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Procedura : 2018/2196(DEC)
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Ciclo del documento : A8-0142/2019

Testi presentati :

A8-0142/2019

Discussioni :

PV 26/03/2019 - 12
CRE 26/03/2019 - 12

Votazioni :

PV 26/03/2019 - 13.45

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P8_TA(2019)0286

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Martedì 26 marzo 2019 - Strasburgo Edizione definitiva
Discarico 2017: Agenzia del GNSS europeo (GSA)
P8_TA(2019)0286A8-0142/2019
Decisione
 Decisione
 Risoluzione

1. Decisione del Parlamento europeo del 26 marzo 2019 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia del GNSS europeo (GSA) per l'esercizio 2017 (2018/2196(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia del GNSS europeo relativi all'esercizio 2017,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia del GNSS europeo relativi all'esercizio 2017, corredata della risposta dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti(2) nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2017, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2019 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 (05825/2019 – C8-0086/2019),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(4), in particolare l'articolo 70,

–  visto il regolamento (UE) n. 912/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2010, che istituisce l'Agenzia del GNSS europeo, abroga il regolamento (CE) n. 1321/2004 del Consiglio sulle strutture di gestione dei programmi europei di radionavigazione via satellite e modifica il regolamento (CE) n. 683/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio(5), in particolare l'articolo 14,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0142/2019),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'Agenzia del GNSS europeo per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2017;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'Agenzia del GNSS europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 434 del 30.11.2018, pag. 98.
(2) GU C 434 del 30.11.2018, pag. 98.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.
(5) GU L 276 del 20.10.2010, pag. 11.
(6) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


2. Decisione del Parlamento europeo del 26 marzo 2019 sulla chiusura dei conti dell'Agenzia del GNSS europeo per l'esercizio 2017 (2018/2196(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Agenzia del GNSS europeo relativi all'esercizio 2017,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Agenzia del GNSS europeo relativi all'esercizio 2017, corredata della risposta dell'Agenzia(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti(2) nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2017, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2019 sullo scarico da dare all'Agenzia sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 (05825/2019 – C8-0086/2019),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(4), in particolare l'articolo 70,

–  visto il regolamento (UE) n. 912/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2010, che istituisce l'Agenzia del GNSS europeo, abroga il regolamento (CE) n. 1321/2004 del Consiglio sulle strutture di gestione dei programmi europei di radionavigazione via satellite e modifica il regolamento (CE) n. 683/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio(5), in particolare l'articolo 14,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6), in particolare l'articolo 108,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0142/2019),

1.  approva la chiusura dei conti dell'Agenzia del GNSS europeo relativi all'esercizio 2017;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'Agenzia del GNSS europeo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 434 del 30.11.2018, pag. 98
(2) GU C 434 del 30.11.2018, pag. 98
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.
(5) GU L 276 del 20.10.2010, pag. 11.
(6) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.


3. Risoluzione del Parlamento europeo del 26 marzo 2019 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia del GNSS europeo per l'esercizio 2017 (2018/2196(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Agenzia del GNSS europeo per l'esercizio 2017,

–  visti l'articolo 94 e l'allegato IV del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A8-0142/2019),

A.  considerando che, in base al suo stato delle entrate e delle spese(1), il contributo dell'Unione al bilancio definitivo dell'Agenzia del GNSS europeo ("l'Agenzia") per l'esercizio 2017 ammontava a 28 467 648 EUR, il che rappresenta un decremento del 2,13 % rispetto al 2016; che il bilancio dell'Agenzia deriva prevalentemente dal bilancio dell'Unione;

B.  considerando che la Corte dei conti (la “Corte”), nella sua relazione sui conti annuali dell'Agenzia relativi all'esercizio finanziario 2017 (la "relazione della Corte"), ha dichiarato di aver ottenuto garanzie ragionevoli in merito all'affidabilità dei conti annuali dell'Agenzia, nonché alla legittimità e alla regolarità delle operazioni alla base di tali conti;

Gestione finanziaria e di bilancio

1.  osserva con soddisfazione che gli sforzi in materia di controllo di bilancio intrapresi nel corso dell'esercizio 2017 si sono tradotti in un tasso di esecuzione del bilancio del 100 %, il che rappresenta lo stesso tasso dell'esercizio 2016; rileva inoltre che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento era del 86,20 %, con un aumento del 3,78 % rispetto al 2016;

2.  osserva che, oltre al suo bilancio di base, l'Agenzia ha continuato a gestire un notevole volume di bilancio delegato nel 2017 in esito alla firma del Servizio europeo di copertura per la navigazione geostazionaria (EGNOS) e delle modifiche dell’accordo di delega Galileo; osserva che nel 2017 è stato impegnato un totale di 416 000 000 EUR di bilancio delegato e sono stati effettuati pagamenti per 638 000 000 EUR;

Annullamento di riporti

3.  rileva con preoccupazione che l'annullamento di riporti dal 2016 al 2017 è ammontato a 270 961 EUR, il che rappresenta il 5,30 % dell'importo totale riportato ed evidenzia, tuttavia, una leggera riduzione del 1,15 % rispetto al 2016;

Prestazione

4.  accoglie con soddisfazione il fatto che l'Agenzia si avvalga di determinati indicatori chiave di prestazione per misurare il valore aggiunto delle proprie attività e migliorare la sua gestione di bilancio;

5.  rileva che il trasferimento della fornitura di servizi all'operatore del Servizio Galileo è stato completato e che, nel 2017, si è svolta la prima assemblea di utenti Galileo a Madrid;

6.  si compiace del fatto che l'Agenzia abbia esternalizzato i suoi servizi contabili alla Commissione e condivida la fornitura dei servizi relativi alla gestione della continuità operativa e della capacità di audit interno con altre agenzie;

7.  rileva che, nel 2017, secondo la relazione della Corte, è stata effettuata, per conto della Commissione, una valutazione intermedia dei programmi Galileo e EGNOS e della performance dell’Agenzia per il periodo 2014-2016; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico sui risultati di tale valutazione;

Politica del personale

8.  rileva che, al 31 dicembre 2017, l'organico era completa al 91,38 %, con la nomina di 106 su 116 agenti temporanei autorizzati a titolo del bilancio dell'Unione (rispetto ai 113 posti autorizzati nel 2016); osserva inoltre che nel 2017 hanno lavorato per l’Agenzia 55 agenti contrattuali e 5 esperti nazionali distaccati; rileva che, al fine di sostenere l’estensione del mandato dell'Agenzia, i nuovi agenti temporanei sono stati assunti come primo passo verso l'aumento del personale al fine di fornire all'Agenzia le risorse supplementari necessarie per affrontare le sfide future;

9.  rileva che l'Agenzia ha già adottato una politica intesa a proteggere la dignità della persona e a prevenire le molestie; riconosce che offre consulenza riservata e sessioni di formazione;

10.  si rammarica dello squilibrio di genere tra gli alti dirigenti del consiglio di amministrazione dell'Agenzia, in cui 10 membri su 12 sono uomini e 2 sono donne; chiede all'Agenzia di adottare misure al fine di garantire un migliore equilibrio di genere all'interno della sua alta dirigenza;

11.  accoglie con favore il suggerimento della Corte di pubblicare avvisi di posti vacanti anche sul sito web dell'Ufficio europeo di selezione del personale per aumentare la pubblicità; comprende le preoccupazioni dell'Agenzia in merito ai costi di traduzione; rileva inoltre che l'Agenzia ha introdotto nuovi strumenti per la pubblicazione di posti di lavoro, pubblicizzando ampiamente sui social media e migliorando la pagina Web sulle opportunità di lavoro;

Appalti

12.  osserva che, in base alla relazione della Corte, l'Agenzia ha stipulato, il 15 dicembre 2016, un contratto-quadro relativo all'esercizio del sistema satellitare Galileo per il periodo 2017-2027, per un importo pari a 1 500 000 000 EUR; rileva inoltre che il contratto è stato aggiudicato attraverso una procedura di appalto pubblico; sottolinea che uno degli offerenti ha avviato procedimenti legali, contestando l'esito della procedura di appalto; rileva che la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea si pronuncerà sulla legittimità e regolarità della procedura di appalto per il contratto-quadro, nonché su tutti i relativi contratti specifici e futuri pagamenti; sottolinea che l’Agenzia ha indicato e illustrato la questione nei rendiconti finanziari del 2017, comunicando anche che, in tale esercizio, nell’ambito del contratto quadro, erano stati pagati 49 000 000 EUR (7 % del bilancio 2017 comprensivo degli importi ottenuti mediante accordi di delega); invita l'Agenzia a prepararsi a mitigare eventuali rischi finanziari o operativi che potrebbero verificarsi e a riferire all'autorità di discarico in merito agli sviluppi del processo;

13.  rileva che, in base alla relazione della Corte, alla fine del 2017 l'Agenzia non stava ancora utilizzando nessuno degli strumenti lanciati dalla Commissione intesi ad introdurre una soluzione unica per lo scambio elettronico delle informazioni con i terzi che partecipano alle procedure di appalto pubblico (e-procurement); rileva che l'Agenzia sta adottando le misure necessarie per utilizzare il modulo "e-submission"; invita l’Agenzia a introdurre tutti gli strumenti necessari per gestire le procedure di appalto e riferire all’autorità di discarico in merito alla loro attuazione;

Prevenzione e gestione dei conflitti d'interesse e trasparenza

14.  rileva che un ex funzionario della Commissione ricopre un ruolo consultivo nell'ambito dell'iniziativa per anziani attivi, senza percepire diritti retributivi dall'Agenzia;

15.  rileva che, secondo l'Agenzia, sia le dichiarazioni di interesse che i CV sintetici dei suoi dirigenti sono stati pubblicati sul suo sito web; si rammarica, tuttavia, del fatto che i CV dei membri del consiglio di amministrazione non siano pubblicati; invita l'Agenzia a riferire all'autorità di discarico in merito alle azioni intraprese a tale riguardo;

16.  rileva che l'Agenzia ha adottato una politica interna di segnalazione di irregolarità nel giugno 2018, dopo aver ricevuto l'approvazione della Commissione;

Altre osservazioni

17.  rileva che, a seguito della decisione del Regno Unito di recedere dall'Unione, è stata adottata un'importante decisione riguardo a Galileo di trasferire il centro di monitoraggio della sicurezza secondario Galileo (GSMC) da Swanwick a Madrid e che, allo stesso tempo, l'Agenzia ha lavorato a stretto contatto con le autorità francesi sull'aggiornamento e la futura estensione del GSMC principale a Saint-Germain-en-Laye;

18.  accoglie con favore l'impegno e la cooperazione dell'Agenzia con la Commissione al fine di ridurre al minimo qualsiasi impatto operativo o finanziario negativo che potrebbe derivare dalla decisione del Regno Unito di recedere dall'Unione; osserva che, nel 2017, l'Agenzia ha istituito un inventario dei contratti e delle sovvenzioni interessati dalla decisione del Regno Unito di recedere dall'Unione con un'analisi delle potenziali conseguenze e sta attualmente negoziando misure di attenuazione con i contraenti interessati; invita l'Agenzia a tenere informata l'autorità di discarico in merito all'esito dei negoziati e all'analisi condotta;

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19.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 26 marzo 2019(2) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

(1) GU C 84 del 17.3.2017, pag. 127.
(2) Testi approvati, P8_TA-PROV(2019)0254.

Ultimo aggiornamento: 20 aprile 2020Avvertenza legale - Informativa sulla privacy