Veuillez remplir ce champ
Carlo FIDANZA Carlo FIDANZA
Carlo FIDANZA

Groupe des Conservateurs et Réformistes européens

Membre du bureau

Italie - Fratelli d'Italia (Italie)

Date de naissance : , San Benedetto del Tronto

Explications de vote écrites Carlo FIDANZA

Les députés peuvent expliquer par écrit leur vote en plénière. Article 194 du règlement intérieur.

Règles communes en ce qui concerne l'attribution des créneaux horaires dans les aéroports de la Communauté IT

26-03-2020

L'epidemia della malattia Covid-19 ha determinato una notevole diminuzione del traffico aereo e ne sono derivate, dal gennaio 2020, pesanti ripercussioni per i vettori. Queste circostanze sfuggono al controllo delle compagnie aeree e comportano come conseguenza la cancellazione volontaria o obbligata di servizi e voli da parte delle stesse. A norma del regolamento n. 95/93 del Consiglio, qualora un vettore aereo non operi l'80 % di una serie di bande orarie assegnatagli presso un aeroporto, la sua priorità storica per quelle bande orarie è a rischio. Nel regolamento non sono tuttavia contemplate situazioni come l'epidemia di SARS-CoV-2.
Ho quindi votato a favore di questo provvedimento che considera dal 1° marzo 2020 operate le bande orarie assegnate. Allo stesso modo ho accolto con favore la modifica richiesta dal Consiglio affinché questa sospensione potesse coprire l’intera stagione estiva, la cui parte iniziale è irrimediabilmente compromessa e nella quale sarebbe stato impossibile per le compagnie raggiungere l’obiettivo dell’80/20. Di contro avrei auspicato la retroattività dal mese di febbraio, come richiesto anche in sede di negoziato in Consiglio dalla rappresentanza italiana, poiché proprio l’Italia è stata colpita prima di altri dall’emergenza Covid-19.
Inoltre, la cancellazione di servizi aerei non dovrebbe impedire l'utilizzo di bande orarie da parte di altri vettori aerei, i quali tuttavia potrebbero voler utilizzare tali bande soltanto temporaneamente, senza che ciò faccia maturare diritti acquisiti.

Mesures spécifiques visant à mobiliser des investissements dans les systèmes de soins de santé des États membres et dans d’autres secteurs de leur économie en réaction à la propagation du COVID-19 (Initiative d’investissement en réaction au coronavirus) IT

26-03-2020

Ho votato a favore di queste misure in quanto ritengo che il provvedimento sia assolutamente utile in questo frangente di forte emergenza, anzi: lo ritengo un primo passo e auspico interventi ancora più significativi a sostegno delle nostre imprese che hanno un urgente bisogno di liquidità.
Gli Stati membri sono stati colpiti dalle conseguenze della crisi dovuta all'epidemia di Covid-19 come mai prima. La crisi frena la crescita e ciò a sua volta aggrava le ingenti carenze di liquidità dovute all'improvviso e importante aumento degli investimenti pubblici necessari nei loro sistemi sanitari e in altri settori delle loro economie. Si è così creata una situazione eccezionale che occorre affrontare con misure specifiche.
Inoltre, al fine di affrontare in modo più flessibile l'epidemia di Covid-19, gli Stati membri dovrebbero poter disporre di maggiore flessibilità nell'attuazione dei programmi e dovrebbe essere prevista una procedura semplificata che non richieda una decisione della Commissione per le modifiche dei programmi operativi.

Aide financière aux États membres et aux pays dont l’adhésion à l’Union est en cours de négociation qui sont gravement touchés par une urgence de santé publique majeure IT

26-03-2020

Ho votato a favore di questa proposta in quanto ritengo assolutamente giusto e urgente intervenire sul piano finanziario per aiutare gli Stati membri a superare questo difficilissimo periodo di crisi causato dalla diffusione del contagio da Covid-19, anzi, a mio avviso, ben più importanti dovevano essere le misure adottate e significativi gli investimenti previsti.
In caso di gravi emergenze di sanità pubblica come in questo caso, l'Unione dovrebbe dimostrare la propria solidarietà agli Stati membri e alla popolazione interessata fornendo tra le altre cose anche assistenza finanziaria per sostenerli e sarebbe compito della Ue contribuire al ripristino in tempi rapidi delle normali condizioni di vita nelle regioni colpite oltre a lavorare di concerto coi vari Stati membri per cercare di contenere la diffusione del virus.
In questo quadro, la possibilità di mobilitare il Fondo di Solidarietà anche alle emergenze sanitarie, nonché l’aumento della percentuale di acconto a favore degli Stati membri colpiti, vanno sicuramente nella giusta direzione di aumentare la capacità di reazione dell’Ue in situazioni come questa.
A questo riguardo auspico che altri strumenti forti e importanti vengano studiati nonché resi operativi al fine di garantire liquidità alle imprese italiane ed europee, senza ovviamente che questo venga utilizzato per attivare il Meccanismo Europeo di Stabilità, le cui condizionalità rischierebbero di essere molto penalizzanti per alcuni Stati membri.

Système «Faux documents et documents authentiques en ligne» (FADO) (A9-0022/2019 - Roberta Metsola) IT

13-02-2020

La decisione della Conferenza dei presidenti del 21 marzo 2019 è stata quella di scindere la proposta della Commissione e di autorizzare la commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni a elaborare una relazione legislativa distinta per le disposizioni concernenti il sistema relativo ai documenti falsi e autentici online (FADO).
Questa relazione tecnica chiede solamente alla Commissione di ripresentare nuovamente la proposta qualora la sostituisca, la modifichi sostanzialmente o intenda modificarla sostanzialmente.
Ho quindi votato a favore.

Les priorités de l’UE pour la 64e session de la Commission de la condition de la femme des Nations unies (B9-0093/2020, B9-0095/2020) IT

13-02-2020

Ho votato contro la risoluzione contenente le proposte per la 64a sessione della Commissione ONU sullo status delle donne che si terrà a New York a metà marzo. In particolare, ho chiesto che la risoluzione della UE non strumentalizzasse l'argomento della condizione femminile e ho votato contro il documento poi approvato perché contenente un testo fortemente impregnato di ideologia gender, come la richiesta di finanziamenti per le organizzazioni LGBTIQ.
Aspetti, questi, che nulla hanno a che fare con gli obiettivi sanciti dall'ONU e con i diritti delle donne, ma che incidono invece sui diritti della famiglia e sull'istruzione scolastica che ritengo debbano appartenere alle decisioni sovrane dei singoli parlamenti e governi nazionali.
Ho anche presentato, con i miei colleghi di Delegazione, una risoluzione alternativa, bocciata poi dall'Aula, in cui abbiamo ribadito l'impegno a conseguire la parità tra uomini e donne, contro ogni forma di violenza e di discriminazione sulle donne, per colmare divari di genere in termini di retribuzioni e favorire la conciliazione tra vita privata e vita lavorativa.

Conclusion de l’accord de libre-échange entre l’Union européenne et le Viêt Nam (A9-0003/2020 - Geert Bourgeois) IT

12-02-2020

Ho votato contro questa raccomandazione in merito all'accordo commerciale UE-Vietnam in quanto, a fronte di eventuali potenziali benefici per alcuni comparti commerciali, l'accordo porta una penalizzazione insostenibile verso i produttori di riso italiano, ovvero la produzione più importante d'Europa.
Quello risicolo è un settore già sotto attacco da tempo, dopo gli accordi con Cambogia e Myanmar su cui dopo troppi anni persino una restia Commissione europea ha dovuto accettare di applicare la clausola di salvaguardia. L'immissione sul mercato europeo di ulteriori e ingenti quantitativi di riso vietnamita senza dazi e grandi controlli, si sommerà alla concorrenza sleale cambogiana rischiando di mettere in ginocchio i nostri produttori.

Conclusion de l’accord de libre-échange entre l’Union européenne et le Viêt Nam (résolution) (A9-0017/2020 - Geert Bourgeois) IT

12-02-2020

Ho votato contro questa raccomandazione in merito all'accordo commerciale UE-Vietnam in quanto, a fronte di eventuali potenziali benefici per alcuni comparti commerciali, l'accordo porta una penalizzazione insostenibile verso i produttori di riso italiano, ovvero la produzione più importante d'Europa.
Quello risicolo è un settore già sotto attacco da tempo, dopo gli accordi con Cambogia e Myanmar su cui dopo troppi anni persino una restia Commissione europea ha dovuto accettare di applicare la clausola di salvaguardia. L'immissione sul mercato europeo di ulteriori e ingenti quantitativi di riso vietnamita senza dazi e grandi controlli, si sommerà alla concorrenza sleale cambogiana rischiando di mettere in ginocchio i nostri produttori.

Accord de protection des investissements entre l’Union européenne et le Viêt Nam (A9-0002/2020 - Geert Bourgeois) IT

12-02-2020

L'accordo sulla protezione degli investimenti tra l'UE e il Vietnam contribuirà a promuovere investimenti di elevata qualità tra il Vietnam e l'UE. Il nuovo approccio adottato dall'UE in materia di protezione degli investimenti garantisce un migliore equilibrio tra la promozione e la tutela degli investimenti che generano occupazione e la difesa del diritto dei governi di perseguire politiche nell'interesse pubblico.
Ho quindi ritenuto opportuno votare a favore di questo provvedimento.

Accord de protection des investissements entre l’Union européenne et le Viêt Nam (résolution) (A9-0014/2020 - Geert Bourgeois) IT

12-02-2020

Dopo l'accordo sulla protezione degli investimenti tra l'UE e Singapore, questo documento rappresenta il secondo impegno bilaterale dedicato esclusivamente alla protezione degli investimenti concluso tra l'UE e un paese terzo che servirà come punto di riferimento per i futuri impegni dell'UE con i suoi partner commerciali.
Semplicemente questo nuovo accordo annullerà e sostituirà i vigenti trattati bilaterali in materia di investimenti tra 21 Stati membri dell'UE e il Vietnam, che non comprendevano il nuovo approccio dell'UE in materia di protezione degli investimenti e il relativo meccanismo di attuazione, il sistema giurisdizionale pubblico per gli investimenti (ICS).
Inoltre, nel testo è fatto specifico riferimento ai diritti umani, quindi ai fini di una rapida ratifica del presente accordo si invitano le autorità vietnamite a delineare misure concrete per migliorare la situazione.
Vi sono anche richieste relative alla riforma della legislazione penale, all'uso della pena di morte, ai prigionieri politici e alle libertà fondamentali.
Ritengo quanto sopra positivo per instaurare un rapporto di reciproca collaborazione tra l'UE e il Vietnam, ho quindi approvato la risoluzione.

Objection en vertu de l'article 111 du règlement intérieur: liste des projets d'intérêt commun de l'Union (B9-0091/2020) IT

12-02-2020

Votando contro a questa Obiezione ho inteso mantenere invariato l’attuale elenco dei "Progetti di interesse comune" che la lobby dei Verdi al Parlamento europeo voleva bocciare.
Queste organizzazioni ecologiste affermano che sovvenzionare i combustibili fossili contraddice la politica dell'UE di lotta al riscaldamento globale.
In realtà l’ultimo elenco PIC già taglia fortemente il numero dei progetti legati al gas: dalla terza alla quarta lista di progetti di interesse comune le infrastrutture sono in riduzione, passando da 53 a 32.
Inoltre l’elettricità e le reti intelligenti rappresentano oltre il 70 per cento dell’attuale lista PIC, con un ruolo crescente dell’elettricità verde nel sistema energetico, rafforzando le reti che consentono l’integrazione delle energie rinnovabili e un maggiore commercio transfrontaliero. I progetti sul gas dell’ultimo pacchetto rappresentano circa il 20 per cento di tutti i progetti di interesse comune all’interno dell’elenco.
A mio avviso bisogna considerare il gas come energia indispensabile per la transizione del continente europeo.
Quindi il mio voto contrario a questa obiezione mi pare utile anche per contrastare il concetto che taluni vogliono imporre, ovvero bloccare tutto in nome della difesa dell’ambiente causando così probabilmente più danni, mettendo la nostra economia in ginocchio e senza nemmeno proporre delle alternative.

Contact

Bruxelles

Strasbourg

Adresse postale

  • European Parliament
    Office

    1047 Bruxelles