Elisabetta GUALMINI Elisabetta GUALMINI
Elisabetta GUALMINI

Gruppo dell'Alleanza progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo

Membro

Italia - Partito Democratico (Italia)

Data di nascita : , Modena

Home Elisabetta GUALMINI

Membro

BUDG
Commissione per i bilanci
EMPL
Commissione per l'occupazione e gli affari sociali
D-RU
Delegazione alla commissione parlamentare di cooperazione UE-Russia

Membro sostituto

ECON
Commissione per i problemi economici e monetari
REGI
Commissione per lo sviluppo regionale
D-ZA
Delegazione per le relazioni con il Sudafrica

Ultime attività

Mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione: domanda EGF/2021/001 ES/País Vasco metal – Spagna (A9-0319/2021 - Eider Gardiazabal Rubial)

25-11-2021
Dichiarazioni di voto scritte

Lo scorso 25 giugno 2021 le autorità spagnole hanno richiesto un contributo finanziario dal Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione. La domanda di sostegno all’Unione europea riguarda 491 lavoratori licenziati nella regione dei Paesi baschi, di cui 192 avvenuti in sei imprese nel settore della produzione di metallo. L'importo del contributo europeo, grazie all’attivazione del Fondo di adeguamento alla globalizzazione ammonta a 1,214 milioni di euro, ovvero l’85% dei costi totali. Le autorità spagnole hanno richiesto questi finanziamenti per favorire un programma personalizzato di attività volte al reinserimento nel mondo del lavoro dei lavoratori licenziati, quali orientamento professionale, consulenze personalizzate per lo sviluppo della carriera, accompagnamento e assistenza alla ricerca attiva di lavoro e alla creazione di impresa. Queste risorse europee provenienti dal FEAG sono preziose e si inseriscono in un percorso avviato di relazioni sinergiche con le autorità locali e di aiuto concreto alle persone che hanno perso il lavoro. Ho pertanto pienamente sostenuto il via libera da parte del Parlamento europeo affinché gli aiuti di questo canale di finanziamento siano mobilitati al più presto.

Politica e legislazione in materia di migrazione legale (A9-0314/2021 - Abir Al-Sahlani)

25-11-2021
Dichiarazioni di voto scritte

Ho voluto votare a favore di questa Relazione, che chiede un ambizioso programma di ammissione in Europa per i lavoratori di paesi terzi scarsamente e mediamente qualificati, nonché un quadro per il riconoscimento delle loro competenze e qualifiche. A causa della carenza di manodopera in diversi settori dell’economia e del veloce invecchiamento demografico della popolazione europea è opportuno accogliere in modo regolare immigrati che intendano integrarsi e lavorare nel nostro paese. La Direttiva sulla Carta blu, il permesso per i lavoratori qualificati, è un buon passo verso l’incoraggiamento dell’immigrazione legale, ma allo stesso tempo non guarda alla manodopera poco qualificata. Ecco perché questo testo chiede alla Commissione europea di includere nelle diverse revisioni delle norme europee i cittadini di paesi terzi che soggiornano legalmente nell'Unione, i quali, altrimenti, rischierebbero di essere vittime di sfruttamento e di condizioni che compromettono la loro salute e la loro sicurezza.

Introduzione di una tessera europea di sicurezza sociale per migliorare l'applicazione digitale dei diritti previdenziali e di una mobilità equa (B9-0551/2021)

25-11-2021
Dichiarazioni di voto scritte

La mobilità dei lavoratori in Europa aumenta ogni anno: solo nel 2019, 17,9 milioni di cittadini europei si sono trasferiti da un paese all’altro dell'UE. Eppure, i diversi sistemi di protezione sociale rendono difficile garantire le tutele ai lavoratori che si spostano fuori dal proprio paese. Per questo è necessario un “pass europeo”, uno strumento unico digitale che assicuri la portabilità dei diritti previdenziali e contributivi dei lavoratori. La Commissione europea ha già inserito il pass nel proprio Piano d’azione per l’attuazione del Pilastro Sociale. Con questa Risoluzione chiediamo che questa carta digitale venga proposta al più presto, con l’obiettivo di migliorare l'applicazione delle norme europee in materia di mobilità dei lavoratori e coordinamento della sicurezza sociale nel mercato del lavoro. Ogni scambio di informazioni tra gli Stati membri tramite il pass dovrà essere guidato dal rigoroso rispetto delle regole dell'UE in materia di protezione dei dati personali. Mi auguro che la Commissione dia velocemente seguito alle proprie linee dettate nel piano d’azione per il Pilastro dei diritti sociali.

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