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La Commissione von der Leyen

Come sarà la nuova Commissione europea

Le audizioni dei candidati

Il 10 settembre la Presidente della nuova Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha reso noti i nominativi dei possibili futuri Commissari e i rispettivi portafogli. Le commissioni parlamentari competenti inizieranno presto le audizioni sulla base degli incarichi attribuiti.

Come in un esame che si rispetti, ci sono una prova scritta e una orale.

Infatti i deputati porranno all'aspirante commissario domande alle quali lei o lui dovrà rispondere per iscritto. Seguirà un'audizione di fronte ai deputati della commissione o più commissioni parlamentari competenti, che si apre con un'introduzione da parte del candidato. Tutte le audizioni saranno diffuse via streaming (preparatevi ad almeno tre ore di domande e risposte).

La commissione (o le commissioni) parlamentare responsabile valuterà l'audizione nel termine di 24 ore. Un rapporto di valutazione per ogni commissario candidato è inviato alla Conferenza dei presidenti di commissione e alla Conferenza dei Presidenti del PE che, a meno che non decida di richiedere maggiori informazioni e un confronto, dichiarerà l'audizione conclusa.

Il Presidente della Commissione, dopo avere ricevuto i rapporti sulle audizioni, si consulta con i gruppi politici del PE e, nel corso della successiva sessione plenaria del Parlamento europeo, presenta le priorità del suo programma e la sua squadra.

Il Parlamento vota la composizione della nuova Commissione nel suo complesso, per i prossimi cinque anni.

 

Nota informativa

Il Parlamento europeo gioca un ruolo nell'approvazione dei nuovi commissari solamente dal 1995.

La norma è stata introdotta con il Trattato di Maastricht (1992) e la prima Commissione a essere soggetta alla nuova regola fu quella di Jacques Santer. In precedenza, i presidenti designati della Commissione usavano tenere un discorso introduttivo di fronte al PE, senza necessità di ottenere alcuna fiducia: questa pratica fu introdotta nel 1985 con il voto alla prima Commissione Delors.

La novità più recente per quanto riguarda il ruolo del Parlamento europeo nel determinare la composizione della Commissione, è il voto per il candidato Presidente della CE (la procedura dello Spitzenkandidaten). La norma è stata introdotta con il Trattato di Lisbona (2009).