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Accesso al credito e strumenti finanziari nel bilancio UE 2021-2027

L'emergenza sanitaria in atto ha provocato una caduta del PIL senza precedenti, con profonde ricadute sul tessuto produttivo e sociale del nostro paese. Per arginare gli effetti della crisi e far ripartire economia e lavoro, è essenziale fare arrivare al più presto liquidità alle imprese. Ne parliamo il 16 giugno alle 10.

In sinergia con le iniziative del Governo, l’Unione europea ha messo in campo una serie di strumenti di portata straordinaria per favorire l’accesso al credito. La BCE sta portando avanti massicci programmi di acquisto di titoli e di rifinanziamento a tassi negativi, consentendo all’Italia di emettere nuovo debito e di mantenere  il costo del debito sotto controllo. La BCE ha inoltre edulcorato l’azione di sorveglianza bancaria, facilitando la sospensione dei mutui e l’erogazione di prestiti.

Sulla base di quanto deciso dall’Eurogruppo e dal Consiglio Europeo, la BEI ha messo a disposizione una nuova linea da 200 miliardi per prestiti alle imprese, che si somma a una linea esistente di 40 miliardi. I fondi residui dell’attuale bilancio UE, compresi i fondi strutturali e il programma COSME, sono disponibili per offrire garanzie pubbliche a prestiti alle PMI.

Infine, con l’approvazione del fondo per la ripartenza Next Generation Europe, sono stati proposti 172 miliardi, in parte disponibili per prestiti e contributi a fondo perduto per le imprese italiane. Il programma InvestEU per gli strumenti finanziari è stato ulteriormente rafforzato nella proposta di bilancio 2021-2027. Lo strumento SURE finanzierà, appena approvato a livello nazionale, la cassa integrazione.

Per questo, è importante che gli operatori del settore possano confrontarsi con i rappresentanti delle istituzioni UE e nazionali sulla definizione di una strategia di sostegno ai finanziamenti.

 

Dove e quando

La conferenza sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook del Parlamento europeo in Italia

16 giugno 2020
ore
10,00-12,00

L'evento è organizzato dalla Rappresentanza della Commissione europea e dall'Ufficio del Parlamento europeo in Italia.