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Procedura : 2013/2245(DEC)
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Ciclo del documento : A7-0187/2014

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A7-0187/2014

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PV 02/04/2014 - 24
CRE 02/04/2014 - 24

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P7_TA(2014)0306

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Giovedì 3 aprile 2014 - Bruxelles
Discarico 2012: Ufficio europeo di sostegno per l'asilo
P7_TA(2014)0306A7-0187/2014
Decisione
 Decisione
 Risoluzione

1.Decisione del Parlamento europeo del 3 aprile 2014 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo per l'esercizio 2012 (C7-0333/2013 – 2013/2245(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo relativi all'esercizio 2012,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo relativi all'esercizio 2012 corredata delle risposte dell'Ufficio(1),

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 18 febbraio 2014 (05849/2014 – C7‑0054/2014),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(2), in particolare l'articolo 185,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE) n. 439/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, che istituisce l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo(4), in particolare l'articolo 35,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 77 e l'allegato VI del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0187/2014),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo per l'esecuzione del bilancio dell'Ufficio per l'esercizio 2012;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 365 del 13.12.2013, pag. 73.
(2) GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 132 del 29.5.2010, pag. 11.
(5) GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
(6) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


2.Decisione del Parlamento europeo del 3 aprile 2014 sulla chiusura dei conti dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo per l'esercizio 2012 (C7‑0333/2013 – 2013/2245(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo relativi all'esercizio 2012,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo relativi all'esercizio 2012 corredata delle risposte dell'Ufficio(1),

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 18 febbraio 2014 (05849/2014 – C7‑0054/2014),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(2), in particolare l'articolo 185,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE) n. 439/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, che istituisce l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo(4), in particolare l'articolo 35,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 77 e l'allegato VI del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0187/2014),

1.  approva la chiusura dei conti dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo per l'esercizio 2012;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 365 del 13.12.2013, pag. 73.
(2) GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 132 del 29.5.2010, pag. 11.
(5) GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
(6) GU L 328, del 7.12.2013, pag. 42.


3.Risoluzione del Parlamento europeo del 3 aprile 2014 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo per l'esercizio 2012 (C7‑0333/2013 – 2013/2245(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo relativi all'esercizio 2012,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo relativi all'esercizio 2012 corredata delle risposte dell'Ufficio(1),

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 18 febbraio 2014 (05849/2014 – C7‑0054/2014),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(2), in particolare l'articolo 185,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE) n. 439/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, che istituisce l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo(4), in particolare l'articolo 35,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 77 e l'allegato VI del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A7-0187/2014),

A.  considerando che l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (di seguito "l'Ufficio") ha acquisito l'autonomia finanziaria il 20 settembre 2012 e che fino a tale data il suo bilancio è stato eseguito dalla Commissione;

B.  considerando che, secondo i suoi stati finanziari, il bilancio dell'Ufficio per l'esercizio 2012 ammontava a 10 000 000 EUR;

C.  considerando che la Corte dei conti ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Ufficio per l'esercizio 2012, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti;

Osservazioni sulla legittimità e regolarità delle operazioni

1.  osserva che il sistema contabile dell'Ufficio non è stato ancora convalidato dal contabile interno;

Gestione finanziaria e di bilancio

2.  osserva che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi durante l'esercizio 2012 hanno portato a un tasso di esecuzione del bilancio pari al 69,02% e che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 41,20%;

Impegni e riporti

3.  rileva che i fabbisogni di bilancio per il 2012 sono stati notevolmente sovrastimati, dal momento che sono stati impegnati solo 4 800 000 EUR dei 7 000 000 EUR trasferiti al momento in cui è stata concessa l'autonomia finanziaria;

4.  osserva con preoccupazione che sono stati riportati stanziamenti impegnati per un ammontare di 3 200 000 EUR, il che rappresenta il 65,13% del totale degli stanziamenti impegnati per il periodo di autonomia finanziaria; rammenta all'Ufficio che un elevato livello di riporti è in contrasto con il principio dell'annualità del bilancio; invita pertanto l'Ufficio a migliorare le proprie prestazioni a riguardo; riconosce, tuttavia, che i riporti riguardano innanzitutto le fatture non ancora ricevute o pagate a fine esercizio e i rimborsi di costi relativi ad esperti ancora pendenti; riconosce inoltre che circa 800 000 EUR riguardano lavori di rinnovo eseguiti presso i locali dell'Ufficio nel 2012, per i quali i pagamenti verranno effettuati dopo il collaudo definitivo;

5.  osserva con preoccupazione che un riporto pari a 200 000 EUR non era coperto da un impegno giuridico (contratto) ed era pertanto irregolare; invita l'Ufficio a informare l'autorità di discarico circa i provvedimenti adottati per evitare in futuro situazioni analoghe;

Storni

6.  rileva con soddisfazione che, stando alla relazione annuale di attività e alle risultanze degli audit della Corte dei conti, nel 2012 il livello e il carattere degli storni sono rimasti entro i limiti delle regole finanziarie;

Procedure di appalto e di assunzione

7.  osserva che, per quanto riguarda l'esercizio 2012, né le operazioni incluse nel campione né altre risultanze dell'audit hanno dato luogo nella relazione annuale di audit della Corte dei conti a osservazioni sulle procedure di appalto dell'Ufficio;

8.  rileva che, nella relazione annuale di audit per il 2012, la Corte dei conti non ha inserito osservazioni riguardanti le procedure di assunzione dell'Ufficio;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza

9.  prende atto, sulla base delle informazioni fornite dall'Ufficio, che esso ha adottato una politica in materia di prevenzione e gestione dei conflitti di interessi finalizzata a definire diversi principi, procedure e strumenti volti a prevenire, individuare e gestire le situazioni in cui si verificano simili conflitti;

10.  osserva che i curricula vitae e le dichiarazioni di interesse dei membri del consiglio di amministrazione e degli alti dirigenti, come pure le dichiarazioni di interesse del direttore esecutivo, non sono disponibili al pubblico; invita l'Ufficio a porre urgentemente rimedio a tale situazione;

Controlli interni

11.  prende atto della mancanza di un inventario fisico e del fatto che il 20% dei pagamenti è stato erogato dopo i termini ultimi stabiliti dal regolamento finanziario; osserva che 10 delle 16 nome di controllo interno non sono state ancora pienamente attuate; prende atto delle spiegazioni fornite dall'Ufficio riguardo alle circostanze eccezionali verificatesi nell'esercizio 2012, durante il quale, nel mese di settembre, l'Ufficio ha acquisito l'indipendenza finanziaria dalla Commissione (DG Home);

Prestazioni

12.  chiede che l'Ufficio comunichi i risultati e l'impatto delle sue attività sui cittadini europei in modo accessibile, principalmente attraverso il suo sito web;

13.  ritiene che, come minimo, la relazione annuale di attività dell'Ufficio debba essere resa pubblica in tutte le lingue ufficiali dell'Unione europea e non solo in inglese, come avviene attualmente; reputa opportuno che le versioni tedesca e francese siano messe a disposizione in un primo tempo, qualora non fosse possibile pubblicare immediatamente la relazione in tutte le lingue ufficiali dell'Unione;

o
o   o

14.  rinvia, per le altre osservazioni di carattere orizzontale che accompagnano la decisione sul discarico, alla sua risoluzione del 3 aprile 2014(7) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

(1) GU C 365 del 13.12.2013, pag. 73.
(2) GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 132 del 29.5.2010, pag. 11.
(5) GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
(6) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.
(7) Testi approvati, P7_TA(2014)0299.

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