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Lo Spazio economico europeo (SEE), la Svizzera e il Nord Scaricare la scheda in versione PDF Lo Spazio economico europeo (SEE) è stato istituito nel 1994 allo scopo di estendere le disposizioni applicate dall'Unione europea al proprio mercato interno ai paesi dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA). La Norvegia, l'Islanda e il Liechtenstein sono membri del SEE, mentre la Svizzera fa parte dell'EFTA, ma non del SEE. L'UE è inoltre legata ai suoi partner nordici SEE/EFTA (la Norvegia e l'Islanda) da varie "politiche settentrionali" e forum incentrati sulle aree più settentrionali dell'Europa, in rapida evoluzione, e sulla regione artica nel suo insieme. Base giuridica Per il SEE: articolo 217 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (accordi di associazione). Per la Svizzera: accordo in materia di assicurazione del 1989, accordi bilaterali I del 1999, accordi bilaterali II del 2004. Il SEE A. Obiettivi La finalità dello Spazio economico europeo (SEE) è estendere il mercato interno dell'UE ai paesi dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA). Gli attuali paesi membri dell'EFTA non intendono aderire all'UE. La legislazione dell'UE relativa al mercato interno diventa parte della legislazione dei paesi SEE/EFTA una volta che questi ultimi accettano di recepirla. L'amministrazione e la gestione del SEE sono ripartite tra l'UE e i paesi SEE/EFTA in una struttura a due pilastri.

Lo Spazio economico europeo (SEE), la Svizzera e il Nord 5.5.4. Il Regno Unito 5.5.5. Politica europea di vicinato 5.5.6. Tre vicini del partenariato orientale: Ucraina, Moldova e Bielorussia 5.5.7. Tre vicini del partenariato orientale nel Caucaso meridionale 5.5.8. I partner meridionali

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Note tematiche sull'Unione europea 12/04/2024

Lo Spazio economico europeo (SEE), la Svizzera e il Nord 5.5.4. Il Regno Unito 5.5.5. Politica europea di vicinato 5.5.6. Tre vicini del partenariato orientale: Ucraina, Moldova e Bielorussia 5.5.7. Tre vicini del partenariato orientale nel Caucaso meridionale 5.5.8. I partner meridionali 5.6. Le relazioni al di là dei paesi vicini 5.6.1. Relazioni transatlantiche: USA e Canada 5.6.2. America latina e Caraibi 5.6.3. Russia 5.6.4. Asia centrale 5.6.5. Paesi del Golfo, Iran, Iraq e Yemen 5.6.6. Africa 5.6.7. Asia meridionale 5.6.8. Asia orientale 5.6.9. Sud-est asiatico 5.6.10. Pacifico

Sono coperti anche i cittadini di Islanda, Liechtenstein e Norvegia, in virtù dell'accordo sullo Spazio economico europeo (SEE), mentre i cittadini svizzeri sono coperti in virtù dell'accordo UE-Svizzera. Dopo la Brexit, i diritti delle persone coperte dall'accordo di recesso concluso tra l'UE e il Regno Unito continuano a essere tutelati. Per le persone non coperte dall'accordo di recesso, il coordinamento dei sistemi previdenziali tra l'UE e il Regno Unito è disciplinato dal pertinente protocollo dell'accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione. Nel 2004, il regolamento (CE) n. 883/2004 (il regolamento di coordinamento) ha abrogato il regolamento (CEE) n. 1408/71, benché quest'ultimo continui a produrre effetti per taluni atti comunitari e accordi di cui l'Unione è parte. Un'importante riforma è stata quindi effettuata nel 2010 con l'adozione del "pacchetto di modernizzazione del coordinamento" – regolamento (CE) n. 988/2009 e regolamento (CE) n. 987/2009 di esecuzione. A. I quattro principi fondamentali Ciascuno Stato membro rimane libero di definire il suo sistema di sicurezza sociale in maniera indipendente, il che significa che i sistemi nazionali di sicurezza sociale non saranno sostituiti da un unico sistema europeo. In generale la copertura previdenziale è fornita dal paese di impiego o, in assenza di un impiego, dal paese di residenza.

María Álvarez López 04-2024 Allargamento e paesi vicini dell'Unione Allargamento dell'Unione I Balcani occidentali Lo Spazio economico europeo (SEE), la Svizzera e il Nord Il Regno Unito Politica europea di vicinato Tre vicini del partenariato orientale: Ucraina, Moldova e Bielorussia Tre vicini del partenariato orientale nel Caucaso meridionale I partner meridionali

André De Munter 11-2023 Allargamento e paesi vicini dell'Unione Allargamento dell'Unione I Balcani occidentali Lo Spazio economico europeo (SEE), la Svizzera e il Nord Il Regno Unito Politica europea di vicinato Tre vicini del partenariato orientale: Ucraina, Moldova e Bielorussia Tre vicini del partenariato orientale nel Caucaso meridionale I partner meridionali

Il 6 febbraio 2018, l'UE e Singapore hanno firmato un accordo di sicurezza unico che consente ai passeggeri provenienti dall'aeroporto di Singapore Changi, con bagaglio a mano e da stiva, il trasferimento su un volo in coincidenza negli aeroporti dell'UE e dello Spazio economico europeo senza dover sottoporsi a controlli di sicurezza una seconda volta. Il 27 aprile 2016 è stata concordata la direttiva (UE) 2016/681 sull'uso dei dati del codice di prenotazione. In base a tale direttiva, le compagnie aeree devono trasmettere i dati delle autorità nazionali sui passeggeri (dati PNR) all'UE e viceversa per tutti i voli da paesi terzi verso l'UE. I dati PNR sono utilizzati per prevenire, accertare, indagare e perseguire i reati di terrorismo e i reati gravi. Il 14 marzo 2022 la Commissione ha adottato una revisione (regolamento di esecuzione (UE) 2022/421) del regolamento (UE) 2015/1998 mediante la procedura di comitato. Tale revisione comprende la nuova designazione di compagnie aeree, operatori e imprese che offrono controlli di sicurezza per le merci e la posta provenienti da paesi terzi durante la pandemia di COVID-19, applica il sistema di informazioni anticipate sulle merci prima del carico per le operazioni in paesi terzi, prevede il posizionamento di attrezzature per il rilevamento di esplosivi negli aeroporti dell'UE e definisce, semplifica e rafforza misure specifiche di sicurezza aerea.

Modificata nel 2017, l'iniziativa è ora aperta ai paesi dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA) e dello Spazio economico europeo (SEE) (decisione (UE) 2017/1545). 3 Il marchio del patrimonio europeo e l'Anno europeo del patrimonio culturale 2018 Il marchio del patrimonio europeo è iniziato nel 2005 come iniziativa intergovernativa tra diversi Stati membri. Nel 2010, su loro richiesta, la Commissione ha proposto di rendere il marchio del patrimonio europeo un'iniziativa formale dell'UE. Il marchio è stato istituito nel 2011 dalla decisione n. 1194/2011/UE. Il suo obiettivo generale è rafforzare il dialogo interculturale e il senso di appartenenza all'UE dei cittadini europei. I siti del marchio del patrimonio europeo sono selezionati per il loro elevato valore simbolico, per il loro ruolo nella storia e nella cultura dell'Europa e dell'UE e per il loro rapporto con i principi democratici e i diritti umani. Dal 2013 il marchio è stato assegnato a 60 siti. Il 30 agosto 2016 la Commissione ha presentato al Parlamento europeo e al Consiglio una proposta di designazione del 2018 quale Anno europeo del patrimonio culturale, a seguito di precedenti richieste delle due istituzioni. La proposta è stata adottata nel primo semestre del 2017.

André De Munter 11-2023 Allargamento e paesi vicini dell'Unione Allargamento dell'Unione I Balcani occidentali Lo Spazio economico europeo (SEE), la Svizzera e il Nord Il Regno Unito Politica europea di vicinato Tre vicini del partenariato orientale: Ucraina, Moldova e Bielorussia Tre vicini del partenariato orientale nel Caucaso meridionale I partner meridionali

Florian Carmona / Christos Trapouzanlis / Kirsten Jongberg 10-2023 Allargamento e paesi vicini dell'Unione Allargamento dell'Unione I Balcani occidentali Lo Spazio economico europeo (SEE), la Svizzera e il Nord Il Regno Unito Politica europea di vicinato Tre vicini del partenariato orientale: Ucraina, Moldova e Bielorussia Tre vicini del partenariato orientale nel Caucaso meridionale I partner meridionali