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Procedura : 2018/2208(DEC)
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Ciclo del documento : A9-0011/2019

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A9-0011/2019

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PV 22/10/2019 - 16
CRE 22/10/2019 - 16

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PV 23/10/2019 - 11.3
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P9_TA(2019)0039

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Mercoledì 23 ottobre 2019 - Strasburgo
Discarico 2017: Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (EASO)
P9_TA(2019)0039A9-0011/2019
Decisione
 Decisione
 Risoluzione

1. Decisione del Parlamento europeo del 23 ottobre 2019 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo per l'esercizio 2017 (2018/2208(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo relativi all'esercizio 2017,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo relativi all'esercizio 2017, corredata della risposta dell'Ufficio(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2017, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2019 sullo scarico da dare all'Ufficio sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 (05825/2019 – C8-0098/2019),

–  viste la sua decisione del 26 marzo 2019(3) che rinvia la decisione sul discarico per l'esercizio 2017 e le risposte del direttore esecutivo dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo,

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002(4) del Consiglio, in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(5), in particolare l'articolo 70,

–  visto il regolamento (UE) n. 439/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, che istituisce l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo(6), in particolare l'articolo 36,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(7), in particolare l'articolo 108,

–  visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio(8), e segnatamente il suo articolo 105,

–  visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,

–  vista la seconda relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0011/2019),

1.  rifiuta il discarico alla direttrice esecutiva dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo per l'esecuzione del bilancio dell'Ufficio per l'esercizio 2017;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante alla direttrice esecutiva dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 434 del 30.11.2018, pag. 116.
(2) GU C 434 del 30.11.2018, pag. 116.
(3) GU L 249 del 27.9.2019, pag. 182.
(4) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(5) GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.
(6) GU L 132 del 29.5.2010, pag. 11.
(7) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.
(8) GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1.


2. Decisione del Parlamento europeo del 23 ottobre 2019 sulla chiusura dei conti dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo per l'esercizio 2017 (2018/2208(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo relativi all'esercizio 2017,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo relativi all'esercizio 2017, corredata della risposta dell'Ufficio(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2) presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2017, a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 12 febbraio 2019 sullo scarico da dare all'Ufficio sull'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 (05825/2019 – C8-0098/2019),

–  viste la sua decisione del 26 marzo 2019(3) che rinvia la decisione sul discarico per l'esercizio 2017 e le risposte del direttore esecutivo dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo,

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002(4) del Consiglio, in particolare l'articolo 208,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(5), in particolare l'articolo 70,

–  visto il regolamento (UE) n. 439/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, che istituisce l'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo(6), in particolare l'articolo 36,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 1271/2013 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario quadro degli organismi di cui all'articolo 208 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(7), in particolare l'articolo 108,

–  visto il regolamento delegato (UE) 2019/715 della Commissione, del 18 dicembre 2018, relativo al regolamento finanziario quadro degli organismi istituiti in virtù del TFUE e del trattato Euratom, di cui all'articolo 70 del regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio(8), e segnatamente il suo articolo 105,

–  visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,

–  vista la seconda relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0011/2019),

1.  sottolinea che una proposta di chiusura dei conti dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo per l'esercizio 2017 è presentata nel corso di una tornata successiva;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione alla direttrice esecutiva dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 434 del 30.11.2018, pag. 116.
(2) GU C 434 del 30.11.2018, pag. 116.
(3) GU L 249 del 27.9.2019, pag. 182.
(4) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(5) GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.
(6) GU L 132 del 29.5.2010, pag. 11.
(7) GU L 328 del 7.12.2013, pag. 42.
(8) GU L 122 del 10.5.2019, pag. 1.


3. Risoluzione del Parlamento europeo del 23 ottobre 2019 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo per l'esercizio 2017 (2018/2208(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo per l'esercizio 2017,

–  visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,

–  vista la seconda relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0011/2019),

A.  considerando che tutte le agenzie decentrate dell'Unione dovrebbero essere trasparenti e rendere pienamente conto ai cittadini dell'Unione in merito ai fondi loro affidati, in qualità di organismi dell'Unione;

B.  considerando che il ruolo del Parlamento rispetto al discarico del bilancio è specificato nel trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), nel regolamento finanziario e nel regolamento finanziario quadro;

1.  sottolinea l'importanza di agire in modo responsabile e trasparente nell'esecuzione del bilancio dell'Unione;

2.  rammenta il ruolo del Parlamento nel quadro della procedura di discarico, quale disciplinata dal TFUE, dal regolamento finanziario e dal regolamento del Parlamento;

Elementi a sostegno del giudizio negativo sulla legittimità e regolarità dei pagamenti su cui sono basati i conti per l'esercizio 2017

3.  ricorda che la relazione della Corte dei conti (la "Corte") mette in luce casi rilevanti e sistematici di pagamenti non conformi al regolamento finanziario dell'EASO e ad altre norme e disposizioni applicabili, principalmente in relazione agli appalti pubblici e alle procedure di assunzione, su cui sono basati i pagamenti; si rammarica inoltre per il fatto che la natura sistematica di tali inosservanze dimostra che il sistema di controllo interno è inadeguato; deplora con forza che l'errore combinato derivante da pagamenti non conformi ammonti ad almeno 7,7 milioni di EUR, ossia il 10,3 % del totale dei pagamenti effettuati dall'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo (l'"Ufficio") nel 2017;

Il risultato dell'indagine dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF)

4.  deplora quanto rilevato dall'OLAF per quanto concerne le irregolarità relative alla violazione delle procedure di appalto, all'appropriazione indebita di fondi dell'UE, alla cattiva gestione, agli abusi di potere nelle questioni relative alle risorse umane, al mancato rispetto delle norme in materia di protezione dei dati, alle molestie e ai comportamenti inappropriati nei confronti del personale nel 2017; ribadisce la richiesta rivolta all'Ufficio di informare l'autorità di discarico in merito al seguito dato alle misure proposte dall'OLAF; comprende la richiesta dell'Ufficio di riferire in modo più dettagliato nella sede opportuna per questioni di riservatezza e protezione dei dati;

5.  accoglie con soddisfazione la decisione del consiglio di amministrazione dell'Ufficio, in data 6 giugno 2018, di dispensare, con effetto immediato, il direttore esecutivo dalle sue funzioni; sottolinea tuttavia che l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2017 è avvenuta sotto la supervisione della precedente dirigenza dell'Ufficio; sottolinea che la presente relazione riguarda la procedura di discarico per l'esercizio 2017; accoglie con favore la designazione di un direttore esecutivo ad interim, in data 6 giugno 2018, e la nomina di un nuovo direttore esecutivo il 16 giugno 2019; riconosce l'impegno assunto dal nuovo direttore esecutivo di realizzare riforme significative che garantiscano una governance solida; apprezza il messaggio positivo e l'intenzione di una futura stretta collaborazione espressa dal nuovo direttore esecutivo nell'audizione pubblica del 4 settembre 2019;

Seguito dato al discarico 2016 e alla prima relazione di discarico 2017

6.  ricorda la decisione motivata del Parlamento europeo del 24 ottobre 2018(1) , con la quale rifiutava di concedere il discarico al direttore esecutivo dell'Ufficio per l'esercizio 2016; ricorda che il 26 marzo 2019, il Parlamento ha deciso di rinviare la decisione sul discarico 2017 dell'Ufficio;

7.  accoglie con favore la relazione di follow-up dell'Ufficio sulle osservazioni del Parlamento per l'esercizio 2017, in particolare le misure correttive adottate dal consiglio di amministrazione dell'Ufficio, dal direttore esecutivo ad interim e dal nuovo direttore esecutivo al fine di migliorare la struttura di governance e l'efficienza dell'Ufficio, ripristinare la trasparenza e rafforzare la fiducia; sostiene e apprezza le misure delineate nel piano d'azione in materia di governance dell'EASO per il 2019; invita l'Ufficio a riferire in modo regolare e pubblico all'autorità di discarico in merito all'attuazione del piano d'azione;

8.  riconosce gli sforzi e apprezza i progressi compiuti nell'attuazione dei sistemi di controllo interno, compresi i controlli sulle operazioni di appalto e di spesa; sostiene la decisione di ridurre e porre rapidamente termine all'esternalizzazione della consulenza legale mediante l'istituzione di un servizio giuridico interno; sostiene le osservazioni della Corte sulla necessità di ulteriori azioni correttive;

9.  rileva con soddisfazione l'attuazione di due terzi delle azioni correttive attuate da parte dell'Ufficio per quanto riguarda le procedure di appalto, in particolare i pagamenti nell'ambito di procedure di appalto irregolari, e il completamento di nuove procedure aperte, che sono state controllate dalla Corte senza formulare osservazioni;

10.  si compiace dell'ambizioso piano di assunzioni messo in atto e del suo impatto positivo sulla copertura dei posti di dirigente e di altre posizioni vacanti; prende atto con soddisfazione dell'attuazione di nuove misure volte a prevenire le molestie, aumentare il benessere del personale e ridurne il ricambio; esorta l'Ufficio a finalizzare rapidamente le assunzioni in piena conformità delle pertinenti procedure giuridiche e a fornire un seguito regolare quanto ai risultati conseguiti;

11.   prende atto con soddisfazione del fatto che la maggior parte dei membri del consiglio di amministrazione ha pubblicato le proprie dichiarazioni di interessi e i propri CV sul sito web dell'Ufficio; chiede ai membri che ancora non l'hanno fatto di pubblicare il più rapidamente possibile i loro CV; accoglie con favore l'impegno della nuova dirigenza a sensibilizzare, prevenire, individuare e affrontare eventuali situazioni di conflitto di interessi; invita l'Ufficio a sviluppare e ad attuare in tal senso una strategia globale delineandola nel prossimo piano d'azione per la governance e a riferire all'autorità di discarico in merito ai risultati conseguiti;

12.   prende atto con soddisfazione delle misure previste dalla nuova dirigenza dell'Ufficio per incoraggiare e proteggere gli informatori; ricorda che un ambiente sicuro per gli informatori è un elemento fondamentale per prevenire, individuare e contrastare le pratiche irregolari e illegali; auspica una rapida adozione di norme e orientamenti relativi alla denuncia di irregolarità e alle porte girevoli e invita l'Ufficio a riferire ulteriormente in merito ai risultati conseguiti;

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13.  rinvia, per altre osservazioni di natura orizzontale che accompagnano la decisione di discarico, alla sua risoluzione del 26 marzo 2019(2) sulle prestazioni, la gestione finanziaria e il controllo delle agenzie.

(1) GU L 331 del 28.12.2018, pag. 213.
(2) GU L 249 del 27.9.2019, pag. 361.

Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2020Note legali - Informativa sulla privacy