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Futuro dell'Europa: le proposte della plenaria della Conferenza puntano alla revisione del trattato

La plenaria della Conferenza sul futuro dell’Europa ha concluso i lavori. I deputati hanno approvato i risultati e annunciato che il Parlamento intende avviare le riforme UE.

  • La Plenaria ha adottato 49 proposte (più di 300 provvedimenti) per riforme di ampia portata
  • La delegazione del Parlamento sostiene a grande maggioranza le proposte
  • I deputati cercheranno di avviare formalmente la modifica dei trattati sulla base delle richieste dei cittadini
  • Il riscontro dei cittadini sulle proposte è estremamente positivo e richiede un rapido seguito

Nel corso dell’ultima sessione plenaria della Conferenza sul Futuro dell’Europa, che ha avuto luogo venerdì e sabato presso il Parlamento europeo di Strasburgo, si è raggiunto il consenso sui progetti di proposte finali. Sono state adottate 49 proposte relative a 9 temi, che includono più di 300 provvedimenti su come realizzarle. Le proposte sono basate su 178 raccomandazioni formulate dai panel dei cittadini europei, dai panel nazionali, e da 43.734 contributi delle 16.274 idee raccolte sulla piattaforma digitale multilingue.

Per maggiori informazioni sulle posizioni del Parlamento e i lavori in corso relativi alle proposte della plenaria della Conferenza, è possibile consultare la nota informativa dedicata (EN).

Decisione del Parlamento

Venerdì, la delegazione del Parlamento ha deciso di sostenere le proposte della Plenaria. I deputati hanno sottolineato il ruolo importante che il Parlamento ha svolto nella fase preparatoria, garantendo, per esempio, la centralità del contributo dei cittadini nel corso delle delibere nell’intero processo.

I deputati di cinque gruppi politici, che rappresentano insieme un’ampia maggioranza (Partito Popolare Europeo – PPE, Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici – S&D, Renew, Verdi/Alleanza Libera Europea – Verdi/ALE e gruppo della Sinistra al Parlamento europeo – GUE/NGL), hanno concordato che le proposte sono un importante risultato politico. Inoltre, hanno richiamato l'attenzione sul lavoro positivo svolto dal Parlamento per assicurare un processo efficace e democratico – ad esempio con l'istituzione dei gruppi di lavoro che hanno trasmesso le proposte alla Plenaria.

I rappresentanti dei gruppi Identità e Democrazia (ID) e Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR) hanno affermato che le proposte non riflettono l'opinione pubblica dell'Unione e hanno dichiarato che i loro gruppi non le sosterranno.

Consenso in Plenaria, i deputati sostengono la revisione del Trattato

La sessione di venerdì è iniziata con la presentazione delle proposte da parte dei Presidenti dei gruppi di lavoro e dei Portavoce dei cittadini. Pressoché tutti i deputati intervenuti hanno convenuto che le proposte includono importanti riforme basate sulle raccomandazioni dei cittadini. In seguito, i rappresentanti delle quattro componenti istituzionali della Conferenza (Parlamento, Consiglio, Commissione e i parlamenti nazionali) hanno approvato le proposte per consenso.

Nel discorso a nome della delegazione del Parlamento, il Copresidente della Conferenza Guy Verhofstadt ha confermato che i gruppi politici presenteranno una risoluzione per chiedere una revisione dei trattati nel corso della sessione plenaria del Parlamento del 2-5 maggio. Nel commentare come questa conferenza gli abbia fatto capire l'importanza dei meccanismi di partecipazione complementari alla democrazia rappresentativa, Verhofstadt ha affermato che i deputati devono impegnarsi fermamente per garantire che le proposte della Conferenza si trasformino nelle riforme di cui l'Unione ha bisogno.

I cittadini chiedono azione

Sabato mattina, i cittadini si sono espressi in merito alle proposte finali e al processo che ha condotto alla loro stesura, approvando fermamente entrambi. Inoltre, hanno sottolineato l'importanza di non deludere i cittadini all'indomani di questo momento storico e si aspettano che le istituzioni e i Paesi UE assicurino un adeguato seguito al processo. I cittadini hanno poi commentato l’evoluzione delle loro idee attraverso i dibattiti della Conferenza, l'impatto che la guerra russa contro l’Ucraina ha avuto su questo aspetto e l’importanza di difendere le proprie idee nella preparazione delle proposte.

Prossime tappe

In occasione della giornata dell'Europa del 9 maggio, i tre Copresidenti del Comitato esecutivo della Conferenza trasmetteranno la relazione finale ai Presidenti delle istituzioni europee nel corso di una cerimonia che si terrà al Parlamento europeo di Strasburgo.

 

Pubblicato il 2  maggio 2022