Indice 
Testi approvati
Martedì 6 luglio 2021 - Strasburgo
Razionalizzazione delle misure per promuoverne la realizzazione della TEN-T ***II
 Uso di tecnologie per il trattamento di dati personali ai fini della lotta contro gli abusi sessuali sui minori online (deroga temporanea alla direttiva 2002/58/CE) ***I
 Riconoscimento dei certificati di paesi terzi nel settore della navigazione interna ***I
 Progetto di bilancio rettificativo n. 3/2021: eccedenza dell'esercizio 2020
 Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali ***
 Accordo Interbus: Protocollo sui servizi internazionali regolari e i servizi internazionali regolari specializzati di trasporto di viaggiatori effettuati con autobus ***
 Fondo Sicurezza interna ***II
 Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura ***II
 Fondo Asilo, migrazione e integrazione 2021-2027 ***II

Razionalizzazione delle misure per promuoverne la realizzazione della TEN-T ***II
PDF 112kWORD 44k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 6 luglio 2021 relativa alla posizione del Consiglio in prima lettura in vista dell'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla razionalizzazione delle misure per promuovere la realizzazione della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) (10537/1/2020 – C9-0215/2021 – 2018/0138(COD))
P9_TA(2021)0318A9-0223/2021

(Procedura legislativa ordinaria: seconda lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la posizione del Consiglio in prima lettura (10537/1/2020 – C9-0215/2021),

–  visti i pareri motivati inviati dal Senato ceco, dal Bundestag tedesco, dal Parlamento irlandese e dal Parlamento svedese, nel quadro del protocollo n. 2 sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità, in cui si dichiara la mancata conformità del progetto di atto legislativo al principio di sussidiarietà,

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 17 ottobre 2018(1),

–  visto il parere del Comitato delle regioni del 7 febbraio 2019(2),

–  vista la sua posizione in prima lettura(3) sulla proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2018)0277),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 7, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto l'accordo provvisorio approvato dalla commissione competente a norma dell'articolo 74, paragrafo 4, del regolamento,

–  visto l'articolo 67 del suo regolamento,

–  vista la raccomandazione per la seconda lettura della commissione per i trasporti e il turismo (A9‑0223/2021),

1.  approva la posizione del Consiglio in prima lettura;

2.  constata che l'atto è adottato in conformità della posizione del Consiglio;

3.  incarica il suo Presidente di firmare l'atto congiuntamente al Presidente del Consiglio, a norma dell'articolo 297, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

4.  incarica il suo Segretario generale di firmare l'atto, previa verifica che tutte le procedure siano state debitamente espletate, e di procedere, d'intesa con il Segretario generale del Consiglio, a pubblicarlo nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

5.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

(1) GU C 62 del 15.2.2019, pag. 269.
(2) GU C 168 del 16.5.2019, pag. 91.
(3) GU C 449 del 23.12.2020, pag. 576.


Uso di tecnologie per il trattamento di dati personali ai fini della lotta contro gli abusi sessuali sui minori online (deroga temporanea alla direttiva 2002/58/CE) ***I
PDF 116kWORD 49k
Risoluzione
Testo
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 6 luglio 2021 sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo a una deroga temporanea a talune disposizioni della direttiva 2002/58/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'uso di tecnologie da parte dei fornitori di servizi di comunicazione interpersonale indipendenti dal numero per il trattamento di dati personali e di altro tipo ai fini della lotta contro gli abusi sessuali sui minori online (COM(2020)0568 – C9-0288/2020 – 2020/0259(COD))
P9_TA(2021)0319A9-0258/2020

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2020)0568),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 2, e gli articoli 16, paragrafo 2, e 114, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C9-0288/2020),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 29 ottobre 2020(1),

–  visti l'accordo provvisorio approvato dalla commissione competente a norma dell'articolo 74, paragrafo 4, del regolamento, e l'impegno assunto dal rappresentante del Consiglio, con lettera del 21 maggio 2021, di approvare la posizione del Parlamento europeo, in conformità dell'articolo 294, paragrafo 4, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  visto il parere della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,

–  vista la relazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A9-0258/2020),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Posizione del Parlamento europeo definita in prima lettura il 6 luglio 2021 in vista dell'adozione del regolamento (UE) 2021/... del Parlamento europeo e del Consiglio relativo a una deroga temporanea a talune disposizioni della direttiva 2002/58/CE per quanto riguarda l'uso di tecnologie da parte dei fornitori di servizi di comunicazione interpersonale indipendenti dal numero per il trattamento di dati personali e di altro tipo ai fini della lotta contro gli abusi sessuali online sui minori

P9_TC1-COD(2020)0259


(Dato l'accordo tra il Parlamento e il Consiglio, la posizione del Parlamento corrisponde all'atto legislativo finale, il regolamento (UE) 2021/1232.)

(1) GU C 10 dell'11.1.2021, pag. 63.


Riconoscimento dei certificati di paesi terzi nel settore della navigazione interna ***I
PDF 114kWORD 46k
Risoluzione
Testo
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 6 luglio 2021 sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica della direttiva (UE) 2017/2397 per quanto riguarda le misure transitorie per il riconoscimento dei certificati di paesi terzi (COM(2021)0071 – C9-0026/2021 – 2021/0039(COD))
P9_TA(2021)0320A9-0210/2021

(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2021)0071),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 91, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C9-0026/2021),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 24 marzo 2021(1),

–  previa consultazione del Comitato delle regioni,

–  visto l'impegno assunto dal rappresentante del Consiglio, con lettera del 30 giugno 2021, di approvare la posizione del Parlamento europeo, in conformità dell'articolo 294, paragrafo 4, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto l'articolo 59 del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per i trasporti e il turismo (A9-0210/2021),

1.  adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;

2.  chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;

3.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

Posizione del Parlamento europeo definita in prima lettura il 6 luglio 2021 in vista dell'adozione della direttiva (UE) 2021/… del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica della direttiva (UE) 2017/2397 per quanto riguarda le misure transitorie per il riconoscimento dei certificati di paesi terzi

P9_TC1-COD(2021)0039


(Dato l'accordo tra il Parlamento e il Consiglio, la posizione del Parlamento corrisponde all'atto legislativo finale, la direttiva (UE) 2021/1233.)

(1) GU C 220 del 9.6.2021, pag. 87.


Progetto di bilancio rettificativo n. 3/2021: eccedenza dell'esercizio 2020
PDF 117kWORD 44k
Risoluzione del Parlamento europeo del 6 luglio 2021 concernente la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 3/2021 dell'Unione europea per l'esercizio 2021 – che iscrive l'eccedenza dell'esercizio 2020 (09904/2021 – C9-0232/2021 – 2021/0102(BUD))
P9_TA(2021)0321A9-0218/2021

Il Parlamento europeo,

–  visto l'articolo 314 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto l'articolo 106 bis del trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica,

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012(1), in particolare l'articolo 44,

–  visto il bilancio generale dell'Unione europea per l'esercizio 2021, definitivamente adottato il 18 dicembre 2020(2),

–  visto il regolamento (UE, Euratom) 2020/2093 del Consiglio, del 17 dicembre 2020, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027(3) (regolamento QFP),

–  visto l'accordo interistituzionale del 16 dicembre 2020, tra il Parlamento europeo, il Consiglio dell'Unione europea e la Commissione europea sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria, nonché su nuove risorse proprie, compresa una tabella di marcia verso l'introduzione di nuove risorse proprie(4),

–  vista la decisione 2020/2053/UE, Euratom del Consiglio, del 14 dicembre 2020, relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea(5),

–  visto il progetto di bilancio rettificativo n. 3/2021 adottato dalla Commissione il 15 aprile 2021 (COM(2021)0270),

–  vista la posizione sul progetto di bilancio rettificativo n. 3/2021 adottata dal Consiglio il 21 giugno 2021 e comunicata al Parlamento europeo lo stesso giorno (09904/2021 – C9-0232/2021),

–  visti gli articoli 94 e 96 del suo regolamento,

–  vista la relazione della commissione per i bilanci (A9-0218/2021),

A.  considerando che il progetto di bilancio rettificativo n. 3/2021 mira a iscrivere nel bilancio 2021 l'eccedenza derivante dall'esecuzione dell'esercizio 2020, pari a 1 768 617 610 EUR;

B.  considerando che i principali elementi che hanno determinato tale eccedenza sono un'iscrizione in eccesso delle entrate pari a 1 647,3 milioni di EUR e una sottoesecuzione delle spese pari a 121,3 milioni di EUR;

C.  considerando che, per quanto concerne le entrate, l'eccedenza è dovuta principalmente a una riscossione di dazi doganali superiore al previsto;

D.  considerando che, sul fronte delle spese, la sottoesecuzione dei pagamenti da parte della Commissione raggiunge 100,98 milioni di EUR per il 2020 (di cui 61,7 milioni di EUR a titolo della rubrica 5 - Amministrazione, attribuibili all'impatto della pandemia di COVID-19 su missioni, riunioni, tirocini e assunzioni) e 120,38 milioni di EUR per quanto concerne la sottoesecuzione da parte delle altre istituzioni;

1.  prende atto del progetto di bilancio rettificativo n. 3/2021 presentato dalla Commissione, che è volto unicamente a iscrivere in bilancio l'eccedenza derivante dall'esecuzione dell'esercizio 2020, per un importo pari a 1 768 617 610 EUR, in conformità dell'articolo 18, paragrafo 3, del regolamento finanziario, e della posizione del Consiglio al riguardo;

2.  ribadisce la propria posizione secondo cui tutte le risorse disponibili e i fondi inutilizzati nel bilancio dell'Unione, compresa l'eccedenza, dovrebbero essere utilizzati per prestare una rapida assistenza finanziaria a coloro che sono stati maggiormente colpiti dalla pandemia di COVID-19; invita, in tale contesto, gli Stati membri a destinare interamente le riduzioni previste dei loro contributi basati sull'RNL derivanti dall'eccedenza del 2020 all'iscrizione in bilancio delle azioni volte ad affrontare l'impatto della pandemia di COVID-19 e alla ripresa e alla resilienza dell'Unione, al fine di garantire un'assegnazione ottimale dei fondi;

3.  approva la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio rettificativo n. 3/2021;

4.  incarica il suo Presidente di constatare che il bilancio rettificativo n. 2/2021 è definitivamente adottato e di provvedere alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

5.  incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione nonché alle altre istituzioni e agli organi interessati e ai parlamenti nazionali.

(1) GU L 193 del 30.7.2018, pag. 1.
(2) GU L 433 I del 22.12.2020, pag. 23.
(3) GU L 433 I del 22.12.2020, pag. 11.
(4) GU L 433 I del 22.12.2020, pag. 28.
(5) GU L 424 del 15.12.2020, pag. 1.


Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali ***
PDF 106kWORD 43k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 6 luglio 2021 concernente il progetto di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 168/2007 che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (09827/2021 – C9-0243/2021 – 2020/0112(APP))
P9_TA(2021)0322A9-0227/2021

(Procedura legislativa speciale – approvazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di regolamento del Consiglio (09827/2021),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 352 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C9-0243/2021),

–  vista la sua risoluzione del 20 maggio 2021 sulla proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 168/2007 che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali(1),

–  visti l'articolo 105, paragrafi 1 e 4, e l'articolo 52, paragrafo 1, del suo regolamento,

–  visto il parere della commissione per i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere,

–  vista la raccomandazione della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A9-0227/2021),

1.  dà la sua approvazione al progetto di regolamento del Consiglio;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

(1) Testi approvati, P9_TA(2021)0258.


Accordo Interbus: Protocollo sui servizi internazionali regolari e i servizi internazionali regolari specializzati di trasporto di viaggiatori effettuati con autobus ***
PDF 107kWORD 42k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 6 luglio 2021 concernente il progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione europea, di un protocollo dell'accordo relativo ai servizi internazionali occasionali di trasporto di viaggiatori effettuati con autobus (accordo Interbus) riguardante i servizi internazionali regolari e i servizi internazionali regolari specializzati di trasporto di viaggiatori effettuati con autobus (11441/2020 – C9-0027/2021 – 2020/0258(NLE))
P9_TA(2021)0323A9-0176/2021

(Approvazione)

Il Parlamento europeo,

–  visto il progetto di decisione del Consiglio (11441/2020),

–  visto il progetto di protocollo dell'accordo relativo ai servizi internazionali occasionali di trasporto di viaggiatori effettuati con autobus (accordo Interbus) riguardante i servizi internazionali regolari e i servizi internazionali regolari specializzati di trasporto di viaggiatori effettuati con autobus (11442/2020),

–  vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 91 e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C9-0027/2021),

–  visti l'articolo 105, paragrafi 1 e 4, e l'articolo 114, paragrafo 7, del suo regolamento,

–  vista la raccomandazione della commissione per i trasporti e il turismo (A9‑0176/2021),

1.  dà la sua approvazione alla conclusione del protocollo;

2.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri.


Fondo Sicurezza interna ***II
PDF 111kWORD 42k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 6 luglio 2021 relativa alla posizione del Consiglio in prima lettura in vista dell'adozione del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il Fondo Sicurezza interna (06488/1/2021 – C9-0227/2021 – 2018/0250(COD))
P9_TA(2021)0324A9-0221/2021

(Procedura legislativa ordinaria: seconda lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la posizione del Consiglio in prima lettura (06488/1/2021 – C9-0227/2021),

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 18 ottobre 2018(1),

–  vista la sua posizione in prima lettura(2) sulla proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2018)0472),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 7, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto l'accordo provvisorio approvato dalla commissione competente a norma dell'articolo 74, paragrafo 4, del regolamento,

–  visto l'articolo 67 del suo regolamento,

–  vista la raccomandazione per la seconda lettura della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A9‑0221/2021),

1.  approva la posizione del Consiglio in prima lettura;

2.  constata che l'atto è adottato in conformità della posizione del Consiglio;

3.  incarica il suo Presidente di firmare l'atto congiuntamente al Presidente del Consiglio, a norma dell'articolo 297, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

4.  incarica il suo Segretario generale di firmare l'atto, previa verifica che tutte le procedure siano state debitamente espletate, e di procedere, d'intesa con il Segretario generale del Consiglio, a pubblicarlo nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

5.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

(1) GU C 62 del 15.2.2019, pag. 189.
(2) GU C 23 del 21.1.2021, pag. 451.


Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura ***II
PDF 119kWORD 45k
Risoluzione
Allegato
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 6 luglio 2021 relativa alla posizione del Consiglio in prima lettura in vista dell'adozione del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura e che modifica il regolamento (UE) 2017/1004 (06975/3/2021 – C9-0224/2021 – 2018/0210(COD))
P9_TA(2021)0325A9-0222/2021

(Procedura legislativa ordinaria: seconda lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la posizione del Consiglio in prima lettura (06975/3/2021 – C9-0224/2021),

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 12 dicembre 2018(1),

–  visto il parere del Comitato delle regioni del 16 maggio 2018(2),

–  vista la sua posizione in prima lettura(3) sulla proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2018)0390),

–  visti l'articolo 294, paragrafo 7, e l'articolo 42, l'articolo 43, paragrafo 2, l'articolo 91, paragrafo 1, l'articolo 100, paragrafo 2, l'articolo 173, paragrafo 3, l'articolo 175, l'articolo 188, l'articolo 192, paragrafo 1, l'articolo 194, paragrafo 2, l'articolo 195, paragrafo 2, e l'articolo 349 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto l'accordo provvisorio approvato dalla commissione competente a norma dell'articolo 74, paragrafo 4, del regolamento,

–  visto l'articolo 67 del suo regolamento,

–  vista la raccomandazione per la seconda lettura della commissione per la pesca (A9-0222/2021),

1.  approva la posizione del Consiglio in prima lettura;

2.  approva la dichiarazione comune del Parlamento, del Consiglio e della Commissione allegata alla presente risoluzione;

3.  prende atto della dichiarazione comune del Consiglio e della Commissione, nonché delle dichiarazioni della Commissione allegate alla presente risoluzione;

4.  constata che l'atto è adottato in conformità della posizione del Consiglio;

5.  incarica il suo Presidente di firmare l'atto congiuntamente al Presidente del Consiglio, a norma dell'articolo 297, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

6.  incarica il suo Segretario generale di firmare l'atto, previa verifica che tutte le procedure siano state debitamente espletate, e di procedere, d'intesa con il Segretario generale del Consiglio, a pubblicarlo nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

7.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

ALLEGATO ALLA RISOLUZIONE LEGISLATIVA

Dichiarazione comune del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione

Il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione riconoscono la necessità di portare avanti con urgenza azioni in materia di protezione e conservazione degli ecosistemi marini e costieri e della biodiversità. Le tre istituzioni convengono che per affrontare la perdita di biodiversità, mantenere gli ecosistemi in buone condizioni e ripristinare gli ecosistemi saranno necessari considerevoli investimenti pubblici e privati a livello nazionale ed europeo e che una parte significativa delle spese del FEAMPA dovrebbe essere investita nella biodiversità. Le tre istituzioni convengono che la Commissione collaborerà con gli Stati membri, nell'ambito dell'esercizio di programmazione per il FEAMPA 2021--2027, per realizzare l'ambizione globale di spesa a favore della biodiversità evidenziata nel considerando 15.

Dichiarazione comune del Consiglio e della Commissione

Il Consiglio e la Commissione mantengono l'impegno volto a tentare di evitare un'interruzione delle attività di pesca nell'ambito degli accordi di partenariato per una pesca sostenibile, adoperandosi per il tempestivo rinnovo di tali accordi di partenariato per una pesca sostenibile nonché dei loro protocolli di attuazione.

Dichiarazione della Commissione

La Commissione ha accettato l'ammissibilità degli investimenti a bordo connessi al controllo e all'esecuzione nel settore della pesca, siano essi obbligatori o meno, e per tutti i pescherecci dell'Unione. La Commissione ritiene che tali investimenti permetteranno agli Stati membri di usare pienamente le risorse finanziarie disponibili nell'ambito del FEAMPA a fini di controllo e di esecuzione, di adempiere agli obblighi che incombono loro in virtù del regolamento relativo al controllo e di altre norme della politica comune della pesca e di migliorare sensibilmente la cultura del rispetto delle norme nel settore della pesca. Inoltre la Commissione prevede che, nell'ambito della revisione attualmente in corso del regolamento relativo al controllo, il Parlamento europeo e il Consiglio sosterranno la modernizzazione degli strumenti di controllo esistenti e l'impiego di nuove tecnologie, come proposto dalla Commissione. Ciò significa in particolare l'introduzione di misure intelligenti per la segnalazione della posizione e la comunicazione delle catture dei piccoli pescherecci, l'installazione di sistemi di monitoraggio continuo della potenza motrice, il passaggio a sistemi di tracciabilità interamente digitalizzati per tutti i prodotti della pesca (freschi, congelati e trasformati) e l'introduzione di sistemi obbligatori di monitoraggio elettronico da remoto a bordo dei pescherecci, basati sulla valutazione del rischio, quali unici mezzi efficaci per controllare l'applicazione dell'obbligo di sbarco, le catture accessorie e il rigetto in mare delle specie sensibili.

Dichiarazione della Commissione

La Commissione prende atto delle difficoltà incontrate finora per concedere aiuti di Stato per il rinnovo delle flotte nelle regioni ultraperiferiche. Nell'ottica dello sviluppo sostenibile di queste regioni, la Commissione si adopererà per aiutare gli Stati membri a migliorare la raccolta dei dati scientifici necessari per conformarsi alla condizione di ammissibilità stabilite nelle linee guida degli aiuti di Stato, al fine di facilitare l'applicazione delle linee guida per l'esame degli aiuti di Stato al settore della pesca e dell'acquacoltura nelle regioni ultraperiferiche.

Dichiarazione della Commissione

La Commissione, nel contesto dell'esercizio della programmazione per il FEAMPA 2021--2027, incoraggerà attivamente gli Stati membri a ottimizzare l'uso delle misure incluse nei loro programmi, in particolare ai sensi dell'articolo 25 (tutela della biodiversità e degli ecosistemi), per realizzare l'ambizione globale di fornire un finanziamento annuale a titolo del QFP per lottare contro la perdita di biodiversità, mantenere gli ecosistemi in buone condizioni e ripristinare gli ecosistemi, come segue: 7,5 % della spesa annua a titolo del QFP per gli obiettivi a favore della biodiversità nell'anno 2024 e 10 % della spesa annua a titolo del QFP per gli obiettivi a favore della biodiversità nel 2026 e 2027. La Commissione seguirà costantemente il livello di tale finanziamento sulla base delle spese totali ammissibili dichiarate dai beneficiari all'autorità di gestione e dei dati presentati dallo Stato membro. Qualora il monitoraggio indichi progressi insufficienti al raggiungimento dell'ambizione globale, la Commissione si impegnerà attivamente con gli Stati membri nella riunione annuale di riesame al fine di adottare misure correttive, inclusa una modifica del programma.

(1) GU C 110 del 22.3.2019, pag. 104.
(2) GU C 361 del 5.10.2018, pag. 9.
(3) GU C 116 del 31.3.2021, pag. 81.


Fondo Asilo, migrazione e integrazione 2021-2027 ***II
PDF 111kWORD 42k
Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 6 luglio 2021 relativa alla posizione del Consiglio in prima lettura in vista dell'adozione del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il Fondo Asilo, migrazione e integrazione (06486/2/2021 – C9-0225/2021 – 2018/0248(COD))

(Procedura legislativa ordinaria: seconda lettura)

Il Parlamento europeo,

–  vista la posizione del Consiglio in prima lettura (06486/2/2021 – C9-0225/2021),

–  visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 17 ottobre 2018(1),

–  vista la sua posizione in prima lettura(2) sulla proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2018)0471),

–  visto l'articolo 294, paragrafo 7, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

–  visto l'accordo provvisorio approvato dalla commissione competente a norma dell'articolo 74, paragrafo 4, del regolamento,

–  visto l'articolo 67 del suo regolamento,

–  vista la raccomandazione per la seconda lettura della commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (A9‑0224/2021),

1.  approva la posizione del Consiglio in prima lettura;

2.  constata che l'atto è adottato in conformità della posizione del Consiglio;

3.  incarica il suo Presidente di firmare l'atto congiuntamente al Presidente del Consiglio, a norma dell'articolo 297, paragrafo 1, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea;

4.  incarica il suo Segretario generale di firmare l'atto, previa verifica che tutte le procedure siano state debitamente espletate, e di procedere, d'intesa con il Segretario generale del Consiglio, a pubblicarlo nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea;

5.  incarica il suo Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.

(1) GU C 62 del 15.2.2019, pag. 184.
(2) GU C 23 del 21.1.2021, pag. 356.

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