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Elisabetta GUALMINI Elisabetta GUALMINI
Elisabetta GUALMINI

Fractie van de Progressieve Alliantie van Socialisten en Democraten in het Europees Parlement

Lid

Italië - Partito Democratico (Italië)

Geboortedatum : , Modena

Home Elisabetta GUALMINI

Lid

BUDG
Begrotingscommissie
EMPL
Commissie werkgelegenheid en sociale zaken
D-RU
Delegatie in de parlementaire samenwerkingscommissie EU-Rusland

Plaatsvervanger

REGI
Commissie regionale ontwikkeling
D-ZA
Delegatie voor de betrekkingen met Zuid-Afrika

Laatste activiteiten

Wijziging van Besluit nr. 1313/2013/EU betreffende een Uniemechanisme voor civiele bescherming (A9-0148/2020 - Nikos Androulakis) IT

16-09-2020
Schriftelijke stemverklaringen

Il voto del Parlamento europeo, che mercoledì ad ampia maggioranza ha approvato la modifica del Regolamento sul meccanismo di protezione civile unionale è un passo decisivo verso la creazione di un sistema coordinato di risposta europea alle emergenze. Il testo prevede di rendere operativa una riserva comune di mezzi e capacità operative e un maggior coordinamento tra Stati Membri rientrano tra le misure necessarie per dare risposte adeguate in momenti di crisi, sia sanitaria che ambientale. Lo abbiamo visto bene nei primi giorni di marzo durante la diffusione della pandemia: l’Europa ha capito quella drammatica lezione. La proposta approvata prevede uno stanziamento di oltre 3 miliardi di euro a bilancio 2021-2027; in questo modo l’Unione Europea si doterà finalmente delle risorse e dei mezzi adeguati per rispondere alle emergenze. Inoltre, come relatrice dell’opinione in commissione bilancio, mi sono impegna, per fare in modo che la pianificazione delle risorse avvenga con il massimo coinvolgimento di chi ha un ruolo fondamentale nella gestione delle emergenze sul territorio, ovvero le Regioni e il terzo settore. In particolare l’Emilia-Romagna – che ha uno dei modelli operativi più avanzati in Europa di gestione della protezione civile – potrà cogliere questa grande opportunità.

Ontwerpbesluit van de Raad betreffende het stelsel van eigen middelen van de Europese Unie (A9-0146/2020 - José Manuel Fernandes, Valerie Hayer) IT

16-09-2020
Schriftelijke stemverklaringen

In una fase politica così importante, mentre riprendono i negoziati per il prossimo bilancio europeo e per il piano di ripresa, i leader europei devono capire che l’aumento di nuove risorse proprie è l’occasione per dare all’Unione la possibilità di finanziare il piano di ripresa e di aiutare i propri cittadini. Lo diciamo da mesi, il Parlamento non approverà il nuovo Bilancio pluriennale senza un paniere di nuove entrate europee che siano legate alle due grandi priorità politiche dell’Unione del futuro: il nuovo Green Deal e la trasformazione digitale. L’approvazione della relazione sulle risorse proprie era indispensabile per creare lo spazio finanziario necessario alla Commissione per finanziare Next Generation EU per 750 miliardi di euro. Nel testo approvato in plenaria con una solida maggioranza, proponiamo dunque di stabilire un calendario giuridicamente vincolante per l’introduzione di un ambizioso paniere di entrate fiscali capaci di finanziare il costo del Recovery Fund, senza pesare su famiglie e lavoratori che hanno sofferto la crisi da Coronavirus. Non possiamo permetterci di rinunciare a queste nuove risorse europee e recuperare dalle grandi multinazionali, dai giganti del web e da chi inquina quei fondi necessari per finanziare una ripresa sostenibile ed inclusiva.

Uitvoering van de associatieovereenkomst tussen de EU en Georgië (A9-0136/2020 - Sven Mikser) IT

16-09-2020
Schriftelijke stemverklaringen

La relazione Mikser è uno dei passaggi importanti che fanno parte del dialogo tra Unione europea e Georgia e che prevede una valutazione da parte del Parlamento europeo sui progressi compiuti nell'attuazione dell'accordo di associazione UE-Georgia (AA), tra cui una zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA). La relazione affronta nel dettaglio diverse questioni e conferma il forte e concreto impegno dell’Unione nei confronti dei suoi più stretti partner orientali, come la Georgia.
La modifica della legge elettorale, la riforma del sistema giudiziario, la libertà dei media, i diritti umani e la lotta alla discriminazione, i diritti del lavoro, le politiche interne in materia di esenzione dal visto, l'assistenza finanziaria: questi sono i capitoli principali della relazione che ho sostenuto durante la sessione plenaria di settembre. Nel complesso, la relazione contiene una valutazione positiva dell'attuazione dell'Accordo di Associazione tra UE e Georgia e segnala dei progressi importanti compiuti nell'adozione delle riforme e della legislazione, ma anche nel consolidamento della democrazia parlamentare da parte di Tbilisi. Il Parlamento, attraverso il lavoro costante della Commissione Affari esteri, monitora con attenzione che l’accordo sia applicato pienamente: un lavoro estremamente prezioso che rafforza le relazioni politiche e commerciali con la Georgia.

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