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RC-B6-0159/2007

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Giovedì 26 aprile 2007 - Strasburgo
Rapimento del giornalista Alan Johnston a Gaza
P6_TA(2007)0170RC-B6-0159/2007

Risoluzione del Parlamento europeo del 26 aprile 2007 sulla vicenda del rapimento del giornalista della BBC Alan Johnston a Gaza

Il Parlamento europeo,

–   visto l'articolo 115, paragrafo 5, del suo regolamento,

A.   considerando che il giornalista della BBC Alan Johnston è stato rapito il 12 marzo 2007 sotto la minaccia delle armi mentre tornava a casa sua a Gaza City e che da tale giorno nessuno sa dove si trovi,

B.   considerando che Alan Johnston ha lavorato a Gaza negli ultimi tre anni durante un periodo di sempre maggiori violenze, proprio perché l'opinione pubblica mondiale potesse sapere ciò che avviene a Gaza,

C.   considerando che gli organi di stampa, il pubblico e i politici palestinesi di tutte le opinioni hanno condannato il rapimento chiedendo che Johnston sia immediatamente liberato e che si ponga fine a tutti i rapimenti, il che dimostra quanto il suo lavoro sia apprezzato dalla popolazione locale,

D.   considerando che il Presidente dell'Autorità nazionale palestinese Mahmoud Abbas ha confermato pubblicamente che esistono prove credibili dell'esistenza in vita di Alan Johnston, che è detenuto in condizioni di sicurezza e che vi sono informazioni sul gruppo di cui è prigioniero,

E.   considerando che nessun gruppo ha rivendicato la responsabilità del rapimento di Alan Johnston, che è stato condannato dal Presidente Abbas e da tutti i leader dei principali movimenti palestinesi,

F.   considerando che, secondo il Comitato per la protezione dei giornalisti, Reporters senza Frontiere e la Federazione internazionale dei giornalisti, dall'agosto 2005 nella Striscia di Gaza sono stati rapiti 15 giornalisti esteri, mentre in tutto il mondo migliaia di giornalisti si trovano quotidianamente di fronte alla minaccia di rapimenti, violenze e intimidazioni,

G.   considerando che la BBC gode della giustificata reputazione di essere una delle principali emittenti radiotelevisive del mondo e che le sue trasmissioni sono improntate ai valori di imparzialità, obiettività e correttezza,

H.   considerando che la libertà di stampa è di primaria importanza per la democrazia e il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, in vista della sua funzione essenziale per garantire la libera espressione delle opinioni e delle idee e per contribuire all'effettiva partecipazione dei popoli ai processi democratici,

1.   chiede che Alan Johnston sia immediatamente e incondizionatamente liberato incolume e in condizioni di sicurezza;

2.   esprime il suo caloroso sostegno alla famiglia di Alan Johnston in queste difficili circostanze, e ai suoi colleghi e alla direzione della BBC che hanno condotto un'incessante campagna per creare un sostegno pubblico e politico per la sua liberazione;

3.   rende omaggio al lavoro di Alan Johnston in quanto giornalista della massima rettitudine nei sedici anni in cui ha lavorato per la BBC, e in particolare negli ultimi tre anni passati a Gaza, dove è stato l'unico corrispondente straniero permanente di una grande organizzazione mediatica;

4.   esprime la propria solidarietà alla Federazione internazionale dei giornalisti e ai sindacati ad essa aderenti, compreso il Sindacato dei giornalisti palestinesi, per i loro sforzi per ottenere la liberazione di Alan Johnston e per la loro campagna a favore di un nuovo impegno globale volto a porre fine alle minacce nei confronti del giornalismo indipendente; ricorda a tale riguardo l'appello da parte dell'Federazione internazionale dei Giornalisti ai capi dell'Autorità palestinese del 19 aprile 2007, che è stato sottoscritto da 197 membri del Parlamento europeo;

5.   invita l'Autorità nazionale palestinese a intensificare i suoi sforzi per ottenere la rapida liberazione di Alan Johnston, per assicurare che a Gaza i giornalisti possano svolgere il loro compito senza la minaccia di rapimenti e di vessazioni e per garantire che tutti gli attacchi contro i giornalisti e gli altri civili vengano indagati approfonditamente e che i responsabili vengano processati;

6.   invita l'Ufficio di assistenza tecnica della Commissione europea in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, i rappresentanti diplomatici degli Stati membri dell'UE e l'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune (PESC) a rafforzare e a coordinare i loro sforzi per ottenere la liberazione di Alan Johnston e per coadiuvare gli sforzi dell'Autorità palestinese a tale riguardo;

7.   condanna questo e tutti gli altri atti di violenza e di intimidazione contro il libero esercizio della professione giornalistica e contro la libertà di espressione; sottolinea che la sicurezza dei giornalisti deve essere affrontata in modo prioritario da tutti coloro che attribuiscono un valore a una società aperta e democratica e ai progressi verso la pace in tutto il mondo, conformemente alla risoluzione 1738 (2006) approvata all'unanimità dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite il 23 dicembre 2006;

8.   incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, all'Alto rappresentante della PESC, ai governi e ai parlamenti degli Stati membri, al Presidente dell'Autorità nazionale palestinese, al Consiglio legislativo palestinese e al Segretario generale dell'ONU.

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