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 Testo integrale 
Procedura : 2012/0244(COD)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A7-0393/2012

Testi presentati :

A7-0393/2012

Discussioni :

PV 21/05/2013 - 11

Votazioni :

PV 22/05/2013 - 7.5
CRE 22/05/2013 - 7.5
Dichiarazioni di voto
PV 12/09/2013 - 13.4
CRE 12/09/2013 - 13.4
Dichiarazioni di voto

Testi approvati :

P7_TA(2013)0212
P7_TA(2013)0371

Testi approvati
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Giovedì 12 settembre 2013 - Strasburgo
Autorità bancaria europea e vigilanza prudenziale degli enti creditizi ***I
P7_TA(2013)0371A7-0393/2012
Risoluzione
 Testo
 Allegato

Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 12 settembre 2013 sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (UE) n. 1093/2010 che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea) per quanto riguarda l'interazione di detto regolamento con il regolamento (UE) n. …/… che attribuisce alla Banca centrale europea compiti specifici in merito alle politiche in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi (COM(2012)0512 – C7-0289/2012 – 2012/0244(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2012)0512),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 114 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C7-0289/2012),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il parere della Banca centrale europea del 27 novembre 2012(1),

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 15 novembre 2012(2),

–  visto l'impegno assunto dal rappresentante del Consiglio, con lettera del 18 aprile 2013, di approvare la posizione del Parlamento europeo, in conformità dell'articolo 294, paragrafo 4, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto l'articolo 55 del suo regolamento,

–  vista la lettera della commissione giuridica,

–  visti la relazione della commissione per i problemi economici e monetari e i pareri della commissione per i bilanci e della commissione per gli affari costituzionali (A7-0393/2012),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso(3);

2.  Prende atto della dichiarazione congiunta del presidente del Parlamento europeo e del presidente della Banca centrale europea allegato alla presente risoluzione;

3.  sottolinea che il punto 47 dell'Accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria dovrebbe applicarsi all'estensione del mandato dell'Autorità bancaria europea; sottolinea che qualsiasi decisione dell'autorità legislativa a favore di tale proroga non pregiudica le decisioni dell'autorità di bilancio nel contesto della procedura di bilancio annuale;

4.  invita la Commissione a presentare una scheda finanziaria che tenga pienamente conto del risultato dell'accordo legislativo tra il Parlamento europeo e il Consiglio al fine di rispondere alle esigenze in termini di bilancio e di personale dell'Autorità bancaria europea, dei servizi della Commissione ed, eventualmente, della Banca centrale europea;

5.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora intenda modificarla sostanzialmente o sostituirla con un nuovo testo;

6.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

(1) GU C 30 dell'1.2.2013, pag. 6.
(2) GU C 11 del 15.1.2013, pag. 34..
(3)La presente posizione sostituisce gli emendamenti approvati il 22 maggio 2013 (Testi approvati, P7_TA(2013)0212).


Posizione del Parlamento europeo definita in prima lettura il 12 settembre 2013 in vista dell'adozione del regolamento (UE) n. .../2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (UE) n. 1093/2010, che istituisce l'Autorità europea di vigilanza (Autorità bancaria europea), per quanto riguarda l’attribuzione di compiti specifici alla Banca centrale europea ai sensi del regolamento del Consiglio (UE) n. 1024/2013
P7_TC1-COD(2012)0244

(Dato l'accordo tra il Parlamento e il Consiglio, la posizione del Parlamento corrisponde all'atto legislativo finale, il regolamento (UE) n. 1022/2013.)


Allegato alla risoluzione legislativa

Dichiarazione del Presidente del Parlamento europeo e del Presidente della Banca centrale europea in occasione della votazione del PE per l'adozione del regolamento (UE) n. 1024/2013 del Consiglio che attribuisce alla BCE compiti specifici in merito alle politiche in materia di vigilanza prudenziale degli enti creditizi

In linea con le disposizioni del regolamento (UE) n. 1024/2013 del Consiglio e in particolare dell'articolo 20, noi sottoscritti, Presidenti del Parlamento europeo e della Banca centrale europea, dichiariamo il nostro pieno sostegno al progetto di testo di accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo e la Banca centrale europea riguardante la cooperazione sulle procedure relative al meccanismo di vigilanza unico (SSM), concordato tra le nostre rispettive squadre negoziali. Chiediamo pertanto alle due istituzioni di adottare formalmente l'accordo interistituzionale quanto prima.

L'accordo prevede un elevato livello di responsabilità della BCE nell'esercizio dei suoi compiti nel quadro del meccanismo di vigilanza unico (SSM) dinanzi al Parlamento europeo e fornisce adeguate garanzie per la protezione di informazioni riservate. Il progetto di accordo interistituzionale prevede in particolare una solida supervisione parlamentare dei compiti di vigilanza della BCE, mediante scambi di opinione regolari con la commissione competente del Parlamento, discussioni orali riservate con l'Ufficio di presidenza di tale commissione ed un accesso rafforzato alle informazioni, incluso un resoconto delle deliberazioni del consiglio di vigilanza. È inoltre garantita la cooperazione della BCE con il Parlamento europeo nel quadro delle sue indagini.

Il progetto di AII specifica inoltre le modalità della partecipazione del Parlamento alla procedura di selezione del presidente del consiglio di vigilanza. In vista del nostro comune obiettivo di procedere il più rapidamente possibile all'istituzione dell'SSM quale importante passo in avanti verso una piena unione bancaria, le nostre due istituzioni intendono procedere rapidamente con la prima procedura di selezione per la nomina del presidente del consiglio di vigilanza.

Strasburgo/Francoforte, 12 settembre 2013 

 

Martin Schulz                                      Mario Draghi

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