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Annalisa TARDINO Annalisa TARDINO
Annalisa TARDINO

Gruppo Identità e Democrazia

Membro

Italia - Lega (Italia)

Data di nascita : , Licata

Dichiarazioni di voto scritte Annalisa TARDINO

I deputati possono rilasciare una dichiarazione scritta sul proprio voto in Aula. Articolo 194 del regolamento

Sistema relativo ai documenti falsi e autentici online (FADO) (A9-0022/2019 - Roberta Metsola)

13-02-2020

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un notevole aumento delle frodi documentali nello spazio Schengen, frodi che sono state spesso commesse sia attraverso la falsificazione di documenti autentici sia attraverso l'utilizzo di documenti contraffatti. Questa proposta, per la quale ho svolto il ruolo di relatrice per il mio gruppo politico, è volta a incrementare l'efficacia dello scambio d'informazioni tra autorità degli Stati membri ai fini della prevenzione e del contrasto all'utilizzo di documenti falsi. Ho votato quindi a favore, perché ritengo che dal cambio di gestione del sistema FADO possa derivare una banca dati più efficiente, utile per consentire alle autorità nazionali incaricate della pubblica sicurezza di rispondere repentinamente a fenomeni quali l'immigrazione clandestina, la criminalità organizzata e il terrorismo. L'esigenza di difesa e sicurezza - che i nostri cittadini ci chiedono - ci impone infatti, di garantire un livello di allerta contro i documenti falsi, molto alto.

Le priorità dell'UE per la 64a sessione della Commissione delle Nazioni Unite sulla condizione femminile (B9-0093/2020, B9-0095/2020)

13-02-2020

Il presente testo fornisce le indicazioni del Parlamento europeo per i lavori della 64esima edizione della Commissione delle Nazioni Unite sulla condizione femminile. Sebbene fortemente convinta della necessità di trovare misure concrete di contrasto e soppressione di qualsiasi tipo di discriminazione o violenza contro le donne, dal femminicidio, alla disoccupazione femminile, il testo in questione non ha visto il mio supporto in Plenaria. Ho espresso voto negativo vista l'assenza di azioni volte a migliorare la reale condizione sociale ed economica delle donne e la presenza di molteplici elementi critici che basano la relazione sulla dimensione di genere nelle politiche degli Stati.

Conclusione dell'accordo di libero scambio UE-Vietnam (A9-0003/2020 - Geert Bourgeois)

12-02-2020

Ho votato contro la risoluzione UE-Vietnam sulla protezione degli investimenti e l'istituzione del meccanismo di risoluzione delle controversie basato sull'istituzione di un Tribunale per gli investimenti e di una Corte d'appello. Tale accordo, che prevede la sostituzione dei singoli accordi bilaterali che 21 Stati membri dell'UE hanno attualmente in vigore con il Vietnam, rimane per noi censurabile, a causa della potenziale interferenza con la sovranità nazionale degli Stati membri. Ho, pertanto, espresso il mio dissenso dando voto negativo.

Conclusione dell'accordo di libero scambio UE-Vietnam (risoluzione) (A9-0017/2020 - Geert Bourgeois)

12-02-2020

Come espresso in occasione del voto sulla conclusione dell'accordo di libero scambio tra l'Unione europea ed il Vietnam, ho votato contro la risoluzione odierna, che rientra nella politica della Commissione europea di promozione di accordi svantaggiosi per l'UE e l'Italia, che rischiano di amplificare il fenomeno della delocalizzazione, con la conseguente perdita di posti di lavoro per i lavoratori europei ed italiani. Peraltro tale accordo, da un lato, presenta serie contraddizioni relative alla differenza tra gli standard ambientali, di sicurezza e sociali, europei e vietnamiti, dall'altro non tiene in dovuta considerazione la natura del regime vietnamita.

Accordo UE-Vietnam sulla protezione degli investimenti (A9-0002/2020 - Geert Bourgeois)

12-02-2020

La relazione in questione, relativa all'accordo UE-Vietnam sulla protezione degli investimenti, prevede l'inclusione del Sistema della Corte degli Investimenti (ICS), un sistema giudiziale basato sull'istituzione di un Tribunale per gli investimenti e di una Corte d'appello, competenti per le controversie tra gli investitori e le autorità delle due parti.
Si tratta di un meccanismo per noi rischioso e potenzialmente lesivo della sovranità nazionale degli Stati membri, peraltro simile a quello, da noi osteggiato, presente nell'accordo CETA con il Canada. Per questi motivi, nonostante la presenza di qualche clausola migliorativa rispetto a quelle del meccanismo di composizione delle controversie investitore-Stato previsto nel TTIP, ho espresso voto contrario.

Accordo UE-Vietnam sulla protezione degli investimenti (risoluzione) (A9-0014/2020 - Geert Bourgeois)

12-02-2020

Ho votato contro la risoluzione UE-Vietnam sulla protezione degli investimenti e l'istituzione del meccanismo di risoluzione delle controversie basato sull'istituzione di un Tribunale per gli investimenti e di una Corte d'appello. Tale accordo, che prevede la sostituzione dei singoli accordi bilaterali che 21 Stati membri dell'UE hanno attualmente in vigore con il Vietnam, rimane per noi censurabile, a causa della potenziale interferenza con la sovranità nazionale degli Stati membri. Ho pertanto espresso il mio dissenso dando voto negativo.

Obiezione a norma dell'articolo 111 del regolamento: elenco unionale dei progetti di interesse comune (B9-0091/2020)

12-02-2020

Ho deciso di votare contro l'obiezione, che mirava a sovvertire il voto in sede di commissione ITRE, con il quale si è formalmente riconosciuto tanto il ruolo del gas naturale per la sostenibilità dell'approvvigionamento energetico dell'Unione, quanto l'importanza della lista di Progetti prioritari proposta dalla Commissione europea. La proposta in oggetto è contraddetta da autorevoli studi scientifici che testimoniano la sostenibilità ambientale del gas naturale e delle sue varianti ecologiche. Per di più, la rimozione di tale fonte energetica dal piano economico europeo avrebbe un impatto profondamente negativo sulla sostenibilità della nostra intera economia.

Obiezione a norma dell'articolo 112 del regolamento: piombo e suoi composti (B9-0089/2020)

12-02-2020

La risoluzione, volta a modificare una norma del regolamento REACH, intenderebbe vietare il riciclaggio dei prodotti in PVC contenenti piombo, in percentuale pari o superiore allo 0,1%. Sebbene condivida l'importanza di rimuovere la sostanza dai prodotti di consumo, il testo non tiene opportunamente conto del parere scientifico fornito dall'Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA) secondo cui, il riciclo del PVC prodotto negli anni precedenti all'introduzione dei limiti dello 0,1%, è la migliore opzione praticabile, sia dal punto di vista della salute umana, tenuto conto dell'esiguo tasso di rilascio della sostanza, che dal punto di vista ambientale.
Pertanto, ho votato contro l'obiezione in questione.

Una strategia dell'UE per porre fine alle mutilazioni genitali femminili nel mondo (B9-0090/2020, B9-0092/2020)

12-02-2020

Ho votato favorevolmente alla risoluzione, che invita a rafforzare la battaglia contro le mutilazioni genitali femminili e a fornire assistenza alle vittime di tale crimine, che viola gravemente i diritti delle donne, a cui cagiona seri danni alla salute psicologica e fisica. Ritengo infatti che, sebbene la risoluzione trascuri le cause religiose alla radice del fenomeno, sia necessario supportare pienamente l'impegno delle istituzioni europee, ad eliminare tali pratiche, che interessano purtroppo circa 200 milioni di donne e ragazze in tutto il mondo. Diverse le misure contemplate nella strategia, tra cui la prevenzione, l'istruzione e l'informazione, insieme alla protezione e all'assistenza alle vittime. Inoltre, si chiede che nell'ambito della riforma del sistema europeo comune di asilo, siano applicate in modo uniforme in tutta l'UE, le più stringenti norme di protezione internazionale, tramite una cooperazione tra Stati membri. Un tema estremamente delicato, che vede tutto il nostro supporto.

Processi decisionali automatizzati: garantire la tutela dei consumatori e la libera circolazione di beni e servizi (B9-0094/2020)

12-02-2020

Ho votato a favore di questa proposta di risoluzione, che propone un miglioramento della trasparenza del mercato dell'intelligenza artificiale, nonché del relativo quadro giuridico dei servizi, volti alla tutela dei consumatori. Quello dell'intelligenza artificiale è un tema molto delicato, che sicuramente sarà uno degli argomenti più importanti di questa legislatura, e negli anni a venire, considerata la sua pervasività in ogni campo. Ritengo infine, che il testo, oggi al voto, appaia sufficientemente cauto nel bilanciare la protezione dei cittadini europei dallo sfruttamento commerciale, che potrebbe derivare dai processi decisionali automatizzati, con i benefici di cui potrebbero godere, in termini di beni e servizi.

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