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Procedura : 2007/0136(CNS)
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Ciclo del documento : A6-0469/2007

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A6-0469/2007

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PV 11/12/2007 - 9.10
CRE 11/12/2007 - 9.10
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P6_TA(2007)0587

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Martedì 11 dicembre 2007 - Strasburgo
Disposizioni temporanee relative alle aliquote IVA *
P6_TA(2007)0587A6-0469/2007

Risoluzione legislativa del Parlamento europeo dell'11 dicembre 2007 sulla proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 2006/112/CE con riguardo ad alcune disposizioni temporanee relative alle aliquote dell'imposta sul valore aggiunto (COM(2007)0381 – C6-0253/2007 – 2007/0136(CNS))

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Consiglio (COM(2007)0381),

–   visto l'articolo 93 del trattato CE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0253/2007),

–   vista la comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sulle aliquote IVA diverse dall'aliquota IVA normale (COM(2007)0380),

–   visto l'articolo 51 del suo regolamento,

–   visti la relazione della commissione per i problemi economici e monetari (A6-0469/2007),

1.   approva la proposta della Commissione quale emendata;

2.   invita la Commissione a modificare di conseguenza la sua proposta, in conformità dell'articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE;

3.   invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

4.   chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente la proposta della Commissione;

5.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

Testo della Commissione   Emendamenti del Parlamento
Emendamento 1
CONSIDERANDO 1
(1)  La direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto , prevede alcune deroghe in materia di aliquote IVA. Alcune di esse scadono a una data precisa, mentre altre restano in vigore fino all'adozione del regime definitivo.
(1)  La direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto, prevede alcune deroghe in materia di aliquote IVA. Alcune di esse scadono a una data precisa, mentre altre restano in vigore fino all'adozione del regime definitivo per transazioni intracomunitarie.
Emendamento 2
CONSIDERANDO 1 bis (nuovo)
(1 bis)  Conformemente al principio di sussidiarietà, la Comunità non dovrebbe interferire nelle competenze degli Stati membri nel settore della tassazione indiretta più di quanto sia necessario per assicurare l'adeguato funzionamento del mercato interno per quanto riguarda la fissazione delle aliquote IVA. In particolare, i servizi prestati a livello locale, nella misura in cui non comportano attività transfrontaliere, non hanno, in via di principio, alcuna incidenza sul funzionamento del mercato interno.
Emendamento 3
CONSIDERANDO 2
(2)  Per assicurare un trattamento più equo fra gli Stati membri occorre prorogare le deroghe che non interferiscono con il buon funzionamento del mercato interno e che non sono in contrasto con altre politiche comunitarie fino alla fine del 2010, ossia fino alla revisione del livello minimo del 15% applicabile all'aliquota normale e alla fine dell'applicazione, in via sperimentale, delle aliquote IVA ridotte ad alcuni servizi ad alta intensità di lavoro. Alcune deroghe non devono invece essere prorogate.
(2)  Per assicurare un trattamento equo fra gli Stati membri occorre prorogare le deroghe che non interferiscono con il buon funzionamento del mercato interno e che non sono in contrasto con altre politiche comunitarie fino alla fine del 2010, ossia fino alla revisione del livello minimo del 15% applicabile all'aliquota normale e alla fine dell'applicazione, in via sperimentale, delle aliquote IVA ridotte ad alcuni servizi ad alta intensità di lavoro. Per motivi specifici, alcune deroghe non devono essere prorogate.
Emendamento 4
CONSIDERANDO 2 BIS (nuovo)
(2 bis)  Il periodo fino al 31 dicembre 2010 dovrebbe essere sufficientemente lungo per consentire al Consiglio di giungere a una conclusione sulla rinuncia del suo obiettivo di introdurre un regime definitivo per la tassazione delle transazioni intracomunitarie, basato sul principio della tassazione nel paese d'origine e su un approccio nei confronti del ravvicinamento delle aliquote IVA.
Emendamento 5
CONSIDERANDO 2 TER (nuovo)
(2 ter)  Il periodo fino al 31 dicembre 2010 dovrebbe altresì essere sufficientemente lungo per consentire al Consiglio di raggiungere una conclusione sulla struttura definitiva delle aliquote IVA che dovrebbe comprendere opzioni atte a consentire agli Stati membri di applicare diverse aliquote IVA purché venga garantito il buon funzionamento del mercato interno e di altre politiche comunitarie. Durante tale periodo, le norme in vigore andrebbero applicate in maniera prudente, tenendo debitamente conto dei casi limite, in modo da non impedire agli Stati membri di perseguire obiettivi politici legittimi prima o dopo la decisione del Consiglio in merito alla struttura definitiva delle aliquote IVA.
Emendamento 6
CONSIDERANDO 2 QUATER(nuovo)
(2 quater)  Conformemente al principio di sussidiarietà e a seguito della decisione del Consiglio in merito ad un regime definitivo per la tassazione delle transazioni intracomunitarie, gli Stati membri dovrebbero poter applicare aliquote ridotte o, in circostanze eccezionali, eventualmente anche aliquote zero, ai beni e ai servizi di base, come i generi alimentari e i medicinali, per motivi sociali, economici e ambientali chiaramente definiti e a vantaggio del consumatore finale.
Emendamento 7
CONSIDERANDO 2 QUINQUIES (nuovo)
(2 quinquies)  Conformemente al principio di sussidiarietà e a seguito della decisione del Consiglio in merito ad un regime definitivo per la tassazione delle transazioni intracomunitarie, gli Stati membri dovrebbero poter applicare aliquote ridotte o, in circostanze eccezionali, eventualmente anche aliquote zero, alla fornitura di servizi prestati a livello locale, compresi servizi e beni connessi con l'istruzione, il benessere, la sicurezza sociale e la cultura.
Emendamento 8
CONSIDERANDO 2 SEXIES (nuovo)
(2 sexies)  Qualsiasi futuro regime per la tassazione delle transazioni intracomunitarie dovrebbe essere trasparente e basato sulla semplicità amministrativa.
Emendamento 9
CONSIDERANDO 6
(6)  Non è necessario prorogare le deroghe concesse all'Ungheria e alla Slovacchia in quanto tali Stati membri non hanno applicato o non applicano più un'aliquota ridotta.
(6)   Occorre sottolineare che agli Stati membri, che non hanno applicato o non applicano più le deroghe IVA temporanee scadute nel 2007, dovrebbe essere consentita la possibilità, fino al 31 dicembre 2010, di avvalersi di dette deroghe temporanee.
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