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Ignazio CORRAO Ignazio CORRAO
Ignazio CORRAO

skupina Zelených / Evropské svobodné aliance

Člen

Itálie - Independent (Itálie)

Datum narození : , Roma

Písemná vysvětlení hlasování Ignazio CORRAO

Poslanci mohou podat písemné vysvětlení svého hlasování v plénu. Článek 194 jednacího řádu

Geneticky modifikovaná sója MON 87751 × MON 87701 × MON 87708 × MON 89788 (B9-0411/2020) IT

17-12-2020

Ho votato a favore della risoluzione che chiede alla Commissione di ritirare il progetto di decisione per immettere sul mercato prodotti contenenti o costituiti da soia geneticamente modificata MON 87751 × MON 87701 × MON 87708 × MON 89788. Nonostante la Commissione abbia riconosciuto, con una lettera dell’11 settembre 2020 la necessità di prendere in considerazione la sostenibilità nelle decisioni di autorizzazione degli OGM, di fatto la sua linea rimane la stessa. Continua infatti a non tenere conto né delle criticità in termini di rischi derivanti dall’immissione nel mercato di questi prodotti, né la contrarietà generale, manifestata a più riprese, da parte della società civile.

Geneticky modifikovaná kukuřice MON 87427 × MON 89034 × MIR162 × MON 87411 a geneticky modifikovaná kukuřice spojující dvě nebo tři z genetických modifikací MON 87427, MON 89034, MIR162 a MON 87411 (B9-0413/2020) IT

17-12-2020

La risoluzione rigetta la proposta di decisione della Commissione per introdurre nel mercato europeo prodotti contenenti granturco geneticamente modificato MON 87427 × MON 89034 × MIR162 × MON 87411 e granturco geneticamente modificato che combina due o tre dei singoli eventi MON 87427, MON 89034, MIR162 e MON 87411. Come sottolineato più volte su prodotti di questo tipo, insistono numerosi rischi per la salute umana, condivisi da gran parte della comunità scientifica internazionale e che la Commissione si ostina ad ignorare. Permangono inoltre problemi di metodo, visto l’atteggiamento assolutamente non collaborativo da parte della Commissione, che su questi temi non pratica alcun tipo di dialogo con gli Stati membri.

Silná sociální Evropa pro spravedlivou transformaci (A9-0233/2020 - Dennis Radtke, Agnes Jongerius) IT

17-12-2020

Ho votato a favore della relazione che contiene alcune iniziative chiave da implementare nel prossimo decennio, e che fanno parte della Social Europe Strategy. Tra i punti importanti citati nel testo, la necessità di un supporto importante alle infrastrutture educative, sociali e sanitarie, anche nella prospettiva di una transizione verde e digitale. Sono previsti inoltre degli impegni puntuali per assicurare degli alloggi dignitosi e convenienti per tutti, con una particolare attenzione alla categoria dei senzatetto. Viene sottolineata l’importanza di una politica di genere che abbatta le discriminazioni e un appello per una garanzia vincolante per i giovani, in particolare per i cosiddetti Neet, la categoria di persone che non studiano, non lavorano e non si formano, in modo tale da reinserirle nel circuito sociale.

Udržitelná správa a řízení společností (A9-0240/2020 - Pascal Durand) IT

17-12-2020

Nella comunicazione sul Green Deal europeo, la Commissione si è impegnata a rivedere la direttiva sulle relazioni non finanziarie come parte della strategia per rafforzare le basi per investimenti sostenibili. In questo contesto, il Parlamento, attraverso una relazione della commissione giuridica, invia un messaggio forte alla Commissione europea, affermando che gli obblighi di rendicontazione non finanziaria delle imprese devono essere rafforzati oltre la mera legge non vincolante, in particolare per quanto riguarda la protezione ambientale e altri principi come l'uguaglianza di genere e la trasparenza della politica salariale. Questa posizione rappresenta l’impegno per migliorare gli standard di “Due diligence” (attività che, oltre a valutare la convenienza di un affare e l’identificazione dei rischi e problemi connessi, permette di predisporre adeguati strumenti di garanzia, di indennizzo o di risarcimento) per le società dell'UE e le società che operano nell'UE. Per queste ragioni mi sono espresso favorevolmente.

Akce Unie ve prospěch Evropských hlavních měst kultury pro roky 2020 až 2033 (A9-0201/2020 - Željana Zovko) IT

17-12-2020

L’iniziativa “Capitali europee della cultura” è un’iniziativa che consente di mettere in risalto la ricchezza e la diversità delle culture in Europa, celebrando al tempo stesso valori culturali condivisi da tutti gli europei. È inoltre un importante occasione per riqualificare le città, promuovendo il contributo della cultura per il loro sviluppo. A causa della pandemia, le città designate per quest’anno, Galway and Rijeka, non hanno potuto portare avanti questo evento. Per questo ho votato a favore della raccomandazione, che riorganizza le iniziative calendarizzate dal 2020 al 2023, in modo che tutte le città precedentemente vincitrici non vengano penalizzate da questa situazione eccezionale.

VFR, podmíněnost v oblasti právního státu a vlastní zdroje (B9-0428/2020, B9-0429/2020) IT

16-12-2020

Mi sono espresso favorevolmente all’adozione del quadro finanziario per il periodo 2021-2027. Nonostante le riserve verso il testo finale, che presenta numerosi punti critici, si è trattata di una scelta quasi obbligata per sbloccare finalmente i fondi necessari per dare il via alla ripresa italiana ed europea. Resta l’amarezza per un bilancio che poteva essere certamente più ambizioso, e che, nonostante i proclami, certifica di fatto lo strapotere del Consiglio, e quindi la prevalenza del metodo intergovernativo su quello comunitario. Si tratta comunque di un passo avanti per dare l’opportunità ai Paesi europei più colpiti dalla pandemia, come l’Italia, di sfruttare un’importante possibilità di rilancio. Il testo approva anche il meccanismo di condizionalità sullo stato di diritto, che mette fine alle problematiche sorte con il veto ungherese e polacco.

Provádění nařízení Dublin III (A9-0245/2020 - Fabienne Keller) IT

16-12-2020

Il regolamento di Dublino definisce i criteri per determinare quale Stato membro sia responsabile per ogni domanda di asilo presentata all’Unione Europea. Nonostante la Commissione abbia espresso a parole di voler superare il regolamento esistente con una nuova gestione dell’asilo e della migrazione più solidale, concretamente non è stato fatto nessun passo avanti. In questo quadro ho votato a favore della relazione d’iniziativa del Parlamento, che denuncia i costi umani e finanziari di un sistema disfunzionale che va avanti da anni, e chiede fermamente una forte volontà politica per creare un vero sistema per il ricollocamento dei richiedenti asilo.

Provádění směrnice o navracení (A9-0238/2020 - Tineke Strik) IT

16-12-2020

Ho votato a favore della relazione di iniziativa sull’attuazione della direttiva rimpatri, che denuncia le mancanze della Commissione Europea su questo tema. In questi anni infatti, nonostante la direttiva risalga al 2008 e vi sia l’obbligo giuridico di valutare costantemente l’attuazione della direttiva, la Commissione ha compiuto tale valutazione una sola volta, nel 2014. La relazione invita quindi la Commissione a non essere inerte come mostrato finora, e a svolgere una valutazione sull’attuazione della normativa esistente, imprescindibile per una seria politica legislativa in materia.

Přechodná ustanovení pro podporu z EZFRV a z EZZF v letech 2021 a 2022 (A9-0101/2020 - Elsi Katainen) IT

15-12-2020

Il regolamento transitorio, che si è votato questa settimana al Parlamento europeo, è necessario per garantire la continuità agli agricoltori nei prossimi due anni (2021-2022), poiché la prossima riforma della PAC è ancora in fase di negoziazione nei triloghi, e richiederà anche del tempo per essere attuata a livello di nazionale. La logica, soprattutto da parte di grossi centri di interesse e lobby, è sempre la stessa, "vecchie regole, nuovi soldi" per questa transizione di due anni. Pertanto, durante questo periodo di transizione, questo regolamento propone pochissimi cambiamenti in termini di pratiche agricole e nessun cambiamento strutturale importante nel modo in cui i fondi sono distribuiti. Alcune debolezze della proposta della Commissione europea sono state corrette nei triloghi: ad esempio, non è più necessario ridurre gli impegni pluriennali agroambientali, sul biologico e sul benessere degli animali. Si fornisce quindi certezza agli agricoltori e agli Stati membri in vista della prossima PAC. Inoltre, i fondi aggiuntivi forniti dal Next Generation EU, garantiscono una buona condizionalità per le misure green, anche se non tutte le misure sono veramente verdi come vorremmo.

Evropský rok železnice (2021) (A9-0191/2020 - Anna Deparnay-Grunenberg) IT

15-12-2020

Ho votato a favore della risoluzione del Parlamento e Consiglio che designano l'anno 2021 come Anno europeo delle ferrovie. Questa designazione non sarà solo simbolica, ma inaugurerà una serie di cambiamenti strutturali, in favore di un diffuso utilizzo delle reti ferroviarie all'interno dell'Unione europea. In particolare l'obiettivo sarà quello di sostenere l'impegno dell'Unione e delle varie autorità statali e locali, per incrementare il numero di passeggeri e merci trasportati su ferrovia. In questo modo verrà ulteriormente incoraggiata la prospettiva di un trasporto intermodale, necessario per una mobilità realmente sostenibile.

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