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Procedura : 2021/0037M(NLE)
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Ciclo del documento : A9-0235/2021

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A9-0235/2021

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PV 05/10/2021 - 9

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P9_TA(2021)0400

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Martedì 5 ottobre 2021 - Strasburgo
Accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea, da una parte, e il governo della Groenlandia e il governo della Danimarca, dall'altra (risoluzione)
P9_TA(2021)0400A9-0235/2021

Risoluzione non legislativa del Parlamento europeo del 5 ottobre 2021 sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione, di un accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea, da una parte, e il governo della Groenlandia e il governo della Danimarca, dall'altra, e del relativo protocollo di attuazione (06566/2021 – C9-0154/2021 – 2021/0037M(NLE))

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di decisione del Consiglio (06566/2021),

–  visti l'accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea, da una parte, e il governo della Groenlandia e il governo della Danimarca, dall'altra, e il relativo protocollo di attuazione (06380/2021),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 43, paragrafo 2, e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto v), e paragrafo 7, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C9-0073/2020),

–  visto il titolo II del regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativo alla politica comune della pesca (PCP)(1),

–  visto il regolamento (UE) 2017/2403 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2017, relativo alla gestione sostenibile delle flotte da pesca esterne(2),

–  vista la sua risoluzione legislativa del 5 ottobre 2021(3) sul progetto di decisione,

–  visto l'articolo 62 della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare,

–  vista la convenzione della Commissione per la pesca nell'Atlantico nord-orientale (NEAFC),

–  vista la convenzione dell'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale (NAFO),

–  vista la convenzione per la protezione dell'ambiente marino dell'Atlantico nordorientale (OSPAR),

–  visto l'accordo volto a impedire la pesca non regolamentata nelle acque d'altura del Mar Glaciale Artico centrale,

–  visto il protocollo n. 34 sul regime particolare applicabile alla Groenlandia,

–  vista la dichiarazione di Ottawa sull'istituzione del Consiglio artico,

–  vista la sua posizione del 31 gennaio 2019 sulla proposta di decisione del Consiglio relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare all'Unione europea, comprese le relazioni tra l'Unione europea, da un lato, e la Groenlandia e il Regno di Danimarca, dall'altro ("Decisione sull'associazione d'oltremare")(4),

–  vista la relazione del 9 agosto 2019 dal titolo "Ex ante and ex post evaluation study of the Fisheries Partnership Agreement between the European Union and Greenland" (Studio di valutazione ex ante ed ex post dell'accordo di partenariato nel settore della pesca tra l'Unione europea e la Groenlandia),

–  visto l'articolo 105, paragrafo 2, del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per la pesca (A9-0235/2021),

A.  considerando gli obiettivi di sostenibilità fissati dall'UE nell'ambito del Green Deal europeo e le strategie dell'UE sulla biodiversità fino al 2030 e "Dal produttore al consumatore", nonché gli impegni internazionali dell'UE, anche nell'attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS), in particolare l'OSS 14 sulla conservazione delle risorse e dell'ambiente marino;

B.  considerando che i cambiamenti climatici stanno alterando gli ecosistemi marini e le risorse marine;

C.  considerando che l'articolo 62 della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare stabilisce che uno Stato costiero dovrebbe, mediante accordi o intese, autorizzare altri Stati ad accedere all'eccedenza del volume ammissibile di catture;

D.  considerando che l'accordo volto a impedire la pesca non regolamentata nelle acque d'altura del Mar Glaciale Artico centrale proibisce la pesca commerciale per 16 anni in tale area;

E.  considerando che l'UE e la Groenlandia, attraverso la Danimarca, fanno parte delle organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP) NEAFC e NAFO;

F.  considerando che l'UE mantiene strette relazioni con la Groenlandia, che quest'ultima fa parte dei paesi e territori d'oltremare associati all'UE e che dal 1984 esistono partenariati nel settore della pesca tra l'UE e la Groenlandia;

G.  considerando che il protocollo n. 34 concernente il regime speciale applicabile alla Groenlandia collega le tariffe preferenziali sul mercato europeo per i prodotti della pesca originari della Groenlandia all'accesso delle navi europee alle zone di pesca groenlandesi;

H.  considerando che, data la natura particolare di questo accordo di partenariato per una pesca sostenibile (APPS), le possibilità di pesca sono negoziate annualmente e consentono trasferimenti di contingenti con la Norvegia e le Isole Fær Øer;

I.  considerando che la valutazione ex post del precedente protocollo e la valutazione ex ante hanno condotto alla negoziazione di un nuovo accordo e di un nuovo protocollo più in linea con le opportunità di pesca e i pareri scientifici, prevedendo una maggiore flessibilità per le catture e un contingente inferiore per le catture accessorie, nonché alla negoziazione di un protocollo con un periodo di validità di 6 anni;

J.  considerando l'importanza di un APPS con la Groenlandia per le navi europee operanti nelle acque groenlandesi e per le flotte degli Stati membri che beneficiano, direttamente o indirettamente, dell'accordo e dei trasferimenti di contingenti che esso prevede;

K.  considerando che il nuovo accordo e il nuovo protocollo consentono a dodici navi dell'UE di utilizzare le possibilità di pesca nelle acque groenlandesi per otto specie (il merluzzo bianco, lo scorfano pelagico, lo scorfano demersale, l'ippoglosso nero, il gamberetto boreale, il granatiere, il capelin e lo sgombro) per un periodo di 4 anni, rinnovabile per 2 anni, con una compensazione finanziaria annuale dell'UE di 16 521 754 EUR, di cui 2 931 000 EUR destinati al sostegno e allo sviluppo del settore della pesca della Groenlandia;

Accordo e protocollo precedenti

1.  osserva che i settori della pesca di entrambe le parti hanno beneficiato dell'accordo precedente da un punto di vista socioeconomico, in termini sia di occupazione diretta che indiretta e di valore aggiunto lordo generato dalla flotta di pesca dell'UE operante nelle acque della Groenlandia;

2.  esprime preoccupazione per il fatto che il totale ammissibile di catture fissato dalla Groenlandia per diversi stock elencati nel protocollo precedente sia superiore ai livelli stabiliti nei pareri scientifici; sottolinea che la quota dell'UE di tali possibilità di pesca è relativamente modesta;

3.  si compiace del fatto che la contropartita finanziaria versata al settore della pesca della Groenlandia sia utilizzata dalle autorità del paese per l'amministrazione, il controllo o la ricerca scientifica;

4.  esprime tuttavia preoccupazione per la mancanza di dati scientifici necessari per elaborare stime accurate dei livelli degli stock;

Il nuovo accordo e il nuovo protocollo

5.  prende atto della natura complessa dei negoziati e del loro contesto, caratterizzato dal negoziato parallelo relativo all'accordo con il Regno Unito e dall'incertezza che ne deriva, nonché da questioni di politica interna della Groenlandia; ricorda che la posizione iniziale della Groenlandia in tali negoziati era quella di ridurre del 30 % i contingenti per le navi dell'UE; osserva che tale proposta di riduzione delle possibilità di pesca era motivata dal desiderio della Groenlandia di sviluppare ulteriormente il proprio settore della pesca;

6.  prende atto della riduzione media dei contingenti del 5 % rispetto al protocollo precedente;

7.  deplora il fatto che gli operatori dell'UE non siano stati in grado di pescare nelle acque groenlandesi per quasi quattro mesi prima dell'applicazione provvisoria dell'accordo, firmato solo il 22 aprile 2021 a causa delle elezioni in Groenlandia e della necessità di formare un governo;

8.  rileva che le possibilità di pesca per lo sgombro sono subordinate alla partecipazione degli Stati costieri in qualità di firmatari dell'accordo degli Stati costieri sulla gestione dello sgombro e che le possibilità di pesca per lo scorfano devono essere conformi con l'accordo di gestione e le decisioni adottate nell'ambito della NEAFC;

9.  rileva che il protocollo indica 600 tonnellate di catture accessorie, il che rappresenta una diminuzione significativa rispetto al protocollo precedente; sottolinea che tutte le catture, comprese le catture accessorie e i rigetti, devono essere registrate e comunicate per specie conformemente alla legislazione groenlandese applicabile;

10.  accoglie con favore gli obiettivi di sostenibilità dell'accordo e la cooperazione tra le parti nella lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata;

11.  esprime preoccupazione per la durata di 4 + 2 anni dell'accordo e per l'incertezza del rinnovo del protocollo dopo 4 anni, il che potrebbe costituire una minore chiarezza per le navi dell'UE;

12.  osserva che la contropartita finanziaria dell'UE è più elevata rispetto al protocollo precedente, che la quota destinata al sostegno settoriale rimane invariata e che i prezzi di riferimento per le autorizzazioni di pesca degli armatori sono più elevati;

La Groenlandia come attore strategico nell'Atlantico settentrionale e nell'Artico

13.  osserva che la Brexit ha destabilizzato le relazioni tra i paesi dell'Atlantico settentrionale;

14.   afferma che l'uscita del Regno Unito dall'UE e le conseguenze che ne derivano per la pesca nel Mare del Nord e nell'Atlantico nord-orientale non dovrebbero essere prese come pretesto per manipolare la distribuzione dei contingenti negli accordi settentrionali, ma dovrebbero invece rispettare l'evoluzione storica della distribuzione delle possibilità di pesca, sempre sulla base dei migliori dati e pareri scientifici disponibili;

15.  ricorda la posizione geostrategica della Groenlandia nella regione artica; sottolinea l'importanza delle relazioni con la Groenlandia nel quadro di una strategia dell'UE per l'Artico e nell'ottica di prevenire la pesca non regolamentata nelle acque d'altura nell'Artico centrale;

Raccomandazioni e richieste alla Commissione europea

16.  raccomanda e chiede alla Commissione europea:

   a) di informare il Parlamento europeo in merito all'attuazione dell'accordo e del protocollo;
   b) di garantire che l'attuazione dell'accordo e del relativo protocollo contribuisca alla mitigazione del riscaldamento globale e consenta l'adattamento ai suoi effetti crescenti, contribuendo alla conservazione e al ripristino della biodiversità e agli obiettivi di sostenibilità del Green Deal europeo e sia in linea con gli obiettivi della PCP;
   c) di garantire l'applicazione dell'approccio precauzionale nei confronti degli stock attualmente sfruttati e degli stock bersaglio quali il merluzzo bianco, lo scorfano e l'ippoglosso nero;
   d) di migliorare la raccolta e l'analisi dei dati e la modernizzazione dei controlli con il contributo finanziario dell'UE destinato al sostegno settoriale, al fine di garantire una gestione sostenibile degli stock pescati dall'UE e garantire che i contingenti assegnati alle navi dell'UE corrispondano alle "eccedenze";
   e) di garantire il miglioramento dei dati disponibili sulle dimensioni della flotta e sullo sforzo di pesca delle flotte di sussistenza e su piccola scala groenlandesi;
   f) di garantire che il protocollo sia rinnovato per 2 anni nell'arco di 4 anni e che sia messo in atto per garantire che le navi europee possano continuare a operare nelle acque groenlandesi su base permanente;
   g) di compiere ogni sforzo per garantire che la fissazione annuale dei contingenti non comporti una riduzione delle possibilità di pesca stabilite nel protocollo, a meno che i pareri scientifici non dimostrino l'assoluta necessità di ridurli;
   h) di trasferire al 2022 la totalità o una parte dei contingenti inutilizzati a causa del ritardo nell'applicazione provvisoria dell'accordo, conformemente ai migliori pareri scientifici;
   i) d'incoraggiare la Groenlandia a firmare l'accordo tra gli Stati costieri sulla gestione dello sgombro;
   j) che si presti particolare attenzione alle reti da pesca perdute, alla raccolta dei rifiuti marini, agli ecosistemi marini e alle specie vulnerabili, all'identificazione degli habitat e alle catture accessorie di uccelli, anche attraverso il sostegno settoriale;
   k) di migliorare il collegamento tra l'APPS UE-Groenlandia e la decisione sull'associazione d'oltremare;
   l) di migliorare la chiarezza e la trasparenza tra gli strumenti internazionali di gestione degli stock ittici nella regione, come le ORGP e gli accordi degli Stati costieri per la gestione di taluni stock; sottolinea, a tale proposito, l'importanza di seguire le raccomandazioni scientifiche, compresi gli effetti dei cambiamenti climatici, nonché di migliorare i processi decisionali nelle ORGP, tra cui le norme sul controllo delle catture;
   m) di avviare una riflessione a lungo termine per formalizzare le relazioni con i nostri partner nella regione e ridurre l'instabilità creata dall'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, in particolare nel settore della pesca;
   n) di avviare una riflessione a lungo termine sul legame tra l'APPS con la Groenlandia e gli accordi di pesca con la Norvegia, tra cui la loro interdipendenza;
   o) di tener pienamente conto dell'APPS nel definire la posizione geostrategica dell'UE nel Mar Glaciale Artico;

o
o   o

17.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri, della Groenlandia e della Danimarca.

(1) GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22.
(2) GU L 347 del 28.12.2017, pag. 81.
(3) Testi approvati, P9_TA(2021)0399.
(4) GU C 411 del 27.11.2020, pag. 698.

Ultimo aggiornamento: 16 dicembre 2021Note legali - Informativa sulla privacy