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Covid-19: Tutelare la libertà di stampa

La crisi causata dall'epidemia di coronavirus ha colpito duramente il settore dei media. Ora più che mai è cruciale fornire informazioni accurate e contrastare la disinformazione sulla pandemia.

I mezzi d’informazione devono far fronte a un calo significativo dei ricavi pubblicitari a causa della crisi. Il Parlamento europeo teme che il peggioramento della situazione finanziaria possa compromettere la capacità di agenzie d’informazione e testate giornalistiche di fornire informazioni chiare e accurate e contrastare la disinformazione sul coronavirus.

In una risoluzione votata il 17 aprile gli eurodeputati hanno detto che la disinformazione legata a COVID-19 rappresenta un grave problema per la sanità pubblica. Hanno poi aggiunto che tutti i cittadini devono avere accesso a informazioni accurate e verificate e che una stampa indipendente e con finanziamenti adeguati a disposizione è necessaria per la democrazia.

Libertà di espressione, libertà di stampa e pluralismo sono sanciti nella Carta dei diritti fondamentali dell’UE e nella Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

Per far fronte alla situazione critica in cui versano i mezzi d’informazione, gli eurodeputati della Commissione per la cultura e l’istruzione hanno chiesto alla Commissione europea di valutare l’istituzione di un fondo di emergenza per i media e la stampa.

L’UE ha già preso alcune misure per sostenere la libertà di stampa e proteggere i giornalisti. A marzo 2020 l’Unione europea ha messo a disposizione 5,1 milioni di euro per finanziare progetti mirati a identificare e prevenire violazioni alla libertà di stampa, individuare rischi al pluralismo e sostenere inchieste transfrontaliere.

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Pubblicato il 30 aprile 2020