di trasloco

49.5

Trasporto mediante condotte

50.1+50.2

"Trasporto marittimo e costiero di passeggeri" e "Trasporto marittimo e costiero di merci"

50.3+50.4

"Trasporto di passeggeri per vie d'acqua interne" e "Trasporto di merci per vie d'acqua interne"

51

Trasporto aereo

52

Magazzinaggio e attività di supporto per i trasporti

53.1

Attività postali

53.2

Attività di corriere

SEZIONE I

Attività dei servizi di alloggio e ristorazione

55

Alloggi

56

Attività di servizi di ristorazione e di vendita di bevande

SEZIONE J

Servizi di informazione e comunicazione

58

Attività editoriali

59

Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, di registrazioni musicali e sonore

60

Attività di programmazione e trasmissione

61

Telecomunicazioni

62

Programmazione,consulenza informatica e attività connesse

63

Attività dei servizi d'informazione

SEZIONE K

Attività finanziarie e assicurative

Per consentire l'elaborazione di statistiche a livello comunitario gli Stati membri trasmettono i risultati nazionali disaggregati a livello di classe della NACE Rev. 2.

SEZIONE L

Attività immobiliari

68

Attività immobiliari

SEZIONE M

Attività professionali, scientifiche e tecniche

69+70

"Attività legali e contabilità" e "Attività di sedi centrali; consulenza gestionale"

71

Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi e analisi tecniche

72

Ricerca scientifica e sviluppo

73.1

Pubblicità

73.2

74

75

Ricerche di mercato e sondaggi di opinione

Altre attività professionali, scientifiche e tecniche

Servizi veterinari

SEZIONE N

Attività amministrative e di servizi di supporto

77.1

77.2

Noleggio e leasing di autoveicoli

Noleggio e leasing di beni per uso personale e per la casa

77.3

Noleggio e leasing di altre macchine, attrezzature e beni materiali

77.4

Leasing di proprietà intellettuale e prodotti analoghi, ad accezione di opere soggette al diritto d'autore

78

Attività nel settore dell'occupazione

79

Attività dei servizi delle agenzie di viaggio, dei tour operator e servizi di prenotazione e attività correlate

80

Servizi di investigazione e vigilanza

81

Attività di sistemazione degli edifici e del paesaggio

82

Attività amministrative e di supporto per le funzioni d'ufficio e altri servizi di supporto alle imprese

SEZIONE S

Altre attività di servizi

95.11

Riparazione di computer e di unità periferiche

95.12

Riparazione di apparecchiature per le comunicazioni

95.21

Riparazione di prodotti di elettronica di consumo

95.22

Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa e il giardinaggio

95.23

Riparazione di calzature e di articoli in cuoio

95.24

Riparazione di mobili e di oggetti di arredamento

95.25

Riparazione di orologi e di gioielli

95.29

Riparazione di altri beni per uso personale e per la casa "

"

2.  L'allegato 2 (Modulo dettagliato per le statistiche strutturali nel settore industriale) è così modificato:

2.  1 in tutto il testo sono apportate le seguenti modifiche:

Versione precedente

Versione modificata

sezione C della NACE Rev. 1

sezione B della NACE Rev. 2

sezione D della NACE Rev. 1

sezione C della NACE Rev. 2

sezione E della NACE Rev. 1

sezioni D ed E della NACE Rev. 2

Divisioni 17/18/19/21/22/25/28/31/32/36 della NACE Rev. 1

Divisioni 13/14/15/17/18/22/25/26/31 della NACE Rev. 2

2.2.  La sezione 3 è sostituita dal seguente testo:

"

"Section 3 - Campo di applicazione

"Le statistiche sono elaborate per tutte le attività di cui alle sezioni B, C, D e E della NACE Rev. 2. Tali sezioni riguardano attività di estrazione di minerali (B), attività manifatturiere (C), fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (D) e fornitura di acqua, reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e decontaminazione (E). Le statistiche delle imprese si riferiscono alla popolazione di tutte le imprese la cui attività principale è classificata nelle sezioni B, C, D o E.

"

3.  L'allegato 3 (Modulo dettagliato per le statistiche strutturali nel settore del commercio) è così modificato:

3.1.   alla sezione 3 il punto 1 è sostituito dal seguente:

"

1.  Le statistiche sono elaborate per tutte le attività di cui alla sezione G della NACE Rev. 2. Tale sezione comprende le attività commerciali all'ingrosso e al dettaglio e la riparazione di autoveicoli e motocicli. Le statistiche delle imprese si riferiscono alla popolazione di tutte le imprese la cui attività principale è classificata nella sezione G.

"

3.2.   in tuo il testo sono apportate le seguenti modifiche:

Versione precedente

Versione modificata

divisione 50 della NACE Rev. 1

divisione 45 della NACE Rev. 2

divisione 51 della NACE Rev. 1

divisione 46 della NACE Rev. 2

divisione 52 della NACE Rev. 1

divisione 47 della NACE Rev. 2

Nella sezione 5 "Primo anno di riferimento" e nella sezione 9 "Relazioni e studi pilota" il riferimento alle divisioni 50, 51 e 52 della NACE Rev. 1 è mantenuto.

4.  L'allegato 4 (Modulo dettagliato per le statistiche strutturali nel settore della costruzione) è così modificato:

in tutto il testo è effettuata la seguente sostituzione:

Versione precedente

Versione modificata

gruppi 451 e 452 della NACE Rev. 1

divisioni 41 e 42 e gruppi 43.1 e 43.9 della NACE Rev. 2

5.  L'allegato 5 (Modulo dettagliato per le statistiche strutturali nel settore delle assicurazioni) è così modificato:

in tutto il testo è effettuata la seguente sostituzione:

Versione precedente

Versione modificata

divisione 66 della NACE Rev. 1, ad eccezione della classe 66.02

divisione 65 della NACE Rev. 2, ad eccezione del gruppo 65.3

6.  L'allegato 6 (Modulo dettagliato per le statistiche strutturali nel settore degli enti creditizi) è così modificato:

in tutto il testo è effettuata la seguente sostituzione:

Versione precedente

Versione modificata

classi 65.12 e 65.22 della NACE Rev. 1

classi 64.19 e 64.92 della NACE Rev. 1

7.  L'allegato 7 (Modulo dettagliato per le statistiche strutturali sui fondi pensione) è così modificato:

in tutto il testo è effettuata la seguente sostituzione:

Versione precedente

Versione modificata

classe 66.02 della NACE Rev. 1

gruppo 65.3 della NACE Rev. 2

ALLEGATO III

Gli allegati A, B, C e D del regolamento (CE) n. 1165/98 sono modificati come segue.

1.  Allegato A

1.1.   la lettera a) "Campo d'applicazione" è sostituita dal testo seguente:

"

a)  Campo d'applicazione

Il presente allegato si applica a tutte le attività elencate nelle sezioni da B a E della NACE Rev. 2, o, a seconda dei casi, a tutti i prodotti elencati nelle sezioni da B a E della CPA. I dati non sono richiesti per la divisione 37, i gruppi 38.1 e 38.2 e la divisione 39 della NACE Rev. 2. L'elenco delle attività può essere riveduto secondo la procedura di cui all'articolo 18.

"

1.2.   alla lettera c) "Elenco delle variabili" i punti 6, 7 e 8 sono sostituiti dai seguenti:

"

6.  I dati sulla produzione (n. 110) non sono richiesti per la divisione 36 e i gruppi 35.3 e 38.3 della NACE Rev. 2.

7.  I dati sul fatturato (nn. 120, 121, 122) non sono richiesti per la NACE Rev. 2, sezioni D ed E.

8.  I dati sugli ordinativi (nn. 130, 131, 132) sono richiesti solo per le seguenti divisioni della NACE Rev. 2: 13, 14, 17, 20, 21, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30. L'elenco delle attività può essere riveduto secondo la procedura di cui all'articolo 18.

"

1.3.   alla lettera c) "Elenco delle variabili" i punti 9 e 10 sono sostituiti dai seguenti:

"

9.  I dati relativi alle variabili nn. 210, 220 e 230 non sono richiesti per il gruppo 38.2 della NACE Rev. 2.

10.  I dati sui prezzi alla produzione e sui prezzi all'importazione (nn. 310, 311, 312 e 340) non sono richiesti per i seguenti gruppi o classi rispettivamente della NACE Rev. 2. e della CPA: 07.2, 24.46, 25.4, 30.1, 30.3, 30.4 e 38.3. L'elenco delle attività può essere riveduto secondo la procedura di cui all'articolo 18.

11.  La variabile sui prezzi all'importazione (n. 340) è elaborata sulla base dei prodotti CPA. Le unità di attività economica importatrici possono essere classificate al di fuori delle attività delle sezioni da B a E della NACE Rev. 2."

"

1.4.   alla lettera f) "Livello di dettaglio" i punti 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti:

"

1.  Tutte le variabili, eccettuata quella relativa ai prezzi all'importazione (n. 340), sono trasmesse a livello di sezione (una lettera) e di divisione (due cifre) della NACE Rev. 2. La variabile 340 deve essere trasmessa a livello di sezione (una lettera) e di divisione (due cifre) della CPA.

2.  Inoltre, per la sezione C della NACE Rev. 2, l'indice della produzione (n. 110) e l'indice dei prezzi alla produzione (nn. 310, 311 e 312) sono trasmessi ai livelli a tre e quattro cifre della NACE Rev. 2. Gli indici della produzione e dei prezzi alla produzione trasmessi ai livelli a tre e a quattro cifre devono rappresentare almeno il 90% del valore aggiunto totale per ciascun Stato membro della sezione C della NACE Rev. 2 in un dato anno base. Dette variabili non devono essere trasmesse a tali livelli di dettaglio dagli Stati membri il cui valore aggiunto totale della sezione C della NACE Rev. 2 in un dato anno base rappresenta meno del 4 % del totale della Comunità europea.

"

1.5.   nel punto 3 della lettera f) "Livello di dettaglio", i termini "NACE Rev. 1" sono sostituiti da "NACE Rev. 2";

1.6.   alla lettera f) "Livello di dettaglio" i punti 4, 5, 6 e 7 sono sostituiti dai seguenti:

"

4.  Inoltre, tutte le variabili, eccettuate quelle relative al fatturato e ai nuovi ordinativi (nn. 120, 121, 122, 130, 131 e 132), devono essere trasmesse per il totale dell'industria definita dalle sezioni da B a E della NACE Rev. 2 e per i raggruppamenti principali di industrie (RPI) definiti nel regolamento (CE) n. 586/2001 della Commissione(21).

5.  Le variabili relative al fatturato (nn. 120, 121 e 122) devono essere trasmesse per il totale dell'industria definita dalle sezioni B e C della NACE Rev. 2 e per gli RPI, con l'eccezione dell'RPI definito per attività legate all'energia.

6.  Le variabili relative ai nuovi ordinativi (nn. 130, 131 e 132) devono essere trasmesse per il totale dell'industria manifatturiera, sezione C della NACE Rev. 2, e per un insieme ridotto di RPI che comprende l'elenco di divisioni della NACE Rev. 2 di cui alla lettera c) ("Elenco delle variabili"), punto 8, del presente allegato.

7.  La variabile relativa ai prezzi all'importazione (n. 340) deve essere trasmessa per il totale dei prodotti industriali, sezioni da B a E della CPA, e per gli RPI definiti conformemente al regolamento (CE) n. 586/2001 sulla base dei gruppi di prodotti della CPA. Tale variabile non deve essere trasmessa dagli Stati membri che non hanno adottato l'euro come moneta.

"

1.7.   alla lettera f) "Livello di dettaglio" i punti 9 e 10 sono sostituiti dai seguenti:

"

9.  Le variabili relative al mercato non interno (nn. 122, 132 e 312) devono essere trasmesse in base alla distinzione tra zona euro e zona extra euro. La distinzione si applica al totale dell'industria definita dalle sezioni da B a E della NACE Rev. 2, agli RPI, nonché al livello di sezione (una lettera) e divisione (due cifre) della NACE Rev. 2. L'informazione su NACE Rev. 2, sezioni D ed E non è richiesta per la variabile 122. La variabile relativa ai prezzi all'importazione (n. 340) inoltre deve essere trasmessa in base alla distinzione tra zona euro e zona extra euro. La distinzione si applica al totale dell'industria definita dalle sezioni da B a E della CPA, agli RPI, nonché al livello di sezione (una lettera) e divisione (due cifre) della CPA. Per la distinzione tra zona euro e zona extra euro, secondo la procedura di cui all'articolo 18 la Commissione può stabilire le condizioni di applicazione di programmi europei di campionamento di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d). All'importazione di prodotti da paesi della zona extra euro il programma europeo di campionamento può limitare il campo d'applicazione della variabile relativa ai prezzi all'importazione. Gli Stati membri che non hanno adottato l'euro non sono tenuti a fornire la distinzione tra zona euro e zona extraeuro per le variabili 122, 132, 312 e 340.

10.  Gli Stati membri il cui valore aggiunto nelle sezioni B, C, D ed E della NACE Rev. 2 in un dato anno base rappresenta meno dell'1% del totale della Comunità europea devono solo trasmettere i dati per il totale dell'industria, gli RPI e il livello di sezione della NACE Rev. 2 o il livello di sezione della CPA.

"

1.8.   alle lettera g) "Termini per la trasmissione dei dati", il punto 2 è sostituito dal seguente:

"

2.  Il termine può essere prorogato fino a un massimo di 15 giorni civili per i dati a livello di gruppo e di classe della NACE Rev. 2 o a livello di gruppo e di classe della CPA. Per gli Stati membri il cui valore aggiunto nelle sezioni B, C, D ed E della NACE Rev. 2 in un dato anno base rappresenta meno del 3% del totale della Comunità europea il termine può essere prorogato fino a un massimo di 15 giorni civili per i dati sul totale dell'industria, gli RPI, il livello di sezione e divisione della NACE Rev. 2 o il livello di sezione e divisione della CPA.

"

1.9.   alla lettera i) "Primo periodo di riferimento" è aggiunto il comma seguente:

"

Il primo periodo di riferimento per il quale tutte le variabili devono essere trasmesse secondo la NACE Rev. 2 è il gennaio 2009 per i dati mensili e il primo trimestre 2009 per i dati trimestrali.

"

2.  Allegato B

2.1.   la lettera a) "Campo d'applicazione" è sostituita dal testo seguente:

"

a)  Campo d'applicazione

Il presente allegato si applica a tutte le attività elencate nella sezione F della NACE Rev. 2.

"

2.2.   alla lettera e) "Periodi di riferimento", il termine "NACE" è sostituito da "NACE Rev. 2."

2.3.   alla lettera f) "Livello di dettaglio" i punti 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti:

"

1.  Le variabili nn. 110, 130, 210, 220 e 230 devono essere trasmesse almeno per il livello a due cifre della NACE Rev. 2.

2.  Le variabili relative ai nuovi ordinativi (nn. 130, 135 e 136) sono richieste solo per il gruppo 41.2 e per la divisione 42 della NACE Rev. 2.

"

2.4.   alla lettera f) "Livello di dettaglio", punto 6, il termine "NACE" è sostituito da "NACE Rev. 2."

2.5.   alla lettera g) "Termini per la trasmissione dei dati", punto 2, i termini "NACE Rev. 1" sono sostituiti da "NACE Rev. 2".

2.6.   alla lettera i) "Primo periodo di riferimento" è aggiunto il comma seguente:

"

Il primo periodo di riferimento per il quale tutte le variabili devono essere trasmesse secondo la NACE Rev. 2 è il gennaio 2009 per i dati mensili e il primo trimestre 2009 per i dati trimestrali.

"

3.  Allegato C

3.1.   la lettera a) "Campo d'applicazione" è sostituita dal testo seguente:

"

a)  Campo d'applicazione

Il presente allegato si applica alle attività elencate nella divisione 47 della NACE Rev. 2.

"

3.2.   alla lettera f) "Livello di dettaglio" i punti 1, 2, 3, 4 e 5 sono sostituiti dai seguenti:

"

1.  Le variabili relative al fatturato (n. 120) e al deflatore delle vendite/volume delle vendite (n. 330/123) devono essere trasmesse conformemente ai livelli di dettaglio di cui ai punti 2 e 3. La variabile numero di persone occupate (n. 210) deve essere trasmessa conformemente al livello di dettaglio di cui al punto 4.

2.  Livello dettagliato delle classi e dei gruppi della NACE Rev. 2:

classe 47.11;

classe 47.19;

gruppo 47.2;

gruppo 47.3;

somma delle classi 47.73, 47.74 e 47.75;

somma delle classi 47.51, 47.71 e 47.72;

somma delle classi 47.43, 47.52, 47.54, 47.59 e 47.63;

somma delle classi 47.41, 47.42, 47.53, 47.61, 47.62, 47.64, 47.65, 47.76, 47.77 e 47.78;

classe 47.91.

3.  Livelli aggregati delle classi e dei gruppi della NACE Rev. 2:

somma della classe 47.11 e del gruppo e 47.2;

somma dei gruppi e delle classi 47.19, 47.4, 47.5, 47.6, 47.7, 47.8 e 47.9;

Divisione 47

divisione 47 senza 47.3.

4.

Divisione 47

divisione 47 senza 47.3

5.  Gli Stati membri il cui fatturato nella divisione 47 della NACE Rev. 2 in un dato anno base rappresenta meno dell'1% del totale della Comunità europea devono trasmettere la variabile fatturato (n. 120) e le variabili deflatore delle vendite/volume delle vendite (n. 330/123) solo conformemente ai livelli di dettaglio di cui al punto 3."

"

3.3.   alle lettera g) "Termini per la trasmissione dei dati", i punti 1, 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti:

"

1.  Le variabili relative al fatturato (n. 120) e al deflatore delle vendite/volume delle vendite (n. 330/123) devono essere trasmesse entro due mesi ai livelli di dettaglio di cui al punto 2 della lettera f) del presente allegato. Il termine può essere prorogato fino a un massimo di 15 giorni per gli Stati membri il cui fatturato nella divisione 47 della NACE Rev. 2 in un dato anno base rappresenta meno del 3% del totale della Comunità europea.

2.  Le variabili relative al fatturato (n. 120) e al deflatore delle vendite/volume delle vendite (n. 330/123) devono essere trasmesse entro un mese al livello di dettaglio di cui al punto 3 della lettera f) del presente allegato. Per le variabili fatturato e deflatore delle vendite/volume delle vendite (nn. 120 e 330/123) gli Stati membri possono scegliere di partecipare con contributi conformi alla ripartizione di un programma di campionamento europeo di cui all'articolo 4, paragrafo 2, primo comma, lettera d). Le condizioni della ripartizione sono stabilite conformemente alla procedura di cui all'articolo 18.

3.  La variabile numero di persone occupate deve essere trasmessa entro i due mesi successivi alla fine del periodo di riferimento. Il termine può essere prorogato fino a un massimo di 15 giorni per gli Stati membri il cui fatturato nella divisione 47 della NACE Rev. 2 in un dato anno base rappresenta meno del 3% del totale della Comunità europea.

"

3.4.   alla lettera i) "Primo periodo di riferimento" è aggiunta la frase seguente:

"

Il primo periodo di riferimento per il quale tutte le variabili devono essere trasmesse secondo la NACE Rev. 2 è il gennaio 2009 per i dati mensili e il primo trimestre 2009 per i dati trimestrali.

"

4.  Allegato D

4.1.   la lettera a) "Campo d'applicazione" è sostituita dal testo seguente:

"

a)  Campo d'applicazione

Il presente allegato si applica a tutte le attività, elencate nelle divisioni 45 e 46 e nelle sezioni da H a N e da P a S della NACE Rev. 2.

"

4.2.   alla lettera c) "Elenco delle variabili", punto 4, d), il termine "NACE" è sostituito da "NACE Rev. 2"

4.3.   alla lettera f) "Livello di dettaglio" i punti 1, 2, 3, 4 e 5 sono sostituiti dai seguenti:

"

1.  La variabile relativa al fatturato (n. 120) è trasmessa secondo i seguenti raggruppamenti o livelli della NACE Rev. 2:

46 al livello a tre cifre

45, 45.2, 49, 50, 51, 52, 53, 58, 59, 60, 61, 62, 63, 71, 73, 74, 78, 79, 80, 81.2, 82;

somma di 45.1, 45.3 e 45.4;

somma di 55 e 56;

somma di 69 e 70.2.

2.  La variabile relativa al numero di persone occupate (n. 210) è trasmessa secondo i seguenti raggruppamenti della NACE Rev. 2:

divisioni 45, 46, 49, 50, 51, 52, 53, 58, 59, 60, 61, 62, 63;

somma di 69, 70.2, 71, 73 e 74;

somma di 55 e 56;

somma di 78, 79, 80, 81.2 e 82.

3.  Per le divisioni 45 e 46 della NACE Rev. 2, la variabile relativa al fatturato deve essere trasmessa a livello di due cifre solo dagli Stati membri il cui fatturato in dette divisioni della NACE Rev. 2 in un dato anno base rappresenta meno del 4% del totale della Comunità europea.

4.  Per le sezioni H e J della NACE Rev. 2, la variabile relativa al numero di persone occupate (n. 210) deve essere trasmessa a livello di sezione solo dagli Stati membri il cui valore aggiunto totale nelle sezioni H e J della NACE Rev. 2 in un dato anno base rappresenta meno del 4% del totale della Comunità europea.

5.  La variabile relativa ai prezzi alla produzione (n. 310) deve essere trasmessa secondo le seguenti attività e gruppi della NACE Rev. 2:

   49. 4, 51, 52.1, 52.24, 53.1, 53.2, 61, 62, 63.1, 63.9, 71, 73, 78, 80, 81.2;
  

somma di 50.1 e 50.2;

  

somma di 69.1, 69.2 e 70.2.

La divisione 78 della NACE Rev. 2 comprende il prezzo totale della forza lavoro assunta e del personale fornito.

"

4.4.   alla lettera f) "Livello di dettaglio" il punto 7 è sostituito dal seguente:

"

7.  Per la divisione 63 della NACE Rev. 2, la variabile relativa ai prezzi alla produzione (n. 310) deve essere trasmessa a livello di due cifre solo dagli Stati membri il cui fatturato in detta divisione della NACE Rev. 2 in un dato anno base rappresenta meno del 4% del totale della Comunità europea.

"

4.5.   alla lettera h) "Studi pilota" il punto 3 è sostituito dal seguente:

"
  3. valutare la possibilità e l'opportunità di raccogliere dati su:
   i) attività di gestione di società di partecipazione (NACE Rev. 2, gruppi 64.2 e 70.1);
   ii) attività immobiliari (nace Rev. 2, divisione 68);
   iii) ricerca e sviluppo (nace Rev. 2, divisione 72);
   iv) attività di noleggio (nace Rev. 2, divisione 77);
   v) NACE Rev. 2, sezioni K, P, Q, R, S;
"

4.6.   alla lettera i) "Primo periodo di riferimento" è aggiunto il comma seguente:

"

Il primo periodo di riferimento per il quale tutte le variabili devono essere trasmesse secondo la NACE Rev. 2 è il primo trimestre 2009.

"

4.7.   la lettera j) "Periodo transitorio" è sostituita dal testo seguente:

"

j)  Periodo transitorio

Per la variabile n. 310 può essere concesso un periodo transitorio che termina non oltre il 11 agosto 2008, secondo la procedura di cui all'articolo 18. Un ulteriore periodo transitorio di un anno può essere concesso per l'elaborazione della variabile 310 per le divisioni 52, 69, 70, 71, 73, 78, 80 e 81 della NACE Rev. 2, secondo la procedura di cui all'articolo 18. In aggiunta a questi periodi transitori, può essere concesso un ulteriore periodo transitorio di un anno, secondo la procedura di cui all'articolo 18, agli Stati membri il cui fatturato nelle attività della NACE Rev. 2 di cui alla lettera a) "Campo d'applicazione" rappresenta, in un dato anno base, meno dell'1% del totale della Comunità europea.

"

ALLEGATO IV

L'allegato I del regolamento (CE) n. 2150/2002 è così modificato:

1)   la sezione 1 è sostituita dal seguente testo:

"

Campo di applicazione

Le statistiche devono essere elaborate per tutte le attività classificate nell'ambito del campo di applicazione delle sezioni da A ad U della NACE Rev. 2. Queste sezioni riguardano tutte le attività economiche.

Il presente allegato riguarda inoltre:

   a) i rifiuti domestici
   b) i rifiuti derivanti da operazioni di recupero e/o smaltimento.

"

2)   la sezione 8, punto 1.1 è sostituita dal seguente testo:

"
   1.1. le seguenti voci della NACE Rev. 2:

Voce

Codice della NACE Rev. 2

Descrizione

1

Divisione 01
Divisione 02

Produzioni vegetali e animali, caccia e servizi connessi
Silvicoltura e utilizzo di aree forestali

2

Divisione 03

Pesca e acquacoltura

3

Sezione B

Estrazione e scavo di minerali

4

Divisione 10
Divisione 11
Divisione 12

Industrie alimentari
Industria delle bevande
Industria del tabacco

5

Divisione 13
Divisione 14
Divisione 15

Industrie tessili
Confezione di articoli di abbigliamento
Confezione di vestiario in pelle e simili

6

Divisione 16

Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero, esclusi i mobili; fabbricazione di articoli in materiali da intreccio

7

Divisione 17
Divisione 18

Fabbricazione di carta e di prodotti di carta
Stampa e riproduzione di supporti registrati

8

Divisione 19

Fabbricazione di prodotti di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio

9

Divisione 20
Divisione 21
Divisione 22

Fabbricazione di prodotti chimici
Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
Fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche

10

Divisione 23

Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi

11

Divisione 24
Divisione 25

Metallurgia
Fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature

12

Divisione 26
Divisione 27
Divisione 28
Divisione 29
Divisione 30

Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica
Fabbricazione di apparecchiature elettriche
Fabbricazione di macchinari e apparecchiature n.c.a.
Fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
Fabbricazione di altri mezzi di trasporto

13

Divisione 31
Divisione 32 Divisione 33

Fabbricazione di mobili
Altre industrie manifatturiere
Riparazione e installazione di macchine e apparecchiature

14

Sezione D

Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

15

Divisione 36 Divisione 37 Divisione 39

Raccolta, trattamento e fornitura di acqua
Reti fognarie
Attività di decontaminazione e altri servizi di trattamento dei rifiuti

16

Divisione 38

Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali

17

Sezione F

Costruzioni

18

Sezione G escluso 46.67
Sezione H
Sezione I
Sezione J
Sezione K
Sezione L
Sezione M
Sezione N
Sezione O
Sezione P
Sezione Q
Sezione R
Sezione S
Sezione T
Sezione U

Attività di servizi:
Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli
Trasporto e magazzinaggio
Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
Servizi di informazione e comunicazione
Attività finanziarie e assicurative
Attività immobiliari
Attività professionali, scientifiche e tecniche
Attività amministrative e di servizi di supporto
Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
Istruzione
Attività dei servizi sanitari e di assistenza sociale
Arte, spettacoli e tempo libero
Altre attività di servizi
Attività di datore di lavoro svolta da famiglie e convivenze; produzione di beni e di servizi per uso proprio da parte di famiglie e convivenze
Attività di organizzazioni ed organismi extraterritoriali

19

Classe 46.77

Commercio all'ingrosso di rottami e cascami
"

ALLEGATO V

L'allegato I, lettera b) del regolamento (CE) n. 808/2004 è sostituito dal seguente:

"

b)  Campo di osservazione

Il presente modulo copre le attività imprenditoriali di cui alle sezioni da C a N ed R nonché alla divisione 95 della classificazione statistica delle attività economiche nella Comunità europea (NACE Rev. 2). La sezione K sarà inclusa a seconda del successo dei progetti pilota preliminari.

Le statistiche saranno prodotte con riferimento alle unità statistiche imprese.

"

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
(2) GU C 79 del 1.4.2006, pag. 31.
(3) Posizione del Parlamento europeo del 12 ottobre 2006.
(4) GU L 293 del 24.10.1990, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1).
(5) GU L 181 del 28.6.1989, pag. 47.
(6) GU L 196 del 5.8.1993, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003.
(7) GU L 374 del 31.12.1991, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1882/2003.
(8) GU L 14 del 17.1.1997, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003.
(9) GU L 162 del 5.6.1998, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1503/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 281 del 12.10.2006, pag. 15).
(10) GU L 163 del 6.6.1998, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003.
(11) GU L 63 del 12.3.1999, pag. 6. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003.
(12) GU L 332 del 9.12.2002, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 783/2005 della Commissione (GU L 131 del 25.5.2005, pag. 38).
(13) GU L 69 del 13.3.2003, pag. 1.
(14) GU L 7 del 13.1.2004, pag. 1.
(15) GU L 143 del 30.4.2004, pag. 49.
(16) GU L 255 del 30.9.2005, pag. 1.
(17) GU L 310 del 30.11.1996, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1267/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 180 del 18.7.2003, pag. 1).
(18) GU L 33 del 5.2.2004, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 909/2006 della Commissione (GU L 168 del 21.6.2006, pag. 14).
(19) GU L 35 dell"8.2.2005, pag. 23. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 602/2006 della Commissione (GU L 106 del 19.4.2006, pag. 10).
(20) GU L 184 del 17.7.1999, pag. 23. Decisione modificata dalla decisione 2006/512/CE (GU L 200 del 22.7.2006, pag. 11).
(21) GU L 86 del 27.3.2001, pag. 11.


Assistenza finanziaria eccezionale al Kosovo *
PDF 216kWORD 59k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di decisione del Consiglio relativa alla concessione di un'assistenza finanziaria eccezionale al Kosovo (COM(2006)0207 – C6-0171/2006 – 2006/0068(CNS))
P6_TA(2006)0412A6-0291/2006

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Consiglio (COM(2006)0207)(1),

–   visto l'articolo 308 del trattato CE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0171/2006),

–   visto l'articolo 51 del suo regolamento,

–   visti la relazione della commissione per il commercio internazionale e i pareri della commissione per gli affari esteri e della commissione per i bilanci (A6-0291/2006) ,

1.   approva la proposta della Commissione quale emendata;

2.   invita la Commissione a modificare di conseguenza la sua proposta, in conformità dell'articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE;

3.   invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

4.   chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente la proposta della Commissione;

5.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

Testo della Commissione   Emendamenti del Parlamento
Emendamento 1
Considerando 7 bis (nuovo)
(7 bis) Questa assistenza finanziaria eccezionale è complementare rispetto ad altri programmi di assistenza comunitaria destinati ai Balcani occidentali.
Emendamento 2
Considerando 9
(9)  Sebbene dopo il conflitto l'attività economica sia ripresa, il Kosovo è ad un basso livello di sviluppo economico. Il Kosovo non è in grado di contrarre prestiti né a livello interno, né sul mercato finanziario internazionale e con il suo attuale status non può diventare membro delle istituzioni finanziarie internazionali. Pertanto non può beneficiare dei prestiti connessi ai loro programmi.
(9)  Sebbene dopo il conflitto l'attività economica sia ripresa, il Kosovo è ad un basso livello di sviluppo economico. Il Kosovo non è in grado di contrarre prestiti né a livello interno, né sul mercato finanziario internazionale e con il suo attuale status non può diventare membro delle istituzioni finanziarie internazionali. Pertanto non può beneficiare dei prestiti connessi ai loro programmi, ed è questo il motivo principale della concessione di un'assistenza finanziaria eccezionale in forma di aiuto a fondo perduto.
Emendamento 3
Considerando 12
(12)  L'erogazione dell'assistenza in forma di aiuto a fondo perduto lascia impregiudicati i poteri dell'Autorità di bilancio.
(12)  L'assistenza finanziaria comunitaria sarà versata direttamente al bilancio consolidato del Kosovo per il 2006 e il 2007 e sarà iscritta sotto la rubrica "Assistenza finanziaria eccezionale della Comunità europea". L'erogazione dell'assistenza in forma di aiuto a fondo perduto lascia impregiudicati i poteri dell'Autorità di bilancio.
Emendamento 4
Considerando 13
(13)  Questo sostegno finanziario dovrebbe essere fornito dopo aver verificato che le condizioni finanziarie ed economiche che devono essere concordate con le autorità del Kosovo al momento dell'approvazione della presente decisione del Consiglio possano essere soddisfatte in modo adeguato.
(13)  Questo sostegno finanziario sarà fornito dopo aver verificato che le condizioni che devono essere concordate con le autorità del Kosovo siano state soddisfatte in modo adeguato. Le condizioni per l'erogazione di rate dell'assistenza eccezionale comprendono obiettivi specifici da conseguire nei seguenti settori: rafforzamento della trasparenza e della sostenibilità delle finanze pubbliche, principalmente per quanto concerne la coerenza del bilancio consolidato del Kosovo con il quadro di spesa a medio termine e la strategia e il piano di sviluppo del Kosovo, applicazione delle priorità macroeconomiche e di bilancio sulla base del Memorandum delle politiche economiche e finanziarie concordato con l'FMI il 2 novembre 2005, rafforzamento della disciplina di bilancio e del controllo della spesa pubblica, in particolare ai fini dell'individuazione, del trattamento e del controllo in caso di sospetto di frode e di altre irregolarità riguardanti i fondi nazionali e internazionali, e pieno rispetto delle norme internazionali in materia di democrazia e diritti dell'uomo, compreso il rispetto delle minoranze e dei principi fondamentali dello Stato di diritto. La realizzazione di progressi effettivi nel raggiungimento degli obiettivi di cui sopra dovrebbe fornire la base per l'erogazione delle rate dell'assistenza in questione.
Emendamento 5
Articolo 1, paragrafo 1
1.  La Commissione fornisce al Kosovo un'assistenza finanziaria eccezionale in forma di aiuto a fondo perduto per un importo massimo di 50 milioni di EUR al fine di alleviare le difficoltà finanziarie del Kosovo, sostenendo lo sviluppo di un quadro economico e di bilancio solido, facilitando la continuazione e il rafforzamento delle funzioni amministrative essenziali e facendo fronte alle esigenze degli investimenti pubblici.
1.  La Commissione fornisce al Kosovo un'assistenza finanziaria eccezionale in forma di aiuto a fondo perduto per un importo massimo di 50 milioni di EUR al fine di soddisfare il fabbisogno prevedibile di finanziamento esterno del Kosovo nel 2006 e 2007, in linea con il quadro di spesa a medio termine del Kosovo per il 2006-2008, sostenendo lo sviluppo di un quadro economico e di bilancio solido, facilitando la continuazione e il rafforzamento delle funzioni amministrative essenziali e facendo fronte alle esigenze degli investimenti pubblici.
Emendamento 6
Articolo 1, paragrafo 2 bis (nuovo)
2 bis. Allo scopo di facilitare il dialogo con il Parlamento europeo, la Commissione informa periodicamente tale istituzione in merito ai lavori di detto comitato e le fornisce i documenti pertinenti.
Emendamento 7
Articolo 1, paragrafo 3
3.  L'assistenza finanziaria della Comunità viene messa a disposizione per due anni a decorrere dal primo giorno successivo all'entrata in vigore del memorandum d'intesa di cui all'articolo 2, paragrafo 1. Tuttavia, se le circostanze lo richiedono, la Commissione, previa consultazione del comitato economico e finanziario, può decidere di prorogare il periodo di disponibilità al massimo di un anno.
3.  L'assistenza finanziaria della Comunità viene messa a disposizione per due anni a decorrere dal primo giorno successivo all'entrata in vigore del memorandum d'intesa di cui all'articolo 2, paragrafo 1. Tuttavia, se le circostanze lo richiedono, la Commissione, previa consultazione del comitato economico e finanziario e del Parlamento europeo, può decidere di prorogare il periodo di disponibilità al massimo di un anno.
Emendamento 8
Articolo 2, paragrafo 1
1.  Previa consultazione del comitato economico e finanziario, la Commissione è abilitata a negoziare con le autorità del Kosovo le condizioni di politica economica e finanziarie cui è subordinata l'assistenza in oggetto, che verranno fissate in un memorandum d'intesa. Le condizioni devono essere compatibili con gli accordi o le intese di cui all'articolo 1, paragrafo 2.
1.  Previa consultazione del comitato economico e finanziario e del Parlamento europeo, la Commissione è abilitata a negoziare con le autorità del Kosovo le condizioni cui è subordinata l'assistenza in oggetto, che verranno fissate in un memorandum d'intesa, da trasmettere al Consiglio e al Parlamento europeo. Tali condizioni comprendono obiettivi specifici da conseguire nei seguenti settori: rafforzamento della trasparenza e della sostenibilità delle finanze pubbliche, principalmente per quanto concerne la coerenza del bilancio consolidato del Kosovo con il quadro di spesa a medio termine e la strategia e il piano di sviluppo del Kosovo, applicazione delle priorità macroeconomiche e di bilancio sulla base del Memorandum delle politiche economiche e finanziarie concordato con l'FMI il 2 novembre 2005, rafforzamento della disciplina di bilancio e del controllo della spesa pubblica, in particolare ai fini dell'individuazione, del trattamento e del controllo in caso di sospetto di frode e di altre irregolarità riguardanti i fondi nazionali e internazionali, e pieno rispetto delle norme internazionali in materia di democrazia e diritti dell'uomo, compreso il rispetto delle minoranze e dei principi fondamentali dello Stato di diritto. Le condizioni devono essere compatibili con gli accordi o le intese di cui all'articolo 1, paragrafo 2.
Emendamento 10
Articolo 2, paragrafo 2
2.  Prima di procedere all'attuazione dell'assistenza della Comunità, la Commissione verifica la solidità dei circuiti finanziari, delle procedure amministrative e dei meccanismi di controllo interni ed esterni del Kosovo che sono pertinenti per l'assistenza macrofinanziaria della Comunità.
2.  Prima di procedere all'attuazione dell'assistenza della Comunità, la Commissione verifica la solidità dei circuiti finanziari, delle procedure amministrative e dei meccanismi di controllo interni ed esterni del Kosovo che sono pertinenti per l'assistenza macrofinanziaria della Comunità, avvalendosi delle competenze e della capacità di monitoraggio dei propri rappresentanti in Kosovo.
Emendamento 11
Articolo 2, paragrafo 3
3.  La Commissione verifica, ad intervalli regolari, in collaborazione con il comitato economico e finanziario e in stretto coordinamento con l'FMI, che la politica economica del Kosovo sia conforme agli obiettivi dell'assistenza in oggetto e che le condizioni cui questa è subordinata siano soddisfatte.
3.  La Commissione verifica, ad intervalli regolari, in collaborazione con il comitato economico e finanziario e in stretto coordinamento con l'FMI, ed avvalendosi delle competenze e della capacità di monitoraggio dei propri rappresentanti in Kosovo, che la politica economica del Kosovo sia conforme agli obiettivi e alle condizioni dell'assistenza in oggetto, di cui all'articolo 1, paragrafo 1, e all'articolo 2, paragrafo 1, e che le condizioni cui questa è subordinata siano soddisfatte.
Emendamento 12
Articolo 3, paragrafo 2
2.  La seconda rata ed eventuali rate successive vengono erogate purché vengano osservate in modo soddisfacente le condizioni finanziarie e di politica economica di cui all'articolo 2, paragrafo 1, e non prima di tre mesi dall'erogazione della precedente rata.
2.  La seconda rata ed eventuali rate successive vengono erogate purché vengano soddisfatte in modo soddisfacente le condizioni di cui all'articolo 2, paragrafo 1, in particolare la realizzazione di progressi soddisfacenti in vista del raggiungimento degli obiettivi stabiliti nel memorandum d'intesa di cui all'articolo 2, paragrafo 1, e non prima di tre mesi dall'erogazione della precedente rata.
Emendamenti 13 e 14
Articolo 4
Questa assistenza viene attuata in conformità con le disposizioni del regolamento del Consiglio (CE, Euratom) n. 1605/2002, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e delle relative modalità di applicazione. In particolare, il memorandum di intesa di cui all'articolo 2, paragrafo 1 prevede l'adozione da parte del Kosovo di misure idonee per la prevenzione e la lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità in relazione con l'assistenza. Prevede inoltre controlli della Commissione, ivi compreso da parte dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), che avrà il diritto di eseguire verifiche e accertamenti in loco, e prevede anche verifiche contabili da parte della Corte dei conti, da realizzarsi in loco, se necessario.
Questa assistenza viene attuata in conformità con le disposizioni del regolamento del Consiglio (CE, Euratom) n. 1605/2002, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee e delle relative modalità di applicazione. In particolare, il memorandum di intesa di cui all'articolo 2, paragrafo 1 prevede l'adozione da parte del Kosovo di misure idonee per la prevenzione e la lotta contro la frode, la corruzione e ogni altra irregolarità in relazione con l'assistenza. Al fine di garantire una maggiore trasparenza nella gestione e nell'erogazione dei fondi, esso prevede inoltre controlli della Commissione, ivi compreso da parte dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), che avrà il diritto di eseguire verifiche e accertamenti in loco, e prevede anche verifiche contabili da parte della Corte dei conti e di revisori indipendenti, da realizzarsi in loco, se necessario.
Emendamenti 15 e 16
Articolo 5
Almeno una volta all'anno la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio una relazione, comprensiva di una valutazione, sull'attuazione della presente decisione nel corso dell'anno precedente.
Almeno una volta all'anno, e prima del 15 settembre, la Commissione presenta alle commissioni competenti del Parlamento europeo e al Consiglio una relazione, comprensiva di una valutazione, sull'attuazione della presente decisione nel corso dell'anno precedente. Tale relazione precisa il collegamento esistente tra gli obiettivi fissati all'articolo 2, paragrafo 1, i risultati economici e di bilancio del Kosovo e la decisione della Commissione di erogare rate dell'assistenza in questione.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.


Agenzia europea per la ricostruzione *
PDF 197kWORD 42k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo sulla proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 2667/2000 relativo all'Agenzia europea per la ricostruzione (COM(2006)0162 – C6-0170/2006 – 2006/0057(CNS))
P6_TA(2006)0413A6-0285/2006

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Consiglio (COM(2006)0162)(1),

–   visto l'articolo 181A, paragrafo 2, prima frase, del trattato CE, a norma del quale il Consiglio ha consultato il Parlamento (C6-0170/2006),

–   visto l'articolo 51 del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per gli affari esteri e il parere della commissione per il controllo dei bilanci (A6-0285/2006),

1.   approva la proposta della Commissione quale emendata;

2.   invita la Commissione a modificare di conseguenza la sua proposta, in conformità dell'articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE;

3.   invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

4.   chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente la proposta della Commissione;

5.   incarica il proprio Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

Testo proposto dalla Commissione   Emendamenti del Parlamento
Emendamento 1
CONSIDERANDO 5 BIS (nuovo)
(5 bis) Al fine di mantenere un alto livello di coinvolgimento dell'Unione europea nella regione, la Commissione dovrebbe assicurare che le valide competenze acquisite dall'Agenzia nell'ambito della prestazione di assistenza tecnica e finanziaria ai paesi interessati non vengano perse durante il trasferimento delle responsabilità e che la necessaria continuità delle attività sia garantita.
Emendamento 2
ARTICOLO 1 BIS (nuovo)
Articolo 1 bis
Relazioni
1.  Al fine di promuovere la chiarezza e la trasparenza, la Commissione presenta al Parlamento europeo e al Consiglio delle relazioni trimestrali specificando i dettagli operativi del "piano di trasferimento", quali la distribuzione delle funzioni tra l'Agenzia e le delegazioni della Commissione competenti e degli accordi per la cooperazione tra le parti durante la fase transitoria. Le relazioni si riferiscono anche al calendario previsto del processo di trasferimento, gli obiettivi realizzati dalla relazione precedente e ai nuovi obiettivi da fissare, e contengono, inoltre, una descrizione dello svolgimento pratico della transizione per tutti i paesi interessati e, in particolare, per l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia alla luce del suo status di paese candidato.
2.  Nell'ambito delle relazioni di cui al paragrafo 1, la Commissione illustra dettagliatamente:
a) le misure che intende adottare per promuovere progetti regionali al termine delle attività dell'Agenzia, quali progetti che interessano la cooperazione tra paesi e le infrastrutture transfrontaliere;
b) i progetti concernenti il potenziamento delle delegazioni e/o degli uffici della Commissione in seguito alla separazione delle Repubbliche di Serbia e Montenegro. La relazione contiene altresì proposte per il potenziamento di delegazioni e/o uffici che si occupano del futuro status del Kosovo.

(1) Non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale.


Istituzione di un'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali *
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Proposta di regolamento del Consiglio che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (COM(2005)0280 – C6-0288/2005 – 2005/0124(CNS))
P6_TA(2006)0414A6-0306/2006

(Procedura di consultazione)

La proposta è stata modificata nel modo seguente:(1)

Testo della Commissione   Emendamenti del Parlamento
Emendamento 1
Considerando 5
(5)  I rappresentanti degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio europeo hanno convenuto di trasformare l'attuale Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia, istituito dal regolamento (CE) n. 1035/97 del Consiglio, del 2 giugno 1997 e di estenderne il mandato per trasformarlo in un'Agenzia per i diritti dell'uomo.
(5)  I rappresentanti degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio europeo il 13 dicembre 2003 hanno convenuto di sviluppare l'attuale Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia, istituito dal regolamento (CE) n. 1035/97 del Consiglio, del 2 giugno 1997, e di estenderne il mandato per trasformarlo in un'Agenzia per i diritti dell'uomo. In tale occasione hanno altresì deciso che la sede dell'Agenzia deve rimanere a Vienna.
Emendamento 2
Considerando 8
(8)  Nell'istituire l'Agenzia si deve tenere conto dell'inquadramento normativo delle agenzie europee di regolazione proposto dalla Commissione nell'ambito del progetto di Accordo istituzionale il 25 febbraio 2005.
soppresso
Emendamento 3
Considerando 9
(9)  Nello svolgimento dei suoi compiti l'Agenzia deve fare riferimento ai diritti fondamentali quali definiti all'articolo 6, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea e in particolare nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Il nome dell'Agenzia deve rispecchiare la stretta connessione con la suddetta Carta. I settori tematici di attività dell'Agenzia devono essere precisati all'interno di un quadro pluriennale, in modo da definire i limiti dell'attività dell'Agenzia, la quale secondo i principi istituzionali generali non deve fissare un proprio programma d'azione in materia di diritti fondamentali.
(9)  Nello svolgimento dei suoi compiti l'Agenzia deve fare riferimento ai diritti fondamentali quali definiti all'articolo 6, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea, che comprendono quelli enunciati nella Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, e in particolare quali rispecchiati nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Il nome dell'Agenzia deve rispecchiare la stretta connessione con la suddetta Carta.
Emendamento 4
Considerando 9 bis (nuovo)
(9 bis) Dal momento che l'Agenzia avrà origine dall'attuale Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia, le sue attività dovrebbero continuare a riguardare i fenomeni di razzismo, xenofobia e antisemitismo, nonché la tutela dei diritti delle persone appartenenti a minoranze, quali elementi essenziali della tutela dei diritti fondamentali. Si dovrebbe dedicare la debita attenzione alle categorie vittime di discriminazioni di cui all'articolo 13 del trattato e all'articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.
Emendamento 5
Considerando 11
(11)  L'Agenzia deve avere il diritto di esprimere pareri all'intenzione delle istituzioni dell'UE e degli Stati membri quando questi attuano il diritto comunitario, agendo o di propria iniziativa o a richiesta del Parlamento europeo, del Consiglio o della Commissione, senza peraltro intervenire nei procedimenti legislativi e giudiziari previsti dal trattato.
(11)  L'Agenzia deve avere il diritto di esprimere pareri all'intenzione delle istituzioni dell'UE e degli Stati membri quando questi attuano il diritto comunitario, agendo o di propria iniziativa o a richiesta del Parlamento europeo, del Consiglio o della Commissione, senza peraltro intervenire nei procedimenti legislativi e giudiziari previsti dal trattato. Le istituzioni dovrebbero poter richiedere pareri sulle loro proposte legislative o su posizioni adottate nel corso di procedure legislative per quanto concerne la loro compatibilità con i diritti fondamentali.
Emendamento 6
Considerando 12
(12)  Il Consiglio dovrebbe avere la possibilità di chiedere all'Agenzia un parere tecnico nel quadro di un procedimento ai sensi dell'articolo 7 del trattato sull'Unione europea.
(12)  Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione dovrebbero avere la possibilità di chiedere all'Agenzia un parere tecnico nel quadro di un procedimento ai sensi dell'articolo 7 del trattato sull'Unione europea.
Emendamento 7
Considerando 13
(13)  L'Agenzia deve presentare una relazione annuale sulla situazione dei diritti fondamentali nell'UE e il loro rispetto da parte delle istituzioni, degli organi e delle agenzie dell'UE e degli Stati membri quando questi attuano il diritto comunitario. Inoltre, l'Agenzia deve lavorare relazioni tematiche, cioè sulle questioni che rivestono un'importanza particolare per le politiche dell'Unione.
(13)  L'Agenzia deve presentare una relazione annuale sulle questioni relative ai diritti fondamentali che rientrano nel suo campo di attività; la relazione dovrebbe evidenziare anche esempi di buone pratiche. Inoltre, l'Agenzia deve elaborare relazioni tematiche sulle questioni che rivestono un'importanza particolare per le politiche dell'Unione.
Emendamento 8
Considerando 15
(15)  L'Agenzia deve operare mantenendo i contatti più stretti con tutti i competenti programmi, organi ed agenzie della Comunità e con tutti gli organi competenti dell'Unione in modo da evitare le duplicazioni di lavoro, in particolare per quanto riguarda l'attività del futuro Istituto europeo per la parità di genere.
(15)  L'Agenzia deve operare mantenendo i contatti più stretti con tutte le competenti istituzioni dell'Unione nonché con gli organi, gli uffici e le agenzie della Comunità e dell'Unione in modo da evitare le duplicazioni di lavoro, in particolare per quanto riguarda l'attività del futuro Istituto europeo per la parità di genere.
Emendamento 9
Considerando 15 bis (nuovo)
(15 bis) L'Agenzia dovrebbe cooperare strettamente con gli Stati membri, i quali a tal fine dovrebbero nominare dei funzionari di collegamento nazionali. Essa dovrebbe in particolare comunicare con i funzionari di collegamento nazionali per quanto riguarda le relazioni e gli altri documenti che elabora.
Emendamento 10
Considerando 16
(16)  L'Agenzia deve operare in stretta collaborazione con il Consiglio d'Europa. Tale cooperazione deve evitare sovrapposizioni tra le attività svolte dall'Agenzia e quelle svolte dal Consiglio d'Europa, in particolare predisponendo meccanismi capaci di generare sinergie, come la conclusione di un accordo bilaterale di cooperazione e la partecipazione di una personalità indipendente designata dal Consiglio d'Europa alle strutture direttive dell'Agenzia, con diritti di voto adeguatamente definiti, come avviene attualmente nel caso dell'Osservatorio.
(16)  L'Agenzia deve operare in stretta collaborazione con il Consiglio d'Europa. Tale cooperazione deve evitare sovrapposizioni tra le attività svolte dall'Agenzia e quelle svolte dal Consiglio d'Europa, in particolare predisponendo meccanismi capaci di generare complementarità e valore aggiunto, come la conclusione di un accordo bilaterale di cooperazione e la partecipazione di una personalità indipendente designata dal Consiglio d'Europa alle strutture direttive dell'Agenzia, con diritti di voto adeguatamente definiti.
Emendamento 11
Considerando 16 bis (nuovo)
(16 bis) Riconoscendo l'importante ruolo della società civile nella tutela dei diritti fondamentali, l'Agenzia dovrebbe favorire il dialogo con la società civile e collaborare strettamente con organizzazioni non governative e istituzioni della società civile attive nel settore dei diritti fondamentali. L'Agenzia dovrebbe creare una rete di cooperazione denominata "Piattaforma dei diritti fondamentali" per instaurare un dialogo strutturato e fecondo, nonché una stretta cooperazione, con tutte le parti interessate.
Emendamento 12
Considerando 17 bis (nuovo)
(17 bis) L'Agenzia dovrebbe essere dotata di un comitato scientifico, a garanzia di un'elevata qualità scientifica delle proprie attività.
Emendamento 13
Considerando 17 ter (nuovo)
(17 ter) Le autorità preposte alla nomina dei membri del consiglio di amministrazione, dell'ufficio di presidenza e del comitato scientifico dovrebbero puntare a una partecipazione equilibrata di uomini e donne in tali organi. È necessario anche prestare particolare attenzione ad un'uguale rappresentanza di donne e di uomini nel personale.
Emendamento 14
Considerando 18
(18)  Il Parlamento europeo svolge un ruolo di grande rilevanza nel settore dei diritti fondamentali. Esso avrà il diritto di designare una personalità indipendente come membro del consiglio di amministrazione dell'Agenzia.
(18)  Il Parlamento europeo svolge un ruolo di grande rilevanza nel settore dei diritti fondamentali. Esso dovrebbe pertanto essere consultato prima che sia adottato il Quadro pluriennale dell'Agenzia, nonché in merito alle candidature al posto di direttore dell'Agenzia.
Emendamento 15
Considerando 19
(19)  È opportuno istituire un forum consultivo allo scopo di garantire la rappresentanza pluralistica delle forze sociali della società civile attive nel campo dei diritti fondamentali all'interno delle strutture dell'Agenzia, così da istituire un'efficace cooperazione con tutti i soggetti interessati.
soppresso
Emendamento 16
Considerando 21 bis (nuovo)
(21 bis) Al personale e al direttore dell'Agenzia si applicano lo statuto dei funzionari delle Comunità europee, il regime applicabile agli altri agenti delle Comunità europee e le norme adottate congiuntamente dalle istituzioni delle Comunità europee per l'applicazione dello statuto e del regime, ivi comprese le norme relative alla revoca della carica di direttore.
Emendamento 17
Considerando 22
(22)  L'Agenzia deve essere dotata di personalità giuridica e deve subentrare all'Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia in tutti i rapporti giuridici da questa instaurati e in tutti gli impegni e obbligazioni finanziarie assunti dall'Osservatorio, negli accordi da questo conclusi, nonché nei contratti di lavoro sottoscritti con il suo personale. La sede dell'Agenzia deve rimanere a Vienna, città che era stata scelta come sede dell'Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia con decisione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri del 2 giugno 1997.
(22)  L'Agenzia deve essere dotata di personalità giuridica e deve subentrare all'Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia in tutti i rapporti giuridici da questa instaurati e in tutti gli impegni e obbligazioni finanziarie assunti dall'Osservatorio, negli accordi da questo conclusi, nonché nei contratti di lavoro sottoscritti con il suo personale.
Emendamento 18
Considerando 22 bis (nuovo)
(22 bis) L'Agenzia dovrebbe essere aperta alla partecipazione dei paesi candidati. È inoltre opportuno consentire la partecipazione all'Agenzia dei paesi con i quali è stato concluso un accordo di stabilizzazione e di associazione; ciò consentirà infatti all'Unione di sostenere gli sforzi di tali paesi per integrarsi all'Europa, agevolando un progressivo allineamento della loro legislazione a quella comunitaria, nonché il trasferimento di know-how e di buone pratiche, in particolare nei settori dell'acquis che fungeranno da punti di riferimento centrali per il processo di riforma nei Balcani occidentali.
Emendamento 19
Considerando 23
(23)  Dal momento che per l'applicazione del presente regolamento sono necessarie misure di portata generale ai sensi dell'articolo 2 della decisione 1999/468/CE del Consiglio, del 28 giugno 1999, recante modalità per l'esercizio delle competenze di esecuzione conferite alla Commissione, tali misure devono essere adottate tramite la procedura di regolamentazione prevista dall'articolo 5 della decisione stessa.
soppresso
Emendamento 20
Considerando 23 bis (nuovo)
(23 bis) L'Agenzia dovrebbe avviare a tempo debito le necessarie valutazioni delle proprie attività, ivi compresa un'approfondita valutazione del proprio ambito d'azione in relazione a paesi che non sono membri dell'Unione; in base a tali valutazioni si dovrebbero rivedere sfera d'azione, compiti e metodi di lavoro dell'Agenzia.
Emendamento 21
Articolo 3, paragrafi 2, 3 e 4
2.  Nello svolgimento dei suoi compiti l'Agenzia deve fare riferimento ai diritti fondamentali quali definiti nell"articolo 6, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea e in particolare nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, proclamata a Nizza il 7 dicembre 2000.
2.  Nello svolgimento dei suoi compiti l'Agenzia deve fare riferimento ai diritti fondamentali ai sensi dell"articolo 6, paragrafo 2, del trattato sull'Unione europea, che comprendono quelli enunciati nella Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950, e quali rispecchiati nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, proclamata a Nizza il 7 dicembre 2000.
3.  Nello svolgimento della sua attività l'Agenzia segue da vicino la situazione dei diritti fondamentali nell'Unione europea e nei suoi Stati membri quando attuano il diritto comunitario, fermo restando quanto previsto dal paragrafo 4 e dagli articoli 4, paragrafo 1, lettera e), 27 e 28.
3.  L'Agenzia si occupa di questioni relative ai diritti fondamentali nell'Unione europea e nei suoi Stati membri quando attuano il diritto comunitario. Può inoltre occuparsi di tali questioni nel quadro del paragrafo 1 nei paesi di cui all'articolo 27, paragrafo 1, nella misura necessaria per il progressivo allineamento del paese interessato alla legislazione comunitaria e in conformità all'articolo 27, paragrafo 2.
4.  Fermo restando il disposto dell'articolo 27, l'Agenzia fornisce, a richiesta della Commissione, informazioni e analisi su questioni relative a diritti fondamentali indicate nella domanda stessa e che riguardano i paesi terzi con i quali la Comunità abbia concluso accordi di associazione o accordi contenenti disposizioni sul rispetto dei diritti dell'uomo o con i quali ha avviato o intende avviare negoziati per la conclusione di accordi siffatti, in particolare con i paesi contemplati dalla Politica europea di vicinato.
Emendamento 22
Articolo 4
1.  Per conseguire gli obiettivi di cui all'articolo 2 l'Agenzia:
1.  Per conseguire l'obiettivo di cui all'articolo 2 e nei limiti delle sue competenze di cui all'articolo 3, l'Agenzia:
a) cura la raccolta, la registrazione, l'analisi e la diffusione di informazioni e dati rilevanti, obiettivi, attendibili e comparabili, compresi i risultati di ricerche e monitoraggio che le vengono comunicati dagli Stati membri, dalle istituzioni della Comunità, dalle agenzie della Comunità, dai centri di ricerca, da enti nazionali, da organizzazioni non governative, da paesi terzi e da organizzazioni internazionali interessati;
a) cura la raccolta, la registrazione, l'analisi e la diffusione di informazioni e dati rilevanti, obiettivi, attendibili e comparabili, compresi i risultati di ricerche e monitoraggio che le vengono comunicati dagli Stati membri, dalle istituzioni dell'Unione, dagli organi, dagli uffici e dalle agenzie della Comunità e dell'Unione, dai centri di ricerca, da enti nazionali, da organizzazioni non governative, da paesi terzi, da organizzazioni internazionali e in particolare dagli organi competenti del Consiglio d'Europa;
b) predispone metodi idonei a migliorare la comparabilità, l'obiettività e l'attendibilità dei dati a livello europeo, in cooperazione con la Commissione e con gli Stati membri;
b) predispone metodi e norme idonei a migliorare la comparabilità, l'obiettività e l'attendibilità dei dati a livello europeo, in cooperazione con la Commissione e con gli Stati membri;
c) svolge, collabora a o incoraggia ricerche ed indagini scientifiche, studi preparatori e di fattibilità, anche, se del caso e compatibilmente con le proprie priorità e col proprio programma di lavoro annuale, a richiesta del Parlamento europeo, del Consiglio o della Commissione. Convoca altresì riunioni di esperti e costituisce, ove occorra, gruppi di lavoro ad hoc;
c) svolge, collabora a o incoraggia ricerche ed indagini scientifiche, studi preparatori e di fattibilità, anche, se del caso e compatibilmente con le proprie priorità e col proprio programma di lavoro annuale, a richiesta del Parlamento europeo, del Consiglio o della Commissione;
d) formula, di propria iniziativa o a richiesta del Parlamento europeo, del Consiglio o della Commissione, conclusioni e pareri su questioni di ordine generale, che comunica alle istituzioni dell'Unione e agli Stati membri quando danno attuazione al diritto comunitario;
d) formula e pubblica, di propria iniziativa o a richiesta del Parlamento europeo, del Consiglio o della Commissione, conclusioni e pareri su questioni tematiche specifiche, che comunica alle istituzioni dell'Unione e agli Stati membri quando danno attuazione al diritto comunitario;
e) mette le sue competenze tecniche a disposizione del Consiglio quando quest'ultimo, in applicazione dell'articolo 7, paragrafo 1, del trattato sull'Unione europea, chiede a personalità indipendenti di presentare un rapporto sulla situazione in un determinato Stato membro ovvero quando riceve una proposta ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 2 e quando, pronunciandosi secondo la procedura indicata nei suddetti paragrafi dell'articolo 7, ha chiesto la consulenza tecnica dell'Agenzia;
e) mette le sue competenze tecniche a disposizione del Parlamento europeo e del Consiglio quando quest'ultimo riceve una proposta in applicazione dell'articolo 7, paragrafi 1 o 2, del trattato sull'Unione europea;
f) pubblica un rapporto annuale sulla situazione dei diritti fondamentali, segnalando anche gli esempi di pratiche corrette;
f) pubblica un rapporto annuale sulle questioni relative ai diritti fondamentali che rientrano nei settori di attività dell'Agenzia, segnalando anche gli esempi di pratiche corrette;
g) pubblica relazioni tematiche sulla base dei risultati delle sue analisi, delle sue ricerche e delle sue indagini;
g) pubblica relazioni tematiche sulla base dei risultati delle sue analisi, delle sue ricerche e delle sue indagini;
h) pubblica una relazione annuale sulla sua attività;
h) pubblica una relazione annuale sulla sua attività;
i) rafforza la cooperazione con la società civile, comprese le organizzazioni non governative, le parti sociali, i centri di ricerca, i rappresentanti delle autorità pubbliche competenti e altri soggetti od organismi interessati alla problematica dei diritti fondamentali, in particolare promuovendo il dialogo a livello europeo e partecipando se del caso a dibattiti o riunioni a livello nazionale;
i) elabora una strategia di comunicazione e promuove il dialogo con la società civile per sensibilizzare i cittadini sui diritti fondamentali e per informarli attivamente sulle proprie attività;
j) organizza, insieme agli altri soggetti interessati, conferenze, campagne, tavole rotonde, seminari e riunioni a livello europeo;
k) predispone una strategia di comunicazione diretta a sensibilizzare il vasto pubblico, crea un fondo documentario aperto al pubblico ed elabora materiale didattico, promuovendo la cooperazione ed evitando duplicazioni e sovrapposizioni con altre fonti di informazione.
2.  Le conclusioni, i pareri e le relazioni predisposte dall'Agenzia nello svolgimento dei compiti indicati dal paragrafo 1 non riguardano la legalità delle proposte della Commissione ai sensi dell'articolo 250 del trattato, la legalità delle posizioni adottate dalle istituzioni nell'ambito dei procedimenti legislativi o la legalità degli atti di cui all'articolo 230 del trattato. Non riguardano neppure la questione se uno Stato membro abbia o no ottemperato ad un obbligo che gli incombe in forza del trattato ai sensi dell'articolo 226.
2.  Le conclusioni, i pareri e le relazioni di cui al paragrafo 1 possono riguardare le proposte della Commissione ai sensi dell'articolo 250 del trattato o le posizioni adottate dalle istituzioni nell'ambito dei procedimenti legislativi solo qualora l'istituzione interessata ne faccia richiesta, ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera d). Tali conclusioni, pareri e relazioni non riguardano la legalità degli atti di cui all'articolo 230 del trattato o la questione se uno Stato membro abbia o no ottemperato ad un obbligo che gli incombe in forza del trattato ai sensi dell'articolo 226.
Emendamento 23
Articolo 5
1.  La Commissione adotta un Quadro pluriennale per l'Agenzia, secondo la procedura di regolamentazione di cui all'articolo 29, paragrafo 2. Il Quadro pluriennale:
1.  Il consiglio di amministrazione dell'Agenzia, tenendo debitamente conto degli orientamenti che emanano dalle risoluzioni del Parlamento europeo e dalle conclusioni del Consiglio nel campo dei diritti fondamentali, adotta un Quadro pluriennale, sulla base di una proposta della Commissione.
a) è valido per cinque anni;
b) definisce i settori tematici dell'attività dell'Agenzia; questi settori devono sempre contenere la lotta contro il razzismo e la xenofobia;
c) rispetta le priorità dell'Unione quali definite negli obiettivi strategici della Commissione;
d) tiene debitamente conto delle risorse finanziarie e umane dell'Agenzia, e
e) contiene disposizioni intese ad evitare sovrapposizioni in settori tematici che rientrano nel mandato di altri organismi e agenzie della Comunità.
2.  L'Agenzia svolge i suoi compiti nei settori tematici definiti dal Quadro pluriennale. Questa disposizione lascia impregiudicata la facoltà dell'Agenzia di rispondere a richieste del Parlamento europeo, del Consiglio o della Commissione ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4, e dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera d) e lettera e) che ricadano al di fuori di tali settori tematici, purché le sue risorse finanziarie e umane lo consentano.
2.  Il Quadro pluriennale è valido per cinque anni, è coerente con le priorità e gli obiettivi strategici dell'Unione e compatibile con le risorse finanziarie e umane a disposizione dell'Agenzia.
3.  L'Agenzia svolge i propri compiti alla luce del suo programma di lavoro annuale e tenendo debitamente conto delle risorse finanziarie e umane di cui dispone.
3.  L'Agenzia svolge i propri compiti nei settori tematici definiti dal Quadro pluriennale. Nondimeno risponde altresì alle richieste del Parlamento europeo, del Consiglio o della Commissione ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, lettere d) ed e), che ricadano al di fuori di tali settori tematici, purché le sue risorse finanziarie e umane lo consentano.
4.  Il programma di lavoro annuale, adottato secondo le disposizioni dell'articolo 11, paragrafo 4, lettera a), rispetta il programma di lavoro annuale della Commissione, ivi comprese le ricerche e le sue attività in campo statistico nel quadro del Programma statistico comunitario.
4.  L'Agenzia svolge i propri compiti alla luce del suo programma di lavoro annuale.
Emendamento 24
Articolo 6, paragrafi 1 e 2
1.  L'Agenzia realizza e coordina le necessarie reti di informazione. Dette reti sono concepite in modo da garantire che siano fornite informazioni obiettive, attendibili e comparabili, basate sulle competenze di una vasta gamma di organizzazioni di ciascuno Stato membro e tenendo conto della necessità di coinvolgere le autorità nazionali nella raccolta dei dati.
1.  Al fine di garantire che siano fornite informazioni obiettive, attendibili e comparabili, basate sulle competenze di una vasta gamma di organizzazioni di ciascuno Stato membro, e tenendo conto della necessità di coinvolgere le autorità nazionali nella raccolta dei dati, l'Agenzia:
a) realizza e coordina reti di informazione, come la rete di esperti indipendenti sui diritti fondamentali, e utilizza le reti esistenti;
b) organizza riunioni di esperti esterni; e
c) crea, se necessario, gruppi di lavoro ad hoc.
2.  Nello svolgimento delle sue attività l'Agenzia, per evitare duplicazioni e garantire l'uso ottimale delle risorse, tiene conto delle informazioni esistenti, di qualsiasi provenienza, e in particolare delle attività già effettuate:
2.  Nello svolgimento delle sue attività l'Agenzia, per assicurare la complementarità e garantire l'uso ottimale delle risorse, tiene conto, se del caso, delle informazioni raccolte e delle attività intraprese, in particolare:
a) da istituzioni, organismi, uffici ed agenzie della Comunità;
a) da istituzioni e organismi dell'Unione e da uffici ed agenzie della Comunità, dell'Unione e degli Stati membri;
b) da istituzioni, organismi, uffici ed agenzie degli Stati membri; e
b) dal Consiglio d'Europa, facendo riferimento alle conclusioni e alle attività dei suoi meccanismi di monitoraggio e di controllo e del suo Commissario per i diritti umani; e
c) dal Consiglio d'Europa e da altre organizzazioni internazionali.
c) dall'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), dalle Nazioni Unite e da altre organizzazioni internazionali.
Emendamento 25
Articolo 8, titolo e paragrafo 1
Cooperazione con organizzazioni a livello nazionale ed europeo
Cooperazione con organizzazioni a livello nazionale e internazionale
-1.  Per assicurare una stretta cooperazione con gli Stati membri, ciascun Stato membro nomina un funzionario di governo come funzionario di collegamento nazionale. L'Agenzia trasmette ai funzionari di collegamento nazionali tutti i documenti elaborati in conformità dell'articolo 4, paragrafo 1, lettere a), b), c), d), e), f), g) e i).
1.  Ai fini dello svolgimento dei suoi compiti, l'Agenzia coopera con enti ed organismi governativi e non governativi competenti nel campo dei diritti fondamentali a livello degli Stati membri e a livello europeo.
1.  Ai fini dello svolgimento dei suoi compiti, l'Agenzia coopera con:
organismi governativi ed enti pubblici competenti nel campo dei diritti fondamentali a livello degli Stati membri, comprese le istituzioni nazionali dei diritti dell'uomo;
– l'OSCE, in particolare l'Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti dell'uomo (UIDDU), le Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali.
Emendamento 26
Articolo 9
L'Agenzia coordina le proprie attività con quelle del Consiglio d'Europa, con particolare riguardo al programma annuale di lavoro a norma dell'articolo 5. A tal fine, la Comunità, secondo la procedura di cui all'articolo 300 del trattato, conclude un accordo con il Consiglio d'Europa allo scopo di stabilire una stretta collaborazione tra quest'ultimo e l'Agenzia. Tale accordo comprende l'obbligo del Consiglio d'Europa di designare una personalità indipendente come membro del Consiglio di amministrazione dell'Agenzia in conformità con l'articolo 11.
Per assicurare complementarità e valore aggiunto, l'Agenzia coordina le proprie attività con quelle del Consiglio d'Europa, con particolare riguardo al programma annuale di lavoro a norma dell'articolo 5 e alla cooperazione con la società civile in conformità con l'articolo 9 bis. A tal fine, la Comunità, secondo la procedura di cui all'articolo 300 del trattato, conclude un accordo con il Consiglio d'Europa allo scopo di stabilire una stretta collaborazione tra quest'ultimo e l'Agenzia. Tale accordo comprende la nomina da parte del Consiglio d'Europa di una personalità indipendente come membro del Consiglio di amministrazione e dell'ufficio di presidenza dell'Agenzia in conformità con gli articoli 11 e 12.
Emendamento 27
Articolo 9 bis (nuovo)
Articolo 9 bis
Cooperazione con la società civile e istituzione di una Piattaforma dei diritti fondamentali
1.  L'Agenzia coopera strettamente con organizzazioni non governative e istituzioni della società civile attive a livello nazionale, europeo o internazionale nel settore dei diritti fondamentali, ivi comprese quelle impegnate nella lotta contro il razzismo e la xenofobia e nella tutela delle minoranze. A tal fine l'Agenzia istituisce una rete di cooperazione, denominata "Piattaforma dei diritti fondamentali", composta di organizzazioni non governative che si occupano di diritti umani, di sindacati e di associazioni dei datori di lavoro, di enti sociali e professionali interessati, di chiese, di associazioni religiose, filosofiche e non confessionali, di università e di altri esperti qualificati di organismi e organizzazioni europei e internazionali;
2.  La Piattaforma costituisce un meccanismo di scambio di informazioni e messa in comune di conoscenze, e assicura una stretta cooperazione fra l'Agenzia e le parti interessate.
3.  La Piattaforma è aperta a tutte le parti interessate e qualificate in conformità col paragrafo 1. L'Agenzia può rivolgersi ai membri della Piattaforma a seconda delle necessità specifiche legate a settori che figurano fra le priorità delle attività dell'Agenzia.
4.  L'Agenzia invita la Piattaforma in particolare a:
a) formulare proposte al consiglio di amministrazione sul programma di lavoro annuale da adottare a norma dell'articolo 11, paragrafo 4, lettera a);
b) fornire un ritorno di informazioni e proporre al consiglio di amministrazione misure per dare seguito al rapporto annuale di cui all'articolo 4, paragrafo, 1, lettera f); e
c) comunicare al direttore e al comitato scientifico risultati e raccomandazioni di conferenze, seminari e riunioni attinenti all'attività dell'Agenzia.
5.  La Piattaforma è coordinata sotto l'autorità del direttore.
Emendamento 28
Articolo 10, lettere c) e d)
c) un direttore;
c) un comitato scientifico; e
d) un Forum.
d) un direttore.
Emendamento 29
Articolo 11
1.  Il consiglio di amministrazione è formato da persone con un'adeguata esperienza nel settore dei diritti fondamentali e della gestione delle organizzazioni pubbliche, designate come segue:
1.  Il consiglio di amministrazione è formato da persone con un'adeguata esperienza nel settore dei diritti fondamentali e della gestione delle organizzazioni pubbliche, designate come segue:
a) una personalità indipendente designata da ciascuno Stato membro;
a) una personalità indipendente designata da ciascuno Stato membro che ricopra responsabilità di alto livello in un istituto nazionale indipendente nel settore dei diritti dell'uomo o in altra organizzazione pubblica o privata;
b) una personalità indipendente designata dal Parlamento europeo;
c) una personalità indipendente designata dal Consiglio d'Europa;
c) una personalità indipendente designata dal Consiglio d'Europa;
d) due rappresentanti della Commissione.
d) due persone designate dalla Commissione, di cui:
– la prima è una personalità indipendente scelta fra persone la cui competenza ed esperienza nel settore dei diritti fondamentali è universalmente riconosciuta,
– la seconda è un rappresentante della Commissione.
Le persone di cui alla lettera a) devono:
ricoprire responsabilità di alto livello nella gestione di un istituto nazionale indipendente nel settore dei diritti dell'uomo; oppure
possedere una profonda esperienza nel campo dei diritti fondamentali, maturata nel contesto di altre istituzioni o organismi indipendenti.
Ciascun membro del consiglio di amministrazione può farsi rappresentare da un supplente, il quale deve possedere i requisiti sopra precisati.
L'Agenzia pubblica e tiene aggiornato sul proprio sito web l'elenco dei membri del consiglio di amministrazione.
2.  Il mandato dei membri del consiglio di amministrazione che sono designati è di cinque anni. Questo mandato è rinnovabile una sola volta.
Tuttavia, qualora un membro non possieda più i requisiti sulla base dei quali è stato designato, questi ne informa immediatamente la Commissione e il direttore dell'Agenzia. La parte interessata procede alla designazione di un nuovo membro per la restante durata del mandato.
3.  Il consiglio di amministrazione elegge un presidente e un vicepresidente con mandato di due anni e mezzo, rinnovabile una volta.
Ogni componente del consiglio di amministrazione o, in sua assenza, il supplente, dispone di un voto.
4.  Il consiglio di amministrazione provvede affinché l'Agenzia esegua i compiti che ad essa vengono affidati. È l'organo di programmazione e di sorveglianza dell'Agenzia. In particolare, deve:
4.  Il mandato dei membri del consiglio di amministrazione e dei supplenti è di cinque anni. Il mandato non è rinnovabile.
a) adottare il programma di lavoro annuale dell'Agenzia sulla base di un progetto presentato dal direttore, sentito il parere della Commissione; il programma deve essere consono alle risorse finanziare e umane disponibili. Il programma di lavoro annuale è trasmesso al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione;
b) adottare le relazioni annuali, di cui all'articolo 4, paragrafo 1 lettere f) e h), nelle quali i risultati conseguiti vengono specificamente confrontati con gli obiettivi del programma di lavoro annuale; le relazioni sono trasmesse entro il 15 giugno al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione, alla Corte dei conti, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni;
c) nominare e, se necessario, revocare il direttore dell'Agenzia;
d) adottare il progetto di bilancio e il bilancio annuale definitivo dell'Agenzia;
e) esercitare l'autorità disciplinare sul direttore;
f) preparare ogni anno uno stato di previsione delle entrate e delle spese dell'Agenzia e trasmetterlo alla Commissione, come previsto dall'articolo 19, paragrafo 5;
g) adottare il regolamento interno dell'agenzia sulla base di un progetto presentato dal direttore, previo parere della Commissione;
h) adottare il regolamento finanziario applicabile all'Agenzia sulla base di un progetto presentato dal direttore, previo parere della Commissione, come previsto dall'articolo 20, paragrafo 11;
i) adottare le misure necessarie per l'applicazione dei regolamenti e delle norme applicabili ai funzionari e agli altri agenti delle Comunità europee, come previsto dall'articolo 23, paragrafo 3; e
j) adottare le disposizioni procedurali necessarie per l'applicazione del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, come previsto dall'articolo 16, paragrafo 2.
5.  Il consiglio di amministrazione può delegare all'ufficio di presidenza qualsiasi potere ad eccezione di quelli necessari per le materie di cui alle lettere a), b), c), d), g) e h) del paragrafo 4.
5.  Fatti salvi i casi di sostituzione ordinaria o di decesso, il mandato di un membro o di un membro supplente termina solo quando egli dà le proprie dimissioni. Tuttavia, qualora un membro o un membro supplente non soddisfi più il requisito dell'indipendenza, egli ne informa immediatamente la Commissione e il direttore dell'Agenzia. La parte interessata procede alla nomina di un nuovo membro o membro supplente per la restante durata del mandato. Essa vi provvede altresì nel caso in cui il consiglio di amministrazione abbia stabilito, sulla base di una proposta di un terzo dei suoi membri o della Commissione, che un membro o un membro supplente non soddisfa più il requisito dell'indipendenza. Se la restante durata del mandato è inferiore a due anni, il mandato del nuovo membro o membro supplente può avere l'intera durata di cinque anni.
6.  Le decisioni del consiglio di amministrazione sono adottate a maggioranza semplice dei voti espressi, ad eccezione delle decisioni di cui alle lettere a), c), d) ed e) del paragrafo 4, per le quali è richiesta la maggioranza di due terzi di tutti i membri. Il presidente esprime il voto decisivo. La persona nominata dal Consiglio d'Europa può partecipare solo alle votazioni relative alle decisioni di cui al paragrafo 4, lettere a) e b).
6.  Il consiglio di amministrazione elegge il presidente e il vicepresidente e gli altri due membri dell'ufficio di presidenza di cui all'articolo 12 fra i propri membri nominati a norma del paragrafo 1, lettera a), per un mandato di due anni e mezzo, rinnovabile una volta.
7.  Il presidente convoca il consiglio di amministrazione una volta l'anno, ferma restando la possibilità di convocare riunioni straordinarie supplementari. Il presidente convoca le riunioni straordinarie di propria iniziativa o a richiesta di almeno un terzo dei membri del consiglio di amministrazione.
7.  Il consiglio di amministrazione provvede affinché l'Agenzia esegua i compiti che ad essa vengono affidati. È l'organo di programmazione e di sorveglianza dell'Agenzia. In particolare, deve:
a) adottare il programma di lavoro annuale dell'Agenzia in accordo col Quadro pluriennale, sulla base di un progetto presentato dal direttore, sentito il parere della Commissione e del comitato scientifico; il programma deve essere consono alle risorse finanziarie e umane disponibili e tener conto delle attività di ricerca e statistiche della Comunità; il programma di lavoro annuale è trasmesso al Parlamento europeo, al Consiglio e alla Commissione;
b) adottare le relazioni annuali, di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettere f) e h), nella seconda delle quali, in particolare, i risultati conseguiti vengono confrontati con gli obiettivi del programma di lavoro annuale; fatto salvo l'articolo 12 bis, quinto comma, il comitato scientifico è consultato prima dell'adozione della relazione di cui all'articolo 4, paragrafo 1, lettera f); le relazioni sono trasmesse entro il 15 giugno al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione, alla Corte dei Conti, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni;
c) nominare e, se necessario, revocare il direttore dell'Agenzia;
d) adottare il progetto di bilancio annuale e il bilancio annuale definitivo dell'Agenzia;
e) esercitare i poteri di cui all'articolo 23, paragrafo 2, nei confronti del direttore e l'autorità disciplinare sul direttore;
f) preparare ogni anno uno stato di previsione delle entrate e delle spese dell'Agenzia e trasmetterlo alla Commissione, come previsto dall'articolo 19, paragrafo 5;
g) adottare il regolamento interno dell'Agenzia sulla base di un progetto presentato dal direttore, previo parere della Commissione e del comitato scientifico;
h) adottare il regolamento finanziario applicabile all'Agenzia sulla base di un progetto presentato dal direttore, previo parere della Commissione, come previsto dall'articolo 20, paragrafo 11;
i) adottare le misure necessarie per l'applicazione dello statuto dei funzionari delle Comunità europee e del regime applicabile agli altri agenti delle Comunità europee, come previsto dall'articolo 23, paragrafo 3;
j) adottare le disposizioni per l'attuazione del regolamento (CE) n. 1049/2001, a norma dell'articolo 16, paragrafo 2;
k) nominare e revocare i membri del comitato scientifico, a norma dell'articolo 12 bis, primo e terzo comma; e
l) stabilire che un membro o un membro supplente del consiglio di amministrazione non soddisfa più il requisito dell'indipendenza, ai sensi del paragrafo 5.
8.  Il direttore dell'Istituto europeo per la parità di genere può assistere alle riunioni del consiglio di amministrazione in qualità di osservatore. I direttori delle altre agenzie o organismi dell'UE competenti possono parimenti assistervi in qualità di osservatori su invito dell'ufficio di presidenza.
8.  Il consiglio di amministrazione può delegare all'ufficio di presidenza i suoi poteri ad eccezione di quelli relativi alle questioni di cui al paragrafo 7, lettere a), b), c), d), e), g), h), k) e l).
8 bis. Le decisioni del consiglio di amministrazione sono adottate a maggioranza semplice dei voti espressi, ad eccezione delle decisioni di cui al paragrafo 6 e al paragrafo 7, lettere a), b), c), d), e), g), k) e l), per le quali è richiesta la maggioranza di due terzi di tutti i membri. Ciascun membro del consiglio di amministrazione o, in sua assenza, il suo supplente, dispone di un voto. Il presidente esprime il voto decisivo. La persona nominata dal Consiglio d'Europa può partecipare alle votazioni relative alle decisioni di cui al paragrafo 7, lettere a), b), g) e k).
8 ter. Il presidente convoca il consiglio di amministrazione due volte all'anno, ferma restando la possibilità di convocare riunioni straordinarie supplementari. Il presidente convoca le riunioni straordinarie di propria iniziativa o a richiesta di almeno un terzo dei membri del consiglio di amministrazione.
8 quater. Il direttore o il vicedirettore del comitato scientifico e il direttore dell'Istituto europeo per la parità di genere possono assistere alle riunioni del consiglio di amministrazione in qualità di osservatori. I direttori delle altre agenzie della Comunità competenti, degli organi dell'Unione e delle altre istituzioni internazionali di cui agli articoli 8 e 9 possono parimenti assistervi in qualità di osservatori su invito dell'ufficio di presidenza.
Emendamento 30
Articolo 12, paragrafo 1
1.  Il consiglio di amministrazione è assistito da un ufficio di presidenza. L'ufficio di presidenza è composto dal presidente e dal vicepresidente del consiglio di amministrazione e da due rappresentanti della Commissione.
1.  Il consiglio di amministrazione è assistito da un ufficio di presidenza. L'ufficio di presidenza è composto dal presidente e dal vicepresidente del consiglio di amministrazione, da altri due membri del consiglio di amministrazione eletti dallo stesso a norma dell'articolo 11, paragrafo 6, e da una delle persone designate dalla Commissione quali membri del consiglio di amministrazione. La persona nominata dal Consiglio d'Europa quale membro del consiglio di amministrazione può partecipare alle riunioni dell'ufficio di presidenza in qualità di osservatore.
Emendamento 31
Articolo 12 bis (nuovo)
Articolo 12 bis
Comitato scientifico
Il comitato scientifico è composto di undici personalità indipendenti, altamente qualificate nel settore dei diritti fondamentali. Il consiglio di amministrazione nomina i membri a seguito di un invito a presentare candidature e di una procedura di selezione trasparenti, previa consultazione della commissione competente del Parlamento europeo e tenuto conto dei pareri da essa formulati. Il consiglio di amministrazione garantisce una rappresentanza geografica equilibrata. I membri del consiglio di amministrazione non possono essere membri del comitato scientifico. Il regolamento interno di cui all'articolo 11, paragrafo 7, lettera g), stabilisce i criteri dettagliati per la nomina del comitato scientifico.
Il mandato dei membri del comitato scientifico dura cinque anni e non è rinnovabile.
I membri del comitato scientifico sono indipendenti. Possono essere sostituiti solo su loro richiesta o qualora siano permanentemente impossibilitati a svolgere le proprie funzioni. Tuttavia, qualora un membro non soddisfi più il requisito dell'indipendenza, egli ne informa immediatamente la Commissione e il direttore dell'Agenzia. In alternativa, su proposta di un terzo dei propri membri, il consiglio di amministrazione può dichiarare che la persona in questione non soddisfa più il requisito dell'indipendenza e revocarla. Il consiglio di amministrazione nomina un nuovo membro per la restante durata del mandato, conformemente alla procedura vigente per i membri ordinari. Se la restante durata del mandato è inferiore a due anni, il mandato del nuovo membro può avere l'intera durata di cinque anni. L'elenco dei membri del comitato scientifico viene pubblicato e aggiornato sul sito web dell'Agenzia.
Il comitato scientifico elegge un presidente e un vicepresidente per un mandato di un anno.
Il comitato scientifico è garante della qualità scientifica delle attività dell'Agenzia, attività che esso orienta in tal senso. A questo fine il direttore coinvolge tempestivamente il comitato scientifico nella preparazione di tutti i documenti elaborati a norma dell'articolo 4, paragrafo 1, lettere a), b), c), d), e), f), g) e i).
Il comitato scientifico adotta le proprie decisioni alla maggioranza dei due terzi. Esso è convocato dal presidente quattro volte l'anno. Se del caso, il presidente avvia una procedura scritta o convoca riunioni straordinarie di propria iniziativa o su richiesta di almeno quattro membri del comitato.
Emendamento 32
Articolo 13
1.  L'Agenzia è posta sotto la direzione di un direttore, nominato dal consiglio di amministrazione a partire da una rosa di candidati proposta dalla Commissione. Il direttore è nominato sulla base dei propri meriti personali, delle sue capacità amministrative e manageriali nonché della sua esperienza nel settore dei diritti fondamentali. Prima della nomina, il candidato prescelto dal consiglio di amministrazione può essere invitato a rendere una dichiarazione dinanzi alla commissione competente del Parlamento europeo e a rispondere alle domande dei membri di tale commissione.
1.  L'Agenzia è diretta e rappresentata da un direttore, nominato dal consiglio di amministrazione in conformità della procedura di cooperazione ("concertazione") di cui al paragrafo 2. Il direttore è nominato sulla base dei propri meriti personali, della sua esperienza nel settore dei diritti fondamentali e delle sue capacità amministrative e manageriali.
2.  Il mandato del direttore è di cinque anni. Su proposta della Commissione e previa valutazione, il mandato può essere prorogato una sola volta per un massimo di 5 anni. Nella valutazione si terrà conto in particolare dei risultati conseguiti nel corso del primo mandato e delle modalità di tale conseguimento nonché degli obblighi e delle necessità dell'Agenzia per il periodo futuro.
2.  La procedura di cooperazione si svolge nel modo seguente:
a) sulla base di un elenco compilato dalla Commissione a seguito di un invito a presentare candidature e di una procedura di selezione trasparenti, i candidati, prima di essere nominati, sono invitati a prendere la parola dinanzi al Consiglio dell'Unione europea e alla commissione competente del Parlamento europeo e a rispondere a dei quesiti;
b) il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea formulano un parere sui candidati e stabiliscono il loro ordine di preferenza;
c) il consiglio di amministrazione nomina il direttore tenendo conto di tali pareri.
3.  Il direttore è responsabile per:
3.  Il mandato del direttore è di cinque anni.
Nel corso degli ultimi nove mesi del mandato la Commissione valuta in particolare i risultati conseguiti dal direttore e gli obblighi e le necessità dell'Agenzia negli anni a venire.
a) l'assolvimento dei compiti di cui all'articolo 4;
Tenendo conto della relazione di valutazione e solo quando gli obblighi e le necessità dell'Agenzia lo giustifichino, il consiglio di amministrazione può, su proposta della Commissione, prorogare una sola volta il mandato del direttore per un periodo massimo di tre anni.
b) l'elaborazione e l'esecuzione del programma annuale di lavoro dell'Agenzia;
Il consiglio di amministrazione comunica al Parlamento europeo la propria intenzione di prorogare il mandato del direttore. Nel termine di un mese prima che il consiglio di amministrazione adotti ufficialmente la decisione di prorogare il mandato, il direttore può essere invitato a rendere una dichiarazione dinanzi alla commissione competente del Parlamento europeo e a rispondere ai quesiti formulati dai membri.
c) tutte le questioni relative al personale, e in particolare per l'esercizio delle competenze di cui all'articolo 23, paragrafo 2;
Nel caso in cui il mandato non venga prorogato, il direttore rimane in carica fino alla nomina del suo successore.
d) le questioni riguardanti l'amministrazione corrente;
e) l'esecuzione del bilanci dell'Agenzia, nel rispetto dell'articolo 20; e
f) l'attuazione di procedure efficaci di monitoraggio e valutazione delle prestazioni ottenute dall'Agenzia rispetto ai suoi obiettivi, secondo standard riconosciuti a livello professionale. Il direttore riferisce annualmente al consiglio di amministrazione sui risultati del sistema di sorveglianza.
4.  Il direttore rende conto della gestione delle proprie attività al consiglio di amministrazione e assiste alle sue riunioni senza diritto di voto.
4.  Il direttore è responsabile per:
a) l'assolvimento dei compiti di cui all'articolo 4, e in particolare per la preparazione e la pubblicazione dei documenti elaborati a norma dell'articolo 4, paragrafo 1, lettere a), b), c), d), e), f), g) e i), in cooperazione con il comitato scientifico;
b) l'elaborazione e l'esecuzione del programma annuale di lavoro dell'Agenzia;
c) tutte le questioni relative al personale, e in particolare l'esercizio nei suoi confronti delle competenze di cui all'articolo 23, paragrafo 2;
d) le questioni riguardanti l'amministrazione corrente;
e) l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia, nel rispetto dell'articolo 20;
f) l'attuazione di procedure efficaci di monitoraggio e valutazione delle prestazioni ottenute dall'Agenzia rispetto ai suoi obiettivi, secondo standard riconosciuti a livello professionale; il direttore riferisce annualmente al consiglio di amministrazione sui risultati del sistema di monitoraggio;
g) la cooperazione con i funzionari di collegamento nazionali; e
h) la cooperazione con la società civile, compreso il coordinamento della Piattaforma dei diritti fondamentali, in conformità all'articolo 9 bis.
5.  Il direttore ha facoltà di sciogliere il consiglio di amministrazione prima della scadenza del suo mandato, sulla base di una richiesta della Commissione.
5.  Il direttore svolge i propri compiti in modo indipendente. Egli rende conto della gestione delle proprie attività al consiglio di amministrazione e partecipa alle sue riunioni senza diritto di voto.
5 bis. Il direttore può in qualsiasi momento essere invitato dal Parlamento europeo o dal Consiglio a partecipare a un'audizione su questioni legate alle attività dell'Agenzia.
5 ter. Il direttore può essere revocato prima del termine del suo mandato dal consiglio di amministrazione, su proposta di un terzo dei suoi membri. Il presidente del consiglio di amministrazione comunica al Parlamento europeo e al Consiglio i motivi della revoca.
Emendamento 33
Articolo 14
Articolo 14
soppresso
Forum dei diritti fondamentali
1.  Il Forum è composto da rappresentanti delle organizzazioni non governative operanti nel settore dei diritti fondamentali e della lotta contro il razzismo, la xenofobia e l'antisemitismo, sindacati e associazioni di datori di lavoro, enti socio-professionali competenti, chiese, associazioni religiose, filosofiche e non confessionali, università, esperti qualificati nonché organismi e organizzazioni a livello europeo e internazionale.
2.  I membri del Forum sono selezionati tramite una procedura di selezione aperta definita dal consiglio di amministrazione. Il numero di detti membri è limitato a 100. Il loro mandato è quinquennale, rinnovabile una sola volta.
3.  I membri del consiglio di amministrazione non sono membri del Forum ma possono assistere alle riunioni.
4.  Il Forum costituisce un meccanismo di scambio di informazioni con riferimento alle questioni relative ai diritti fondamentali e di messa in comune di conoscenze. Esso provvedere a mantenere una stretta collaborazione tra l'Agenzia e le parti interessate.
5.  Il Forum:
formula proposte volte all'elaborazione del programma di lavoro annuale adottato a norma dell'articolo 11, paragrafo 4, lettera a); e
fornisce un ritorno di informazioni e propone misure per dare seguito al programma annuale sulla base di una relazione annuale relativa alla situazione dei diritti fondamentali, adottata a norma dell'articolo 11, paragrafo 4, lettera b).
6.  Il Forum è presieduto dal direttore. Si riunisce una volta all'anno o a richiesta del consiglio di amministrazione. Le sue modalità di lavoro sono precisate nel regolamento interno dell'Agenzia e sono rese pubbliche.
7.  L'Agenzia garantisce il sostegno tecnico e logistico necessario al Forum, nonché il servizio di segreteria per le sue riunioni.
Emendamento 34
Articolo 15, paragrafo 2
2.  I membri del consiglio di amministrazione, il direttore e i membri del Forum si impegnano ad agire nell'interesse generale. A tal fine essi rendono una dichiarazione d'impegno.
2.  I membri e i membri supplenti del consiglio di amministrazione, i membri del comitato scientifico e il direttore si impegnano ad agire nell'interesse generale. A tal fine essi rendono una dichiarazione d'interessi nella quale indicano o l'assenza di interessi che possano essere considerati contrastanti con la loro indipendenza o eventuali interessi diretti o indiretti che possono essere considerati in contrasto con essa. Essi rendono tale dichiarazione per iscritto al momento dell'entrata in carica e la modificano in caso di cambiamenti riguardo a tali interessi. La dichiarazione è pubblicata sul sito web dell'Agenzia.
I membri del consiglio di amministrazione nominati a norma dell'articolo 11, paragrafo 1, lettere a), b) e c), il direttore e i membri del Forum si impegnano ad agire in modo indipendente. A tal fine essi rendono una dichiarazione d'interesse nella quale indicano l'assenza di interessi che possano essere considerati contrastanti con la loro indipendenza o interessi diretti o indiretti che possano essere considerati tali.
Tali dichiarazioni sono rese annualmente per iscritto.
Emendamento 35
Articolo 16, titolo e paragrafi 1 e 2
Accesso ai documenti
Trasparenza e accesso ai documenti
1.  Il regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio si applica ai documenti in possesso dell'Agenzia.
1.  L'Agenzia elabora buone pratiche amministrative per garantire alle proprie attività il più elevato grado di trasparenza possibile.
Il regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio si applica ai documenti in possesso dell'Agenzia.
2.  Entro sei mesi dall'entrata in funzione dell'Agenzia, il consiglio di amministrazione adotta disposizioni per l'attuazione del regolamento (CE) n. 1049/2001.
2.  Entro sei mesi dall'entrata in funzione dell'Agenzia, il consiglio di amministrazione adotta un regolamento specifico per l'attuazione pratica del paragrafo 1. Tale regolamento riguarda, fra l'altro:
– la pubblicità delle riunioni,
– la pubblicazione dei lavori dell'Agenzia, compresi quelli del comitato scientifico, e
– l'attuazione del regolamento (CE) n. 1049/2001.
Emendamento 36
Articolo 19, paragrafo 3
3.  Le entrate dell'Agenzia comprendono, a prescindere da altre risorse:
3.  Le entrate dell'Agenzia comprendono, a prescindere da altre risorse, un contributo della Comunità iscritto nel bilancio generale dell'Unione europea (sezione "Commissione").
a) un contributo della Comunità iscritto nel bilancio generale dell'Unione europea (sezione "Commissione"); nonché
b) pagamenti ricevuti come corrispettivo di servizi resi;
Tali entrate possono essere integrate da pagamenti ricevuti come corrispettivo di servizi resi nel quadro dell'attuazione dei compiti di cui all'articolo 4.
Tali entrate possono essere integrate da:
a) contributi volontari versati dagli Stati membri; nonché
b) eventuali contributi finanziari delle organizzazioni o dei paesi terzi di cui agli articoli 8, 9 o 27.
Emendamento 37
Articolo 22, paragrafo 4
4.  L'Agenzia subentra in tutti i rapporti giuridici instaurati dall'Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia. Essa assume tutti i diritti e gli obblighi di natura giuridica nonché tutti gli impegni finanziari dell'Osservatorio. I contratti di lavoro conclusi dall'Osservatorio prima dell'adozione del presente regolamento sono onorati.
4.  L'Agenzia subentra in tutti i rapporti giuridici instaurati dall'Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia. Essa assume tutti i diritti e gli obblighi di natura giuridica nonché tutti gli impegni finanziari dell'Osservatorio.
Emendamento 38
Articolo 23, paragrafi 1 e 2
1.  Al personale dell'Agenzia si applicano lo statuto dei funzionari delle Comunità europee, il regime applicabile agli altri agenti delle Comunità europee e le regole adottate congiuntamente dalle istituzioni delle Comunità europee ai fini dell'applicazione di questo statuto e di questo regime.
1.  Al personale e al direttore dell'Agenzia si applicano lo statuto dei funzionari delle Comunità europee, il regime applicabile agli altri agenti delle Comunità europee e le regole adottate congiuntamente dalle istituzioni delle Comunità europee ai fini dell'applicazione di questo statuto e di questo regime.
2.  Nei confronti del proprio personale, l'Agenzia esercita i poteri conferiti all'autorità investita del potere di nomina.
2.  Nei confronti del proprio personale, l'Agenzia esercita i poteri conferiti all'autorità investita del potere di nomina dallo statuto dei funzionari delle Comunità europee e all'autorità abilitata a concludere i contratti dal regime applicabile agli altri agenti delle Comunità europee.
Emendamento 39
Articolo 27
Partecipazione di paesi candidati o potenzialmente candidati