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Procedura : 2009/2016(INI)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A6-0201/2009

Testi presentati :

A6-0201/2009

Discussioni :

PV 04/05/2009 - 25
CRE 04/05/2009 - 25

Votazioni :

PV 05/05/2009 - 5.5
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Testi approvati :

P6_TA(2009)0340

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Martedì 5 maggio 2009 - Strasburgo
Raccomandazione del Mediatore europeo alla Commissione in merito alla denuncia 185/2005/ELB
P6_TA(2009)0340A6-0201/2009

Risoluzione del Parlamento europeo del 5 maggio 2009 sulla relazione speciale del Mediatore europeo al Parlamento europeo a seguito del progetto di raccomandazione alla Commissione europea in merito alla denuncia 185/2005/ELB (2009/2016(INI))

Il Parlamento europeo,

–   vista la relazione speciale del Mediatore europeo al Parlamento europeo,

–   visto l'articolo 195, paragrafo 1, secondo comma, del trattato CE,

–   vista la decisione 94/262/CECA, CE, Euratom del Parlamento europeo, del 9 marzo 1994, sullo statuto e le condizioni generali per l'esercizio delle funzioni del mediatore(1), in particolare l'articolo 3, paragrafo 7,

–   vista la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, in particolare l'articolo 21,

–   visto il codice europeo di buona condotta amministrativa, in particolare l'articolo 5, paragrafo 3,

–   visto l'articolo 195, paragrafo 2, prima frase, del suo regolamento,

–   vista la relazione della commissione per le petizioni (A6-0201/2009),

A.   considerando che, secondo la Corte di giustizia, il principio di non discriminazione in base all'età, sancito dall'articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, costituisce un principio generale del diritto comunitario,

B.   considerando che una disparità di trattamento in base all'età costituisce discriminazione fondata sull'età, salvo che sia giustificata da motivi oggettivi e che i mezzi adottati per conseguirla siano appropriati e necessari,

C.   considerando che, secondo il Mediatore, la Commissione non ha fornito giustificazioni sufficienti per il trattamento riservato agli ausiliari interpreti di conferenza (AIC) freelance di età superiore a 65 anni, e continua ad attenersi all'attuale politica di reclutamento degli AIC,

D.   considerando che, secondo il Mediatore, ciò costituisce un caso di cattiva amministrazione,

E.   considerando che il Parlamento, in qualità di unico organo eletto dell'Unione, ha la responsabilità di proteggere e tutelare l'indipendenza del Mediatore europeo nello svolgimento delle sue funzioni nei confronti dei cittadini dell'Unione, nonché di vigilare sull'attuazione delle sue raccomandazioni,

1.   sottoscrive le osservazioni critiche del Mediatore europeo, nonché la sua raccomandazione sulla politica della Commissione per quanto concerne il reclutamento degli AIC di età superiore a 65 anni;

2.   invita la Commissione a modificare la sua attuale politica di effettivo divieto al reclutamento di AIC di età superiore a 65 anni; non reputa, tuttavia, che nella fattispecie sia giustificato un indennizzo;

3.   rileva che il Parlamento, dopo aver ricevuto un analogo progetto di raccomandazione del Mediatore, ha proceduto immediatamente a modificare la sua prassi per quanto concerne il reclutamento di AIC di età superiore a 65 anni, interpretando le norme applicabili in senso non discriminatorio;

4.   ritiene che il fatto di modificare le norme applicabili, eliminando la discriminazione in base all'età dalle procedure di reclutamento, non comporti alcun obbligo per le istituzioni europee di assumere AIC di età superiore a 65 anni, ma è altresì dell'avviso che tale modifica, se attuata, uniformerebbe le regole della Commissione a un principio generale della legislazione dell'Unione europea; osserva inoltre che, data la penuria di interpreti di alcune lingue ufficiali, ne trarrebbe giovamento la capacità dell'istituzione di garantire la migliore qualità del servizio, come è avvenuto nel caso del Parlamento;

5.   invita la Commissione a collaborare con il Parlamento ad una revisione delle norme applicabili al reclutamento di AIC e di altro personale, in modo da assicurare che sia evitata qualsiasi pratica discriminatoria;

6.   incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio e al Mediatore europeo.

(1) GU L 113 del 4.5.1994, pag. 15.

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