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Procedura : 2013/2241(DEC)
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Ciclo del documento : A7-0206/2014

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A7-0206/2014

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PV 02/04/2014 - 24
CRE 02/04/2014 - 24

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P7_TA(2014)0301

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Giovedì 3 aprile 2014 - Bruxelles
Discarico 2012: Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC)
P7_TA(2014)0301A7-0206/2014
Decisione
 Decisione
 Risoluzione

1.Decisione del Parlamento europeo del 3 aprile 2014 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche per l'esercizio 2012 (C7-0329/2013 – 2013/2241(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche relativi all'esercizio 2012,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Ufficio dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche relativi all'esercizio 2012 corredata delle risposte dell'Ufficio(1),

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 18 febbraio 2014 (05849/2014 – C7‑0054/2014),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(2), in particolare l'articolo 185,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 1211/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009 che istituisce l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l'Ufficio(4), in particolare l'articolo 13,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 77 e l'allegato VI del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0206/2014),

1.  rinvia la decisione sul discarico al direttore amministrativo dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche per l'esecuzione del bilancio dell'Organismo per l'esercizio 2012;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore amministrativo dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 365 del 13.12.2013, pag. 9.
(2) GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 337 del 18.12.2009, pag. 1.
(5) GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
(6) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


2.Decisione del Parlamento europeo del 3 aprile 2014 sulla chiusura dei conti dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche per l'esercizio 2012 (C7‑0329/2013 – 2013/2241(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche relativi all'esercizio 2012,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Ufficio dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche relativi all'esercizio 2012 corredata delle risposte dell'Ufficio(1),

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 18 febbraio 2014 (05849/2014 – C7‑0054/2014),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(2), in particolare l'articolo 185,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 1211/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009 che istituisce l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l'Ufficio(4), in particolare l'articolo 13,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 77 e l'allegato VI del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0206/2014),

1.  rinvia la chiusura dei conti dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche per l'esercizio 2012;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore amministrativo dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 365 del 13.12.2013, pag. 9.
(2) GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 337 del 18.12.2009, pag. 1.
(5) GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
(6) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


3.Risoluzione del Parlamento europeo del 3 aprile 2014 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche per l'esercizio 2012 (C7‑0329/2013 – 2013/2241(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche relativi all'esercizio 2012,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Ufficio dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche relativi all'esercizio 2012 corredata delle risposte dell'Ufficio(1),

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 18 febbraio 2014 (05849/2014 – C7‑0054/2014),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(2), in particolare l'articolo 185,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (CE) n. 1211/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009 che istituisce l'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (BEREC) e l'Ufficio(4), in particolare l'articolo 13,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  viste le sue precedenti decisioni e risoluzioni di discarico,

–  visti l'articolo 77 e l'allegato VI del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A7-0206/2014),

A.  considerando che, secondo i suoi stati finanziari, il bilancio definitivo dell'Organismo dei regolatori europei delle comunicazioni elettroniche (di seguito "l'Organismo") per l'esercizio 2012 ammontava a 3 190 000 EUR, importo che rappresenta un aumento del 170,60% rispetto al 2011; che tale aumento è dovuto al fatto che l'Organismo è stato istituito recentemente; che l'intero bilancio dell'Organismo deriva dal bilancio dell'Unione;

B.  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Organismo per l'esercizio 2012, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti;

Osservazioni sull'affidabilità dei conti

1.  constata che il sistema contabile dell'Organismo è stato convalidato nel 2013;

Osservazioni sulla legittimità e regolarità delle operazioni

2.  deplora che gli stanziamenti d'impegno riportati per un importo pari a 61 500 EUR (10% del totale degli stanziamenti impegnati riportati) non corrispondessero a impegni giuridici e fossero pertanto irregolari; invita l'Organismo ad adottare misure volte a impedire situazioni analoghe in futuro e a riferire in merito ai provvedimenti intrapresi entro il 1° settembre 2014;

3.  osserva che nel 2013 si è tenuto conto delle esperienze acquisite sia nel 2011 che nel 2012, precisando le procedure finanziarie e fornendo corsi di aggiornamento supplementari per tutti gli agenti finanziari; rileva che nel corso del 2013 è stata prestata maggiore attenzione alla corretta apertura degli impegni finanziari e giuridici;

Gestione finanziaria e di bilancio

4.  osserva con preoccupazione che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi nel corso dell'esercizio 2012 hanno portato a un tasso di esecuzione del bilancio del 63,4% e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato pari al 66,16%; invita l'Organismo a intensificare notevolmente gli sforzi in materia di controllo di bilancio e a migliorare i suddetti tassi di esecuzione del bilancio; si attende che l'Organismo riferisca in merito ai provvedimenti adottati per porre rimedio alla situazione entro il 1° settembre 2014;

Impegni e riporti

5.  deplora che un importo di circa 101 000 EUR (il 45% degli stanziamenti impegnati riportati dal 2011) sia stato annullato; esprime preoccupazione per il fatto che stanziamenti per un importo di 545 000 EUR (il 17% del totale degli stanziamenti 2012) non siano stati utilizzati e siano stati quindi annullati; si rammarica che il livello dei riporti di stanziamenti impegnati al 2013 risultasse elevato (611 000 EUR, pari al 19% del totale); ritiene che ciò denoti difficoltà nella pianificazione e/o esecuzione delle attività dell'Organismo, giacché i riporti per il 2012 erano perlopiù riconducibili a ritardi nelle assunzioni e alla mancanza di una politica efficace per assicurare una presentazione e un rimborso tempestivi delle spese di missione dichiarate dagli esperti; invita l'Organismo ad affrontare la questione e a riferire all'autorità di discarico in merito ai provvedimenti adottati entro il 1° settembre 2014;

Storni

6.  rileva che, stando alla relazione annuale di attività e alle risultanze dell'audit della Corte dei conti, nel 2012 il livello e il carattere degli storni sono rimasti entro i limiti delle regole finanziarie;

Procedure di appalto e di assunzione

7.  osserva con preoccupazione che esiste un considerevole margine di miglioramento per quanto riguarda la preparazione, esecuzione e documentazione delle procedure di appalto; rileva in particolare che le procedure di aggiudicazione non hanno prestato sufficiente attenzione al rapporto qualità/prezzo e che i criteri generali di aggiudicazione non sono stati ulteriormente articolati in sottocriteri al fine di consentire una valutazione chiara e comparabile delle offerte;

8.  deplora che le procedure di assunzione esaminate abbiano evidenziato significative lacune che hanno inciso sulla trasparenza, in particolare che le domande per le prove scritte e orali siano state stabilite dopo l'esame delle candidature da parte della commissione giudicatrice, che non siano stati stabiliti i punteggi minimi per l'ammissione alle prove scritte e orali o per l'inserimento nell'elenco dei candidati idonei e che le nomine e le modifiche della composizione della commissione giudicatrice non siano state approvate dall'autorità investita del potere di nomina;

9.  osserva con preoccupazione che sebbene la maggior parte del personale dell'Organismo svolga funzioni amministrative o di supporto e non effettui viaggi, è stato fornito a tutti un telefono cellulare con un limite massimo mensile di 50 EUR; si dice preoccupato per la mancanza di controlli al fine di monitorarne l'uso privato;

10.  deplora che l'Organismo non abbia una politica di tesoreria; osserva che di conseguenza alla fine del 2012 tutta la liquidità di cassa dell'Organismo (1 600 000 EUR) era detenuta in una banca, la quale ha un rating del credito BBB;

11.  invita l'Organismo a riferire in merito alle azioni intraprese per porre rimedio alle suddette questioni in sospeso riguardanti le procedure di appalto e di assunzione entro il 1° settembre 2014;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza

12.  si rammarica che l'Organismo abbia fornito informazioni limitate sulla politica in materia di conflitti di interessi, facendo riferimento solamente al fatto che le dichiarazioni di conflitto di interessi sono state richieste senza menzionare l'eventuale attuazione di un codice di condotta o di una politica; osserva che non sono state fornite informazioni in merito alla pubblicazione delle dichiarazioni, allo svolgimento di azioni di sensibilizzazione o all'adeguamento dell'Organismo agli orientamenti della Commissione sulla prevenzione e sulla gestione dei conflitti di interesse nelle agenzie decentrate dell'Unione europea; invita l'Organismo a porre rimedio a tale situazione entro il 1° settembre 2014; chiede all'Organismo di fornire all'autorità di discarico informazioni dettagliate sulle misure adottate a tale proposito, soprattutto perché esso è composto da rappresentanti dei regolatori delle comunicazioni elettroniche degli Stati membri e ha il compito di fornire consulenza a detti regolatori, oltre che alle istituzioni dell'Unione, e tale situazione richiede una politica in materia di conflitti di interessi solida e trasparente;

13.  osserva che le dichiarazioni personali di conflitto di interessi sono richieste ai membri del comitato di gestione dell'Organismo e del comitato dei regolatori, nonché ai membri del personale; rileva che le dichiarazioni di conflitto di interessi dei membri delle commissioni selezionatrici per le assunzioni sono state aggiornate sulla base delle raccomandazioni della Corte dei conti; invita l'Organismo a comunicare all'autorità di discarico se intenda riesaminare le sue regole in materia di conflitto di interessi sulla base dei suddetti orientamenti della Commissione;

14.  osserva che i curricula vitae e le dichiarazioni di interesse dei membri del comitato di gestione, del direttore amministrativo e dell'alta dirigenza non sono disponibili al pubblico; invita l'Organismo a porre urgentemente rimedio a tale situazione;

Audit interno

15.  deplora che vi siano diverse questioni in sospeso per quanto riguarda i controlli interni, in particolare che:

—  l'Organismo non abbia ancora applicato le norme di controllo interno (NCI) in materia di obiettivi e indicatori di performance (NCI n. 5), processi e procedure (NCI n. 8), gestione dei documenti (NCI n. 11) e informazione e comunicazione (NCI n. 12);

—  non vi sia alcuna procedura relativa alla registrazione e alla cessione delle immobilizzazioni e non sia stato effettuato alcun inventario fisico;

—  non siano state attuate procedure per quanto concerne la definizione, l'approvazione e la registrazione delle eccezioni e divergenze rispetto alle politiche e procedure;

16.  invita l'Organismo a porre rimedio a tale situazione e a riferire in merito ai progressi conseguiti entro il 1° settembre 2014;

Prestazioni

17.  chiede che l'Organismo comunichi i risultati e l'impatto delle sue attività sui cittadini europei in modo accessibile, principalmente attraverso il suo sito web;

o
o   o

18.  rinvia, per le altre osservazioni di carattere orizzontale che accompagnano la decisione sul discarico, alla sua risoluzione del 3 aprile 2014(7) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

(1) GU C 365 del 13.12.2013, pag. 9.
(2) GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 337 del 18.12.2009, pag. 1.
(5) GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
(6) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.
(7) Testi approvati, P7_TA(2014)0299.

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