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Procedura : 2009/0104(CNS)
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Ciclo del documento : A7-0042/2009

Testi presentati :

A7-0042/2009

Discussioni :

PV 11/11/2009 - 20
CRE 11/11/2009 - 20

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PV 12/11/2009 - 8.1
CRE 12/11/2009 - 8.1
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P7_TA(2009)0062

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Giovedì 12 novembre 2009 - Bruxelles
Cittadini dei paesi terzi che devono essere in possesso del visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne e cittadini dei paesi terzi esenti da tale obbligo *
P7_TA(2009)0062A7-0042/2009
Risoluzione
 Allegato

Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 12 novembre 2009 sulla proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 539/2001 che adotta l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso del visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne e l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini sono esenti da tale obbligo (COM(2009)0366 – C7-0112/2009 – 2009/0104(CNS))

(Procedura di consultazione)

Il Parlamento europeo,

–   vista la proposta della Commissione (COM(2009)0366),

–   visti gli articoli 67 e 62, paragrafo 2, lettera b), punto i), del trattato CE, a norma dei quali è stato consultato dal Consiglio (C7-0112/2009),

–   visto l'articolo 55 del suo regolamento,

–   visti la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni e il parere della commissione per gli affari esteri (A7-0042/2009),

1.   approva la proposta della Commissione quale emendata;

2.   approva la dichiarazione comune del Parlamento europeo e del Consiglio allegata;

3.   invita la Commissione a modificare di conseguenza la sua proposta in conformità dell'articolo 250, paragrafo 2, del trattato CE;

4.   invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

5.   chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente la proposta della Commissione;

6.   incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

Testo della Commissione   Emendamento
Emendamento 1
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 1
(1)  La composizione degli elenchi di paesi terzi di cui agli allegati I e II del regolamento (CE) n. 539/2001 del 15 marzo 2001 deve essere e deve rimanere coerente con i criteri dettati dal considerando 5 dello stesso. Alcuni paesi terzi, la cui situazione è mutata rispetto a tali criteri, dovrebbero essere spostati da un allegato all'altro.
(1)  La Commissione ha avviato l'attuale dialogo sulla liberalizzazione dei visti con un'impostazione regionale e in una prospettiva europea che prevede la partecipazione dei paesi dei Balcani occidentali su un piano di parità e senza alcuna discriminazione. La composizione degli elenchi di paesi terzi di cui agli allegati I e II del regolamento (CE) n. 539/2001 del 15 marzo 2001 dovrebbe essere e dovrebbe rimanere coerente con i criteri dettati dal considerando 5 dello stesso. Alcuni paesi dei Balcani occidentali (Albania, Bosnia-Erzegovina, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro e Serbia), la cui situazione è mutata rispetto a tali criteri, dovrebbero essere spostati da un allegato all'altro. A tutti i paesi interessati dovrebbero essere applicati gli stessi criteri quali definiti nella tabella di marcia per la liberalizzazione dei visti.
Emendamento 2
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 1 bis (nuovo)
(1 bis)  È opportuno che tutti i paesi dei Balcani occidentali che sono in regola con i parametri di riferimento beneficino del regime di esenzione dall'obbligo del visto per gli spostamenti a partire dall'inizio del 2010. I paesi che, nonostante i notevoli progressi compiuti, ancora non rispettano pienamente i parametri di riferimento dovrebbero ottenere lo stesso privilegio non appena saranno in regola con i parametri previsti nella tabella di marcia per la liberalizzazione dei visti.
Emendamento 3
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 2
(2)  Il 1° gennaio 2008 sono entrati in vigore gli accordi di facilitazione del visto con cinque paesi dei Balcani occidentali (Albania, Bosnia-Erzegovina, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro e Serbia), che costituiscono una prima tappa concreta del processo previsto dall'agenda di Salonicco verso un regime di esenzione dal visto per i cittadini dei paesi dei Balcani occidentali. Con ciascuno di questi paesi è stato avviato nel 2008 un dialogo sulla liberalizzazione dei visti, da realizzarsi mediante tabelle di marcia elaborate a tal fine. In sede di valutazione dell'attuazione delle tabelle di marcia nel maggio 2009, la Commissione ha ritenuto che l'Ex Repubblica iugoslava di Macedonia avesse rispettato tutti i parametri di riferimento stabiliti nella sua tabella di marcia e che il Montenegro e la Serbia hanno avessero la grande maggioranza dei parametri delle rispettive tabelle di marcia.
(2)  Il 1° gennaio 2008 sono entrati in vigore gli accordi di facilitazione del visto con cinque paesi dei Balcani occidentali, che costituiscono una prima tappa concreta del processo previsto dall'agenda di Salonicco verso un regime di esenzione dal visto per i cittadini dei paesi dei Balcani occidentali. Con ciascuno di questi paesi è stato avviato nel 2008 un dialogo sulla liberalizzazione dei visti, da realizzarsi mediante tabelle di marcia elaborate a tal fine. In sede di valutazione dell'attuazione delle tabelle di marcia nel maggio 2009, la Commissione ha ritenuto che l'Ex Repubblica iugoslava di Macedonia avesse rispettato tutti i parametri di riferimento stabiliti nella sua tabella di marcia. Il Montenegro e la Serbia hanno rispettato la grande maggioranza dei parametri nelle rispettive tabelle di marcia. Dalla valutazione della Commissione nel maggio 2009, l'Albania e la Bosnia-Erzegovina hanno compiuto ulteriori progressi per gran parte dei parametri in questione.
Emendamento 4
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 2 bis (nuovo)
(2 bis)  Al fine di portare avanti l'attuazione dell'agenda di Salonicco e nel quadro dell'impostazione regionale, è opportuno che la Commissione, entro i limiti delle sue competenze e tenuto conto della risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite 1244(1999), avvii un dialogo in materia di visti con il Kosovo al fine di predisporre una tabella di marcia per la facilitazione e la liberalizzazione dei visti sul modello di quelle definite per i paesi dei Balcani occidentali.
Emendamento 5
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 3 bis (nuovo)
(3 bis)  In una prospettiva di rafforzamento del processo di stabilizzazione e di associazione, l'esenzione dall'obbligo del visto per gli spostamenti permetteranno di migliorare la partecipazione al mercato comune che si sta gradualmente instaurando con l'Albania, la Bosnia-Erzegovina, il Montenegro e l'Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, contribuendo al commercio, all'innovazione e alla crescita.
Emendamento 14
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 4
(4)  Bisogna pertanto spostare l'Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, il Montenegro e la Serbia [questi ultimi due a condizione che soddisfino tutti i parametri di riferimento entro la data di adozione del presente regolamento] nell'allegato II del regolamento (CE) n. 539/2001. L'esenzione dal visto dovrebbe applicarsi soltanto ai titolari di passaporti biometrici rilasciati da uno dei tre paesi.
(4)  Bisogna pertanto spostare l'Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, il Montenegro, la Serbia, l'Albania e la Bosnia-Erzegovina nell'allegato II del regolamento (CE) n. 539/2001. Alla data di adozione del presente regolamento, l'Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, il Montenegro e la Serbia erano in regola con tutti i parametri di riferimento. L'esenzione dall'obbligo di visto deve applicarsi all'Albania e alla Bosnia-Erzegovina dopo che la Commissione abbia con la sua valutazione confermato il rispetto da parte di ciascuno dei due paesi di tutti i parametri di riferimento stabiliti nella tabella di marcia per la liberalizzazione dei visti, e in conformità del trattato. L'esenzione dal visto dovrebbe applicarsi soltanto ai titolari di passaporti biometrici rilasciati da uno dei cinque paesi.
Emendamento 7
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 4 bis (nuovo)
(4 bis)  È opportuno che la Commissione presenti quanto prima, e comunque non oltre gli inizi del 2010, la sua relazione sui progressi compiuti dall'Albania e dalla Bosnia-Erzegovina in merito al rispetto dei parametri di riferimento stabiliti nella tabella di marcia.
Emendamento 8
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 4 ter (nuovo)
(4 ter)  Sebbene l'Albania e la Bosnia-Erzegovina abbiano compiuto progressi verso l'obiettivo della conformità con i rispettivi parametri di riferimento, le autorità competenti di detti paesi dovrebbero adottare senza indugio le riforme necessarie per essere pienamente in regola con detti parametri.
Emendamento 9
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 4 quater (nuovo)
(4 quater)  La Commissione dovrebbe assistere a tal fine le autorità competenti dell'Albania e della Bosnia-Erzegovina.
Emendamento 10
Proposta di regolamento – atto modificativo
Considerando 5 bis (nuovo)
(5 bis)  Il processo di liberalizzazione dei visti dovrebbe servire quale quadro di riferimento per definire le relazioni con i partner orientali dell'Unione europea.
Emendamento 11
Proposta di regolamento – atto modificativo
Articolo 1 – punto 1 – lettera -a (nuova)
Regolamento (CE) n. 539/2001
Allegato I – parte 1
-a) nella parte 1, il riferimento all'Albania e alla Bosnia-Erzegovina va modificato come segue:
"Albania*
Bosnia-Erzegovina*
_______________
* Il nome del paese sarà cancellato e trasferito dal presente allegato all'allegato II non appena la Commissione abbia con la sua valutazione confermato il rispetto da parte del paese di tutti i parametri di riferimento stabiliti nella tabella di marcia per la liberalizzazione dei visti, in conformità con le disposizioni del trattato.";
Emendamento 12
Proposta di regolamento – atto modificativo
Articolo 1 – punto 2
Regolamento (CE) n. 539/2001
Allegato II – parte 1
2)  All'allegato II, parte 1, sono inserite le seguenti menzioni:
2)  All'allegato II, parte 1, sono inserite le seguenti menzioni:
"Albania*
Bosnia-Erzegovina*
"Ex Repubblica iugoslava di Macedonia*
"Ex Repubblica iugoslava di Macedonia**
Montenegro*
Montenegro**
Serbia [esclusi i titolari di passaporto serbo rilasciato dalla direzione di coordinamento serba (in serbo: Koordinaciona uprava)]*
Serbia [esclusi i titolari di passaporto serbo rilasciato dalla direzione di coordinamento serba (in serbo: Koordinaciona uprava)]**
--  -----------------
____________
* Il nome del paese sarà trasferito dall'allegato I al presente allegato non appena la Commissione abbia con la sua valutazione confermato il rispetto da parte del paese in questione di tutti i parametri di riferimento stabiliti nella tabella di marcia per la liberalizzazione dei visti, in conformità con le disposizioni del trattato. L'esenzione dall'obbligo del visto si applica soltanto ai titolari di passaporti biometrici".
* L'esenzione dall'obbligo del visto si applica soltanto ai titolari di passaporti biometrici".
** L'esenzione dall'obbligo del visto si applica soltanto ai titolari di passaporti biometrici.".

ALLEGATO

Dichiarazione comune del Parlamento europeo e del Consiglio

L'Unione europea sostiene fermamente l'obiettivo dell'abolizione del regime dei visti per tutti i paesi dei Balcani occidentali.

Il Parlamento europeo e il Consiglio riconoscono che l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, il Montenegro e la Serbia soddisfano tutte le condizioni per la liberalizzazione dei visti. Ciò ha permesso l'adozione delle modifiche apportate al regolamento (CE) n. 539/2001 in tempo utile per consentire a questi tre paesi di aderire al regime di esenzione dal visto entro il 19 dicembre 2009.

Il Parlamento europeo e il Consiglio esprimono l'auspicio che anche l'Albania e la Bosnia-Erzegovina beneficino presto della liberalizzazione dei visti. A tal fine, il Parlamento europeo e il Consiglio esortano questi due paesi a compiere ogni sforzo per soddisfare i parametri di riferimento stabiliti nelle tabelle di marcia della Commissione.

Il Parlamento europeo e il Consiglio invitano la Commissione a presentare una proposta legislativa intesa a modificare il regolamento (CE) n. 539/2001 non appena avrà accertato che ciascun paese soddisfa i parametri di riferimento fissati nelle tabelle di marcia della Commissione, al fine di pervenire ad instaurare la liberalizzazione dei visti per i cittadini di tali paesi quanto prima possibile.

Il Parlamento europeo e il Consiglio esamineranno una proposta di modifica del regolamento (CE) n. 539/2001 riguardante l'Albania e la Bosnia-Erzegovina con la massima urgenza.

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