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Procedura : 2015/2078(BUD)
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A8-0220/2015

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PV 07/07/2015 - 5.6

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P8_TA(2015)0244

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Martedì 7 luglio 2015 - Strasburgo
Progetto di bilancio rettificativo n. 4/2015: mobilitazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea per la Romania, la Bulgaria e l'Italia
P8_TA(2015)0244A8-0220/2015

Risoluzione del Parlamento europeo del 7 luglio 2015 concernente la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 4/2015 dell'Unione europea per l'esercizio 2015, che accompagna la proposta di mobilitazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea per la Romania, la Bulgaria e l'Italia (09767/2015 – C8-0162/2015 – 2015/2078(BUD))

Il Parlamento europeo,

–  visto l'articolo 314 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto l'articolo 106 bis del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002(1), in particolare l'articolo 41,

–  visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2015 definitivamente adottato il 17 dicembre 2014(2),

–  visto il bilancio rettificativo n. 1/2015 definitivamente adottato il 28 aprile 2015(3),

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(4) (regolamento QFP),

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2015/623 del Consiglio, del 21 aprile 2015, recante modifica del regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020(5),

–  visto l'accordo interistituzionale del 2 dicembre 2013 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria(6),

–  vista la decisione 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, relativa al sistema delle risorse proprie delle Comunità europee(7),

–  visto il progetto di bilancio rettificativo n. 4/2015 adottato dalla Commissione il 15 aprile 2015 (COM(2015)0161),

–  vista la proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla mobilitazione del Fondo di solidarietà dell'UE (inondazioni in Romania, in Bulgaria e in Italia), adottata dalla Commissione il 15 aprile 2015 (COM(2015)0162),

–  vista la posizione sul progetto di bilancio rettificativo n. 4/2015 adottata dal Consiglio il 19 giugno 2015 e trasmessa al Parlamento europeo nello stesso giorno (09767/2015),

–  visti gli articoli 88 e 91 del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per i bilanci (A8-0220/2015),

A.  considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 4/2015 riguarda la mobilitazione del Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE) per un importo pari a 66 505 850 EUR in stanziamenti d'impegno e di pagamento in relazione a due inondazioni avvenute in Romania nella primavera e nell'estate 2014, oggetto di domande di aiuto per un ammontare di 8 495 950 EUR, alle inondazioni avvenute in Bulgaria nei mesi di luglio e agosto 2014, oggetto di domande di aiuto per un importo di 1 983 600 EUR, e alle inondazioni avvenute in Italia nei mesi di ottobre e novembre 2014, oggetto di domande di aiuto per un ammontare di 56 026 300 EUR;

B.  considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 4/2015 è inteso a iscrivere formalmente tale adeguamento nel bilancio 2015;

1.  prende atto del progetto di bilancio rettificativo n. 4/2015 quale presentato dalla Commissione e della posizione del Consiglio al riguardo;

2.  sottolinea l'urgente necessità di erogare assistenza finanziaria a titolo del FSUE a favore dei paesi colpiti da queste calamità naturali, tenendo conto del fatto che l'FSUE dimostra solidarietà alle popolazioni delle regioni colpite da calamità;

3.  ricorda che nel quadro dei negoziati sul bilancio 2015 il Consiglio ha insistito sul trasferimento dei pagamenti relativi alla mobilitazione del FSUE nei progetti di bilancio rettificativo nn. 5/2014 e 7/2014 al bilancio 2015 per un importo totale pari a 126,7 milioni di EUR;

4.  ritiene che, vista l'eccedenza presentata nel progetto di bilancio rettificativo n. 3/2015, quei due progetti di bilancio rettificativo per l'esercizio 2014, che coprono in totale 7 casi FSUE, avrebbero potuto essere facilmente finanziati a titolo del bilancio 2014, tenendo conto del fatto che l'FSUE è inteso a fornire una risposta rapida, efficiente e flessibile a queste situazioni di emergenza;

5.  si rammarica in generale della tendenza del Consiglio a non onorare i propri impegni, nei confronti dei paesi colpiti da gravi catastrofi che soddisfano quindi le condizioni per la mobilitazione del FSUE, scegliendo di sottrarre fondi ad altri programmi invece di mobilitare risorse aggiuntive come disposto dagli strumenti speciali; si compiace tuttavia del fatto che il Consiglio non abbia seguito tale approccio per il progetto di bilancio rettificativo n. 4/2015;

6.  sottolinea in particolare che l'attuale situazione critica per quanto riguarda i pagamenti esclude l'opzione di utilizzare fonti di finanziamento diverse da quella proposta dalla Commissione come indicato nel progetto di bilancio rettificativo n. 4/2015; ricorda che il FSUE è uno strumento speciale per cui i relativi stanziamenti devono essere iscritti in bilancio al di fuori dei corrispondenti massimali del Quadro finanziario pluriennale;

7.  ricorda che l'adozione del progetto di bilancio rettificativo n. 3/2015 ridurrà la quota dei contributi degli Stati membri basati sull'RNL al bilancio dell'Unione di un importo pari a 1 435 milioni di EUR e pertanto compenserà ampiamente il loro contributo al finanziamento del progetto di bilancio rettificativo n. 4/2015; sottolinea quindi che i due fascicoli seguono un calendario di adozione comune, in quanto sono strettamente collegati dal punto di vista politico;

8.  sottolinea la sua volontà di adottare quanto prima i progetti di bilancio rettificativo quali presentati dalla Commissione;

9.  approva la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 4/2015;

10.  incarica il suo Presidente di constatare che il bilancio rettificativo n. 4/2015 è definitivamente adottato e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

11.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, alla Corte dei conti e ai parlamenti nazionali.

(1) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(2) GU L 69 del 13.3.2015.
(3) GU L 190 del 17.7.2015.
(4) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884.
(5) GU L 103 del 22.4.2015, pag. 1.
(6) GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1.
(7) GU L 163 del 23.6.2007, pag. 17.

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