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La nuova strategia UE sulla disabilità per una società più inclusiva

Il Parlamento europeo chiede alla Commissione una proposta ambiziosa per la nuova strategia europea sulla disabilità post-2020, sulle cui priorità i deputati voteranno nella sessione plenaria di giugno.

Il Parlamento europeo vuole costruire una società inclusiva che rispetti i diritti delle persone con disabilità, in grado di rispondere ai bisogni individuali e dove non ci sia spazio per discriminazioni: una strategia ambiziosa e completa, costruita sul principio di piena inclusione.

La risoluzione del Parlamento chiede alla Commissione europea di cooperare con le organizzazioni della società civile per una strategia con obiettivi chiari e misurabili. Il PE vuole che i diritti delle persone con disabilità siano integrati in tutte le politiche, e fondi sufficienti per l’attuazione degli obblighi in materia di accessibilità.

Secondo gli eurodeputati, uguale accesso a sanità, occupazione, trasporto pubblico e alloggio devono essere garantiti. Chiedono inoltre di proporre una definizione europea comune di ‘disabilità’ e di continuare il progetto pilota della tessera europea d’invalidità, per il riconoscimento reciproco sullo stato di disabilità in alcuni paesi dell’UE.

La Strategia europea sulla disabilità, introdotta per integrare la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità delle Nazioni Unite, ha permesso di avviare azioni concrete come l’Atto europeo sull’accessibilità e la direttiva sull’accessibilità del web. Il programma Erasmus+ promuove inoltre la partecipazione di persone con disabilità agli scambi di studio.

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Pubblicato il 9 giugno 2020