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Procedura : 2015/2202(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0264/2016

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A8-0264/2016

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PV 26/10/2016 - 18

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Giovedì 27 ottobre 2016 - Strasburgo
Discarico 2014: impresa comune ENIAC
P8_TA(2016)0419A8-0264/2016
Decisione
 Decisione
 Risoluzione

1. Decisione del Parlamento europeo del 27 ottobre 2016 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune ENIAC per l'esercizio 2014 (2015/2202(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune ENIAC relativi all'esercizio 2014,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'impresa comune ENIAC relativi all'esercizio 2014, corredata delle risposte dell'impresa comune(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2014, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio, del 12 febbraio 2016, sullo scarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2014 (05587/2016 – C8-0058/2016),

–  viste la sua decisione del 28 aprile 2016(3) che rinvia la decisione sul discarico per l'esercizio 2014 e le risposte del direttore esecutivo dell'impresa comune ECSEL (ex impresa comune ENIAC e impresa comune ARTEMIS),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(4), in particolare l'articolo 209,

–  visto il regolamento (CE) n. 72/2008 del Consiglio, del 20 dicembre 2007, relativo alla costituzione dell'impresa comune ENIAC(5),

–  visto il regolamento (UE) n. 561/2014 del Consiglio, del 6 maggio 2014, che istituisce l'impresa comune ECSEL(6), in particolare l'articolo 12,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(7),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 110/2014 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 209 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(8),

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  vista la seconda relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0264/2016),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune ECSEL (ex impresa comune ENIAC e impresa comune ARTEMIS) per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2014;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune ECSEL (ex impresa comune ENIAC e impresa comune ARTEMIS), al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 422 del 17.12.2015, pag. 25.
(2) GU C 422 del 17.12.2015, pag. 26.
(3) GU L 246 del 14.9.2016, pag. 432.
(4) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(5) GU L 30 del 4.2.2008, pag. 21.
(6) GU L 169 del 7.6.2014, pag. 152.
(7) GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
(8) GU L 38 del 7.2.2014, pag. 2.


2. Decisione del Parlamento europeo del 27 ottobre 2016 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune ENIAC relativi all'esercizio 2014 (2015/2202(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune ENIAC relativi all'esercizio 2014,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'impresa comune ENIAC relativi all'esercizio 2014, corredata delle risposte dell'impresa comune(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2014, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio, del 12 febbraio 2016, sullo scarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2014 (05587/2016 – C8-0058/2016),

–  viste la sua decisione del 28 aprile 2016(3) che rinvia la decisione sul discarico per l'esercizio 2014 e le risposte del direttore esecutivo dell'impresa comune ECSEL (ex impresa comune ENIAC e impresa comune ARTEMIS),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(4), in particolare l'articolo 209,

–  visto il regolamento (CE) n. 72/2008 del Consiglio, del 20 dicembre 2007, relativo alla costituzione dell'impresa comune ENIAC(5),

–  visto il regolamento (UE) n. 561/2014 del Consiglio, del 6 maggio 2014, che istituisce l'impresa comune ECSEL(6), in particolare l'articolo 12,

–  visto il regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 19 novembre 2002, che reca regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 185 del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee(7),

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 110/2014 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 209 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(8),

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  vista la seconda relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0264/2016),

1.  approva la chiusura dei conti dell'impresa comune ENIAC relativi all'esercizio 2014;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune ECSEL (ex impresa comune ENIAC e impresa comune ARTEMIS), al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 422 del 17.12.2015, pag. 25.
(2) GU C 422 del 17.12.2015, pag. 26.
(3) GU L 246 del 14.9.2016, pag. 432.
(4) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(5) GU L 30 del 4.2.2008, pag. 21.
(6) GU L 169 del 7.6.2014, pag. 152.
(7) GU L 357 del 31.12.2002, pag. 72.
(8) GU L 38 del 7.2.2014, pag. 2.


3. Risoluzione del Parlamento europeo del 27 ottobre 2016 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune ENIAC per l'esercizio 2014 (2015/2202(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune ENIAC per l'esercizio 2014,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato V del suo regolamento,

–  vista la seconda relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0264/2016),

A.  considerando che l'impresa comune ENIAC ("l'impresa comune") è stata costituita il 20 dicembre 2007 per un periodo di dieci anni, per definire e attuare un'agenda di ricerca per lo sviluppo di competenze essenziali per la nanoelettronica in vari ambiti d'applicazione;

B.  considerando che all'impresa comune è stata conferita autonomia finanziaria nel luglio 2010;

C.  considerando che i membri fondatori dell'impresa comune sono l'Unione europea, rappresentata dalla Commissione, il Belgio, la Germania, l'Estonia, l'Irlanda, la Grecia, la Spagna, la Francia, l'Italia, i Paesi Bassi, la Polonia, il Portogallo, la Svezia, il Regno Unito, nonché l'associazione AENEAS per le attività europee di nanoelettronica;

D.  considerando che il contributo massimo per il periodo di dieci anni da parte dell'Unione all'impresa comune è pari a 450 000 000 EUR, a carico del bilancio del Settimo programma quadro di ricerca;

E.  considerando che il contributo massimo dell'AENEAS all'impresa comune è pari a 30 000 000 EUR per i costi di esercizio e che gli Stati membri offrono contributi in natura per tali costi nonché contributi finanziari pari almeno a 1,8 volte il contributo dell'Unione;

F.  considerando che l'impresa comune e l'impresa comune ARTEMIS ("ARTEMIS") si sono fuse per dare vita all'iniziativa tecnologica congiunta "Componenti e sistemi elettronici per la leadership europea" (ITC ECSEL), che ha iniziato le sue attività nel giugno 2014 e resterà operativa per dieci anni;

Gestione di bilancio e finanziaria

1.  riconosce che i conti dell'impresa comune per il periodo dal 1º gennaio 2014 al 26 giugno 2014 presentano fedelmente, sotto tutti gli aspetti rilevanti, la posizione finanziaria della stessa al 26 giugno 2014, nonché i risultati delle sue operazioni e i flussi di cassa per il periodo chiuso in tale data, conformemente alle disposizioni del regolamento finanziario dell'impresa comune stessa e alle norme contabili adottate dal contabile della Commissione;

2.  è preoccupato per il fatto che la Corte dei conti, nella sua relazione sui conti annuali dell'impresa comune per il periodo dal 1º gennaio al 26 giugno 2014 ("la relazione della Corte"), ha espresso per il quarto anno consecutivo un giudizio con rilievi sulla legittimità e la regolarità delle operazioni su cui sono basati i conti, in quanto gli accordi amministrativi conclusi con le autorità di finanziamento nazionali ("AFN") per quanto riguarda l'audit delle dichiarazioni di spesa per i progetti non contengono modalità pratiche per l'effettuazione di audit ex post;

3.  constata che, stando alla relazione della Corte, l'impresa comune non ha valutato la qualità delle relazioni di audit trasmesse dalle AFN concernenti i costi relativi ai progetti completati; osserva inoltre che, a seguito di una valutazione delle strategie di audit di tre AFN, non è stato possibile trarre conclusioni in merito all'efficace funzionamento degli audit ex post a causa delle diverse metodologie utilizzate dalle AFN, che non consentivano all'impresa comune di calcolare un tasso di errore ponderato o un tasso di errore residuo; rileva inoltre che l'ITC ECSEL ha confermato che dalla sua ampia valutazione dei sistemi di garanzia nazionali emerge che essi sono in grado di fornire una ragionevole tutela degli interessi finanziari dei membri delle imprese comuni;

4.  osserva che l'ITC ECSEL ha invitato le AFN a dimostrare che l'attuazione delle procedure nazionali fornisce una ragionevole garanzia in merito alla legittimità e regolarità delle operazioni e rileva che, alla scadenza del 30 giugno 2016, il 76 % delle AFN sollecitate in tal senso (che rappresentano il 96,79 % delle spese complessive di ARTEMIS e dell'impresa comune) hanno trasmesso la documentazione richiesta e confermato che l'attuazione delle procedure nazionali fornisce una ragionevole garanzia in merito alla legittimità e regolarità delle operazioni;

5.  osserva che, secondo la relazione della Corte, il bilancio finale dell'impresa comune per l'esercizio 2014 comprendeva stanziamenti d'impegno per 2 356 000 EUR e stanziamenti di pagamento per 76 500 250 EUR;

6.  riconosce che, stando a quanto riferito dall'impresa comune, le procedure di garanzia nazionali per i paesi che ricevono il 54,2 % delle sovvenzioni dell'impresa comune sono state esaminate fino ad aprile 2015; elogia l'intenzione dell'impresa comune di continuare il predetto esercizio, arrivando a coprire fino al 92,7 % delle sovvenzioni totali concesse; si compiace della conferma dell'impresa comune secondo cui le procedure nazionali forniscono una garanzia ragionevole sulla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

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