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Procedura : 2014/2923(DEA)
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Ciclo del documento : B8-0381/2014

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B8-0381/2014

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PV 18/12/2014 - 8.5

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P8_TA(2014)0109

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Giovedì 18 dicembre 2014 - Strasburgo
Decisione di non sollevare obiezioni a un atto delegato: contributi ex ante ai meccanismi di finanziamento della risoluzione
P8_TA(2014)0109B8-0381/2014

Decisione del Parlamento europeo del 18 dicembre 2014 di non sollevare obiezioni al regolamento delegato della Commissione del 21 ottobre 2014 che integra la direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, per quanto riguarda i contributi ex ante ai meccanismi di finanziamento della risoluzione (C(2014)07674 – 2014/2923(DEA))

Il Parlamento europeo,

–  visto il regolamento delegato della Commissione (C(2014)07674),

–  vista la lettera del 18 novembre 2014 della Commissione con cui quest'ultima chiede al Parlamento di dichiarare che non solleverà obiezioni al regolamento delegato,

–  vista la lettera del 16 dicembre 2014 della commissione per i problemi economici e monetari al presidente della Conferenza dei presidenti di commissione,

–  visto l'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, che istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento e che modifica la direttiva 82/891/CEE del Consiglio, e le direttive 2001/24/CE, 2002/47/CE, 2004/25/CE, 2005/56/CE, 2007/36/CE, 2011/35/UE, 2012/30/UE e 2013/36/UE e i regolamenti (UE) n. 1093/2010 e (UE) n. 648/2012, del Parlamento europeo e del Consiglio(1), in particolare l'articolo 103, paragrafi 7 e 8, e l'articolo 115, paragrafo 5,

–  vista la raccomandazione di decisione della commissione per i problemi economici e monetari,

–  visto l'accordo raggiunto in seno al Consiglio sul regolamento di esecuzione che stabilisce condizioni uniformi di applicazione del regolamento (UE) n. 806/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i contributi ex ante al Fondo di risoluzione unico (COM(2014)0710),

–  visto l'articolo 105, paragrafo 6, del suo regolamento,

A.  considerando che l'articolo 130 della direttiva 2014/59/UE ("la direttiva BRRD") obbliga gli Stati membri ad applicare le disposizioni nazionali necessarie per conformarsi alla direttiva stessa a decorrere dal 1° gennaio 2015;

B.  considerando che, al fine della messa in atto della direttiva, gli Stati membri devono garantire che i contributi siano raccolti a cadenza almeno annuale presso gli enti creditizi e le imprese di investimento ("gli enti") pertinenti autorizzati nel rispettivo territorio (articolo 103, paragrafo 1, della direttiva BRRD);

C.  considerando che tali contributi devono essere corretti in funzione del profilo di rischio degli enti, secondo i criteri precisati in un atto delegato della Commissione;

D.  considerando che l'articolo 103, paragrafo 7, della direttiva BRRD conferisce alla Commissione il potere di adottare atti delegati per precisare il concetto della correzione dei contributi in funzione del profilo di rischio dell'ente, tenuto conto di un certo numero di elementi enumerati in detto articolo;

E.  considerando che, al fine di dare seguito a tale delega di potere, il 21 ottobre 2014 la Commissione ha adottato il regolamento delegato della Commissione che integra la direttiva 2014/59/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, per quanto riguarda i contributi ex ante ai meccanismi di finanziamento della risoluzione;

F.  considerando che tale regolamento delegato può entrare in vigore alla fine del periodo di esame da parte del Parlamento e del Consiglio solo se né l'una né l'altra Istituzione hanno sollevato obiezioni, o se, prima della scadenza di tale periodo, sia il Parlamento che il Consiglio hanno informato la Commissione che non intendono sollevare obiezioni; che l'articolo 115, paragrafo 5, della direttiva BRRD fissa la fine del periodo di esame a tre mesi dalla data di notifica, vale a dire al 21 gennaio 2015, e che tale periodo può essere prorogato di altri tre mesi;

G.  considerando che un'agevole e tempestiva messa in atto del quadro BRRD entro il 1° gennaio 2015 esige che le autorità nazionali di risoluzione inizino a calcolare e a raccogliere i contributi ai meccanismi di finanziamento della risoluzione non appena possibile e comunque entro il 1° gennaio 2015; che tale calcolo e tale raccolta devono essere effettuati in conformità del regolamento delegato di cui sopra;

H.  considerando che il regolamento delegato dovrebbe quindi entrare in vigore nel 2014, prima che scada il periodo di esame di cui al considerando F;

I.  considerando che l'accordo sul regolamento di esecuzione che stabilisce condizioni uniformi di applicazione del regolamento (UE) n. 806/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i contributi ex ante al Fondo di risoluzione unico, raggiunto in seno al Consiglio con la partecipazione informale del Parlamento, è coerente con il regolamento delegato di cui sopra;

1.  dichiara di non sollevare obiezioni al regolamento delegato;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al Consiglio e alla Commissione.

(1) GU L 173 del 12.6.2014, pag. 190.

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