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 Testo integrale 
Procedura : 2007/0248(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A6-0257/2009

Testi presentati :

A6-0257/2009

Discussioni :

PV 05/05/2009 - 3
CRE 05/05/2009 - 3

Votazioni :

PV 06/05/2009 - 6.1
CRE 06/05/2009 - 6.1
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Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P6_TA(2009)0360

Testi approvati
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Mercoledì 6 maggio 2009 - Strasburgo
Reti e servizi di comunicazione elettronica, tutela della vita privata e protezione dei consumatori ***II
P6_TA(2009)0360A6-0257/2009
RETTIFICHE
Risoluzione
 Testo
 Allegato

Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 6 maggio 2009 sulla posizione comune adottata dal Consiglio in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica della direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, della direttiva 2002/58/CE relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori (16497/1/2008 – C6-0068/2009 – 2007/0248(COD))

(Procedura di codecisione: seconda lettura)

Il Parlamento europeo,

–   vista la posizione comune del Consiglio (16497/1/2008 – C6-0068/2009),

–   vista la sua posizione in prima lettura(1) sulla proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2007)0698),

–   vista la proposta modificata della Commissione (COM(2008)0723),

–   visto l'articolo 251, paragrafo 2, del trattato CE,

–   visto l'articolo 62 del suo regolamento,

–   vista la raccomandazione per la seconda lettura della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori (A6-0257/2009),

1.   approva la posizione comune quale emendata;

2.   prende atto delle dichiarazioni della Commissione allegata alla presente risoluzione;

3.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

(1) Testi approvati del 24.9.2008, P6_TA(2008)0452.


Posizione del Parlamento europeo definita in seconda lettura il 6 maggio 2009 in vista dell'adozione della direttiva 2009/.../CE del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica della direttiva 2002/22/CE relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica, della direttiva 2002/58/CE relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche e del regolamento (CE) n. 2006/2004 sulla cooperazione tra le autorità nazionali responsabili dell'esecuzione della normativa a tutela dei consumatori
P6_TC2-COD(2007)0248

(Dato l'accordo tra il Parlamento e il Consiglio, la posizione del Parlamento in seconda lettura corrisponde all'atto legislativo finale, la direttiva 2009/136/CE)


ALLEGATO

Dichiarazione della Commissione sul servizio universale

Considerando 3 bis - Servizio universale

La Commissione prende atto del testo del considerando 3 bis, convenuto dal Parlamento europeo e dal Consiglio.

In questo contesto la Commissione desidera riaffermare che, come dichiarato nella sua comunicazione COM(2008)0572, del 25 settembre 2008, sul campo di applicazione del servizio universale nelle reti e servizi di comunicazione elettronica, nel corso del 2009 promuoverà un ampio dibattito a livello comunitario al fine di esaminare una vasta gamma di approcci alternativi e consentire a tutte le parti interessate di esprimere il proprio parere.

La Commissione sintetizzerà la discussione in una comunicazione indirizzata al Parlamento europeo e al Consiglio e, per quanto riguarda la direttiva sul servizio universale, presenterà entro il 1° maggio 2010 le proposte che riterrà necessarie.

Dichiarazione della Commissione sulla comunicazione delle violazioni dei dati

Articoli 2, lettera h) e 4, paragrafo 3 - Direttiva sulla vita privata e le comunicazioni elettroniche

La riforma del quadro normativo per le comunicazioni elettroniche introduce un nuovo concetto nella protezione dei dati comunitari e nelle norme in materia di vita privata: una comunicazione obbligatoria delle violazioni dei dati personali ad opera dei fornitori di servizi e reti di comunicazione. Si tratta di un passo importante verso il potenziamento della sicurezza e la tutela della vita privata, benché in questo caso sia limitato al settore delle comunicazioni elettroniche.

La Commissione prende atto della volontà del Parlamento europeo che l'obbligo di comunicare le violazioni dei dati personali non sia limitato al settore delle comunicazioni elettroniche, bensì si applichi anche a entità quali i fornitori di servizi della società dell'informazione. Tale approccio sarebbe pienamente in linea con l'obiettivo generale di politica pubblica di potenziare la tutela dei dati personali dei cittadini comunitari e la loro possibilità di agire in caso di compromissione di tali dati.

In questo contesto, la Commissione desidera ribadire la propria convinzione, già espressa nel corso dei negoziati sulla riforma del quadro normativo, che l'obbligo dei fornitori di servizi di comunicazioni elettroniche pubblicamente disponibili di comunicare violazioni dei dati personali rende opportuno l'ampliamento del dibattito ai requisiti generalmente applicabili in materia di comunicazione di violazioni.

Pertanto, la Commissione avvierà senza indugio il lavoro preparatorio adeguato, ivi compresa la consultazione con le parti interessate, allo scopo di presentare, se del caso, proposte in questo settore entro il 2011. Inoltre, la Commissione si consulterà con il Garante europeo della protezione dei dati sul potenziale di applicazione in altri settori, con effetto immediato, dei principi contenuti nelle norme in materia di comunicazioni delle violazioni di dati della direttiva 2002/58/CE, indipendentemente dal settore o tipologia di dati interessati.

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