Caterina CHINNICI
Caterina CHINNICI

Gruppo dell'Alleanza progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo

Membro

Italia - Partito Democratico (Italia)

Data di nascita : , Palermo

Home Caterina CHINNICI

Vicepresidente

CONT
Commissione per il controllo dei bilanci

Membro

LIBE
Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni
DCAM
Delegazione per le relazioni con i paesi dell'America centrale
DLAT
Delegazione all'Assemblea parlamentare euro-latinoamericana

Membro sostituto

JURI
Commissione giuridica
D-CL
Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Cile

Ultime attività

REPORT Towards equal rights for persons with disabilities EN

30-11-2022 A9-0284/2022 PE734.200v02-00 LIBE
Relazioni in quanto relatore ombra
Anne-Sophie PELLETIER

Resilienza dei soggetti critici (A9-0289/2021 - Michal Šimečka)

22-11-2022
Dichiarazioni di voto scritte

La proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla resilienza dei soggetti critici mira a migliorare la fornitura nel mercato interno di servizi essenziali per il mantenimento di funzioni vitali della società o delle attività economiche, aumentando la resilienza dei soggetti critici che forniscono tali servizi.
I soggetti critici sono fornitori di servizi essenziali operanti nel mercato interno, come ad esempio le infrastrutture, le reti e gli operatori nei settori dell'energia e dei trasporti. La presente direttiva però va oltre, preponendosi di allargare la definizione di “servizio essenziale” affinché vengano inclusi non solo le funzioni economiche, ma anche la salute pubblica, la sicurezza pubblica e l’ambiente.
A fronte dell’alto livello di interdipendenza intersettoriale e transfrontaliero che ormai permea il mercato interno dell’Unione, un livello di resilienza insufficiente da parte di un operatore porrebbe a repentaglio altri soggetti situati altrove nel mercato interno, con gravi conseguenze negative per i cittadini, le imprese, i governi e l'ambiente, ed è per questi motivi, che definire un quadro a livello dell'Unione con il molteplice obiettivo di rafforzarne la resilienza tramite strumenti di sostegno e vigilanza ad hoc e dotarli di norme minime armonizzate paneuropee risulta imprescindibile.
Ho pertanto votato a favore della relazione.

Decisioni delle organizzazioni europee di normazione (A9-0205/2022 - Svenja Hahn)

22-11-2022
Dichiarazioni di voto scritte

Le organizzazioni europee di normazione (OEN) sono organizzazioni private che, ai sensi del regolamento (UE) n. 1025/2012, a richiesta della Commissione, elaborano norme e prodotti della normazione. Le OEN svolgono così un ruolo esclusivo nella realizzazione dei lavori di normazione richiesti dalla Commissione, a sostegno della legislazione e delle politiche dell'Unione europea.
La proposta di modifica del regolamento del 2012 mira ad introdurre garanzie per assicurare una maggiore chiarezza e correttezza delle procedure, e un equilibrio nella rappresentanza degli interessi delle parti, in particolare per i casi in cui le OEN operano a sostegno dell'applicazione della legislazione dell'UE ed elaborano norme fondamentali per le imprese, i lavoratori e i cittadini europei.
In tali ipotesi, infatti, la governance interna delle OEN deve tenere conto dei punti di vista di tutti i portatori di interessi europei, incluse le piccole e medie imprese e le organizzazioni della società civile.
Il nuovo testo, pertanto, rafforza il ruolo dei rappresentanti nazionali e limita l'influenza dei portatori di interessi di paesi terzi, e incrementa l'inclusione dei rappresentanti degli interessi ambientali, sociali e dei consumatori.
Ho quindi votato a favore della proposta, che promuove i valori europei nello sviluppo delle norme dell'UE, a sostegno dell'interesse pubblico europeo.

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