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Covid-19: secondo i deputati a rischio lo stato di diritto in Ungheria

In un dibattito giovedì in plenaria, la maggioranza dei deputati si è detta preoccupata per la democrazia e i diritti fondamentali in Ungheria. Il Parlamento esorta Commissione e Consiglio a proteggere i cittadini ungheresi.

In un dibattito con la Vicepresidente della Commissione europea Vera Jourová e la Presidenza croata dell'UE, la maggioranza dei deputati intervenuti ha sottolineato che le misure di emergenza adottate dal governo ungherese per combattere la pandemia COVID-19, compresa la dichiarazione di uno stato di emergenza illimitato e limiti alla libertà di parola, sono incompatibili con i principi dell'UE e ha parlato di un rischio crescente per la democrazia.

Secondo i deputati, la Commissione dovrebbe aprire procedure di infrazione e il Consiglio dovrebbe prender posizione sulla procedura dell'articolo 7 avviata dal Parlamento.

I finanziamenti dell'UE dovrebbero inoltre essere subordinati al rispetto dello Stato di diritto nel Paese.

Alcuni deputati hanno però difeso le decisioni prese da un parlamento democraticamente eletto, e paragonato le misure eccezionali adottate a quelle di altri Stati membri dell'UE.

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Pubblicato il 15 maggio 2020