Decisione del Parlamento europeo del 18 novembre 2008 sulla richiesta di revoca dell'immunità di Massimo D'Alema (2008/2298(IMM))
Il Parlamento europeo,
– vista la richiesta di revoca dell'immunità di Massimo D'Alema, trasmessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, in data 30 maggio 2008, e comunicata in seduta plenaria il 16 giugno 2008,
– visti l'articolo 10 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee dell'8 aprile 1965 e l'articolo 6, paragrafo 2, dell'Atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo a suffragio universale diretto del 20 settembre 1976,
– viste le sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee del 12 maggio 1964 e del 10 luglio 1986(1),
– visti l'articolo 6 e l'articolo 7 del suo regolamento,
– vista la relazione della commissione giuridica (A6-0422/2008),
1. decide di non autorizzare l'utilizzazione delle intercettazioni telefoniche in questione e di non revocare l'immunità di Massimo D'Alema;
2. incarica il suo Presidente di trasmettere immediatamente la presente decisione e la relazione della sua commissione competente alle autorità italiane responsabili.