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Crisi al confine greco-turco: il dibattito in plenaria

L'Unione europea deve aiutare la Grecia a gestire la frontiera esterna dell'UE con la Turchia, garantendo il diritto d'asilo a chi ne ha bisogno, hanno affermato molti deputati in plenaria a Bruxelles. Espresse critiche nei confronti del Presidente turco e ribadita la necessità di aggiornare le regole comuni sull'asilo.

Nel dibattito del 10 marzo 2020 con il Commissario per gli affari interni Ylva Johansson e la Presidenza croata del Consiglio, la maggioranza dei deputati ha criticato il Presidente turco Erdoğan per aver utilizzato le sofferenze della gente per fini politici. Molti deputati hanno poi sottolineato che la crisi dei rifugiati del 2015 non dovrebbe ripetersi, ribadendo la necessità di un aggiornamento delle regole UE comuni in materia di asilo.

Alcuni leader dei gruppi politici hanno chiesto una revisione dell'accordo con la Turchia, concluso nel 2016 per arginare il flusso di migranti e richiedenti asilo in cambio dell'aiuto finanziario dell'UE. Altri hanno mostrato una profonda preoccupazione per il deterioramento della situazione umanitaria sia al confine con la Turchia sia nelle isole greche, dove sono bloccati migliaia di richiedenti asilo, molti dei quali minori non accompagnati.

La necessità di rispettare la Convenzione di Ginevra, di offrire protezione ai rifugiati, le accuse di violenza da parte della polizia contro le persone che tentano di attraversare il confine e il rischio che i jihadisti possano entrare nel territorio dell'UE sono stati gli altri punti sollevati durante il dibattito.

 

Pubblicato giovedì 12 marzo 2020