Indice 
 Precedente 
 Seguente 
 Testo integrale 
Procedura : 2019/2101(DEC)
Ciclo di vita in Aula
Ciclo del documento : A9-0032/2020

Testi presentati :

A9-0032/2020

Discussioni :

Votazioni :

Testi approvati :

P9_TA(2020)0071

Testi approvati
PDF 157kWORD 53k
Giovedì 14 maggio 2020 - Bruxelles Edizione definitiva
Discarico 2018: impresa comune Clean Sky 2
P9_TA(2020)0071A9-0032/2020
Decisione
 Decisione
 Risoluzione

1. Decisione del Parlamento europeo del 13 maggio 2020 sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune Clean Sky 2 per l'esercizio finanziario 2018 (2019/2101(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune Clean Sky 2 relativi all'esercizio 2018,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali delle imprese comuni dell'UE relativi all'esercizio 2018, corredata della risposta dell'impresa comune(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2018 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 18 febbraio 2020 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2018 (05763/2019 – C9-0067/2019),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 209,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(4), in particolare l'articolo 71,

–  visto il regolamento (UE) n. 558/2014 del Consiglio, del 6 maggio 2014, che istituisce l'impresa comune Clean Sky 2(5), in particolare l'articolo 12,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 110/2014 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 209 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6),

–  visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0032/2020),

1.  concede il discarico al direttore esecutivo dell'impresa comune Clean Sky 2 per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune per l'esercizio 2018;

2.  esprime le sue osservazioni nella risoluzione in appresso;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione e la risoluzione che ne costituisce parte integrante al direttore esecutivo dell'impresa comune Clean Sky 2, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 426 del 18.12.2019, pag. 1.
(2) GU C 426 del 18.12.2019, pag. 32.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.
(5) GU L 169 del 7.6.2014, pag. 77.
(6) GU L 38 del 7.2.2014, pag. 2.


2. Decisione del Parlamento europeo del 13 maggio 2020 sulla chiusura dei conti dell'impresa comune Clean Sky 2 per l'esercizio 2018 (2019/2101(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  visti i conti annuali definitivi dell'impresa comune Clean Sky 2 relativi all'esercizio 2018,

–  vista la relazione della Corte dei conti sui conti annuali delle imprese comuni dell'UE relativi all'esercizio 2018, corredata della risposta dell'impresa comune(1),

–  vista la dichiarazione attestante l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle relative operazioni(2), presentata dalla Corte dei conti per l'esercizio 2018 a norma dell'articolo 287 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  vista la raccomandazione del Consiglio del 18 febbraio 2020 sul discarico da dare all'impresa comune per l'esecuzione del bilancio per l'esercizio 2018 (05763/2019 – C9-0067/2019),

–  visto l'articolo 319 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio(3), in particolare l'articolo 209,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) n. 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(4), in particolare l'articolo 71,

–  visto il regolamento (UE) n. 558/2014 del Consiglio, del 6 maggio 2014, che istituisce l'impresa comune Clean Sky 2(5), in particolare l'articolo 12,

–  visto il regolamento delegato (UE) n. 110/2014 della Commissione, del 30 settembre 2013, che stabilisce il regolamento finanziario tipo degli organismi di partenariato pubblico-privato di cui all'articolo 209 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio(6),

–  visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0032/2020),

1.  approva la chiusura dei conti dell'impresa comune Clean Sky 2 relativi all'esercizio 2018;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al direttore esecutivo dell'impresa comune Clean Sky 2, al Consiglio, alla Commissione e alla Corte dei conti, e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (serie L).

(1) GU C 426 del 18.12.2019, pag. 1.
(2) GU C 426 del 18.12.2019, pag. 32.
(3) GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.
(4) GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.
(5) GU L 169 del 7.6.2014, pag. 77.
(6) GU L 38 del 7.2.2014, pag. 2.


3. Risoluzione del Parlamento europeo del 14 maggio 2020 recante le osservazioni che costituiscono parte integrante della decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune Clean Sky 2 per l'esercizio 2018 (2019/2101(DEC))

Il Parlamento europeo,

–  vista la sua decisione sul discarico per l'esecuzione del bilancio dell'impresa comune Clean Sky 2 per l'esercizio 2018,

–  visti l'articolo 100 e l'allegato V del suo regolamento,

–  visto il parere della commissione per i trasporti e il turismo,

–  vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A9-0032/2020),

A.  considerando che l'impresa comune ha iniziato a operare in maniera autonoma il 16 novembre 2009;

B.  considerando che l'impresa comune Clean Sky 2 (l'"impresa comune"), istituita dal regolamento (UE) n. 558/2014 del Consiglio(1), ha sostituito, a decorrere dal 27 giugno 2014, l'impresa comune Clean Sky nell'ambito di Orizzonte 2020;

C.  considerando che gli obiettivi principali dell'impresa comune consistono nel migliorare significativamente l'impatto ambientale delle tecnologie aeronautiche e nel promuovere la competitività del settore dell'aviazione europea; che la durata dell'impresa comune è stata prorogata fino al 31 dicembre 2024;

D.  considerando che i membri fondatori dell'impresa comune sono l'Unione, rappresentata dalla Commissione, i responsabili dei "dimostratori tecnologici integrati" (DTI), le piattaforme di sviluppo innovative di aeromobili (IADP) e le aree trasversali (TA), nonché i membri associati dei DTI;

E.  considerando che il contributo massimo dell'Unione alla seconda fase di attività dell'impresa comune è pari a 1 755 000 000 EUR a valere sul bilancio di Orizzonte 2020;

Gestione finanziaria e di bilancio

1.  osserva che la Corte dei Conti (la "Corte") ha affermato che i conti annuali 2018 dell'impresa comune relativi all'esercizio conclusosi il 31 dicembre 2018 presentano fedelmente, sotto tutti gli aspetti rilevanti, la posizione finanziaria dell'impresa comune al 31 dicembre 2018, nonché i risultati delle sue operazioni e i flussi di cassa e le variazioni dell'attivo netto per l'esercizio chiuso in tale data, conformemente alle disposizioni del regolamento finanziario dell'impresa e alle norme contabili adottate dal contabile della Commissione;

2.  rileva che la Corte, nella sua relazione sull'impresa comune Clean Sky 2 (di seguito la "relazione della Corte"), ha indicato che le operazioni alla base dei conti annuali sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, legittime e regolari;

3.  osserva che il bilancio definitivo dell'impresa comune per l'esercizio 2018 comprendeva stanziamenti d'impegno per 371 100 000 EUR e stanziamenti di pagamento per 343 786 573 EUR; rileva che il 98,7 % degli stanziamenti d'impegno e il 98,6 % degli stanziamenti di pagamento sono costituiti da sovvenzioni della Commissione e da riporti di esercizi precedenti;

4.  osserva che il tasso di utilizzo degli stanziamenti d'impegno è stato del 99,2 % (rispetto al 99,6 % nel 2017) e quello degli stanziamenti di pagamento è stato pari al 97,3 % (contro il 98,5 % nel 2017); rileva che il tasso di esecuzione degli stanziamenti di pagamento per le spese amministrative è diminuito al 79,23 % (dal 93,13 % nel 2017);

5.  osserva con soddisfazione che l'impresa comune ha messo in atto vari strumenti per monitorare l'esecuzione del programma in termini di produttività, risultati, pianificazione e rischi delle operazioni;

Esecuzione del bilancio pluriennale a titolo del Settimo programma quadro

6.  osserva che il contributo dell'Unione è di 800 000 000 EUR a carico del Settimo programma quadro e i membri del gruppo industriale e del gruppo di ricerca forniscono un contributo di 608 300 000 EUR, compresi 594 100 000 EUR di contributi in natura per i progetti nell'ambito del Settimo programma quadro finanziati dall'impresa comune Celle a combustibile e idrogeno 2 (FCH 2), e 14 900 000 EUR di contributi in denaro per i costi amministrativi;

7.  osserva che il Settimo programma quadro è stato formalmente chiuso nel 2017 con un livello attuativo pari a circa il 100 %; osserva che nel 2018 l'impresa comune effettuava ancora dei recuperi pari a circa 850 000 EUR provenienti da prefinanziamenti in sospeso e risultati degli audit ex post;

Esecuzione pluriennale del bilancio nell'ambito di Orizzonte 2020

8.  osserva che a fine 2018, a fronte di un importo totale di 2 064 000 000 EUR per le attività da finanziare nell'ambito di Orizzonte 2020, i contributi in denaro versati dall'Unione sono pari a 816 700 000 EUR e i contributi in denaro versati dai membri privati sono pari a 14 100 000 EUR; osserva che a fine 2018 il consiglio di direzione aveva convalidato contributi in natura per 273 900 000 EUR ed erano stati notificati, ma non ancora convalidati, ulteriori 157 600 000 EUR, nonché contributi in natura per attività supplementari dai membri industriali per 801 700 000 EUR;

Inviti a presentare proposte

9.  osserva che nel 2018 l'impresa comune ha pubblicato due inviti a presentare proposte, ha ricevuto 417 proposte ammissibili (su un totale di 420) e ha selezionato 131 proposte da finanziare;

10.  prende atto della conclusione positiva dei quattro inviti per partner principali nel 2017; rileva che l'attività del 2018 ha riguardato l'inclusione nella nuova convenzione di sovvenzione per i membri (GAM) di tutti i partner principali selezionati, di cui un numero ristretto è diventato membro attivo nel 2018; osserva che i risultati di tutti e quattro gli inviti e l'inclusione dei partner vincitori in quanto membri ha condotto a un numero complessivo di partner principali pari a 183, di cui 49 sono soggetti affiliati o terzi collegati;

11.  osserva che entro la fine del 2018 sono stati lanciati nove inviti a presentare proposte, otto dei quali sono stati sottoposti a valutazione e pienamente attuati, oppure si trovano nella fase finale, e che tali otto inviti impegnano più di 560 partner provenienti da 27 paesi diversi; rileva che il settimo invito a presentare proposte è stato attuato nell'ottobre 2018 con 198 partecipanti; osserva inoltre che l'ottavo invito a presentare proposte ha avuto inizio nel novembre 2018 con 182 partecipanti e il nono invito a presentare proposte è stato pubblicato a novembre 2018 con una valutazione prevista per marzo 2019;

Performance

12.  osserva che le informazioni su alcuni ICP non sono ancora disponibili a causa della natura dei progetti; accoglie con favore il fatto che la maggior parte degli ICP specifici è stata conseguita oppure è in linea con le previsioni; prende atto del fatto che gli esperti chiedono ulteriori attività di monitoraggio e analisi, operando una chiara distinzione tra gli ICP effettivamente raggiunti alla fine di ogni anno e gli ICP che si prevede di raggiungere;

13.  osserva che il rapporto dei costi di gestione (bilancio amministrativo e operativo) rimane al di sotto del 5 %, il che indica una struttura organizzativa dell'impresa comune piuttosto snella ed efficiente;

14.  prende atto degli alti tassi di avvicendamento degli agenti temporanei e contrattuali all'interno dell'impresa comune nel 2017 e nel 2018; osserva che il tasso di avvicendamento degli agenti temporanei è aumentato quasi del 17 % e, inoltre, nel 2018 l'utilizzo dei servizi di personale interinale è quasi raddoppiato;

15.  rileva che, nella relazione annuale di attività per il 2018 dell'impresa comune, gli indicatori chiave di performance relativi all'equilibrio di genere nel 2017 e nel 2018 mostrano che il livello di partecipazione delle donne, sebbene stabile, rimane comunque piuttosto basso: il 22 % di coloro che sono coinvolti nel programma è costituito da donne, così come il 13 % dei coordinatori del programma e dal 18 % al 25 % dei consulenti ed esperti che eseguono valutazioni e analisi e che lavorano nel quadro del comitato scientifico; raccomanda che siano compiuti sforzi costanti al fine di aumentare il livello di partecipazione delle donne al programma;

16.  accoglie con favore il fatto che l'impresa comune impieghi i migliori talenti e le migliori risorse in Europa; osserva che essa utilizza le conoscenze e le competenze chiave dei principali istituti di ricerca e facoltà accademiche europei nel settore dell'aeronautica;

Controlli chiave e sistemi di supervisione

17.  prende atto del fatto che l'impresa comune ha istituito procedure di controllo ex ante basate su esami documentali finanziari e operativi, e audit ex post sui beneficiari delle sovvenzioni per i pagamenti intermedi e finali del Settimo programma quadro e sulle dichiarazioni di spesa dei progetti di Orizzonte 2020, e che il responsabile degli audit ex post è il servizio comune di audit della Commissione;

18.  osserva che i tassi d'errore residuo per gli audit ex post indicati dall'impresa comune erano dell'1,21 % per i progetti del Settimo programma quadro e dell'1,11 % per i progetti di Orizzonte 2020, percentuali che sono entrambe al di sotto della soglia di rilevanza del 2 %;

Strategia antifrode

19.  osserva che l'impresa comune riserva particolare attenzione alla prevenzione e all'individuazione delle frodi e, come conseguenza, la DG RTD attua la strategia antifrode 2020 con le parti interessate al fine di individuare e prevenire il doppio finanziamento; osserva con preoccupazione, tuttavia, che nel corso del 2018 sono stati individuati tre casi di presunte attività fraudolente in relazione ai fondi ricevuti dall'impresa comune, di cui l'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) ha ricevuto notifica;

Audit interno

20.  osserva che nel 2018 il servizio di audit interno (IAS) ha condotto un audit sul coordinamento con il Centro comune di supporto (CSC) al fine di valutare l'adeguatezza della definizione della governance dell'impresa comune, della gestione del rischio e dei processi interni; osserva con soddisfazione che l'IAS ha identificato come punto di forza il ruolo attivo dell'impresa comune per ciò che riguarda lo scambio di informazioni con il CSC; rileva, inoltre, che i revisori hanno preso atto dell'approccio comune dei direttori per la definizione delle loro necessità relativamente ad argomenti importanti, quali la riservatezza; osserva inoltre che lo IAS ha ricevuto diverse raccomandazioni al fine adattare ulteriormente i sistemi informatici della Commissione per rimuovere i rimanenti vincoli relativi al trasferimento dei dati; invita l'impresa comune a finalizzare lo sviluppo di criteri e procedure per il trattamento dei dati riservati riguardanti i beneficiari dell'impresa comune;

Altre osservazioni

21.  rileva l'ampliamento dei contatti bilaterali dell'impresa comune con diversi Stati membri e regioni sulla base della mappatura delle priorità per le strategie di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente (RIS3) elaborata dall'impresa comune, che rileva che più di 60 regioni hanno indicato all'impresa comune che l'aeronautica o settori correlati si collocano tra le loro priorità di R&I; osserva con soddisfazione, inoltre, che nel 2018 è stato firmato un ulteriore memorandum d'intesa con una regione in Germania, il che ha portato il numero dei memorandum d'intesa in vigore al 31 dicembre 2018 a 17; osserva che a ciò è seguita, nel giugno 2019, la firma di un memorandum d'intesa con la regione francese della Nuova Aquitania;

22.  osserva che un'efficace comunicazione è una componente essenziale dei progetti di successo finanziati dall'UE; reputa importante incrementare la visibilità dei risultati dell'impresa comune e la diffusione di informazioni riguardanti il valore aggiunto; invita l'impresa comune a perseguire una politica di comunicazione proattiva, diffondendo al grande pubblico i risultati della sua ricerca, ad esempio attraverso i media sociali o altri mezzi di informazione, sensibilizzando in tal modo il pubblico sull'impatto del sostegno dell'Unione, con particolare riferimento alla diffusione sul mercato;

23.  chiede alla Corte di valutare la solidità e l'affidabilità della metodologia per il calcolo e la valutazione dei contributi in natura; osserva che la valutazione dovrebbe analizzare la concezione e la solidità degli orientamenti per l'attuazione della procedura relativa ai contributi in natura, al fine di fornire assistenza nel processo di pianificazione, rendicontazione e certificazione dei contributi in natura;

Trasporti e turismo

24.  sottolinea che gli obiettivi dell'impresa comune dovrebbero essere adeguati per tenere conto della necessità di una progressiva decarbonizzazione e chiede che gli eventuali adeguamenti comportino automaticamente le necessarie risorse finanziarie e umane al fine di garantire che l'impresa comune disponga delle capacità sufficienti per tali adeguamenti;

25.  osserva che l'impresa comune è un partenariato pubblico-privato tra l'Unione e l'industria aeronautica il cui obiettivo è sviluppare tecnologie dirompenti per aumentare in modo significativo le prestazioni ambientali degli aerei e del trasporto aereo; osserva che nel 2007 è stata istituita come "impresa comune Clean Sky" nell'ambito del Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico ("7º PQ") e che nel 2014 è diventata "Impresa comune Clean Sky 2" nell'ambito del programma quadro di ricerca e innovazione Orizzonte 2020;

26.  osserva che i programmi dell'impresa comune sono finanziati congiuntamente nel quadro di Orizzonte 2020 (per il periodo 2014-2020) mediante sovvenzioni dell'Unione fino a 1 755 milioni di EUR e contributi in natura dei membri privati di almeno 2 193,75 milioni di EUR; osserva che l'Unione e i membri privati condividono in egual misura i costi amministrativi che non superano i 78 milioni di EUR in tale periodo;

27.  accoglie con favore il fatto che l'impresa comune fornisca un importante contributo al miglioramento dell'efficienza nel settore dell'aviazione; sottolinea i risultati molto positivi e il ruolo essenziale svolto dall'impresa comune in Europa per garantire i progressi netti in materia di tecnologie verdi al fine di ridurre le emissioni di CO2 e di gas e i livelli di rumore prodotti dagli aeromobili; sottolinea l'importanza strategica che tale impresa comune dovrebbe svolgere nell'ambito del futuro programma Orizzonte Europa per contribuire ai nuovi obiettivi di "neutralità climatica" per il 2050 e alle previste riduzioni di CO2 attraverso il progresso tecnologico;

28.  sottolinea che l'impiego a livello mondiale delle tecnologie create e portate avanti attraverso l'impresa comune potrebbe comportare l'annullamento di una quantità di emissioni di CO2 equivalente alla quantità totale di emissioni dei Paesi Bassi;

29.  sottolinea che attraverso le tecnologie di Clean Sky I sono diminuite le emissioni di CO2 per passeggero del 19 % nel caso degli aeromobili a lungo raggio e del 40 % per quanto concerne quelli a medio raggio; chiede che l'impresa comune sia dotata di tutte le risorse umane e finanziarie necessarie per portare avanti con successo l'approccio adottato;

30.  osserva che fino al 40 % dei finanziamenti dell'impresa comune è assegnato ai suoi 16 responsabili e ai rispettivi affiliati, ossia agli industriali impegnati a conseguire il programma completo di Clean Sky 2 per tutta la sua durata; osserva che il 30 % dei finanziamenti dell'impresa comune è concesso tramite inviti a presentare proposte e bandi di gara ai suoi partner principali (selezionati per gli impegni a lungo termine nei confronti del programma); rileva inoltre che il restante 30 % del finanziamento è assegnato tramite inviti a presentare proposte e bandi di gara ad altri partner (partecipanti a temi e progetti specifici nel contesto di un impegno ben definito e limitato);

31.  osserva che, dalla data di scadenza dei conti provvisori per il 2018 (fine febbraio 2019), i membri privati dell'impresa comune hanno segnalato un importo cumulativo di 399 milioni di EUR come contributi in natura per le attività operative e che l'impresa comune ha convalidato un contributo certificato per un valore di 279,9 milioni di EUR; rileva che, analogamente, i membri privati hanno segnalato un importo cumulativo di 827,9 milioni di EUR in contributi in natura per attività aggiuntive, 620 milioni di EUR dei quali sono stati convalidati dall'impresa comune;

32.  osserva che l'impresa comune conta attualmente 16 responsabili, 193 partner principali (tra cui 50 PMI) e che sono stati banditi nove inviti a presentare proposte (per assegnare i restanti fondi ad altri partner); rileva che otto di questi inviti sono stati esaminati per la selezione di 560 partner (compreso il 31 % delle PMI che rappresentano il 25 % dei finanziamenti) provenienti da 27 paesi;

33.  osserva che l'impresa comune intende rivedere i propri regolamenti finanziari al fine di allinearli alle nuove regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione conformemente al regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio(2);

34.  osserva che il servizio di audit interno ha formulato una raccomandazione molto importante rivolta all'impresa comune in cui si chiede l'elaborazione di un registro consolidato dei rischi per coprire il rischio che incide sul programma e sull'impresa comune come entità autonoma; rileva che il responsabile dell'audit interno ha espresso nei confronti della dirigenza dell'impresa comune una mancanza di obiettività a causa della loro ripetuta partecipazione ai compiti di gestione e dei processi di gestione della qualità; esorta l'impresa comune a risolvere immediatamente la questione e ad attuare pienamente la raccomandazione del responsabile dell'audit interno;

35.  osserva con preoccupazione che il responsabile dell'audit interno ha individuato vari settori a rischio che richiedono azioni da parte della dirigenza dell'impresa comune; si aspetta che la dirigenza dell'impresa comune adotti tutte le misure necessarie per attenuare tali rischi;

36.  osserva che nel corso del 2018 sono stati individuati tre casi di presunte attività fraudolente in relazione ai beneficiari che ricevono fondi dall'impresa comune e che l'OLAF ne ha ricevuto notifica; invita l'impresa comune ad adottare tutte le misure necessarie per prevenire in futuro i casi di frode.

(1) Regolamento (UE) n. 558/2014 del Consiglio, del 6 maggio 2014, che istituisce l'impresa comune Clean Sky 2 (GU L 169 del 7.6.2014, pag. 77).
(2) Regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 (GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1).

Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2020Avvertenza legale - Informativa sulla privacy