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CONVEGNO SUL “CORPO EUROPEO DI SOLIDARIETÀ”: I GIOVANI PROTAGONISTI DI UN NUOVO UMANESIMO - Roma 26 Novembre 2021 ore 9.30

Il 26 novembre 2021 dalle ore 9:00 si terrà il Convegno sul "Corpo europeo di solitarietà - i giovani protagonisti di un un nuovo umanesimo" presso lo Spazio Europa - Via Quattro Novembre, 149 - Roma - promosso dal Movimento dei Focolari e dall’Associazione Internazionale dei
Caterinati in collaborazione con l’Agenzia Nazionale Giovani (ANG che gestisce l’ESC in Italia), l’Ufficio in Italia del Parlamento Europeo e con la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Il Corpo Europeo di Solidarietà (ESC: European Solidarity Corps) è stato istituito dal Regolamento 2018/1475 del 2 ottobre 2018 con lo scopo di permettere a migliaia di giovani europei, tra i 18 e i 30 anni, di impegnarsi, prevalentemente, in progetti di Volontariato, ed inoltre, di Tirocinio e Lavoro, destinati ad aiutare comunità o popolazioni in Europa o in un Paese terzo o, eccezionalmente, nel proprio territorio nazionale.

“L’Unione si fonda sulla solidarietà tra i cittadini e tra gli Stati membri. Tale valore universale e comune guida le azioni dell’Unione e conferisce l’unità necessaria per far fronte alle sfide sociali attuali e future, che i giovani europei desiderano contribuire ad affrontare esprimendo concretamente la loro solidarietà. L’articolo 2 del trattato sull’Unione europea (TUE) pone in luce la solidarietà come uno dei principi fondamentali dell’Unione. L’articolo 21, paragrafo 1, TUE, fa altresì riferimento al principio di solidarietà quale uno dei pilastri dell’azione esterna dell’Unione”.

È una proposta diversa da “Erasmus” dedicato all’ambito scolastico, universitario e formazione professionale. I progetti di solidarietà, della durata da 2 a 12 mesi, sono rivolti ad interventi educativi e sociali, all’ accoglienza e all’integrazione di rifugiati e migranti, all’assistenza di disabili e anziani, alla protezione dell’ambiente, alla salvaguardia del patrimonio artistico e culturale ecc.; costituiscono un’importante esperienza per crescere sul piano educativo, sociale e civico ed acquisire una più convinta identità europea; nel contesto della crisi creata dal coronavirus, potrebbero offrire ai giovani un’opportuna possibilità di impiego nel contesto europeo, in cui catalizzare le proprie energie ed il proprio bisogno di protagonismo.

Nel dicembre 2020 la Commissione europea ha approvato uno stanziamento di un miliardo e 100 milioni volti a consentire a 270.000 giovani di partecipare a un’attività di solidarietà nel periodo 2021/2027. Il nuovo Programma, presentato nell’aprile 2021, pone un’enfasi ancora maggiore sull’inclusione, incoraggiando e facilitando la partecipazione dei giovani con minori opportunità; nutre anche l’ambizione di essere più digitale, più verde, più sostenibile. All’insegna dello slogan “The power of together – Di più, insieme”, il Corpo europeo di solidarietà punta a raggiungere un numero sempre maggiore di giovani in tutta Europa, garantendo loro di poter beneficiare delle opportunità offerte. L’obiettivo generale del Corpo europeo di solidarietà è promuovere la solidarietà come valore, principalmente attraverso il volontariato, e accrescere l’impegno dei giovani e delle organizzazioni in attività di solidarietà, per contribuire ad un cambiamento positivo nella società, rafforzando così la coesione, la democrazia e la cittadinanza e promuovendo l’inclusione sociale. Impegnandosi in attività di solidarietà, i giovani hanno la possibilità di migliorare le abilità e le competenze (riconosciute nell’EuroPass), che contribuiscono al loro sviluppo personale, sociale e professionale, ai fini della transizione verso il mercato del lavoro e della loro occupabilità.
Le attività svolte nell’ambito del Corpo europeo di solidarietà riguardano primariamente l’apprendimento formale e informale, promuovono un approccio partecipativo e svolto su base volontaria, quindi strettamente legato a bisogni, aspirazioni e interessi dei giovani.

Per poter partecipare i giovani devono iscriversi al Database del ESC sul Portale europeo per i giovani, per ottenere il proprio Codice Personale di Riferimento (PRN).

PROGRAMMA

9.00 - SALUTI:
Dr. Carlo Corazza (Responsabile Ufficio Parlamento Europeo in Italia)
S. E. cardinale Augusto Paolo Lojudice (Arcivescovo di Siena- Colle di Val D’Elsa-Montalcino - presidente dell’Associazione Internazionale dei Caterinati)
Prof. don Jesus Moran (copresidente del Movimento dei Focolari)

9.30 - RELAZIONE INTRODUTTIVA:
On.le Silvia Costa

10:00 - 1° PANEL: “Il Corpo Europeo di Solidarietà dopo la pandemia”
Interviene: Dott.ssa Lucia Abbinante (Direttrice Generale Agenzia Nazionale per i Giovani)

Testimonianze:
A.N.F.F.A.S., Onlus Pordenone
ALA APS, Associazione Poggio Catino
Maria Valentina Vanceo, volontaria europea
Modera: Dott.ssa Serena Angioli (Dirigente Area Programmi e Progetti Agenzia Nazionale per i Giovani)


11:30 - 2° PANEL: “Verso un Servizio Civile Europeo”
Coordinatore: Dr. Silvio Minnetti - (presidente nazionale del Movimento Politico per l’Unità-Movimento dei Focolari)
Intervengono:
On.le Silvia Costa
Dr. Vito Borrelli (Vice Capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia)
On.le Antonio Tajani (PPE) (tbc)
On.le Brando Benifei (S&E)
On.le Nicola Procaccini (ECR)
Dr. Diego Goller (Insieme per l’Europa - Rete di movimenti cristiani)

Dibattito
Intervento: Dott. Emanuele Alecci (Centro Europeo del Volontariato)
Conclusioni: Dott. Vito Borrelli (Vice Capo della Rappresentanza della Commissione europea in Italia)

 

PER PARTECIPARE:

LA PARTECIPAZIONE AL CONVEGNO “IN PRESENZA”, DATE LE ATTUALI RESTRIZIONE, È STRETTAMENTE  RISERVATA ALLE PERSONE INVITATE.

Per seguire la diretta su Youtube

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Per Informazioni: coeuso2021@gmail.com

 

Pubblicato il 24 novembre 2021