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Fit for 55: il Parlamento chiede carburanti sostenibili per l'aviazione

Per sostenere la neutralità climatica UE entro il 2050, il PE vuole regolamentare l’uso di carburanti sostenibili nell’aviazione, quali olio da cucina usato, carburante sintetico o idrogeno.

 
  • Dal 2025, introduzione dell’uso di carburante sostenibile per l’aviazione
  • Obiettivo: 85% entro il 2050
  • Idrogeno ed energia elettrica nelle nuove miscele
  • L'aviazione civile rappresenta il 13,4% delle emissioni di CO2 del settore trasporti UE

Il Parlamento ha modificato la definizione di "carburanti sostenibili per l'aviazione", termine che comprende carburanti sintetici o alcuni biocarburanti prodotti da residui agricoli o forestali, alghe, rifiuti organici o olio da cucina usato.

I deputati hanno incluso sotto tale definizione i carburanti derivanti dal carbonio riciclato, prodotti dal trattamento dei rifiuti e dal gas di scarico del processo di produzione negli impianti industriali. Inoltre, per un periodo limitato (fino al 2034), anche alcuni biocarburanti prodotti da grassi animali o distillati potrebbero essere inclusi nel mix di carburanti per l'aviazione.

Inoltre, i deputati hanno escluso dalla definizione i biocarburanti ottenuti da colture alimentari e foraggere e quelli derivati dall'olio di palma e dalla soia, nonché dalla pasta di saponificazione, in quanto non rispettano i criteri di sostenibilità proposti.

I deputati hanno anche incluso l’idrogeno rinnovabile e l’energia elettrica rinnovabile come parte di un mix di carburanti sostenibili, poiché entrambe sono tecnologie promettenti che potrebbero contribuire progressivamente alla decarbonizzazione del settore aereo. Gli aeroporti dell'Unione dovrebbero agevolare l'accesso degli operatori aerei ai carburanti sostenibili per l'aviazione e a un'infrastruttura per il rifornimento di idrogeno e la ricarica elettrica.

Nuovo fondo ed etichettatura verde

Il Parlamento ha proposto la creazione di un fondo per l'aviazione sostenibile per il periodo dal 2023 al 2050, al fine di accelerare la decarbonizzazione del settore aereo e sostenere gli investimenti nei carburanti sostenibili per l'aviazione, nelle tecnologie innovative di propulsione degli aeromobili e nella ricerca su nuovi motori. Il fondo sarebbe integrato dalle entrate generate dalle sanzioni previste dal regolamento.

I deputati hanno inoltre incaricato la Commissione di istituire, entro il 2024, un sistema globale di etichettatura UE per le prestazioni ambientali degli aeromobili, degli operatori aerei e dei voli commerciali, al fine di informare i consumatori in merito alle prestazioni ambientali degli operatori.

CITAZIONE

Il relatore Søren Gade (Renew, DA), ha dichiarato: "L'aviazione è uno dei settori più difficili da decarbonizzare. Oggi abbiamo dimostrato come farlo e abbiamo inviato un segnale forte e ambizioso ai cittadini europei. Vi abbiamo ascoltato quando avete chiesto un'azione per il clima e stiamo lavorando il più possibile per realizzare un'Europa veramente verde."

PROSSIME TAPPE

Il Parlamento è ora pronto ad avviare i negoziati con i ministri dei Paesi UE.

CONTESTO

L'aviazione civile rappresenta il 13,4% delle emissioni totali di CO2 prodotte dai trasporti dell'UE. L'iniziativa ReFuelEU per l’aviazione fa parte del pacchetto "Pronti per il 55%” (Fit for 55) nel 2030, il piano UE per ridurre le emissioni di gas a effetto serra (GHG) di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, in linea legge UE sul clima.

 

Pubblicato il 7 luglio 2022