Indice 
 Precedente 
 Seguente 
 Testo integrale 
Procedura : 2016/0374(CNS)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A8-0189/2017

Testi presentati :

A8-0189/2017

Discussioni :

Votazioni :

PV 01/06/2017 - 7.2

Testi approvati :

P8_TA(2017)0233

Testi approvati
PDF 357kWORD 54k
Giovedì 1 giugno 2017 - Bruxelles Edizione definitiva
Aliquote IVA applicate a libri, giornali e periodici *
P8_TA(2017)0233A8-0189/2017

Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 1° giugno 2017 sulla proposta di direttiva del Consiglio che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le aliquote dell'imposta sul valore aggiunto applicate a libri, giornali e periodici COM(2016)0758 – C8-0529/2016 – 2016/0374(CNS))

(Procedura legislativa speciale – consultazione)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Consiglio (COM(2016)0758),

–  visto l'articolo 113 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma del quale è stato consultato dal Consiglio (C8-0529/2016),

–  visto l'articolo 78 quater del suo regolamento,

–  visti la relazione della commissione per i problemi economici e monetari e il parere della commissione per la cultura e l'istruzione (A8-0189/2017),

1.  approva la proposta della Commissione quale emendata;

2.  invita la Commissione a modificare di conseguenza la sua proposta, in conformità dell'articolo 293, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

3.  invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

4.  chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente la proposta della Commissione;

5.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Testo della Commissione   Emendamento
Emendamento 1
Proposta di direttiva
Considerando -1 (nuovo)
(-1)   La differenza tra le entrate IVA previste e l'IVA effettivamente riscossa (il cosiddetto "divario dell'IVA") nell'Unione è stata di circa 170 miliardi di euro nel 2013, mentre le frodi transfrontaliere corrispondono a una perdita di gettito IVA pari a circa 50 miliardi di euro l'anno, fatti che rendono l'IVA una questione importante da affrontare a livello di Unione.
Emendamento 2
Proposta di direttiva
Considerando 1
1)  La direttiva 2006/112/CE del Consiglio7 stabilisce che gli Stati membri possono applicare aliquote ridotte di imposta sul valore aggiunto (IVA) alle pubblicazioni su qualsiasi tipo di supporto fisico. Un'aliquota IVA ridotta non può tuttavia essere applicata alle pubblicazioni fornite per via elettronica, che devono essere assoggettate all'aliquota IVA ordinaria.
(1)  La direttiva 2006/112/CE del Consiglio7 stabilisce che gli Stati membri possono applicare aliquote ridotte di imposta sul valore aggiunto (IVA) alle pubblicazioni su qualsiasi tipo di supporto fisico. Un'aliquota IVA ridotta non può tuttavia essere applicata alle pubblicazioni fornite per via elettronica, che devono essere assoggettate all'aliquota IVA ordinaria, il che crea quindi uno svantaggio per le pubblicazioni fornite per via elettronica e frena lo sviluppo di tale mercato. Tale svantaggio comparativo potrebbe intralciare lo sviluppo dell'economia digitale nell'Unione.
____________
_____________

7 Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto (GU L 347 dell'11.12.2006, pag. 1).
7 Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto (GU L 347 dell'11.12.2006, pag. 1).
Emendamento 3
Proposta di direttiva
Considerando 1 bis (nuovo)
(1 bis)  Nella sua risoluzione del 13 ottobre 2011 sul futuro dell'IVA7 bis, il Parlamento europeo ha ricordato che una delle principali caratteristiche dell'IVA è il principio di neutralità, affermando che "tutti i libri, quotidiani e periodici, a prescindere dal formato, dovrebbero essere assoggettati allo stesso regime".
_________________
7 bis Testi approvati, P7_TA(2011)0436.
Emendamento 4
Proposta di direttiva
Considerando 2
2)  In linea con la strategia della Commissione per il mercato unico digitale8 e per restare al passo con il progresso tecnologico in un'economia digitale, è opportuno che gli Stati membri siano autorizzati ad allineare le aliquote IVA per le pubblicazioni fornite per via elettronica alle aliquote IVA più basse applicate alle pubblicazioni su qualsiasi tipo di supporto fisico.
(2)  In linea con la strategia della Commissione per il mercato unico digitale8 e con la sua ambizione di garantire la competitività globale dell'Europa e la sua leadership mondiale nell'economia digitale, è opportuno che gli Stati membri siano autorizzati ad allineare le aliquote IVA per le pubblicazioni fornite per via elettronica alle aliquote IVA più basse applicate alle pubblicazioni su qualsiasi tipo di supporto fisico, promuovendo in tal modo l'innovazione, la creazione, gli investimenti e la produzione di contenuti nuovi e facilitando l'apprendimento digitale, il trasferimento delle conoscenze e l'accesso alla cultura così come la sua promozione nell'ambiente digitale.
____________
_____________
8 COM(2015)0192 final.
8 COM(2015)0192 final.
Emendamento 5
Proposta di direttiva
Considerando 2 bis (nuovo)
(2 bis)  Permettere agli Stati membri di applicare aliquote ridotte, super ridotte o aliquote zero alle pubblicazioni stampate e a quelle elettroniche dovrebbe tradursi in vantaggi economici per i consumatori, promuovendo in tal modo la lettura, e per gli editori, incentivando in tal modo gli investimenti in nuovi contenuti e, nel caso di giornali e riviste, diminuendo la dipendenza dalla pubblicità.
Emendamento 6
Proposta di direttiva
Considerando 3
3)  Nel piano d'azione sull'IVA9 la Commissione ha evidenziato che le pubblicazioni fornite per via elettronica dovrebbero beneficiare dello stesso trattamento preferenziale in termini di aliquota IVA delle pubblicazioni su qualsiasi tipo di supporto fisico. Per conseguire tale obiettivo occorre prevedere la possibilità che tutti gli Stati membri applichino alla fornitura di libri, giornali e periodici un'aliquota IVA ridotta o aliquote IVA ridotte inferiori, compresa la possibilità di accordare esenzioni con diritto a detrazione dell'IVA pagata nella fase precedente.
(3)  Nel piano d'azione sull'IVA9 la Commissione ha evidenziato che le pubblicazioni fornite per via elettronica dovrebbero beneficiare dello stesso trattamento preferenziale in termini di aliquota IVA delle pubblicazioni su qualsiasi tipo di supporto fisico. Per conseguire tale obiettivo occorre prevedere la possibilità che tutti gli Stati membri applichino alla fornitura di libri, giornali e periodici un'aliquota IVA ridotta o aliquote IVA ridotte inferiori, compresa la possibilità di accordare esenzioni con diritto a detrazione dell'IVA pagata nella fase precedente. Tale proposta è in linea con l'obiettivo di concedere agli Stati membri una libertà maggiore nella fissazione delle proprie aliquote IVA, all'interno di un regime definitivo dell'IVA fondato sul principio dell'imposizione a destinazione.
_________________
_________________
9 COM(2016)0148 final.
9 COM(2016)0148 final.
Emendamento 7
Proposta di direttiva
Considerando 3 bis (nuovo)
(3 bis)   Conformemente al piano d'azione sull'IVA, la presente direttiva si prefigge di rendere i regimi IVA nei vari Stati membri più semplici, maggiormente a prova di frode e più favorevoli alle imprese nonché di tenere il passo con gli sviluppi dell'economia digitale e mobile di oggi.
Emendamento 8
Proposta di direttiva
Considerando 5
5)  Al fine di impedire un ampio ricorso alle aliquote IVA ridotte per i contenuti audiovisivi, è opportuno autorizzare gli Stati membri ad applicare un'aliquota ridotta a libri, giornali e periodici solo se tali pubblicazioni, fornite su qualsiasi tipo di supporto fisico o per via elettronica, non consistono interamente o essenzialmente in contenuto musicale o video.
(5)  Al fine di impedire un ampio ricorso alle aliquote IVA ridotte per i contenuti audiovisivi, è opportuno autorizzare gli Stati membri ad applicare un'aliquota ridotta a libri, giornali e periodici solo se tali pubblicazioni, fornite su qualsiasi tipo di supporto fisico o per via elettronica, non consistono interamente o essenzialmente in contenuto musicale o video. Tenendo presente l'importanza di agevolare l'accesso a libri, quotidiani e periodici da parte delle persone non vedenti, con disabilità visive o con altre difficoltà nella lettura di testi a stampa ai sensi della direttiva … del Parlamento europeo e del Consiglio1bis, è opportuno intendere i libri, i quotidiani e i periodici elettronici in formato adattato o audio come non consistenti interamente o essenzialmente di contenuto musicale o video. Pertanto, le aliquote IVA ridotte potrebbero essere applicate anche a tali formati.
__________________
1bis Direttiva ... del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a taluni utilizzi consentiti delle opere e di altro materiale protetto da diritto d'autore e da diritti connessi a beneficio delle persone non vedenti, con disabilità visive o con altre difficoltà nella lettura di testi a stampa, e che modifica la direttiva 2001/29/CE sull'armonizzazione di taluni aspetti del diritto d'autore e dei diritti connessi nella società dell'informazione (COM(2016)0596 final, 2016/0278(COD)) (GU [...] del [...], pag. [...]).
Emendamento 9
Proposta di direttiva
Considerando 5 bis (nuovo)
(5 bis)   Concedere agli Stati Membri la libertà di applicare tariffe IVA ridotte o super ridotte per libri, giornali e periodici elettronici potrebbe costituire un'opportunità per nuovi margini di profitto per gli editori e per investimenti in nuovi contenuti, rispetto al modello attuale che dipende fortemente dalla pubblicità. Sarebbe opportuno avviare a livello di Unione una riflessione più generale sul modello di finanziamento del contenuto elettronico.
Emendamento 10
Proposta di direttiva
Considerando 6 bis (nuovo)
(6 bis)  La flessibilità concessa agli Stati membri nel contesto dall'attuale proposta non pregiudica in alcun modo il regime definitivo dell'IVA da introdurre, nel cui contesto ogni aumento di flessibilità dovrà essere bilanciato all'impatto sul funzionamento del mercato unico, alla possibilità di frodi IVA, all'aumento dei costi per le imprese e al rischio di concorrenza sleale.
Emendamento 11
Proposta di direttiva
Considerando 6 ter (nuovo)
(6 ter)  Sebbene consenta agli Stati membri di rettificare una situazione di trattamento non paritario, la presente direttiva non elimina la necessità di un sistema più coordinato, efficiente e più semplice di aliquote IVA ridotte che preveda un numero inferiore di eccezioni.
Emendamento 12
Proposta di direttiva
Articolo 1 – comma 1 – punto 3
Direttiva 2006/112/CE
Allegato III – punto 6
6)  fornitura di libri, giornali e periodici, inclusi quelli in locazione nelle biblioteche, escluse le pubblicazioni interamente o essenzialmente destinate alla pubblicità ed escluse le pubblicazioni consistenti interamente o essenzialmente in contenuto musicale o video;
6)  fornitura di libri, giornali e periodici, inclusi quelli in locazione nelle biblioteche, escluse le pubblicazioni interamente o essenzialmente destinate alla pubblicità ed escluse le pubblicazioni consistenti interamente o essenzialmente in contenuto musicale o video, ma inclusi gli stampati, i fogli illustrativi ed il materiale stampato analogo, gli album, gli album da disegno o da colorare per bambini, la musica stampata o manoscritta, le mappe e le carte idrografiche o altri tipi di carte.;
Emendamento 13
Proposta di direttiva
Articolo 2 bis (nuovo)
Articolo 2 bis
Controllo
Entro il ... [tre anni dall'entrata in vigore della presente direttiva], la Commissione elabora una relazione che identifichi gli Stati membri che hanno adottato aliquote IVA ridotte o super ridotte analoghe per libri, giornali e periodici e i loro equivalenti elettronici, e valuti l'impatto di tali misure in termini di implicazioni di bilancio e di sviluppo del settore culturale.
Avvertenza legale - Informativa sulla privacy