Progetto di bilancio rettificativo n. 2/2012: mobilitazione del Fondo di solidarietà in seguito alle inondazioni in Italia (Liguria e Toscana) nel 2011
Risoluzione del Parlamento europeo del 12 giugno 2012 concernente la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 2/2012 dell'Unione europea per l'esercizio 2012, sezione III – Commissione (09916/2012 – C7-0123/2012 – 2012/2057(BUD))
Il Parlamento europeo,
– visti l'articolo 314 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e l'articolo 106 bis del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,
– visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(1), in particolare gli articoli 37 e 38,
– visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2012, definitivamente adottato il 1° dicembre 2011(2),
– visto l'accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria(3),
– visto il progetto di bilancio rettificativo n. 2/2012 dell'Unione europea per l'esercizio 2012, presentato dalla Commissione il 16 marzo 2012 (COM(2012)0125),
– vista la posizione sul progetto di bilancio rettificativo n. 2/2012 adottata dal Consiglio il 15 maggio 2012 (09916/2012 – C7-0123/2012),
– visti gli articoli 75 ter e 75 sexies del suo regolamento,
– vista la relazione della commissione per i bilanci (A7-0181/2012),
A. considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 2/2012 riguarda l'intervento del Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE) per un importo di 18 061 682 EUR in stanziamenti d'impegno e di pagamento, al fine di attenuare gli effetti delle inondazioni in Italia (Liguria e Toscana) dell'ottobre 2011,
B. considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 2/2012 è inteso a iscrivere formalmente tale adeguamento nel bilancio 2012;
C. considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 2/2012, così come presentato dalla Commissione, propone di incrementare il livello degli stanziamenti di pagamento in assenza di una qualsiasi fonte di finanziamento che permetta di riassegnare i necessari stanziamenti di pagamento in questo inizio dell'anno;
D. considerando che il Consiglio ha modificato la proposta della Commissione dopo che quest'ultima ha individuato eventuali possibilità di riassegnazione dell'importo richiesto, come illustrato nella sua richiesta di storno DEC 9/2012,
1. prende atto del progetto di bilancio rettificativo n. 2/2012 presentato dalla Commissione e della posizione del Consiglio al riguardo;
2. considera di estrema importanza l'erogazione in tempi brevi dell'assistenza finanziaria a titolo del FSUE a favore delle vittime di calamità naturali, e deplora profondamente, per quanto riguarda la fattispecie oggetto del progetto di bilancio rettificativo n. 2/2012, che l'altro ramo dell'autorità di bilancio abbia impiegato otto settimane prima di adottare una posizione, attenendosi alla sua interpretazione del protocollo n. 1 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (termini per la notifica ai parlamenti nazionali);
3. invita tutte le parti interessate negli Stati membri, a livello locale e regionale, nonché le autorità nazionali a migliorare la valutazione del fabbisogno e il coordinamento relativo alle eventuali richieste d'intervento del FSUE in futuro, in modo da velocizzare il più possibile la mobilitazione del fondo;
4. approva la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 2/2012;
5. incarica il suo Presidente di constatare che il bilancio rettificativo n. 2/2012 è definitivamente adottato e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;
6. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.