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Cécile Kashetu KYENGE Cécile Kashetu KYENGE
Cécile Kashetu KYENGE
Italia

Data di nascita : , Kambove (CD)

8ª legislatura Cécile Kashetu KYENGE

Gruppi politici

  • 01-07-2014 / 01-07-2019 : Gruppo dell'Alleanza progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo - Membro

Partiti nazionali

  • 01-07-2014 / 01-07-2019 : Partito Democratico (Italia)

Vicepresidente

  • 04-09-2014 / 01-07-2019 : Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE

Deputati

  • 01-07-2014 / 18-01-2017 : Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni
  • 14-07-2014 / 03-09-2014 : Delegazione all'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE
  • 14-07-2014 / 01-07-2019 : Delegazione per le relazioni con il Parlamento panafricano
  • 19-01-2017 / 01-07-2019 : Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni

Membro sostituto

  • 08-07-2014 / 18-01-2017 : Commissione per la cultura e l'istruzione
  • 19-01-2017 / 01-07-2019 : Commissione per lo sviluppo

Attività parlamentari principali

Contributi alle discussioni in Aula

Discorsi pronunciati durante le sedute plenarie e dichiarazioni scritte relative alle discussioni in Aula. Articolo 204 e articolo 171, paragrafo 11, del regolamento

Camerun

18-04-2019 P8_CRE-REV(2019)04-18(4-104-0000)

Guardia di frontiera e costiera europea (discussione)

17-04-2019 P8_CRE-REV(2019)04-17(3-390-0000)

Codice dei visti (discussione)

17-04-2019 P8_CRE-REV(2019)04-17(3-429-0000)

Relazioni in quanto relatore

In seno alla commissione parlamentare competente viene nominato un relatore incaricato di elaborare un progetto di relazione su proposte legislative o di bilancio o su altre questioni. Nel redigere la relazione, i relatori possono avvalersi della consulenza dei pertinenti esperti o soggetti interessati. I relatori sono inoltre responsabili di elaborare gli emendamenti di compromesso e di condurre i negoziati con i relatori ombra. Le relazioni approvate in commissione sono quindi esaminate e votate in Aula. Articolo 55 del regolamento

Relazioni in quanto relatore ombra

Per ogni relazione i gruppi politici nominano in seno alla commissione competente un relatore ombra per seguire i progressi e negoziare testi di compromesso con il relatore. Articolo 215 del regolamento

Pareri in quanto relatore

Le commissioni possono elaborare un parere sulla relazione della commissione competente in cui trattano aspetti rientranti nelle proprie attribuzioni. I relatori per parere sono inoltre responsabili di elaborare gli emendamenti di compromesso e di condurre i negoziati con i relatori per parere ombra. Articoli 56 e 57 e allegato VI del regolamento

PARERE sulla strategia UE-Africa: un impulso per lo sviluppo

29-09-2017 LIBE_AD(2017)607871 PE607.871v02-00 LIBE
Cécile Kashetu KYENGE

Pareri in quanto relatore ombra

I gruppi politici possono nominare, per ogni parere, un relatore ombra per seguire i progressi e negoziare testi di compromesso con il relatore. Articolo 215 del regolamento

PARERE sull'applicazione delle disposizioni del trattato relative alla cittadinanza dell'Unione

11-01-2019 LIBE_AD(2019)628589 PE628.589v02-00 LIBE
Martina ANDERSON

PARERE sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla tutela del bilancio dell'Unione in caso di carenze generalizzate riguardanti lo Stato di diritto negli Stati membri

05-12-2018 LIBE_AD(2018)629627 PE629.627v02-00 LIBE
Terry REINTKE

PARERE sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per l'obiettivo "Cooperazione territoriale europea" (Interreg) sostenuto dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dagli strumenti di finanziamento esterno

22-11-2018 DEVE_AD(2018)628552 PE628.552v02-00 DEVE
Eleni THEOCHAROUS

Proposte di risoluzione

Le proposte di risoluzione vertono su tematiche di attualità e possono essere presentate su richiesta di una commissione, di un gruppo politico o di almeno il 5 % dei membri che compongono il Parlamento. Esse sono poste in votazione in Aula. Articoli 132, 136, 139 e 144 del regolamento

Interrogazioni orali

Una commissione, un gruppo politico o almeno il 5 % dei membri che compongono il Parlamento possono rivolgere interrogazioni con richiesta di risposta orale seguita da discussione alla Commissione europea, al Consiglio o al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione. Articolo 136 del regolamento

Altre attività parlamentari

Dichiarazioni di voto scritte

I deputati possono rilasciare una dichiarazione scritta sul proprio voto in Aula. Articolo 194 del regolamento

Istituzione del programma Europa creativa (2021-2027) (A8-0156/2019 - Silvia Costa)

28-03-2019

Con l'adozione di questo programma il Parlamento riconosce il grande valore non solo della cultura ma anche delle arti, del patrimonio e della diversità culturale. Un valore che arricchisce la società europea non solo da un punto di vista culturale ed educativo ma anche sotto l'aspetto democratico, ambientale, sociale, economico e dei diritti umani. La cultura è infatti un aspetto fondamentale per rafforzare comunità inclusive, per rivitalizzare i territori e promuovere l'inclusione sociale.
Il patrimonio culturale è parte integrante della coesione europea ed è la base di collegamento tra tradizione e innovazione. Con l'adozione di questo regolamento proponiamo il finanziamento di quei settori innovativi culturali e creativi che generano valore economico e culturale non solo dalla proprietà intellettuale ma anche dalla creatività individuale.
Una delle sfide principali per i settori culturali e creativi che questo Parlamento ha deciso di far fronte consiste infatti nell'aumentare l'accesso ai finanziamenti, soprattutto alle piccole e medie imprese operanti nel settore culturale, il che è essenziale per accrescere o intensificare la loro competitività a livello internazionale.

Creazione di un quadro per favorire gli investimenti sostenibili (A8-0175/2019 - Bas Eickhout, Sirpa Pietikäinen)

28-03-2019

L'adozione di questo regolamento fa seguito al piano di azione della Commissione per finanziare la crescita sostenibile. La questione della sostenibilità, non solo ambientale, non può essere più rimandata, l'attuale modello di crescita ha contribuito a creare forti iniquità e a distorcere il funzionamento del mercato interno. Per questa ragione crediamo che l'Unione e gli Stati membri dovrebbero essere tenuti ad usare un concetto comune relativamente al grado di ecosostenibilità e di efficienza delle risorse degli investimenti.
Con questo provvedimento non stabiliamo solo i criteri per determinare il grado di impatto ambientale e di sostenibilità di un'attività economica, al fine di individuarne appunto il grado di ecosostenibilità di un investimento. Grazie alle modifiche da noi apportate, definiamo anche i requisiti che gli operatori di mercato devono soddisfare per etichettare i prodotti e i servizi finanziari o le obbligazioni societarie commercializzati come ecosostenibili a livello nazionale.

Recenti sviluppi dello scandalo Dieselgate (B8-0222/2019, RC-B8-0223/2019, B8-0223/2019, B8-0224/2019)

28-03-2019

La triste vicenda del Dieselgate è ancora viva nella memoria di chi, soprattutto, si batte per un modello di produzione ecosostenibile. Purtroppo, l’esistenza di un parco veicoli diesel altamente inquinanti continua a essere un problema largamente irrisolto, in quanto tali veicoli continueranno ad avere effetti negativi sulla qualità dell'aria per molti anni a venire.
La commissione d'inchiesta del Parlamento sulla misurazione delle emissioni nel settore automobilistico ha già chiesto alla Commissione una relazione completa sulle misure adottate dalla stessa e dagli Stati membri in merito alle sue conclusioni e raccomandazioni.
Purtroppo, dobbiamo prendere atto del fatto che la Commissione non ha risposto esaurientemente a questa richiesta, in particolare riguardo ai casi di cattiva amministrazione e di violazione del diritto dell'UE. Chiediamo, pertanto, che gli Stati membri attuino con urgenza le misure necessarie per richiamare o ritirare dal mercato l'elevato numero di autovetture altamente inquinanti in circolazione e cooperino pienamente con le istituzioni europee a salvaguardia della salute dei suoi cittadini e a tutela della fiducia dei consumatori europei.

Interrogazioni scritte

I deputati possono rivolgere un numero definito di interrogazioni con richiesta di risposta scritta al Presidente del Consiglio europeo, al Consiglio, alla Commissione e al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione. Articolo 138 e allegato III del regolamento

Interrogazioni alla BCE e concernenti l'MVU e l'SRM

I deputati possono rivolgere alla BCE interrogazioni con richiesta di risposta scritta e presentare interrogazioni concernenti il meccanismo di vigilanza unico e il meccanismo di risoluzione unico. Tali interrogazioni sono innanzitutto presentate al presidente della commissione competente. Articoli 140 e 141 e allegato III del regolamento

Dichiarazioni scritte (fino al 16 gennaio 2017)

**Questo strumento non esiste più dal 16 gennaio 2017** Una dichiarazione scritta era un'iniziativa riguardante un argomento rientrante fra le competenze dell'Unione europea. Poteva essere cofirmata dai deputati entro tre mesi dalla sua pubblicazione.

Dichiarazione scritta sul sovraffollamento delle carceri nell'Unione europea

15-12-2014 P8_DCL(2014)0014 Decaduta
Nicola CAPUTO Miriam DALLI Aldo PATRICIELLO Michela GIUFFRIDA Nicola DANTI Isabella DE MONTE Eleonora FORENZA Barbara SPINELLI Caterina CHINNICI Cécile Kashetu KYENGE Paolo DE CASTRO Massimo PAOLUCCI Karima DELLI
Data di apertura : 15-12-2014
Scadenza : 15-03-2015
Numero di firmatari : 105 - 11-03-2015

Dichiarazioni

Dichiarazione originale completa di firma/data archiviata dal Parlamento europeo.