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Procedura : 2018/0003(NLE)
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A8-0217/2018

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PV 03/07/2018 - 11.3

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P8_TA(2018)0271

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Martedì 3 luglio 2018 - Strasburgo
Impresa comune europea per il calcolo ad alte prestazioni *
P8_TA(2018)0271A8-0217/2018

Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 3 luglio 2018 sulla proposta di regolamento del Consiglio che istituisce l'impresa comune europea per il calcolo ad alte prestazioni (COM(2018)0008 – C8-0037/2018 – 2018/0003(NLE))

(Consultazione)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Consiglio (COM(2018)0008),

–  visti l'articolo 187 e l'articolo 188, primo comma, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali è stato consultato dal Consiglio (C8-0037/2018),

–  visto l'articolo 78 quater del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per l'industria, la ricerca e l'energia (A8-0217/2018),

1.  approva la proposta della Commissione quale emendata;

2.  invita la Commissione a modificare di conseguenza la sua proposta, in conformità dell'articolo 293, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

3.  invita il Consiglio ad informarlo qualora intenda discostarsi dal testo approvato dal Parlamento;

4.  chiede al Consiglio di consultarlo nuovamente qualora intenda modificare sostanzialmente la proposta della Commissione;

5.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione.

Testo della Commissione   Emendamento
Emendamento 1
Proposta di regolamento
Considerando 2
(2)  Il regolamento (UE) n. 1291/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio15 ha istituito il programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) – Orizzonte 2020. Orizzonte 2020 intende conseguire un maggiore impatto con riguardo alla ricerca e all'innovazione associando i fondi di Orizzonte 2020 a fondi privati nell'ambito di partenariati pubblico-privato in settori chiave nei quali la ricerca e l'innovazione possono contribuire a raggiungere i più ampi obiettivi dell'Unione in materia di competitività, a mobilitare gli investimenti privati e ad affrontare le sfide per la società. Tali partenariati dovrebbero fondarsi su un impegno a lungo termine, compreso un contributo equilibrato di tutti i partner, rendere conto delle attività volte al conseguimento dei loro obiettivi ed essere allineati agli obiettivi strategici dell'Unione in materia di ricerca, sviluppo e innovazione. La governance e il funzionamento di tali partenariati dovrebbero essere aperti, trasparenti, efficaci ed efficienti e permettere la partecipazione di un'ampia gamma di portatori di interessi attivi nei rispettivi settori specifici.
(2)  Il regolamento (UE) n. 1291/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio15 ha istituito il programma quadro di ricerca e innovazione (2014-2020) – Orizzonte 2020. Orizzonte 2020 intende conseguire un maggiore impatto con riguardo alla ricerca e all'innovazione associando i fondi di Orizzonte 2020 a fondi privati nell'ambito di partenariati pubblico-privato in settori chiave nei quali la ricerca e l'innovazione possono contribuire a raggiungere i più ampi obiettivi dell'Unione in materia di competitività, a mobilitare gli investimenti privati e ad affrontare le sfide per la società. Tali partenariati dovrebbero fondarsi su un impegno a lungo termine, compreso un contributo equilibrato di tutti i partner, rendere conto delle attività volte al conseguimento dei loro obiettivi ed essere allineati agli obiettivi strategici dell'Unione in materia di ricerca, sviluppo e innovazione. La governance e il funzionamento di tali partenariati dovrebbero essere aperti, trasparenti, efficaci ed efficienti e permettere la partecipazione di un'ampia gamma di portatori di interessi attivi nei rispettivi settori specifici nonché l'adeguata consultazione, nell'ambito del processo decisionale, delle organizzazioni della società civile e dei gruppi di cittadini.
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15 Regolamento (UE) n. 1291/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, che istituisce il programma quadro di ricerca e innovazione (2014–2020) - Orizzonte 2020 e abroga la decisione n. 1982/2006/CE (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 104).
15 Regolamento (UE) n. 1291/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, che istituisce il programma quadro di ricerca e innovazione (2014–2020) - Orizzonte 2020 e abroga la decisione n. 1982/2006/CE (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 104).
Emendamento 2
Proposta di regolamento
Considerando 8
(8)  La comunicazione della Commissione, del 19 aprile 2016, intitolata "Iniziativa europea per il cloud computing - Costruire un'economia competitiva dei dati e della conoscenza in Europa22", raccomanda di mettere a punto un'infrastruttura di dati europea sulla base di capacità di calcolo ad alte prestazioni all'avanguardia e di creare un ecosistema europeo per il calcolo ad alte prestazioni in grado di sviluppare nuove tecnologie europee e realizzare supercomputer a esascala. L'importanza del settore e le sfide che devono affrontare i portatori di interessi nell'Unione richiedono interventi urgenti per raccogliere le risorse e le capacità necessarie in modo da chiudere il circuito dalla ricerca e sviluppo fino al conseguimento dei risultati concreti e la messa in funzione di sistemi di calcolo ad alte prestazioni a esascala. Pertanto è opportuno istituire un meccanismo a livello dell'UE per coniugare e concentrare il sostegno apportato dagli Stati membri, dall'Unione e dal settore privato per sviluppare un'infrastruttura europea di calcolo ad alte prestazioni di punta e per la ricerca e l'innovazione in tale settore. Tale infrastruttura dovrebbe essere accessibile agli utilizzatori del settore pubblico, dell'industria e del mondo accademico, comprese le comunità scientifiche che fanno parte del cloud europeo per la scienza aperta.
(8)  La comunicazione della Commissione, del 19 aprile 2016, intitolata "Iniziativa europea per il cloud computing - Costruire un'economia competitiva dei dati e della conoscenza in Europa22", raccomanda di mettere a punto un'infrastruttura di dati europea sulla base di capacità di calcolo ad alte prestazioni all'avanguardia e di creare un ecosistema europeo per il calcolo ad alte prestazioni in grado di sviluppare nuove tecnologie europee e realizzare supercomputer a esascala. L'importanza del settore e le sfide che devono affrontare i portatori di interessi nell'Unione richiedono interventi urgenti per raccogliere le risorse e le capacità necessarie in modo da chiudere il circuito dalla ricerca e sviluppo fino al conseguimento dei risultati concreti e la messa in funzione di sistemi di calcolo ad alte prestazioni a esascala. Pertanto è opportuno istituire un meccanismo a livello dell'UE per coniugare e concentrare il sostegno apportato dagli Stati membri, dall'Unione e dal settore privato per sviluppare un'infrastruttura europea di calcolo ad alte prestazioni di punta e per la ricerca e l'innovazione in tale settore. Tale infrastruttura dovrebbe essere accessibile agli utilizzatori del settore pubblico, dell'industria, tra cui le piccole e medie imprese (PMI), e del mondo accademico, comprese le comunità scientifiche che fanno parte del cloud europeo per la scienza aperta.
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22 Comunicazione della Commissione "Iniziativa europea per il cloud computing - Costruire un'economia competitiva dei dati e della conoscenza in Europa", COM(2016)0178.
22 Comunicazione della Commissione "Iniziativa europea per il cloud computing - Costruire un'economia competitiva dei dati e della conoscenza in Europa", COM(2016)0178.
Emendamento 3
Proposta di regolamento
Considerando 8 bis (nuovo)
(8 bis)  È della massima importanza che l'Unione si posizioni tra le maggiori potenze mondiali nel settore del supercalcolo entro il 2022. Attualmente l'Unione è in ritardo nello sviluppo del calcolo ad alte prestazioni (High Performance Computing – HPC) a causa del livello insufficiente dei suoi investimenti destinati all'istituzione di un sistema completo di calcolo. Per recuperare questo ritardo, l'Unione deve dotarsi di supercomputer all'avanguardia, assicurarsi l'approvvigionamento di sistemi e fornire servizi all'industria e alle PMI finalizzati ad attività di simulazione, visualizzazione e realizzazione di prototipi, garantendo nel contempo un sistema HCP che sia conforme ai valori e ai principi dell'Unione.
Emendamento 4
Proposta di regolamento
Considerando 10
(10)  Al fine di dotare l'Unione delle capacità di calcolo ad alte prestazioni necessarie per mantenere la propria ricerca a una posizione di avanguardia, occorre coordinare gli investimenti degli Stati membri in tale settore e promuovere l'adozione delle tecnologie di calcolo ad alte prestazioni da parte dell'industria. L'Unione dovrebbe essere più efficace nel trasformare gli sviluppi tecnologici in sistemi di calcolo ad alte prestazioni che siano acquisiti in Europa, stabilendo un collegamento effettivo tra la messa a disposizione delle tecnologie, la co-progettazione con gli utilizzatori e l'acquisizione congiunta di sistemi all'avanguardia.
(10)  Al fine di dotare l'Unione delle capacità di calcolo ad alte prestazioni necessarie per mantenere la propria ricerca a una posizione di avanguardia e per sfruttare il valore aggiunto di un'azione comune a livello di Unione, occorre coordinare gli investimenti degli Stati membri in tale settore e promuovere l'adozione delle tecnologie di calcolo ad alte prestazioni da parte dell'industria. L'Unione dovrebbe essere più efficace nel trasformare gli sviluppi tecnologici in sistemi di calcolo ad alte prestazioni che siano acquisiti in Europa, stabilendo un collegamento effettivo tra la messa a disposizione delle tecnologie, la co-progettazione con gli utilizzatori e l'acquisizione congiunta di sistemi all'avanguardia.
Emendamento 5
Proposta di regolamento
Considerando 10 bis (nuovo)
(10 bis)  È necessario che la Commissione e gli Stati membri valutino adeguati quadri di governance e finanziamento, tenendo sufficientemente conto dell'iniziativa dell'impresa comune EuroHPC e della sua sostenibilità nonché della necessità di condizioni di concorrenza eque in tutta l'Unione. Inoltre gli Stati membri dovrebbero considerare i programmi di finanziamento in modo coerente con l'approccio della Commissione.
Emendamento 6
Proposta di regolamento
Considerando 10 ter (nuovo)
(10 ter)  La piattaforma tecnologica europea e il partenariato pubblico-privato contrattuale (cPPP) per il calcolo ad alte prestazioni sono cruciali nella definizione delle priorità dell'Unione nel campo della ricerca, per lo sviluppo della tecnologia dell'Unione in tutti i segmenti della catena di approvvigionamento delle soluzioni di calcolo ad alte prestazioni.
Emendamento 7
Proposta di regolamento
Considerando 11 bis (nuovo)
(11 bis)  La missione dell'impresa comune è quella di introdurre e mantenere nell'Unione un ecosistema integrato all'avanguardia per le tecnologie di calcolo ad alte prestazioni e i big data, che si basi sul ruolo guida dell'Unione per quanto riguarda le tecnologie in materia di HPC, cloud e big data.
Emendamento 8
Proposta di regolamento
Considerando 12
(12)  L'impresa comune dovrebbe essere costituita e avviare le sue attività nel 2019 in modo da conseguire l'obiettivo di dotare l'Unione di un'infrastruttura pre-esascala entro il 2020 e di sviluppare le tecnologie necessarie per raggiungere le capacità a esascala entro il 2022/2023. Atteso che il ciclo di sviluppo della tecnologia di prossima generazione richiede tipicamente 4-5 anni, per rimanere competitivi nel mercato globale, occorre avviare ora le azioni volte a raggiungere tale obiettivo.
(12)  L'impresa comune dovrebbe essere costituita e avviare le sue attività nel 2019 in modo da conseguire l'obiettivo di dotare l'Unione di un'infrastruttura pre-esascala entro il 2020 e di sviluppare le tecnologie necessarie per raggiungere, ove possibile, capacità a esascala autonome entro il 2022/2023. Atteso che il ciclo di sviluppo della tecnologia di prossima generazione richiede tipicamente 4-5 anni, per rimanere competitivi nel mercato globale, occorre avviare ora le azioni volte a raggiungere tale obiettivo.
Emendamento 9
Proposta di regolamento
Considerando 12 bis (nuovo)
(12 bis)  L'impresa comune EuroHPC dovrebbe essere considerata parte integrante dell'infrastruttura dei dati dell’Unione in tutto l'ecosistema e i suoi vantaggi dovrebbero essere promossi su larga scala.
Emendamento 10
Proposta di regolamento
Considerando 13 bis (nuovo)
(13 bis)  La Commissione dovrebbe incoraggiare un maggior numero di Stati membri ad aderire all'impresa comune EuroHPC e utilizzarla come ambito prioritario per i programmi di ricerca e sviluppo corrispondenti alle attività nazionali. La Commissione dovrebbe altresì promuovere l'iniziativa in tutti gli Stati membri, nell'ambito di un forte impegno politico ed economico a favore dell'innovazione digitale.
Emendamento 11
Proposta di regolamento
Considerando 14
(14)  L'Unione, gli Stati partecipanti e i membri del settore privato dell'impresa comune dovrebbero fornire un contributo finanziario a copertura delle spese amministrative dell'impresa comune. Dal momento che, in base al quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020, un contributo alle spese amministrative dell'Unione può essere anticipato per coprire spese di funzionamento solo fino al 2023, gli Stati partecipanti e i membri del settore privato dell'impresa comune dovrebbero sostenere integralmente le spese amministrative dell'impresa comune a partire dal 2024.
(14)  L'Unione, gli Stati partecipanti e i membri del settore privato dell'impresa comune dovrebbero fornire un contributo finanziario a copertura delle spese amministrative dell'impresa comune. Dal momento che, in base al quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020, un contributo alle spese amministrative dell'Unione può essere anticipato per coprire spese di funzionamento solo fino al 2023, gli Stati partecipanti e i membri del settore privato dell'impresa comune dovrebbero sostenere integralmente le spese amministrative dell'impresa comune a partire dal 2024, in modo da garantire la sostenibilità dell'impresa comune nel lungo termine.
Emendamento 12
Proposta di regolamento
Considerando 15 bis (nuovo)
(15 bis)  È opportuno esplorare e promuovere tutte le potenziali sinergie tra l'EuroHPC e i programmi di ricerca dell'Unione e nazionali. L'impresa comune dovrebbe integrarsi con le principali strutture di ricerca e sviluppo esistenti, quali ad esempio il partenariato pubblico-privato relativo alla piattaforma tecnologica europea per il calcolo ad alte prestazioni e i big data, in modo da massimizzare l'efficienza, facilitarne l'uso e gettare le basi per una fiorente economia basata sui dati.
Emendamento 13
Proposta di regolamento
Considerando 15 ter (nuovo)
(15 ter)  La Commissione e gli Stati membri dovrebbero rafforzare le attuali attività del partenariato europeo per il cloud basato sui pilastri esistenti del partenariato PRACE e della rete GEANT, evitare eventuali conflitti di interesse e riconoscere i loro importantissimi ruoli complementari nella realizzazione di un ecosistema dell'EuroHPC.
Emendamento 14
Proposta di regolamento
Considerando 18
(18)  L'impresa comune dovrebbe trattare tematiche chiaramente definite, tali da consentire al mondo accademico e alle industrie europee in generale di progettare, sviluppare e utilizzare le tecnologie più innovative in materia di calcolo ad alte prestazioni e a creare un'infrastruttura integrata all'avanguardia, a livello dell'Unione, caratterizzata da capacità di calcolo ad alte prestazioni, una connettività ad alta velocità e applicazioni e servizi di dati e software per gli scienziati e per altri principali utilizzatori dell'industria (comprese le PMI) e del settore pubblico. L'impresa comune dovrebbe adoperarsi per ridurre il divario di competenze specifiche in materia di calcolo ad alte prestazioni. L'impresa comune dovrebbe preparare la strada verso la realizzazione della prima infrastruttura ibrida di calcolo ad alte prestazioni in Europa, che integri le architetture tradizionali di elaborazione dei dati e i dispositivi di calcolo quantistico, ad esempio sfruttando il computer quantistico come acceleratore dei filoni di calcolo ad alte prestazioni. Occorre un sostegno finanziario strutturato e coordinato a livello europeo per aiutare i gruppi di ricerca e le industrie europee a rimanere all'avanguardia in un contesto internazionale altamente competitivo, conseguendo risultati di primissimo piano e la loro integrazione in sistemi competitivi, per assicurare un rapido e ampio sfruttamento industriale della tecnologica europea in tutta l'Unione, con cospicui effetti di ricaduta sull'insieme della società, condividere l'assunzione dei rischi e unire le forze orientando le strategie e gli investimenti verso un comune interesse europeo. La Commissione potrebbe decidere, a seguito della notifica di uno Stato membro o di un gruppo di Stati membri interessati, che le iniziative dell'impresa comune vanno considerate importanti progetti di comune interesse europeo, a patto che siano soddisfatte tutte le condizioni previste dalla disciplina comunitaria per gli aiuti di Stato alla ricerca e sviluppo e all'innovazione25.
(18)  L'impresa comune dovrebbe trattare tematiche chiaramente definite, tali da consentire al mondo accademico ma anche alle industrie europee in generale di progettare, sviluppare e utilizzare le tecnologie più innovative in materia di calcolo ad alte prestazioni e a creare un'infrastruttura integrata all'avanguardia, a livello dell'Unione, caratterizzata da capacità di calcolo ad alte prestazioni, una connettività ad alta velocità e applicazioni e servizi di dati e software per gli scienziati e per altri principali utilizzatori dell'industria (in particolare le microimprese, le PMI e le start-up) e del settore pubblico. L'impresa comune dovrebbe adoperarsi per ridurre il divario di competenze specifiche in materia di calcolo ad alte prestazioni, incoraggiando la qualificazione e le scelte professionali orientate al settore HPC e offrendo programmi speciali per incoraggiare una rappresentanza equilibrata di uomini e donne nei percorsi di carriera nel settore del calcolo ad alte prestazioni. L'impresa comune dovrebbe preparare la strada verso la realizzazione della prima infrastruttura ibrida di calcolo ad alte prestazioni in Europa, che integri le architetture tradizionali di elaborazione dei dati e i dispositivi di calcolo quantistico, ad esempio sfruttando il computer quantistico come acceleratore dei filoni di calcolo ad alte prestazioni. Occorre un sostegno finanziario strutturato e coordinato a livello europeo per aiutare i gruppi di ricerca e le industrie europee a rimanere all'avanguardia in un contesto internazionale altamente competitivo, conseguendo risultati di primissimo piano e la loro integrazione in sistemi competitivi, per assicurare un rapido e ampio sfruttamento industriale della tecnologica europea in tutta l'Unione, con cospicui effetti benefici di ricaduta sull'insieme della società, condividere l'assunzione dei rischi e unire le forze orientando le strategie e gli investimenti verso un comune interesse europeo. La Commissione potrebbe decidere, a seguito della notifica di uno Stato membro o di un gruppo di Stati membri interessati, che le iniziative dell'impresa comune vanno considerate importanti progetti di comune interesse europeo, a patto che siano soddisfatte tutte le condizioni previste dalla disciplina comunitaria per gli aiuti di Stato alla ricerca e sviluppo e all'innovazione25.
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25 Comunicazione della Commissione "Criteri per l'analisi della compatibilità con il mercato interno degli aiuti di Stato destinati a promuovere la realizzazione di importanti progetti di comune interesse europeo" (GU C 188 del 20.6.2014, pag. 4).
25 Comunicazione della Commissione "Criteri per l'analisi della compatibilità con il mercato interno degli aiuti di Stato destinati a promuovere la realizzazione di importanti progetti di comune interesse europeo" (GU C 188 del 20.6.2014, pag. 4).
Emendamento 15
Proposta di regolamento
Considerando 18 bis (nuovo)
(18 bis)  L'impresa comune dovrebbe promuovere e fornire agli scienziati, all'industria e al settore pubblico dell'Unione l'accesso a supercomputer di prim'ordine e ai relativi servizi, fornendo loro gli strumenti per mantenersi in prima linea nella competizione scientifica e industriale, al fine di mantenere e sostenere le infrastrutture di dati scientifici integrate e il calcolo ad alte prestazioni.
Emendamento 16
Proposta di regolamento
Considerando 18 ter (nuovo)
(18 ter)  L'impresa comune dovrebbe essere aperta alla partecipazione di tutti gli Stati membri, che sono incoraggiati ad aderirvi e ad utilizzarla come ambito prioritario per i programmi di ricerca e sviluppo corrispondenti alle attività nazionali. L'impresa comune dovrebbe altresì promuovere le attività del supercomputer nell'ambito di un forte impegno politico ed economico a favore dell'innovazione digitale.
Emendamento 17
Proposta di regolamento
Considerando 18 quater (nuovo)
(18 quater)  Al fine di sviluppare le necessarie capacità negli Stati membri e garantire la partecipazione di tutti gli Stati membri, è opportuno istituire per ciascuno Stato membro un centro di competenze per il calcolo ad alte prestazioni associato al centro di supercalcolo nazionale (“centro”). I centri dovrebbero facilitare e promuovere l'accesso all'ecosistema HPC, dall'accesso ai supercomputer all'accesso alle applicazioni e ai servizi. Dovrebbero inoltre erogare corsi di apprendimento e formazione per gli utenti HPC in modo da svilupparne le abilità in questo campo, nonché promuovere la conoscenza, la formazione e attività di promozione dei vantaggi delle tecnologie di supercalcolo ad alte prestazioni soprattutto per le PMI, avviando anche attività di messa in rete con i portatori di interessi e altri centri in modo da promuovere innovazioni di più ampio respiro che consentano l'ulteriore diffusione del supercalcolo ad alte prestazioni.
Emendamento 18
Proposta di regolamento
Considerando 18 quinquies (nuovo)
(18 quinquies)  È importante assicurare un'ampia partecipazione in tutta l'Unione e un accesso equo e ragionevole per gli attori dei paesi terzi per poter realizzare appieno il potenziale di un supercomputer dell’Unione che possa contribuire all'eccellenza in termini di competitività scientifica e regionale dell'Unione.
Emendamento 19
Proposta di regolamento
Considerando 18 sexies (nuovo)
(18 sexies)  Sebbene il tempo di accesso ai supercomputer sia proporzionale ai contributi finanziari, dovrebbero essere garantite condizioni di parità per tutti gli Stati membri, gli scienziati e le industrie dell'Unione.
Emendamento 20
Proposta di regolamento
Considerando 18 septies (nuovo)
(18 septies)  Il tempo di accesso dell'Unione dovrebbe essere attribuito mediante bandi di gara competitivi basati sull'eccellenza, indipendentemente dalla nazionalità dell’Unione del richiedente nell'Unione. Inoltre, gli Stati membri partecipanti dovrebbero poter mettere a disposizione il loro tempo di accesso anche ad altri scienziati, imprese o ricercatori dell'Unione.
Emendamento 21
Proposta di regolamento
Considerando 20 bis (nuovo)
(20 bis)  I supercomputer acquisiti e sostenuti dall'impresa comune dovrebbero essere progettati e selezionati in modo da massimizzare la loro efficienza per finalità scientifiche e per il loro utilizzo da parte dell'industria. Per tale motivo la Commissione deve intraprendere misure per rafforzare ulteriormente, nelle sue valutazioni, la verifica dell'efficienza e dell'efficacia in termini di costi.
Emendamento 22
Proposta di regolamento
Considerando 22
(22)  I supercomputer a petascala e pre-esascala dovrebbero essere utilizzati in primo luogo per fini pubblici di ricerca e di innovazione, per tutti gli utilizzatori provenienti dal mondo accademico, dall'industria o dal settore pubblico. L'impresa comune dovrebbe essere autorizzata ad esercitare alcune attività economiche limitate per fini privati. L'accesso dovrebbe essere accordato agli utilizzatori stabiliti nell'Unione o in un paese associato a Orizzonte 2020. Il diritto di accesso dovrebbe essere uguale per tutti gli utilizzatori ed essere accordato in maniera trasparente. Il consiglio di direzione dovrebbe definire i diritti di accesso alla quota del tempo di accesso dell'Unione per ciascun supercomputer.
(22)  I supercomputer a petascala e pre-esascala dovrebbero essere utilizzati in primo luogo per fini pubblici civili di ricerca e di innovazione, per tutti gli utilizzatori provenienti dal mondo accademico, dall'industria (comprese le PMI) o dal settore pubblico. L'impresa comune dovrebbe essere autorizzata ad esercitare alcune attività economiche limitate per fini privati. L'accesso dovrebbe essere accordato agli utilizzatori stabiliti nell'Unione o in un paese associato a Orizzonte 2020. Il diritto di accesso dovrebbe essere uguale per tutti gli utilizzatori ed essere accordato in maniera trasparente. Il consiglio di direzione dovrebbe definire i diritti di accesso alla quota del tempo di accesso dell'Unione per ciascun supercomputer.
Emendamento 23
Proposta di regolamento
Considerando 28 bis (nuovo)
(28 bis)  Dovrebbero applicarsi, come minimo, le disposizioni di Orizzonte 2020 in materia di diritti di proprietà intellettuale, trasferimento dei diritti di proprietà intellettuale, concessione di licenze e sfruttamento, al fine di tutelare gli interessi economici dell'Unione.
Emendamento 24
Proposta di regolamento
Considerando 29 bis (nuovo)
(29 bis)  L'importo necessario per l'acquisto del supercomputer dovrebbe coprire anche gli investimenti per migliorare il flusso dei dati e la connessione alla rete.
Emendamento 25
Proposta di regolamento
Considerando 30 bis (nuovo)
(30 bis)  I provider dell'iniziativa HPC che operano nell'Unione devono concorrere in condizioni paritarie, con le stesse regole applicabili a tutti.
Emendamento 26
Proposta di regolamento
Considerando 30 ter (nuovo)
(30 ter)  Al fine di garantire la coerenza ed evitare sovrapposizioni con altre iniziative esistenti nel campo dell'HPC e dei big data – in particolare i partenariati contrattuali pubblico-privati istituiti nell'ambito dell'HPC e dei big data nel 2014 e il partenariato PRACE – tali iniziative dovrebbero essere ottimizzate attraverso la loro integrazione nell'impresa comune nel quadro post-2020.
Emendamento 27
Proposta di regolamento
Considerando 32
(32)  Il sostegno finanziario alle attività nell'ambito del programma relativo al meccanismo per collegare l'Europa dovrebbe essere conforme alle disposizioni di tale programma.
(32)  È opportuno ricercare la semplificazione amministrativa ed evitare la coesistenza di norme diverse nell'ambito della stessa impresa comune. Un unico insieme di norme dovrebbe essere in vigore per tutte le attività dell'impresa comune, anziché la coesistenza di norme di Orizzonte 2020 e dell'MCE.
Emendamento 28
Proposta di regolamento
Considerando 40
(40)  Tutti gli inviti a presentare proposte e i bandi di gara d'appalto nell'ambito dell'impresa comune dovrebbero tenere conto della durata del programma quadro Orizzonte 2020 e del programma relativo al meccanismo per collegare l'Europa, a seconda dei casi, salvo casi debitamente giustificati.
(40)  Tutti gli inviti a presentare proposte e i bandi di gara d'appalto nell'ambito dell'impresa comune dovrebbero tenere conto della durata del programma quadro Orizzonte 2020 e del programma relativo al meccanismo per collegare l'Europa, a seconda dei casi, salvo casi debitamente giustificati. Per il periodo che non rientra nel programma quadro Orizzonte 2020 e nel programma relativo al meccanismo per collegare l'Europa, è opportuno procedere agli opportuni adeguamenti tenendo conto del QFP per il periodo successivo al 2020, al fine di proseguire le attività dell'impresa comune.
Emendamento 29
Proposta di regolamento
Considerando 41 bis (nuovo)
(41 bis)  Il calcolo ad alte prestazioni è importante per lo sviluppo del cloud e il suo pieno potenziale può essere realizzato solo se i dati possono circolare liberamente nell'Unione con norme chiare.
Emendamento 30
Proposta di regolamento
Considerando 41 ter (nuovo)
(41 ter)  Inoltre, il diritto dell'Unione in materia di protezione dei dati e della vita privata, nonché in materia di sicurezza, dovrebbe essere applicabile a qualsiasi supercomputer detenuto in tutto o in parte dall'impresa comune o a qualsiasi supercomputer che fornisca tempo di accesso all'impresa comune.
Emendamento 31
Proposta di regolamento
Considerando 41 quater (nuovo)
(41 quater)  L'impresa comune dovrebbe garantire che i supercomputer per il calcolo ad alte prestazioni nell'Unione siano accessibili esclusivamente a soggetti che rispettano il diritto dell'Unione in materia di protezione dei dati e della vita privata, nonché in materia di sicurezza.
Emendamento 32
Proposta di regolamento
Considerando 41 quinquies (nuovo)
(41 quinquies)  L'impresa comune dovrebbe garantire che i supercomputer per il calcolo ad alte prestazioni nell'Unione siano accessibili esclusivamente a soggetti stabiliti in Stati membri o in paesi associati che rispettano il diritto dell'Unione in materia di protezione dei dati e della vita privata, nonché in materia di sicurezza.
Emendamento 33
Proposta di regolamento
Considerando 41 sexies (nuovo)
(41 sexies)  Ove opportuno, occorre promuovere una cooperazione internazionale con i paesi terzi e tra i paesi partecipanti. L'accesso ai supercomputer nell'Unione non dovrebbe essere concesso a soggetti stabiliti in paesi terzi, a meno che questi paesi non concedano la reciprocità di accesso ai loro supercomputer. L'utilizzo dei dati dei supercomputer nell'Unione dovrebbe essere incoraggiato garantendo, nel contempo, il rispetto del diritto dell'Unione in materia di protezione dei dati e della vita privata, nonché in materia di sicurezza.
Emendamento 34
Proposta di regolamento
Articolo 2 – paragrafo 1 - punto 7
(7)  "soggetto ospitante": il soggetto giuridico stabilito in uno Stato membro che partecipa all'impresa comune e che comprende le strutture necessarie ad accogliere e gestire un supercomputer pre-esascala.
(7)  "soggetto ospitante": il soggetto giuridico stabilito in uno Stato membro che partecipa all'impresa comune e che comprende le strutture necessarie ad accogliere e gestire un supercomputer petascala o pre-esascala.
Emendamento 35
Proposta di regolamento
Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera a
(a)  fornire agli scienziati, alle imprese e al settore pubblico dell'Unione o di un paese associato a Orizzonte 2020 la più moderna infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni e di dati e sostenere lo sviluppo delle relative tecnologie e applicazioni in una vasta gamma di settori;
(a)  fornire agli scienziati e ai ricercatori, alle imprese (comprese le start-up, le microimprese e le PMI) e al settore pubblico dell'Unione o di un paese associato a Orizzonte 2020 la più moderna infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni e di dati e sostenere lo sviluppo delle relative tecnologie e applicazioni in una vasta gamma di settori principalmente per uso civile, come la sanità, l'energia, le città intelligenti, i trasporti autonomi e lo spazio;
Emendamento 36
Proposta di regolamento
Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera b
(b)  fornire un quadro per l'acquisizione di un'infrastruttura integrata di supercalcolo pre-esascala e di dati all'avanguardia nell'Unione;
(b)  fornire un quadro per l'acquisizione di un'infrastruttura integrata di supercalcolo pre-esascala e di dati all'avanguardia nell'Unione, anche attraverso il sostegno all'acquisizione di supercomputer petascala;
Emendamento 37
Proposta di regolamento
Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera d
(d)  sostenere lo sviluppo di un ecosistema integrato per il calcolo ad alte prestazioni nell'Unione che copra tutti i segmenti della catena di valore industriale e scientifico, segnatamente hardware, software, applicazioni, servizi, ingegneria, interconnessioni, know-how e competenze.
(d)  sostenere lo sviluppo di un ecosistema integrato per il calcolo ad alte prestazioni nell'Unione che copra tutti i segmenti della catena di valore industriale e scientifico, segnatamente hardware, software, applicazioni, servizi, ingegneria, interconnessioni, know-how e competenze, in modo da rafforzare l'Unione quale centro globale per l'innovazione, contribuendo alla competitività e a una maggiore capacità di ricerca e sviluppo;
Emendamento 38
Proposta di regolamento
Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera d bis (nuova)
(d bis)  consentire sinergie e fornire il valore aggiunto della cooperazione tra gli Stati membri partecipanti e gli altri attori;
Emendamento 39
Proposta di regolamento
Articolo 3 – paragrafo 1 – lettera d ter (nuova)
(d ter)  collaborare con i partenariati pubblico-privati contrattuali esistenti nell'ambito del calcolo ad alte prestazioni e dei big data in modo da creare sinergie e integrazione.
Emendamento 40
Proposta di regolamento
Articolo 3 – paragrafo 2 – lettera d
(d)  costruire e gestire in tutta l'Unione un'infrastruttura integrata di supercalcolo e di dati all'avanguardia, come elemento fondamentale per l'eccellenza scientifica e per la digitalizzazione dell'industria e del settore pubblico, nonché per rafforzare la capacità di innovazione e la competitività a livello mondiale al fine di sostenere la crescita economica e dell'occupazione nell'Unione;
(d)  costruire e gestire in tutta l'Unione un'infrastruttura integrata di supercalcolo e di dati all'avanguardia, che sia concepita per essere efficiente per fini scientifici e rappresenti un elemento fondamentale per l'eccellenza scientifica e per la digitalizzazione dell'industria e del settore pubblico, nonché per rafforzare la capacità di innovazione e la competitività a livello mondiale al fine di sostenere la crescita economica e dell'occupazione nell'Unione;
Emendamento 41
Proposta di regolamento
Articolo 3 – paragrafo 2 – lettera e
(e)  fornire l'accesso a infrastrutture e servizi basati sul calcolo ad alte prestazioni a un'ampia gamma di utilizzatori della comunità scientifica e della ricerca così come all'industria, comprese le PMI, e al settore pubblico, per applicazioni e servizi nuovi ed emergenti ad alta intensità di calcolo e di dati;
(e)  fornire l'accesso a infrastrutture e servizi basati sul calcolo ad alte prestazioni a un'ampia gamma di utilizzatori della comunità scientifica e della ricerca così come all'industria, alle microimprese e alle PMI, e al settore pubblico, per applicazioni e servizi nuovi ed emergenti ad alta intensità di calcolo e di dati;
Emendamento 42
Proposta di regolamento
Articolo 3 – paragrafo 2 – lettera f
(f)  colmare il divario tra la ricerca e lo sviluppo e la realizzazione di sistemi di calcolo a esascala rafforzando la catena di fornitura di tecnologie digitali nell'Unione e consentendo l'acquisizione di supercomputer all'avanguardia da parte dell'impresa comune;
(f)  colmare il divario tra la ricerca e lo sviluppo e la realizzazione di sistemi di calcolo a esascala rafforzando la catena di fornitura di tecnologie digitali nell'Unione e consentendo l'acquisizione di supercomputer di prim'ordine da parte dell'impresa comune;
Emendamento 43
Proposta di regolamento
Articolo 3 – paragrafo 2 – lettera h
(h)  interconnettere e aggregare supercomputer regionali, nazionali ed europei con altri sistemi di calcolo e centri di dati e i software e le applicazioni associati;
(h)  interconnettere e aggregare supercomputer regionali, nazionali ed europei con altri sistemi di calcolo e centri di dati e i software e le applicazioni associati, senza mettere a rischio la protezione e la riservatezza dei dati;
Emendamento 44
Proposta di regolamento
Articolo 3 – paragrafo 2 – lettera i
(i)  aumentare il potenziale d'innovazione dell'industria, in particolare delle PMI, avvalendosi di infrastrutture e servizi avanzati basati sul calcolo ad alte prestazioni;
(i)  aumentare il potenziale d'innovazione dell'industria, in particolare delle microimprese e delle PMI nonché delle comunità scientifiche e di ricerca, avvalendosi di infrastrutture e servizi avanzati basati sul calcolo ad alte prestazioni, compresi i centri nazionali di calcolo ad alte prestazioni e di supercalcolo;
Emendamento 45
Proposta di regolamento
Articolo 3 – paragrafo 2 – lettera j
(j)  migliorare la comprensione del calcolo ad alte prestazioni e contribuire a ridurre i deficit di competenze nell'Unione in tale settore;
(j)  migliorare la comprensione del calcolo ad alte prestazioni e contribuire a ridurre i deficit di competenze nell'Unione in tale settore, incoraggiando la qualificazione e una rappresentanza equilibrata di uomini e donne nei percorsi di carriera nel settore del calcolo ad alte prestazioni;
Emendamento 46
Proposta di regolamento
Articolo 6 – paragrafo 1
(1)  L'impresa comune affida la gestione di ciascun supercomputer pre-esascala di sua proprietà a un soggetto ospitante selezionato conformemente al paragrafo 3 e al regolamento finanziario dell'impresa comune di cui all'articolo 11.
(1)  L'impresa comune affida la gestione di ciascun supercomputer petascala o pre-esascala di sua proprietà a un soggetto ospitante in rappresentanza di uno o più paesi partecipanti, selezionato conformemente al paragrafo 3 e al regolamento finanziario dell'impresa comune di cui all'articolo 11.
Emendamento 47
Proposta di regolamento
Articolo 6 – paragrafo 2
(2)  I supercomputer pre-esascala sono ubicati in Stati partecipanti che sono Stati membri dell'Unione. Uno Stato membro non ospita più di un supercomputer pre-esascala.
(2)  I supercomputer petascala o pre-esascala sono ubicati in Stati partecipanti che sono Stati membri dell'Unione. Uno Stato membro non ospita più di un supercomputer pre-esascala.
Emendamento 48
Proposta di regolamento
Articolo 6 – paragrafo 3 – parte introduttiva
(3)  Il soggetto ospitante è selezionato dal consiglio di direzione sulla base, tra l'altro, dei seguenti criteri:
(3)  Il soggetto ospitante è selezionato dal consiglio di direzione tramite una procedura equa e trasparente basata, tra l'altro, sui seguenti criteri:
Emendamento 49
Proposta di regolamento
Articolo 6 – paragrafo 3 – lettera c
(c)  l'esperienza del soggetto ospitante nell'installazione e nella manutenzione di sistemi analoghi;
(c)  l'esperienza del soggetto ospitante nell'installazione, nella gestione e nella manutenzione di sistemi analoghi, tra cui il fabbisogno energetico del supercomputer;
Emendamento 50
Proposta di regolamento
Articolo 6 – paragrafo 3 – lettera c bis (nuova)
(c bis)  un livello elevato di protezione dei dati e della vita privata e di cibersicurezza, comprese la gestione all'avanguardia dei rischi e delle minacce e la resilienza agli attacchi informatici;
Emendamento 51
Proposta di regolamento
Articolo 6 – paragrafo 4 bis (nuovo)
(4 bis)  Una volta selezionati i soggetti ospitanti, l'impresa comune garantisce le sinergie con i fondi SIE.
Emendamento 52
Proposta di regolamento
Articolo 9 – paragrafo 2
(2)  Il consiglio di direzione definisce le condizioni generali di accesso e può definire le condizioni specifiche di accesso per i diversi tipi di utilizzatori o di applicazioni. La qualità dei servizi è uguale per tutti gli utilizzatori.
(2)  Il consiglio di direzione definisce le condizioni generali di accesso e può definire le condizioni specifiche di accesso per i diversi tipi di utilizzatori o di applicazioni. La qualità dei servizi è uguale per tutti gli utilizzatori, ma è possibile definire criteri prioritari in anticipo senza compromettere l'accesso a tutti i potenziali utenti e a tutte le potenziali applicazioni.
Emendamento 53
Proposta di regolamento
Articolo 9 – paragrafo 3
(3)  Fatti salvi gli accordi internazionali conclusi dall'Unione, il tempo di accesso è accordato solo a utilizzatori residenti, stabiliti o ubicati in uno Stato membro o in un paese associato a Orizzonte 2020, salvo diversa decisione del consiglio di direzione, in casi debitamente giustificati, tenendo conto degli interessi dell'Unione.
(3)  Fatti salvi gli accordi internazionali conclusi dall'Unione, il tempo di accesso è accordato solo a utilizzatori residenti, stabiliti o ubicati in uno Stato membro o in un paese associato a Orizzonte 2020, salvo diversa decisione del consiglio di direzione, in casi debitamente giustificati, e, in particolare, per quanto riguarda i paesi terzi che hanno firmato accordi internazionali di cooperazione scientifica e, se del caso, se hanno concesso l'accesso reciproco al loro supercomputer, tenendo conto degli interessi dell'Unione.
Emendamento 54
Proposta di regolamento
Articolo 10 – paragrafo 2 – comma 1
La quota del tempo di accesso dell'Unione a ciascun supercomputer pre-esascala è direttamente proporzionale al contributo finanziario dell'Unione al suo costo di acquisizione rispetto al costo totale di acquisizione e gestione del supercomputer pre-esascala. Il consiglio di direzione definisce i diritti di accesso alla quota di tempo di accesso destinata all'Unione.
La quota del tempo di accesso dell'Unione a ciascun supercomputer pre-esascala è direttamente proporzionale al contributo finanziario dell'Unione al suo costo di acquisizione rispetto al costo totale di acquisizione e gestione del supercomputer pre-esascala. L'accesso alla quota di tempo dell'Unione è incentrato esclusivamente su applicazioni civili. Il consiglio di direzione definisce i diritti di accesso alla quota di tempo di accesso destinata all'Unione.
Emendamento 55
Proposta di regolamento
Articolo 10 – paragrafo 2 bis (nuovo)
(2 bis)  Il contributo di ciascuno Stato partecipante al costo del tempo di accesso è messo a disposizione del pubblico.
Emendamento 56
Proposta di regolamento
Articolo 17 – paragrafo 1
(1)  Entro il 30 giugno 2022 la Commissione effettua, con l'assistenza di esperti indipendenti, una valutazione intermedia dell'impresa comune, destinata a valutare, in particolare, il livello di partecipazione e l'entità dei contributi alle azioni apportati dagli Stati partecipanti, dai membri del settore privato e dalle loro entità costitutive e dai loro soggetti collegati, nonché da altri soggetti giuridici. La Commissione redige una relazione su tale valutazione che include le conclusioni della stessa e le osservazioni della Commissione. La Commissione invia tale relazione al Parlamento europeo e al Consiglio entro il sabato 31 dicembre 2022.
(1)  Entro il 30 giugno 2022 la Commissione effettua, con l'assistenza di esperti indipendenti, una valutazione intermedia dell'impresa comune, destinata a valutare, in particolare, il livello di partecipazione e l'entità dei contributi alle azioni apportati dagli Stati partecipanti, dai membri del settore privato e dalle loro entità costitutive e dai loro soggetti collegati, come pure dall'industria dell'Unione in generale, nonché da altri soggetti giuridici. La valutazione, inoltre, dovrebbe individuare le altre eventuali necessità strategiche, compresa una valutazione della situazione, per settori specifici, per quanto riguarda la possibilità di pieno accesso e di pieno utilizzo delle opportunità fornite dal calcolo ad alte prestazioni. La Commissione redige una relazione su tale valutazione che include le conclusioni della stessa e le osservazioni della Commissione. La Commissione invia tale relazione al Parlamento europeo e al Consiglio entro il sabato 31 dicembre 2022.
Emendamento 57
Proposta di regolamento
Articolo 17 – paragrafo 3 bis (nuovo)
(3 bis)  La valutazione contempla i servizi commerciali di cui all'articolo 12, sulla base dell'utilizzo effettivo.
Emendamento 58
Proposta di regolamento
Allegato – Articolo 1 – lettera c
(c)  avvia e gestisce la procedura di acquisizione dei supercomputer pre-esascala, valuta le offerte ricevute, aggiudica il finanziamento nei limiti dei fondi disponibili, monitora l'attuazione del contratto e gestisce i contratti;
(c)  avvia e gestisce la procedura di acquisizione dei supercomputer pre-esascala in modo aperto e trasparente, avvalendosi di esperti indipendenti, valuta le offerte ricevute, aggiudica il finanziamento nei limiti dei fondi disponibili, monitora l'attuazione del contratto e gestisce i contratti;
Emendamento 59
Proposta di regolamento
Allegato – Articolo 1 – lettera d
(d)  seleziona il soggetto ospitante dei supercomputer pre-esascala, conformemente al regolamento finanziario di cui all'articolo 11 del presente regolamento;
(d)  seleziona il soggetto ospitante dei supercomputer pre-esascala, conformemente all'articolo 6, paragrafo 3 e al regolamento finanziario di cui all'articolo 11 del presente regolamento;
Emendamento 60
Proposta di regolamento
Allegato – Articolo 1 – lettera i
(i)  fornisce sostegno finanziario, soprattutto in forma di sovvenzioni, vertente in particolar modo sulle applicazioni, le attività di comunicazione, le azioni di sensibilizzazione e le attività di sviluppo professionale per attrarre risorse umane nel settore del calcolo ad alte prestazioni e per aumentare le competenze e le conoscenze tecniche dell'ecosistema;
(i)  fornisce sostegno finanziario, soprattutto in forma di sovvenzioni, vertente in particolar modo sulle applicazioni, le attività di comunicazione, le azioni di sensibilizzazione e le attività di sviluppo e riconversione professionale per attrarre risorse umane nel settore del calcolo ad alte prestazioni, promuovendo una partecipazione equilibrata di uomini e donne, e per aumentare le competenze e le conoscenze tecniche dell'ecosistema;
Emendamento 61
Proposta di regolamento
Allegato – Articolo 6 – paragrafo 5
(5)  Il consiglio di direzione elegge un presidente, che rimane in carica per un periodo di due anni. Il mandato del presidente è prorogato una sola volta, previa decisione del consiglio di direzione.
(5)  Il consiglio di direzione elegge tra i propri membri un presidente, che rimane in carica per un periodo di due anni. Il mandato del presidente è prorogato una sola volta, previa decisione del consiglio di direzione.
Emendamento 62
Proposta di regolamento
Allegato – Articolo 8 – paragrafo 1 – comma 2 – comma 1 bis (nuovo)
L'elenco dei candidati è elaborato con l'obiettivo di garantire una rappresentanza equilibrata e pari opportunità per uomini e donne.
Emendamento 63
Proposta di regolamento
Allegato – Articolo 10 – paragrafo 2
(2)  Il gruppo consultivo per la ricerca e l'innovazione è costituito da un massimo di dodici membri, dei quali non più di sei sono designati dai membri del settore privato e non più di sei dal consiglio di direzione Il consiglio di direzione stabilisce i criteri specifici e il processo di selezione per i membri che nomina.
(2)  Il gruppo consultivo per la ricerca e l'innovazione è costituito da un massimo di 20 membri, dei quali non più di otto sono designati dai membri del settore privato e non più di 12 dal consiglio di direzione. Il consiglio di direzione stabilisce i criteri specifici e il processo di selezione per i membri che nomina.
Emendamento 64
Proposta di regolamento
Allegato – Articolo 21 – comma 1 bis (nuovo)
L'impresa comune garantisce il rispetto del diritto dell'Unione in materia di protezione dei dati e della vita privata.
Emendamento 65
Proposta di regolamento
Allegato – Articolo 23 – paragrafo 2
(2)  Il consiglio di direzione dell'impresa comune adotta norme per la prevenzione e la gestione dei conflitti d'interessi che riguardino i membri, gli organi e il personale della stessa. Tali norme contengono disposizioni volte a evitare situazioni di conflitto d'interessi per i rappresentanti dei membri dell'impresa comune che fanno parte del consiglio di direzione.
(2)  Il consiglio di direzione dell'impresa comune adotta norme per la prevenzione e la gestione dei conflitti d'interessi che riguardino i membri, gli organi e il personale della stessa, conformemente alle migliori pratiche dell'Unione. Tali norme contengono inoltre disposizioni volte a evitare situazioni di conflitto d'interessi per i rappresentanti dei membri dell'impresa comune che fanno parte del consiglio di direzione.
Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2019Note legali - Informativa sulla privacy