Risoluzione legislativa del Parlamento europeo del 22 novembre 2022 sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, per quanto riguarda le restrizioni all'accesso alle acque dell'Unione (COM(2021)0356 – C9-0254/2021 – 2021/0176(COD))
(Procedura legislativa ordinaria: prima lettura)
Il Parlamento europeo,
– vista la proposta della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (COM(2021)0356),
– visti l'articolo 294, paragrafo 2, e l'articolo 43, paragrafo 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, a norma dei quali la proposta gli è stata presentata dalla Commissione (C9‑0254/2021),
– visto l'articolo 294, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
– visto il parere del Comitato economico e sociale europeo del 22 settembre 2021(1),
– visti l'accordo provvisorio approvato dalla commissione competente a norma dell'articolo 74, paragrafo 4, del regolamento, e l'impegno assunto dal rappresentante del Consiglio, con lettera del 12 ottobre 2022, di approvare la posizione del Parlamento europeo, in conformità dell'articolo 294, paragrafo 4, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
– visto l'articolo 59 del suo regolamento,
– visto il parere della commissione per lo sviluppo regionale,
– vista la relazione della commissione per la pesca (A9‑0206/2022),
1. adotta la posizione in prima lettura figurante in appresso;
2. approva la dichiarazione congiunta del Parlamento e della Commissione allegata alla presente risoluzione, che sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, serie C;
3. prende atto della dichiarazione della Commissione allegata alla presente risoluzione, che sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, serie C;
4. chiede alla Commissione di presentargli nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente;
5. incarica la sua Presidente di trasmettere la posizione del Parlamento al Consiglio e alla Commissione nonché ai parlamenti nazionali.
Posizione del Parlamento europeo definita in prima lettura il 22 novembre 2022 in vista dell'adozione del regolamento (UE) 2022/... del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1380/2013 per quanto riguarda le restrizioni all'accesso alle acque dell'Unione
(Dato l'accordo tra il Parlamento e il Consiglio, la posizione del Parlamento corrisponde all'atto legislativo finale, il regolamento (UE) 2022/2495.)
ALLEGATO ALLA RISOLUZIONE LEGISLATIVA
Dichiarazione del Parlamento europeo e della Commissione sulla pesca nella Manica
La Commissione e il Parlamento europeo prendono atto della situazione della pesca nella Manica e delle preoccupazioni espresse dai portatori di interessi nel settore della pesca a livello locale e regionale, compresi i pescatori, in merito all'uso di sciabiche demersali da parte di numerosi pescherecci.
La Commissione e il Parlamento europeo incoraggiano i portatori di interessi a collaborare assiduamente e ad intraprendere iniziative e invitano gli Stati membri a darvi seguito, se del caso, con la presentazione di raccomandazioni comuni. Ove necessario, la Commissione vi darà seguito tramite misure, anche tecniche, basate sulle consultazioni dei portatori di interessi e su una valutazione effettuata dagli organismi scientifici competenti, compresa una valutazione delle ricadute socioeconomiche. A tale riguardo, la Commissione garantirà la disponibilità di finanziamenti da destinare alla ricerca e alla consulenza scientifica.
Dichiarazione della Commissione sulla revisione del regolamento sulla PCP
Qualora intenda rivedere il regolamento sulla PCP, la Commissione effettuerà una valutazione d'impatto, in linea con i principi del legiferare meglio. La Commissione metterà a disposizione dei colegislatori la valutazione d'impatto al momento della pubblicazione di tale proposta.
In alternativa, prenderà in considerazione la presentazione di relazioni sull'attuazione della politica comune della pesca al più tardi entro il 2032.