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La rivoluzione gentile in Bielorussia – il 17 gennaio parliamo del Premio Sacharov 2020

L'ufficio a Milano del Parlamento europeo, in collaborazione col Festival Internazionale a Ferrara organizza l'incontro sul Premio Sacharov 2020 dal titolo "La rivoluzione gentile in Bielorussia" domenica 17 gennaio 2021 alle ore 18.

Locandina dell'evento sul Premio Sacharov 2020 al Festival Internazionale
Locandina dell'evento sul Premio Sacharov 2020 al Festival Internazionale
 
 

Le proteste contro il regime di Aleksandr Lukašenko sono cominciate ad agosto e non si fermano nonostante gli arresti, la repressione e le violenze della polizia. Quali sono le richieste delle persone che manifestano e cosa alimenta la loro determinazione?
E chi sono le donne che guidano la mobilitazione bielorussa? Ne parliamo con:
Maria Arena, Presidente della Sottocommissione per i diritti dell'uomo al Parlamento europeo
Hanna Liubakova, Giornalista bielorussa
Veronika Tsepkala, Attivista politica bielorussa
Intervista Andrea Pipino, Internazionale

L'evento sarà trasmesso online sulla Pagina Facebook @PEItalia.

Per saperne di più: Festival Internazionale.

 
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Dove e quando

17 gennaio 2021, dalle ore 18.00

L'evento sarà trasmesso online sulla pagina Facebook di @PEItalia

La partecipazione è libera, chi è interessato può registrarsi sulla nostra piattaforma insieme-per.eu

Per ulteriori informazioni: epmilano@europarl.europa.eu

 

Il Premio Sacharov per la libertà di pensiero

Il Premio, istituito con una risoluzione del Parlamento europeo approvata nel dicembre 1985, è intitolato allo scienziato sovietico, dissidente e vincitore del premio Nobel per la pace, Andrej Sacharov.

La figura di Sacharov fu scelta perché egli era "un cittadino europeo che era la personificazione della libertà di pensiero e di espressione e che aveva deciso, in nome dei suoi principi e seguendo la sua coscienza, di rinunciare a tutti i vantaggi materiali e a tuttti gli onori che aveva a disposizione", come affermato dal relatore dell'iniziativa Jean-Francois Deniau.

Sacharov, da parte sua, accettò che un premio alla libertà di pensiero portasse il suo nome come un apprezzamento importante del suo lavoro in favore dei diritti umani.

Il Parlamento europeo attribuisce alla fine di ogni anno il Premio (dell'importo di 50.000 euro) durante una seduta solenne a Strasburgo nel mese di dicembre. Sono 43 le personalità, gruppi e organizzazioni eccezionali, insigniti del premio a partire dalla prima edizione nel 1988, quando venne vinto da Nelson Mandela e Anatolij Marčenko (postumo).

Il premio viene conferito a riconoscimento dell'impegno profuso da singoli individui od organizzazioni nella difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali, in particolare il diritto alla libertà di espressione, nella tutela dei diritti delle minoranze, nel rispetto del diritto internazionale, nello sviluppo della democrazia e dello Stato di diritto.