Indice 
 Precedente 
 Seguente 
 Testo integrale 
Procedura : 2007/2040(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A6-0097/2008

Testi presentati :

A6-0097/2008

Discussioni :

PV 22/04/2008 - 4
CRE 22/04/2008 - 4

Votazioni :

PV 22/04/2008 - 5.12
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P6_TA(2008)0136

Testi approvati
PDF 208kWORD 47k
Martedì 22 aprile 2008 - Strasburgo
Discarico 2006: bilancio generale UE, Sezione IV - Corte di giustizia
P6_TA(2008)0136A6-0097/2008
Decisione
 Risoluzione

1.Decisione del Parlamento europeo del 22 aprile 2008 sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2006, sezione IV - Corte di giustizia (C6-0365/2007 – 2007/2040(DEC))

Il Parlamento europeo,

–   visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2006(1),

–   visti i conti annuali definitivi delle Comunità europee relativi all'esercizio 2006 – Volume I (C6-0365/2007)(2),

–   vista la relazione annuale della Corte di giustizia riguardante le revisioni contabili interne effettuate nel 2006, presentata all'autorità competente per il discarico,

–   viste la relazione annuale della Corte dei conti sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2006 e le sue relazioni speciali, accompagnate dalle risposte delle istituzioni controllate(3),

–   vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell'articolo 248 del trattato CE(4),

–   visti l'articolo 272, paragrafo 10, e gli articoli 274, 275 e 276 del trattato CE,

–   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,

–   visti l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A6-0097/2008),

1.   concede il discarico al cancelliere della Corte di giustizia per l'esecuzione del bilancio della Corte di giustizia per l'esercizio 2006;

2.   esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.   incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al Consiglio, alla Commissione, alla Corte di giustizia, alla Corte dei conti, al Mediatore europeo e al Garante europeo della protezione dei dati, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU L 78 del 15.3.2006.
(2) GU C 274 del 15.11.2007, pag. 1.
(3) GU C 273 del 15.11.2007, pag. 1.
(4) GU C 274 del 15.11.2007, pag. 130.
(5) GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1525/2007 (GU L 343 del 27.12.2007, pag. 9).


2.Risoluzione del Parlamento europeo del 22 aprile 2008 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2006, sezione IV – Corte di giustizia (C6-0365/2007 – 2007/2040(DEC))

Il Parlamento europeo,

–   visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2006(1),

–   visti i conti annuali definitivi delle Comunità europee relativi all'esercizio 2006 – Volume I (C6-0365/2007)(2),

–   vista la relazione annuale della Corte di giustizia riguardante le revisioni contabili interne effettuate nel 2006, presentata all'autorità competente per il discarico,

–   viste la relazione annuale della Corte dei conti sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2006 e le sue relazioni speciali, accompagnate dalle risposte delle istituzioni controllate(3),

–   vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni, presentata dalla Corte dei conti a norma dell'articolo 248 del trattato CE(4),

–   visti l'articolo 272, paragrafo 10, e gli articoli 274, 275 e 276 del trattato CE,

–   visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5), in particolare gli articoli 50, 86, 145, 146 e 147,

–   visti l'articolo 71 e l'allegato V del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A6-0097/2008),

1.   rileva che nel 2006 gli stanziamenti di impegno disponibili della Corte di giustizia delle Comunità europee (CGCE) ammontavano complessivamente a 252 306 372,60 EUR (2005: 232 602 467,74 EUR), con un tasso di utilizzo del 94,58%;

2.   rileva che in seguito all'introduzione della contabilità per competenza a partire dal 1° gennaio 2005, il rendiconto finanziario della Corte di giustizia rivela un risultato economico negativo per l'esercizio (1 529 933 EUR ) e importi identici (72 187 617 EUR) per le attività e le passività;

3.   plaude all'adozione da parte della Corte di giustizia, nel luglio 2007, di un codice di condotta applicabile ai membri e agli ex membri della Corte di giustizia, del Tribunale di primo grado e del Tribunale della funzione pubblica(6), che include l'obbligo di trasmettere una dichiarazione di interessi finanziari al Presidente della Corte di giustizia; sottolinea tuttavia di aver chiesto a più riprese, per motivi di trasparenza e nonostante la mancanza ad oggi di un obbligo giuridico, di pubblicare dichiarazioni concrete, per esempio sul sito web della Corte di giustizia;

4.   esprime soddisfazione per l'istituzione, dal 1° ottobre 2007, di due unità amministrative distinte (un'unità di revisione contabile interna e un'unità di verifica) con due diversi capi unità, che ha posto fine a una situazione, criticata negli anni precedenti sia dalla Corte dei conti sia dal Parlamento, in cui il capo del servizio di revisione contabile interna era responsabile della verifica ex-ante delle operazioni degli ordinatori;

5.   accoglie con favore le informazioni contenute nelle risposte della Corte di giustizia al questionario del relatore sulla natura e il contenuto esatti delle raccomandazioni delle revisioni interne eseguite nel 2006, secondo cui il revisore interno della Corte di giustizia ha eseguito cinque revisioni contabili specifiche e ha trasmesso delle raccomandazioni ai servizi interessati (sull'organizzazione e la gestione finanziaria delle visite, i contratti di assicurazione, le procedure relative alle norme minime di controllo interno, la gestione delle spese di trasloco e l'utilizzo del telefono); sottolinea tuttavia la necessità di una piena attuazione di tali raccomandazioni;

6.   esprime inoltre soddisfazione per il fatto che, dopo l'esercizio 2005, in cui non sono stati eseguiti controlli ex-post, nel 2006 l'unità di revisione interna e assistenza finanziaria ha effettuato controlli ex-post su tre tipi di spese, ossia le spese di documentazione e biblioteca, veicoli e telecomunicazioni, che hanno confermato la regolarità e la conformità delle spese controllate;

7.   plaude alla riduzione della percentuale dei contratti negoziati nel volume totale dei contratti aggiudicati mediante appalto, dal 38% nel 2005 al 34% nel 2006 (per un valore di oltre 60 000 EUR, in seguito alla modifica delle modalità di esecuzione del regolamento finanziario)(7); invita tuttavia la Corte di giustizia ad adoperarsi maggiormente per ridurre ulteriormente tale percentuale;

8.   rileva che il 2006 è stato il primo anno di vera e propria attività giudiziaria del nuovo Tribunale della funzione pubblica dopo la sua entrata in funzione nel dicembre 2005;

9.   nota che, sebbene il numero di pagine tradotte sia aumentato del 24% nel 2006 rispetto al 2005, per raggiungere la cifra di 669 668 pagine, il numero di pagine inviate per la traduzione è rimasto stabile (645 176 nel 2005 e 642 113 nel 2006) e che l'arretrato risultante dall'allargamento del 2004 è stato ridotto grazie alle misure adottate dalla Corte di giustizia;

10.   rileva la critica espressa nella relazione speciale n. 2/2007 della Corte dei conti relativa alle spese immobiliari delle istituzioni, secondo cui l'esperto indipendente, la cui nomina era prevista nel contratto quadro per l'ampliamento dell'edificio principale della Corte di giustizia (il "Palais"), non era stato nominato sin dall'inizio dei lavori e il contratto quadro definiva soltanto i principi generali;

11.   nota con soddisfazione che l'esperto indipendente (KPMG) è stato infine nominato e ha iniziato il suo lavoro di controllo del contratto e di verifica ex-post di tutti i documenti contabili; auspica che il bilancio iniziale sia rispettato e invita la Corte di giustizia a monitorare da vicino tutti gli aspetti dell'avanzamento del progetto mediante le modalità di esecuzione che regolano tale controllo;

12.   rileva altresì con soddisfazione che è stato stipulato un contratto di locazione con opzione d'acquisto tra il Granducato di Lussemburgo e la Corte di giustizia, che definisce le disposizioni necessarie a integrazione del contratto quadro del 2001 e prevede la vendita alla Corte di giustizia del terreno su cui sorge il complesso al prezzo simbolico di 1 euro quando la Corte di giustizia diventerà proprietaria degli edifici;

13.   ricorda che la Corte dei conti, al paragrafo 35 della sua relazione speciale n. 2/2007 sulle spese immobiliari delle istituzioni, ha commentato il finanziamento dei lavori di ampliamento dell'edificio della Corte di giustizia a Lussemburgo nel modo seguente: "(…) la Corte di giustizia non è stata coinvolta nella gara e nella trattativa particolareggiata per il contratto, di cui non ha potuto concordare anticipatamente le clausole e le opzioni, e non risulta firmataria dei contratti di finanziamento pur dovendone sostenere i costi finanziari (ad esempio i tassi d'interesse, gli oneri di gestione). I servizi della Corte di giustizia hanno esaminato la procedura seguita dall'amministrazione per l'aggiudicazione del contratto relativo al finanziamento del progetto e hanno sottolineato l'assenza di un'adeguata concorrenza (...)"; esorta la Commissione a presentare, entro il luglio 2008, i risultati delle indagini al riguardo annunciate nella risposta all'interrogazione scritta E-4016/2007 in relazione ad eventuali violazioni delle direttive sulle gare d'appalto;

14.   sottolinea che nel corso del 2006 il numero di funzionari e agenti (personale ausiliario e temporaneo nonché agenti contrattuali) in servizio è aumentato del 4,8%, arrivando a 1 786 unità;

15.   nota tuttavia con preoccupazione le persistenti difficoltà della Corte di giustizia ad assumere personale qualificato, nel quadro dello Statuto del personale, per diversi posti (in particolare interpreti e specialisti informatici) sulla base dei concorsi organizzati dall'EPSO;

16.   si congratula con la Corte di giustizia per l'inserimento nella sua relazione di attività di un capitolo che illustra il seguito dato nel corso dell'anno alle precedenti decisioni di discarico del Parlamento e alle relazioni della Corte dei conti; chiede tuttavia che tale sezione nonché la relazione sulle revisioni contabili interne trasmessa dalla Corte di giustizia all'autorità di discarico siano maggiormente dettagliate.

(1) GU L 78 del 15.3.2006.
(2) GU C 274 del 15.11.2007, pag. 1.
(3) GU C 273 del 15.11.2007, pag. 1.
(4) GU C 274 del 15.11.2007, pag. 130.
(5) GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE, Euratom) n. 1525/2007 (GU L 343 del 27.12.2007, pag. 9).
(6) GU C 223 del 22.9.2007, pag. 1.
(7) Regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità d'esecuzione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee (GU L 357 del 31.12.2002, pag. 1), modificato da ultimo dal regolamento (CE, Euratom) n. 478/2007 (GU L 111 del 28.4.07, pag. 13).

Note legali - Informativa sulla privacy