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Procedura : 2007/0242(CNS)
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Ciclo del documento : A6-0166/2008

Testi presentati :

A6-0166/2008

Discussioni :

PV 07/05/2008 - 18
CRE 07/05/2008 - 18

Votazioni :

PV 08/05/2008 - 5.5
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P6_TA(2008)0191

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Giovedì 8 maggio 2008 - Bruxelles
Regimi di sostegno a favore degli agricoltori (aiuti al settore del cotone) *
P6_TA(2008)0191A6-0166/2008

Risoluzione legislativa del Parlamento europeo dell'8 maggio 2008 sulla proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 1782/2003, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell'ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, per quanto riguarda il regime di sostegno per il cotone (COM(2007)0701 – C6-0447/2007 – 2007/0242(CNS))

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione al Consiglio (COM(2007)0701),

–   visto l'articolo 37, paragrafo 2, terzo comma del trattato CE, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C6-0447/2007),

–   visto l'articolo 51 del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale (A6-0166/2008),

1.   approva la proposta della Commissione quale emendata;

2.   invita la Commissione a modificare di conseguenza la sua proposta, in conformità dell'articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE;

3.   invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

4.   chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente la proposta della Commissione;

5.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

Testo della Commissione   Emendamento
Emendamento 1
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 2
(2)  Con sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee del 7 settembre 2006 nella causa C-310/04, il capitolo 10 bis del titolo IV del regolamento (CE) n. 1782/2003 è stato annullato per violazione del principio di proporzionalità, con particolare riferimento al fatto che "il Consiglio, da cui promana il regolamento (CE) n. 864/2004, non ha dimostrato dinanzi alla Corte che il nuovo regime di aiuto al cotone istituito da tale regolamento è stato adottato mediante un esercizio effettivo del suo potere discrezionale, che implicava la presa in considerazione di tutti gli elementi e le circostanze pertinenti della fattispecie, fra cui l'insieme dei costi salariali legati alla coltura del cotone e le potenzialità delle imprese di sgranatura, dei quali era necessario tener conto per la valutazione della redditività della detta coltura" e che alla Corte non era stato possibile "accertare se il legislatore comunitario abbia potuto, senza eccedere i limiti dell'ampio potere discrezionale di cui dispone in materia, pervenire alla conclusione che la fissazione dell'importo dell'aiuto specifico al cotone al 35% del totale degli aiuti esistenti nel regime di aiuto anteriore è sufficiente a garantire l'obiettivo esposto al quinto "considerando" del regolamento (CE) n. 864/2004, cioè assicurare la redditività e, dunque, il proseguimento di tale coltura, obiettivo che riflette quello prescritto al paragrafo 2 del protocollo n. 4". La Corte ha inoltre ordinato che gli effetti dell'annullamento siano sospesi fino all'adozione, in un termine ragionevole, di un nuovo regolamento.
(2)  Con sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee del 7 settembre 2006 nella causa C-310/04, il capitolo 10 bis del titolo IV del regolamento (CE) n. 1782/2003 è stato annullato per violazione del principio di proporzionalità, con particolare riferimento al fatto che "il Consiglio, da cui promana il regolamento (CE) n. 864/2004, non ha dimostrato dinanzi alla Corte che il nuovo regime di aiuto al cotone istituito da tale regolamento è stato adottato mediante un esercizio effettivo del suo potere discrezionale, che implicava la presa in considerazione di tutti gli elementi e le circostanze pertinenti della fattispecie, fra cui l'insieme dei costi salariali legati alla coltura del cotone e le potenzialità delle imprese di sgranatura, dei quali era necessario tener conto per la valutazione della redditività della detta coltura" e che alla Corte non era stato possibile "accertare se il legislatore comunitario abbia potuto, senza eccedere i limiti dell'ampio potere discrezionale di cui dispone in materia, pervenire alla conclusione che la fissazione dell'importo dell'aiuto specifico al cotone al 35% del totale degli aiuti esistenti nel regime di aiuto anteriore è sufficiente a garantire l'obiettivo esposto al quinto "considerando" del regolamento (CE) n. 864/2004", cioè che l'importo di tale aiuto specifico al cotone sia determinato in modo da garantire condizioni economiche che permettano di assicurare il proseguimento dell'attività nelle regioni che si prestano a tale coltura e di evitare in tal modo che quest'ultima sia soppiantata da altre colture.
Emendamento 2
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 3
(3)  È necessario adottare un nuovo regime di pagamento specifico per il cotone in conformità della sentenza della Corte nella causa C-310/04.
(3)  È necessario adottare un nuovo regime di pagamento specifico per il cotone in conformità della sentenza della Corte nella causa C-310/04, regime che, come descritto nella sentenza della Corte e nell'obiettivo esposto al considerando 5 del regolamento (CE) n. 864/2004, assicuri una redditività tale da consentire il proseguimento sostenibile della coltura del cotone.
Emendamento 3
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 3 bis (nuovo)
(3 bis)  Il cotone è coltivato essenzialmente in regioni il cui prodotto interno lordo è tra i più bassi dell'Unione europea, con un'economia strettamente vincolata all'attività agricola. In tali regioni, la coltivazione del cotone e l'industria della sgranatura che la sostiene costituiscono fonti di reddito e di occupazione di prim'ordine, che rappresentano in alcuni casi oltre l'80% dell'attività del territorio in cui sono svolte. Inoltre, in alcune zone, da un punto di vista agronomico le condizioni del suolo rendono impossibile qualsiasi altra coltivazione alternativa a breve termine.
Emendamento 4
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 3 ter (nuovo)
(3 ter)  Il vigente regime di aiuto al cotone è caratterizzato dalla sua specificità. Esso risale agli atti di adesione di Grecia, Spagna e Portogallo e tra i suoi obiettivi rientrano in particolare il sostegno alla produzione di cotone in alcune regioni della Comunità oggi dipendenti da tale coltura, la garanzia di un reddito equo per i produttori interessati e la stabilizzazione del mercato.
Emendamento 5
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 4
(4)  È opportuno che il nuovo regime consegua gli obiettivi esposti al paragrafo 2 del protocollo n. 4 concernente il cotone allegato all'Atto di adesione della Grecia ("protocollo n. 4"), ossia sostenere la produzione di cotone nelle regioni della Comunità in cui essa è importante per l'economia agricola, permettere un reddito equo per i produttori interessati e stabilizzare il mercato mediante il miglioramento delle strutture al livello dell'offerta e della commercializzazione.
(4)  È opportuno che il nuovo regime consegua gli obiettivi esposti al paragrafo 2 del protocollo n. 4 concernente il cotone allegato all'Atto di adesione della Grecia ("protocollo n. 4"), ossia sostenere la produzione di cotone nelle regioni della Comunità in cui essa è importante per l'economia agricola e la struttura sociale, distribuire un reddito equo ai produttori interessati e stabilizzare il mercato mediante il miglioramento delle strutture al livello dell'offerta e della commercializzazione.
Emendamento 6
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 5
(5)  Occorre prendere in considerazione tutti gli elementi e le circostanze pertinenti alla situazione specifica del settore del cotone, compresi tutti gli elementi necessari per la valutazione della redditività di tale coltura. A tal fine è stato avviato un processo di valutazione e di consultazione: due studi sono stati condotti sull'impatto socioeconomico e ambientale del futuro regime di sostegno sul settore comunitario del cotone, mentre seminari specifici e una consultazione Internet hanno avuto luogo con i portatori di interesse.
(5)  Occorre prendere in considerazione tutti gli elementi e le circostanze pertinenti alla situazione specifica del settore del cotone, compresi tutti gli elementi necessari per la valutazione della redditività di tale coltura. Il cotone è coltivato in regioni che rientrano a tutt'oggi tra le regioni ammissibili all'obiettivo di convergenza per il periodo 2007-2013, caratterizzate da un'economia per lo più agricola e con scarse possibilità di colture alternative. Inoltre, in tali regioni la coltura del cotone e il suo indotto agroindustriale costituiscono un'importante fonte di occupazione e di ricchezza. Pertanto, è stato avviato un processo di valutazione e di consultazione: due studi sono stati condotti sull'impatto socioeconomico e ambientale del futuro regime di sostegno sul settore comunitario del cotone, mentre seminari specifici e una consultazione Internet hanno avuto luogo con i portatori di interesse.
Emendamento 7
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 6
(6)  Il disaccoppiamento del sostegno diretto ai produttori e l'introduzione del regime di pagamento unico sono elementi chiave del processo di riforma della politica agricola comune (PAC), il cui obiettivo è quello di garantire il passaggio da una politica di sostegno dei prezzi e della produzione ad una politica di sostegno dei redditi degli agricoltori. Il regolamento (CE) n. 1782/2003 ha introdotto tali elementi per tutta una serie di prodotti agricoli.
(6)  Il regolamento (CE) n. 1782/2003 ha introdotto il disaccoppiamento del sostegno diretto ai produttori e un regime di pagamento unico per tutta una serie di prodotti agricoli.
Emendamento 8
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 8
(8)  La piena integrazione nel regime di pagamento unico del regime di sostegno in vigore nel settore del cotone rischierebbe di perturbare seriamente la produzione nelle regioni produttrici di cotone della Comunità. È quindi opportuno che il sostegno resti in parte legato alla coltura di cotone e assuma la forma di un pagamento specifico per ettaro ammissibile al beneficio dell'aiuto. Il suo importo deve essere calcolato in modo da conseguire gli obiettivi esposti al paragrafo 2 del protocollo n. 4, includendo nel contempo il regime di sostegno per il cotone nel processo generale di riforma e semplificazione della PAC. A tal fine e tenuto conto della valutazione effettuata, appare giustificato fissare l'aiuto totale disponibile per ettaro per ciascuno Stato membro al 35% della quota nazionale dell'aiuto di cui i produttori hanno beneficiato indirettamente. Questo tasso consente al settore del cotone di orientarsi verso una redditività a lungo termine, promuove lo sviluppo sostenibile delle regioni produttrici di cotone e garantisce un reddito equo agli agricoltori.
(8)  La piena integrazione nel regime di pagamento unico del regime di sostegno in vigore nel settore del cotone rischierebbe di perturbare seriamente la produzione nelle regioni produttrici di cotone della Comunità. È quindi opportuno che il sostegno resti in parte legato alla coltura di cotone e assuma la forma di un pagamento specifico per ettaro ammissibile al beneficio dell'aiuto. Il suo importo deve essere calcolato in modo da conseguire gli obiettivi esposti al paragrafo 2 del protocollo n. 4, includendo nel contempo il regime di sostegno per il cotone nel processo generale di riforma e semplificazione della PAC. A tal fine e tenuto conto della valutazione effettuata, appare giustificato fissare l'aiuto totale disponibile per ettaro per ciascuno Stato membro, conformemente agli auspici espressi dallo Stato membro, ad una percentuale minima del 35% della quota nazionale dell'aiuto di cui i produttori hanno beneficiato indirettamente, nel quadro della sussidiarietà. Questo tasso consente al settore del cotone di orientarsi verso una redditività a lungo termine, promuove lo sviluppo sostenibile delle regioni produttrici di cotone e garantisce un reddito equo agli agricoltori.
Emendamento 9
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 9
(9)  È opportuno destinare al regime di pagamento unico il rimanente 65% della quota nazionale dell'aiuto di cui i produttori hanno beneficiato indirettamente.
(9)  È opportuno destinare al regime di pagamento unico la percentuale rimanente della quota nazionale dell'aiuto di cui i produttori hanno beneficiato indirettamente, percentuale che si situerebbe tra il 20% e il 65%.
Emendamento 10
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 10
(10)  Per motivi ambientali occorre stabilire una superficie di base per ogni Stato membro onde limitare le superfici investite a cotone. Inoltre è opportuno che le superfici ammissibili siano unicamente quelle autorizzate dagli Stati membri.
(10)  Occorre stabilire una superficie coltivabile di base per ogni Stato membro, privilegiando le zone con coltivazioni tradizionali, che garantisca il proseguimento della coltura del cotone nelle regioni in cui tale produzione riveste un'importanza particolare per l'economia agricola. Inoltre è opportuno che le superfici ammissibili siano unicamente quelle autorizzate dagli Stati membri.
Emendamento 11
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 10 bis (nuovo)
(10 bis)  La portata e, pertanto, l'ammontare dell'aiuto accoppiato concesso ai produttori dovrebbero essere adattati ai dati della situazione esistente, nel rispetto della neutralità finanziaria del settore.
Emendamento 12
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 10 ter (nuovo)
(10 ter)  La penuria di soluzioni alternative possibili alla coltura del cotone comporta la necessità di prevedere meccanismi di aiuto che ne garantiscano la redditività e la sopravvivenza nelle regioni produttrici dell'Unione europea. Per tale motivo è opportuno concedere agli Stati membri la possibilità di rivedere verso l'alto gli aiuti accoppiati allorché l'area coltivata risulti inferiore alle superfici di produzione di base, rispettando comunque il principio della neutralità finanziaria e fissando un massimale per gli aiuti a favore degli agricoltori.
Emendamento 13
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 11
(11)  Per soddisfare le esigenze dell'industria della sgranatura è necessario che l'ammissibilità all'aiuto sia subordinata a una qualità minima del cotone effettivamente raccolto.
(11)  Conformemente al principio di sussidiarietà, parallelamente alla fissazione degli aiuti accoppiati entro il suddetto massimale, gli Stati membri dovrebbero altresì stabilire la qualità minima del cotone effettivamente raccolto, affinché gli agricoltori possano beneficiare dei predetti aiuti.
Emendamento 14
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 11 bis (nuovo)
(11 bis)  Vista la tendenza al calo della produzione di cotone negli Stati membri, il settore della sgranatura ha già iniziato a subire un processo di ristrutturazione che dovrebbe essere accompagnato da opportune misure di sostegno, al fine di garantire una transizione graduale delle unità costrette a riorientare la loro attività produttiva. A tal fine si potrebbe attivare un fondo di ristrutturazione finanziato a titolo del regime di sostegno per il mercato del cotone.
Emendamento 15
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 12 bis (nuovo)
(12 bis)  Diventa importante poter adottare misure di sostegno che permetteranno di rafforzare la competitività. Tali misure dovrebbero essere definite e finanziate dalla Comunità. Spetta agli Stati membri scegliere misure che ritengono efficaci e rispondenti alle specificità delle rispettive regioni come pure integrarle nei programmi nazionali di sostegno.
Emendamento 16
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 12 ter (nuovo)
(12 ter)  Il finanziamento dei programmi nazionali di sostegno dovrebbe provenire per lo più dai fondi trasferiti ai sensi dell'articolo 69 del regolamento (CE) n. 1782/2003 e dai fondi non assorbiti previsti per gli aiuti accoppiati.
Emendamento 17
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 12 quater (nuovo)
(12 quater)  Il finanziamento dei programmi nazionali di sostegno dovrebbe essere garantito da una percentuale dell'aiuto accoppiato nonché da stanziamenti che, a motivo della riduzione delle superfici coltivate al di sotto della soglia della superficie di base, non saranno assorbiti dall'aiuto accoppiato, in modo da preservare la neutralità finanziaria del settore.
Emendamento 18
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 12 quinquies (nuovo)
(12 quinquies)  Tra le misure che possono essere incluse nei programmi nazionali di sostegno figurano quelle volte a ristrutturare le varietà, a modernizzare le coltivazioni al fine di migliorare la competitività del settore del cotone, il sostegno a metodi di coltivazione rispettosi dell'ambiente, la promozione della ricerca incentrata sulla creazione di varietà qualitativamente migliorate come pure azioni di promozione e misure volte a modernizzare gli impianti di sgranatura.
Emendamento 19
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 12 sexies (nuovo)
(12 sexies)  Onde incoraggiare la produzione di cotone di qualità superiore è opportuno creare un premio alla qualità nel quadro dei programmi nazionali di sostegno. Tale premio dovrebbe riguardare il finanziamento della misura volta a rafforzare la qualità del cotone ed essere concesso agli agricoltori che sviluppano un prodotto di qualità eccezionale, conformemente ai criteri fissati dallo Stato membro interessato, al fine di migliorare la produzione sul piano qualitativo e di rafforzare la competitività del cotone comunitario.
Emendamento 20
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 12 septies (nuovo)
(12 septies)  In base al regolamento (CE) n. 864/2004, in via di abrogazione, si è proposto che l'ammontare di 22 000 000 EUR (che rappresenta il 2,74% degli aiuti) sia trasferito al secondo pilastro e sia destinato alla ristrutturazione delle regioni produttrici di cotone. Per utilizzare al meglio gli stanziamenti per tale settore sarebbe opportuno riportare tale importo al primo pilastro ed includerlo nel finanziamento dei programmi nazionali di sostegno.
Emendamento 21
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 13 bis (nuovo)
(13 bis)  Le disposizioni riguardanti il cotone dovrebbero restare in vigore fino al 2013.
Emendamento 22
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 13 ter (nuovo)
(13 ter)  Sin dall'applicazione della riforma del settore cotoniero approvata nel 2004 e invalidata dalla Corte con la sentenza nella causa C- 310/04, la produzione ha subito una forte contrazione, provocando un danno economico a tutti gli interessati, danno che andrebbe debitamente valutato allo scopo di concedere un indennizzo per le perdite subite.
Emendamento 23
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 13 quater (nuovo)
(13 quater)  Al fine di agevolare la transizione dal regime di aiuto al cotone già esistente a quello instaurato in virtù del presente regolamento, si rende necessaria l'adozione di misure per la ristrutturazione del settore della sgranatura.
Emendamento 24
Proposta di regolamento – atto modificativo
Articolo 1 - punto 1
Regolamento (CE) n. 1782/2003
Articolo 110 bis – comma 1 bis (nuovo)
Una quota degli aiuti può essere destinata a misure che contribuiscono alla sostenibilità del settore sulla base di programmi specialistici nell'ambito dei dossier nazionali presentati dagli Stati membri produttori e approvati attraverso la procedura del comitato di gestione. I programmi in questione possono comprendere politiche per la prevenzione e gestione delle crisi come pure misure volte a rafforzare la sostenibilità del settore non comprese nello sviluppo rurale.
Emendamento 25
Proposta di regolamento – atto modificativo
Articolo 1 - punto 1
Regolamento (CE) n. 1782/2003
Articolo 110 ter – paragrafo 2 bis (nuovo)
2 bis.  Gli Stati membri produttori possono stabilire condizioni supplementari relative alla semina, alla coltivazione, alla raccolta e alla fornitura di cotone alle imprese di sgranatura al fine di preservare la coltura del cotone nelle zone di produzione e di evitare che sia soppiantata da altre colture.
Emendamento 26
Proposta di regolamento – atto modificativo
Articolo 1- punto 1
Regolamento (CE) n. 1782/2003
Articolo 110 quater – paragrafo 1 – trattino 2
–  Grecia: 370 000 ha,
–  Grecia: 270 000 ha,
Emendamento 38
Proposta di regolamento – atto modificativo</DocAmend>
Articolo 1 – punto 1
Regolamento (CE) n. 1782/2003
Articolo 110 quater – paragrafo 2 – alinea
2.  L'importo dell'aiuto per ettaro ammissibile è il seguente:
2.  L'importo dell'aiuto per ettaro ammissibile, corrispondente almeno al 35% del pagamento totale all'agricoltore, è il seguente:
Emendamento 27
Proposta di regolamento – atto modificativo
Articolo 1 - punto 1
Regolamento (CE) n. 1782/2003
Articolo 110 quater – paragrafo 2 – trattino 2
–  Grecia: 594 EUR per 300 000 ettari e 342,85 EUR per i rimanenti 70 000 ettari,
–  Grecia: a partire da 750 EUR,
Emendamento 28
Proposta di regolamento – atto modificativo
Articolo 1- punto 1
Regolamento (CE) n. 1782/2003
Articolo 110 quater – paragrafo 3 – comma 2
Tuttavia, per la Grecia è applicata la riduzione proporzionata in relazione all'importo dell'aiuto fissato per la parte della superficie di base nazionale composta dai 70 000 ettari al fine di rispettare l'importo globale di 202,2 milioni di euro.
soppresso
Emendamento 29
Proposta di regolamento – atto modificativo
Articolo 1- punto 1
Regolamento (CE) n. 1782/2003
Articolo 110 quater – paragrafo 3 bis (nuovo)
3 bis.  Se in uno Stato membro la superficie coltivata a cotone ammessa a beneficiare dell'aiuto è inferiore alla superficie di base prevista al paragrafo 1, si incrementa l'aiuto di cui al paragrafo 2 per tale Stato membro in proporzione alla superficie di base non coperta, fino a un massimale da stabilirsi secondo la procedura di cui all'articolo 144. Gli eventuali risparmi derivanti da una riduzione della produzione sono destinati ai programmi nazionali di sostegno.
Emendamento 30
Proposta di regolamento – atto modificativo
Articolo 1- punto 1
Regolamento(CE) n. 1782/2003
Articolo 110 quinquies – paragrafo 1 – trattino 5 bis (nuovo)
adottare misure di gestione delle crisi di mercato.
Emendamento 31
Proposta di regolamento – atto modificativo
Articolo 1- punto 1
Regolamento (CE) n. 1782/2003
Articolo 110 sexies bis (nuovo) – paragrafo 1 (nuovo)
Articolo 110 sexies bis
Programmi nazionali di sostegno
1.  Sono istituiti programmi nazionali di sostegno per rafforzare la competitività. Le azioni ammissibili sono definite e finanziate dalla Comunità. Gli Stati membri scelgono il pacchetto di misure che ritengono efficaci e rispondenti alle loro specificità regionali. Detto pacchetto potrebbe includere un fondo per la ristrutturazione delle imprese di sgranatura.
Emendamento 32
Proposta di regolamento – atto modificativo
Articolo 1- punto 1
Regolamento (CE) n. 1782/2003
Articolo 110 sexies bis (nuovo) – paragrafo 2 (nuovo)
2.  I programmi nazionali di sostegno sono finanziati grazie a una percentuale di base minima dell'1% dell'importo globale dell'aiuto accoppiato. A tale somma sono aggiunti gli stanziamenti non utilizzati attraverso l'aiuto accoppiato a motivo della riduzione delle superfici coltivate al di sotto della superficie di base di ogni Stati membro.
Emendamento 33
Proposta di regolamento – atto modificativo
Articolo 1- punto 1
Regolamento (CE) n. 1782/2003
Articolo 110 sexies bis (nuovo) – paragrafo 3 (nuovo)
3.  Si include nei programmi nazionali di sostegno l'importo che era destinato alla ristrutturazione delle regioni produttrici di cotone, pari a 22 000 000 EUR (ossia il 2,74% degli aiuti) e che era stato trasferito nel secondo pilastro.
Emendamento 34
Proposta di regolamento – atto modificativo
Articolo 1- punto 1
Regolamento (CE) n. 1782/2003
Articolo 110 sexies bis (nuovo) – paragrafo 4 (nuovo)
4.  A discrezione dello Stato membro, si possono finanziare, a titolo dei programmi nazionali di sostegno, azioni volte a far fronte alle ripercussioni di un eventuale calo della produzione e a ristrutturare le varietà, come pure azioni volte a modernizzare la coltura al fine di migliorare la competitività del prodotto. Si concede un sostegno a metodi di coltura rispettosi dell'ambiente, al fine di permettere una gestione più razionale delle risorse idriche e di minimizzare l'utilizzazione dei prodotti fitosanitari; la ricerca incentrata sulla creazione di varietà migliorate sul piano qualitativo è incoraggiata e la ristrutturazione e la modernizzazione degli impianti di sgranatura sono privilegiate. Gli Stati membri possono concedere un premio alla qualità agli agricoltori che producano un prodotto di qualità eccezionale, in base a criteri specifici fissati dagli Stati membri.
Emendamento 35
Proposta di regolamento – atto modificativo
Articolo 1- punto 1
Regolamento(CE) n. 1782/2003
Articolo 110 sexies bis (nuovo) – paragrafo 5 (nuovo)
5.  Nell'ambito dei programmi nazionali di sostegno possono essere finanziate politiche di prevenzione, contenimento e lotta contro gli effetti dei cambiamenti climatici nelle zone di produzione di cotone.
Emendamento 36
Proposta di regolamento – atto modificativo
Articolo 1 – punto 1 bis (nuovo)
Regolamento (CE) n. 1782/2003
Articolo 143 quinquies
1 bis)  L'articolo 143 quinquies è soppresso.
Emendamento 37
Proposta di regolamento – atto modificativo
Articolo 1 – punto 1 ter (nuovo)
Regolamento (CE) n. 1782/2003
Articolo 155 bis
1 ter)  L'articolo 155 bis è sostituito dal seguente:
"Entro il 31 dicembre 2009, la Commissione presenta al Consiglio una relazione sull'attuazione del presente regolamento riguardo ai settori [...] dell'olio di oliva, delle olive da tavola e degli oliveti, del tabacco e del luppolo, corredata, se necessario, di adeguate proposte.
Le disposizioni del presente regolamento relative al cotone restano in vigore fino al 2013.".
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