Decisione di non sollevare obiezioni a un atto delegato: misure per affrontare la turbativa del mercato nei settori ortofrutticolo e vitivinicolo causata dalla COVID-19
Decisione del Parlamento europeo di non sollevare obiezioni al regolamento delegato (UE) 2021/95 della Commissione, del 28 gennaio 2021, che modifica il regolamento delegato (UE) 2020/592 recante misure eccezionali a carattere temporaneo in deroga a talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per affrontare la turbativa del mercato nei settori ortofrutticolo e vitivinicolo causata dalla pandemia di COVID-19 e dalle misure ad essa legate (C(2021)00368 – 2021/2531(DEA))
Il Parlamento europeo,
– visto il regolamento delegato della Commissione (EU) 2021/95(1),
– vista la lettera in data 24 febbraio 2021 della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale al presidente della Conferenza dei presidenti di commissione,
– visto l'articolo 290 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
– visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio(2), in particolare l'articolo 219, paragrafo 1, e l'articolo 228,
– visto l'articolo 111, paragrafo 6, del suo regolamento,
– vista la raccomandazione di decisione della commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale,
– visto che non è stata sollevata alcuna obiezione nel termine previsto all'articolo 111, paragrafo 6, terzo e quarto trattino, del suo regolamento, che arrivava a scadenza il 9 marzo 2021,
A. considerando che, alla luce delle perturbazioni del mercato eccezionalmente gravi e dell'accumularsi di difficili circostanze tra l'altro nel settore vitivinicolo, derivanti dall'imposizione da parte degli Stati Uniti di dazi sulle importazioni di vini dall'Unione nell'ottobre 2019, nonché del perdurare di tale situazione a causa delle ripercussioni delle misure restrittive legate alla pandemia di COVID-19, tutti gli Stati membri e i loro agricoltori incontrano difficoltà eccezionali nel pianificare, attuare ed eseguire operazioni nell'ambito dei programmi di sostegno;
B. considerando che, in considerazione della natura senza precedenti di tali circostanze combinate, il 30 aprile 2020 la Commissione ha adottato il regolamento delegato della Commissione (UE) 2020/592(3), che prevede flessibilità e consente deroghe a talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1308/2013 per far fronte alla turbativa del mercato nei settori ortofrutticolo e vitivinicolo causata dalla pandemia di COVID-19;
C. considerando che, nonostante l'utilità di tali misure, il mercato vitivinicolo non è riuscito a ritrovare l'equilibrio tra domanda e offerta e non si prevede che lo ritroverà nel breve e medio termine a causa della pandemia di COVID-19 in corso;
D. considerando che, poiché si prevede che la pandemia di COVID-19 continui per buona parte dell'esercizio finanziario 2021, la Commissione ha proposto nel regolamento delegato (UE) 2021/95 di prorogare l'applicazione delle misure stabilite nel regolamento delegato (UE) 2020/592 fino al 15 ottobre 2021;
E. considerando che la proroga di tali flessibilità e deroghe deve essere attuata celermente per garantirne l'efficienza e l'efficacia nel rispondere alle difficoltà incontrate nella gestione dei programmi di sostegno, evitando ulteriori perdite economiche e affrontando le perturbazioni del mercato e le disfunzioni in suddetto settore;
1. dichiara di non sollevare obiezioni al regolamento delegato (UE) 2021/95;
2. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente decisione al Consiglio e alla Commissione.
Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671).
Regolamento delegato (UE) 2020/592 della Commissione, del 30 aprile 2020, recante misure eccezionali a carattere temporaneo in deroga a talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per affrontare la turbativa del mercato nei settori ortofrutticolo e vitivinicolo causata dalla pandemia di COVID-19 e dalle misure ad essa legate (GU L 140 del 4.5.2020, pag. 6).