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Procedura : 2015/2186(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0122/2016

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A8-0122/2016

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PV 27/04/2016 - 17
CRE 27/04/2016 - 17

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PV 28/04/2016 - 4.52
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P8_TA(2016)0188

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Giovedì 28 aprile 2016 - Bruxelles Edizione definitiva
Discarico 2014: Ufficio europeo di polizia (Europol)
P8_TA(2016)0188A8-0122/2016
Decisione
 Decisione
 Risoluzione

1. Decisione del Parlamento europeo del 28 aprile 2016 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Ufficio europeo di polizia (Europol) per l'esercizio 2014 (2015/2186(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Ufficio europeo di polizia relativi all'esercizio 2014,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Ufficio europeo di polizia relativi all'esercizio 2014, corredata della risposta dell'Ufficio(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2014, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2016 sullo scarico da dare all'Ufficio sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2014 (05584/2016 – C8-0084/2016),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  vista la decisione del Consiglio 2009/371/GAI, del 6 aprile 2009, che istituisce l'Ufficio europeo di polizia (Europol)(4), in particolare l'articolo 43,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0122/2016),

1.  concede il discarico al direttore dell'Ufficio europeo di polizia per l'esecuzione del bilancio dell'Ufficio per l'esercizio 2014;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore dell'Ufficio europeo di polizia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 409 del 9.12.2015, pag. 324.
(2) GU C 409 del 9.12.2015, pag. 324.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 121 del 15.5.2009, pag. 37.
(5) GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
(6) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


2. Decisione del Parlamento europeo del 28 aprile 2016 sulla chiusura dei conti dell'Ufficio europeo di polizia (Europol) per l'esercizio 2014 (2015/2186(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Ufficio europeo di polizia relativi all'esercizio 2014,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Ufficio europeo di polizia relativi all'esercizio 2014, corredata della risposta dell'Ufficio(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2014, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2016 sullo scarico da dare all'Ufficio sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2014 (05584/2016 – C8‑0084/2016),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  vista la decisione del Consiglio 2009/371/GAI, del 6 aprile 2009, che istituisce l'Ufficio europeo di polizia (Europol)(4), in particolare l'articolo 43,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(5),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013 , che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0122/2016),

1.  constata che i conti annuali definitivi dell'Ufficio europeo di polizia si presentano quali figuranti in allegato alla relazione della Corte dei conti;

2.  approva la chiusura dei conti dell'Ufficio europeo di polizia relativi all'esercizio 2014;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore dell'Ufficio europeo di polizia, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 409 del 9.12.2015, pag. 324.
(2) GU C 409 del 9.12.2015, pag. 324.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 121 del 15.5.2009, pag. 37.
(5) GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
(6) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


3. Risoluzione del Parlamento europeo del 28 aprile 2016 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Ufficio europeo di polizia (Europol) per l'esercizio 2014 (2015/2186(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Ufficio europeo di polizia per l'esercizio 2014,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per il controllo dei bilanci e il parere della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A8-0122/2016),

A.  considerando che, secondo i rendiconti finanziari dell'Ufficio europeo di polizia (di seguito "l'Ufficio"), il bilancio definitivo di quest'ultimo per l'esercizio 2014 ammontava a 84 339 820 EUR, con un aumento del 2,20 % rispetto al 2013;

B.  considerando che la Corte dei conti (la "Corte"), nella sua relazione sui conti annuali dell'Ufficio europeo di polizia relativi all'esercizio 2014 (la "relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto una ragionevole certezza in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Ufficio, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni sottostanti;

Gestione finanziaria e di bilancio

1.  rileva con soddisfazione dalla relazione della Corte che durante l'esercizio 2014 sono notevolmente migliorati gli sforzi in materia di controllo di bilancio, che si sono tradotti in un tasso di esecuzione del bilancio del 99,70 %, il che significa che gli impegni sono stati contratti in maniera tempestiva; prende atto del fatto che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento è stato del 93% e ha dunque registrato un aumento del 2,80 % rispetto all'esercizio precedente;

Impegni e riporti

2.  osserva che l'importo totale degli stanziamenti impegnati riportati al 2015 è diminuito rispetto agli esercizi precedenti, attestandosi a 5 663 960 EUR, pari al 6,72 % degli stanziamenti totali; rileva dalla relazione della Corte che per il titolo II (spese amministrative) i riporti di stanziamenti sono ammontati a 1 900 000 EUR (27 %), registrando una riduzione del 14 % rispetto all'esercizio precedente; riconosce che tali riporti riguardano principalmente modifiche apportate alla sede centrale dell'Ufficio, aperta nel 2011;

3.  rileva con preoccupazione dalla relazione della Corte che il tasso di annullamento degli stanziamenti impegnati riportati dall'esercizio 2013 è stato elevato (22 %) ed è aumentato del 13 % rispetto all'esercizio precedente; riconosce che gli annullamenti derivano principalmente dai ritardi di progetti informatici realizzati da fornitori esterni nel campo della gestione dei documenti e degli attivi nonché dello scambio dei dati di polizia; riconosce altresì che detti ritardi non hanno inciso sulle attività operative, in quanto per i sistemi interessati hanno continuato a essere utilizzate le soluzioni IT esistenti; rileva che, malgrado i ritardi nelle consegne dovuti ai contraenti esterni, a fine 2014 l'aumento nominale effettivo dei riporti non utilizzati è stato di 0,9 milioni di EUR;

4.  invita l'Ufficio a contenere per quanto possibile, in futuro, l'entità degli stanziamenti impegnati riportati all'esercizio successivo, al fine di ottemperare più efficacemente agli obblighi in materia di trasparenza e rendicontabilità;

Procedure di appalto e di assunzione

5.  constata che nel 2014 l'Ufficio ha completato la revisione, estesa a tutta l'organizzazione, dell'intero processo di aggiudicazione degli appalti allo scopo di perfezionare l'attuale struttura organizzativa interna; prende atto del fatto che, a seguito di tale revisione, l'Ufficio ha istituito un settore "appalti" che fa direttamente capo al vicedirettore responsabile del dipartimento Governance, il che ha portato all'adozione di un approccio centralizzato per quanto riguarda le fasi principali della procedura d'appalto e i relativi controlli di qualità;

6.  apprende dall'Ufficio che i criteri per la presentazione delle offerte relative alle procedure di aggiudicazione in corso sono pubblicati sul sito web dell'Ufficio, unitamente a un riepilogo annuale dei contratti conclusi; prende atto del fatto che l'Ufficio deve pubblicare entro giugno 2016 il riepilogo delle procedure di aggiudicazione relative all'esercizio 2015, come previsto dal regolamento finanziario;

7.  invita l'Ufficio ad applicare rigorosamente le misure riguardanti il potere di discrezione e di esclusione negli appalti pubblici, svolgendo in ciascun caso verifiche appropriate riguardo ai precedenti, e ad applicare criteri di esclusione al fine di non ammettere le imprese in caso di conflitto di interessi, poiché ciò è essenziale per tutelare gli interessi finanziari dell'Unione;

Prevenzione e gestione dei conflitti di interessi e trasparenza

8.  constata che i curricula vitae (CV) e le dichiarazioni sull'indipendenza nell'esercizio delle funzioni e responsabilità del direttore e dei vicedirettori dell'Ufficio sono stati pubblicati sul sito web dell'Ufficio; osserva che il consiglio di amministrazione dell'Ufficio ha preso atto delle raccomandazioni dell'autorità di discarico relative alla pubblicazione dei CV e delle dichiarazioni di interesse dei membri del consiglio di amministrazione; invita l'Ufficio e i membri del suo consiglio di amministrazione a rendere disponibili tali documenti sul sito web dell'Ufficio non appena pervengano a quest'ultimo;

9.  osserva che nel 2014 l'Ufficio ha pubblicato un nuovo codice di condotta contenente linee guida sulla gestione e la prevenzione dei conflitti di interessi e del fenomeno delle "porte girevoli";

10.  invita le istituzioni e le agenzie dell'Unione che hanno introdotto codici di condotta, tra cui il Parlamento, a rafforzare le loro misure di attuazione, quali le verifiche delle dichiarazioni di interessi finanziari;

11.  invita l'Ufficio a prestare un'attenzione particolare alla protezione degli autori di segnalazioni nel quadro della direttiva di imminente adozione del Parlamento europeo e del Consiglio sulla protezione del know‑how riservato e delle informazioni commerciali riservate ("segreti commerciali") contro l'acquisizione, l'utilizzo e la divulgazione illeciti;

12.  incoraggia l'Ufficio a svolgere ulteriori attività di sensibilizzazione, parallelamente a quelle già in corso, presso il personale in merito alla politica relativa ai conflitti d'interessi e a includere la questione dell'integrità e della trasparenza come elemento obbligatorio da discutere durante le procedure di assunzione e i colloqui di valutazione del rendimento;

13.  chiede un miglioramento generale nel campo della prevenzione e del contrasto della corruzione mediante un approccio olistico, a cominciare da un migliore accesso del pubblico ai documenti e da norme più rigorose in materia di conflitti di interessi, dall'introduzione o dal rafforzamento dei registri per la trasparenza e dalla messa a disposizione di risorse sufficienti per le misure di applicazione della legge, nonché mediante una migliore cooperazione tra gli Stati membri e con i paesi terzi pertinenti;

14.  si compiace delle disposizioni adottate dal consiglio di amministrazione dell'Ufficio relativamente alle indagini interne e ricorda all'Ufficio che deve adottare norme interne vincolanti per la protezione degli informatori, conformemente all'articolo 22 quater dello statuto dei funzionari, che è entrato in vigore il 1° gennaio 2014;

Controlli interni

15.  prende atto del fatto che le funzioni e responsabilità della struttura di audit interno (IAC – Internal Audit Capability) dell'Ufficio sono assolte dalla sua funzione di audit interno (IAF – Internal Audit Function); osserva che, conformemente alla pianificazione degli audit approvata dal consiglio di amministrazione dell'Ufficio, l'IAF ha pubblicato un'analisi dell'attività di consulenza relativa alla performance operativa dell'Ufficio, dalla quale sono emersi cinque temi strategici che verranno presi in considerazione nella pianificazione interna di quest'ultimo e che forniranno un importante contributo per la prossima strategia pluriennale dell'Ufficio, che verrà definita nel 2016;

16.  riconosce che l'IAF ha caldeggiato un audit del laboratorio forense dell'Ufficio per quanto concerne l'esame delle banconote in euro, che è una tappa fondamentale per richiedere l'accreditamento ufficiale del laboratorio forense dell'Ufficio in questo campo;

Audit interno

17.  osserva che nel maggio 2014 il consiglio di amministrazione dell'Ufficio ha approvato il piano di audit strategico 2014-2016, preparato dal servizio di audit interno della Commissione (IAS); rileva che nel settembre 2014 l'IAS ha svolto un audit di garanzia relativamente alle assunzioni, che ha confermato la solidità delle procedure di assunzione dell'Ufficio; riconosce che la relazione di audit dell'IAS ha evidenziato che le procedure di selezione e assunzione applicate dall'Ufficio erano oculate ed efficaci e che le relazioni sulla gestione erano adeguate e tempestive; rileva che l'IAS ha individuato tre raccomandazioni classificate come "importanti"; prende atto del fatto che l'Ufficio ha elaborato un piano d'azione inteso a ridurre i problemi identificati che è stato successivamente approvato dall'IAS;

Altre osservazioni

18.  prende atto del fatto che l'Ufficio ha rivisto il proprio regolamento finanziario(1) per allinearlo al disposto del regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione(2); riconosce inoltre che l'Ufficio applica le modalità di esecuzione della Commissione e ritiene che esso dovrebbe continuare a impegnarsi per garantire un'esecuzione del bilancio efficace e conforme alle regole, in particolare per quanto concerne i riporti relativi alla spesa amministrativa;

19.  rileva che l'Ufficio ha reso pubblicamente disponibile sul suo sito web la sua relazione annuale d'attività consolidata;

o
o   o

20.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 28 aprile 2016(3) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

(1) https://www.europol.europa.eu/sites/default/files/publications/decision_of_the_europol_management_board_on_the_adoption_of_the_financial_regulation_applicable_to_europol.pdf
(2) Regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42).
(3) Testi approvati, P8_TA(2016)0159.

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