skip to content
 
 
 

Sacharov 2020: il 16 dicembre la cerimonia di consegna del Premio

In Plenaria al Parlamento europeo la cerimonia di consegna del Premio Sacharov 2020 per la libertà di pensiero, assegnato all'opposizione democratica in Bielorussia. La seguiremo in diretta con tanti ospiti, tra cui la cestista bielorussa, Yelena Leuchanka e i deputati europei.

Locandina dell'evento sulla cerimonia di consegna del Premio Sacharov 2020
Locandina dell'evento sulla cerimonia di consegna del Premio Sacharov 2020

L'Ufficio in Italia del Parlamento europeo organizza un incontro in occasione della consegna del Premio Sacharov 2020.

Il Premio, un riconoscimento a personalità di rilievo che si impegnano per la difesa dei diritti umani, verrà assegnato quest'anno a Opposizione democratica in Bielorussia, rappresentata dal Consiglio di coordinamento, un'iniziativa di donne coraggiose e di personalità politiche e della società civile.

Il Presidente Sassoli ha dichiarato: “Desidero congratularmi con i rappresentanti dell'opposizione bielorussa per il loro coraggio, la loro resilienza e la loro determinazione. Si sono dimostrati e continuano a dimostrarsi forti di fronte a un avversario molto più potente. Ma ciò che li sostiene è qualcosa che la forza bruta non potrà mai sconfiggere: la verità. Ecco dunque il mio messaggio per voi, cari vincitori: continuate ad essere forti e non rinunciate alla vostra lotta. Sappiate che siamo con voi”.

L'appuntamento è per il 16 dicembre ore 11. L'evento sarà trasmesso online sulla Pagina Facebook @PEItalia.

Lo seguiremo con tanti ospiti, tra cui Yelena Leuchanka, cestista bielorussa, il vice presidente del Parlamento europeo Fabio Massimo Castaldo, e i deputati europei: Antonio Tajani, presidente della commissione Affari costituzionali, Brando Benifei, capodelegazione PD al Parlamento europeo, Susanna Ceccardi, commissione Affari esteri, Pietro Fiocchi, Fratelli d'Italia.
Ad aprire l'evento sarà Luigi Di Maio, ministro agli Affari esteri.
Modera Antonio Preziosi, direttore RAI Parlamento.

La cerimonia di consegna del Premio sarà trasmessa in diretta dall'Aula plenaria di Bruxelles.

Dettagli e programma dell'evento per seguire la cerimonia di consegna del Premio Sacharov 2020
Dettagli e programma dell'evento per seguire la cerimonia di consegna del Premio Sacharov 2020
 

Dove e quando

Roma, 16 dicembre 2020

dalle ore 11.00 alle 12.30

La partecipazione è libera, chi è interessato può registrarsi sulla nostra piattaforma insieme.per: https://insieme-per.eu/it/event/premio-sacharov-per-la-liberta-di-pensiero-2020-12-16-18/register

Per ulteriori informazioni: tel. 06 699501

 
 

Il Premio Sacharov per la libertà di pensiero

Il Premio, istituito con una risoluzione del Parlamento europeo approvata nel dicembre 1985, è intitolato allo scienziato sovietico, dissidente e vincitore del premio Nobel per la pace, Andrej Sacharov.

La figura di Sacharov fu scelta perché egli era "un cittadino europeo che era la personificazione della libertà di pensiero e di espressione e che aveva deciso, in nome dei suoi principi e seguendo la sua coscienza, di rinunciare a tutti i vantaggi materiali e a tuttti gli onori che aveva a disposizione", come affermato dal relatore dell'iniziativa Jean-Francois Deniau.

Sacharov, da parte sua, accettò che un premio alla libertà di pensiero portasse il suo nome come un apprezzamento importante del suo lavoro in favore dei diritti umani.

Il Parlamento europeo attribuisce alla fine di ogni anno il Premio (dell'importo di 50.000 euro) durante una seduta solenne a Strasburgo nel mese di dicembre. Sono 43 le personalità, gruppi e organizzazioni eccezionali, insigniti del premio a partire dalla prima edizione nel 1988, quando venne vinto da Nelson Mandela e Anatolij Marčenko (postumo).

Il premio viene conferito a riconoscimento dell'impegno profuso da singoli individui od organizzazioni nella difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali, in particolare il diritto alla libertà di espressione, nella tutela dei diritti delle minoranze, nel rispetto del diritto internazionale, nello sviluppo della democrazia e dello Stato di diritto.

 

Il Parlamento europeo sostiene i diritti umani

Diverse commissioni del Parlamento europeo si occupano delle questioni connesse con la difesa dei diritti umani.

La sottocommissione per i diritti dell'uomo (DROI) elabora relazioni e risoluzioni che vengono approvate dalla commissione per gli affari esteri (AFET). Le commissioni DROI e AFET difendono i diritti umani al di fuori dell'Unione europea e promuovono la campagna contro la pena di morte, la tortura e l'impunità con il sostegno di altri attori chiave del Parlamento.

La situazione attuale dei diritti umani nel mondo è oggetto di relazioni e studi pubblicati periodicamente e messi a disposizione del pubblico.

Dibattiti e voti sulle situazioni di violazione dei diritti umani, della democrazia e dello stato di diritto, hanno luogo tutti i giovedì di sessione plenaria a Strasburgo.