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Chiara GEMMA Chiara GEMMA
Chiara GEMMA

Nezavisni zastupnici

Italija - Movimento 5 Stelle (Italija)

Datum rođenja : , Brindisi

Obrazloženja glasovanja (napisan.) Chiara GEMMA

Zastupnici mogu podnijeti pisana obrazloženja glasovanja na plenarnoj sjednici. Članak 194. Poslovnika

Kulturni oporavak Europe IT

17-09-2020

In questo testo si evidenza bene come la cultura sia un settore strategico per l'Unione europea che non solo costituisce una parte importante della nostra economia, ma contribuisce anche a rendere le società democratiche, sostenibili, libere e inclusive oltre a riflettere la nostra diversità, i valori, la storia, le libertà e il modo di vivere europeo. Non avendo riscontrato criticità e ritenendo opportuno dare nuova linfa vitale al settore culturale europeo, duramente colpito dalla crisi generata dalla pandemia, ho votato a favore di questa proposta di risoluzione che indica come dovrà essere effettuata la ripresa post COVID19 in questo particolare ambito.

Fond za pravednu tranziciju (A9-0135/2020 - Manolis Kefalogiannis) IT

16-09-2020

Nonostante abbia apprezzato alcuni aspetti positivi del testo come l'aumento del bilancio messo a disposizione rispetto a quello contenuto nella proposta della Commissione, il coinvolgimento dei partner sociali e degli enti locali nei Piani di transizione e la previsione di diverse attività contro la povertà energetica o l'assistenza nella ricerca di lavoro, ritengo che dal punto di vista ambientale ed energetico questo testo presenti più ombre che luci. Mi riferisco soprattutto all'utilizzo del gas che trovo incompatibile con gli obiettivi nobili del Just Transition Fund. La transizione ecologica non può avvenire con le fonti fossili, sarebbe davvero una contraddizione! Per questo motivo non ho potuto sostenere il testo finale emerso dal voto degli emendamenti preferendo quindi astenermi.

Prava osoba s intelektualnim teškoćama u krizi uzrokovanoj bolešću COVID-19 (B9-0204/2020) IT

08-07-2020

. – Numerose sono state le segnalazioni di casi di discriminazione e violazione dei diritti delle persone con disabilità intellettive e delle loro famiglie durante l'emergenza COVID-19.
Questa categoria di persone ha infatti maggiori probabilità di essere esposta al contagio a causa degli ostacoli all'informazione, all'igiene preventiva e alla dipendenza dal contatto fisico con le persone di supporto.
È inoltre emerso chiaramente che le persone con disabilità intellettive sono state particolarmente colpite dalle severe misure di confinamento, mettendo così in luce gravi carenze nei sistemi di sostegno per una serie di gruppi a rischio della società.
Ecco perché ritengo che la risoluzione del Parlamento europeo sui diritti delle persone con disabilità intellettive durante l'emergenza COVID-19 rappresenti un risultato importante per tutte le persone con disabilità.
Considerato che le misure di confinamento hanno inciso notevolmente sulla salute mentale delle persone con disabilità intellettive e dei loro parenti, le misure correlate dovrebbero essere adattate alle esigenze di queste persone al fine di garantirne il benessere e la vita indipendente. È necessario, infine, che gli Stati membri forniscano un sostegno psicologico alle persone con disabilità intellettive per attenuare l'impatto delle misure di confinamento.

Strategija EU-a za osobe s invaliditetom za razdoblje nakon 2020. (B9-0123/2020) IT

18-06-2020

Nella risoluzione sulla Strategia europea sulla Disabilità post 2020, si chiede di integrare i diritti delle persone con disabilità, in tutte le politiche dell'Unione e di garantire fondi sufficienti per l'attuazione degli obblighi in materia di accessibilità. L'obiettivo che ci siamo prefissati è eliminare le gravi lacune ancora vigenti, che ledono pesantemente le condizioni di vita di queste persone, impedendo loro il pieno godimento dei diritti fissati nella Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall'UE e da tutti gli Stati membri, ma le cui disposizioni troppe volte sono rimaste soltanto sulla carta e mai completamente rispettate. Senza un uguale accesso a sanità, occupazione, trasporto pubblico e alloggio,, non si potrà mai parlare di una società veramente inclusiva, in grado di rispondere ai bisogni individuali delle circa 100 milioni di persone con disabilità nell'Unione europea, che sono ancora private dei loro diritti umani fondamentali e sono quotidianamente ostacolate nel condurre una vita indipendente.
Ho votato a favore del testo, perché rappresenta un importante punto di partenza per un percorso di tutela della disabilitá, che sia veramente condiviso da tutti i Paesi membri.

Godišnje izvješće za 2018. o ljudskim pravima i demokraciji u svijetu i politici Europske unije u tom području (A9-0051/2019 - Isabel Wiseler-Lima) IT

15-01-2020

In un contesto geopolitico in rapida evoluzione l'Unione europea deve continuare a combattere in prima linea per la protezione e la promozione dei diritti umani in tutto il mondo, tutelando soprattutto i gruppi più vulnerabili, quali le minoranze etniche, linguistiche, religiose, persone con disabilità, LGBTI, donne, bambini, richiedenti asilo e migranti.
All'interno della relazione Wiseler-Lima sui diritti umani e la democrazia nel mondo per l'anno 2018 ho particolarmente apprezzato il richiamo all'importanza di prendere in piena considerazione le specificità delle esigenze delle persone con disabilità. Ritengo giusto aver sottolineato anche la richiesta all'Unione europea di incorporare la lotta contro la discriminazione della disabilità nella sua azione esterna e di sviluppo. Per questi motivi ho espresso voto favorevole.

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